Archivio dell'autore: indianalakota

Informazioni su indianalakota

Non ridere perchè sono caduto ma scappa perchè mi sto rialzando

Ma veramente….

Siccome, come dico sempre, non mai limite al peggio, per non farci mancare proprio ma proprio nulla al movimento zeroneuronale delle sardine si è aggiunto quello altrettanto zeroneuronale delle sardine nere!
Cioè, invece dei bianchi ci sono dei negri, degli immigrati, ovviamente in maglietta ROSSA per far capire chi li comanda, che vengono a pretendere diritti A CASA NOSTRA! Mai una volta che manifestino in Africa…
Ebbene, questo ennesimo triste teatrino si è svolto a Napoli ad opera del movimento migranti e rifugiati che afferma: ” Le sardine nere sono tutte quelle sardine che non sono potute scendere nelle piazze italiane di queste ultime settimane, perché considerate diverse dalle altre Sardine”.
Quindi le sardine, quegli idioti che dicono di essere contro l’odio ma che sono i primi a odiare solo Salvini, con tanto di cartello dove è impiccato, sono razzisti??? Non hanno permesso agli immigrati di sfilare con loro???
O sono gli immigrati a volersi sempre distinguere per fare del patetico vittimismo?
Ma il delirio prosegue:
“Le sardine nere sono quelle sardine che hanno attraversato il deserto, sono fuggite ai campi libici e adesso nuotano nel Mare della Burocrazia e del Razzismo Istituzionale. Le sardine nere aspettano di avviare da mesi la procedura per il riconoscimento della protezione internazionale, aspettano il loro permesso ancora bloccato negli Uffici Immigrazione”.

Eh no! Le sardine nere sono coloro che hanno abbandonato il proprio Paese invece di rimanere e lottare per una vita migliore e sono arrivati ILLEGALMENTE in Italia per farsi mantenere dagli italiani e trovarsi la pappa bella e pronta!
Perchè darsi da fare e lottare nel proprio Paese quando ne esiste uno in cui degli accoglioni ti danno tutto quello che vuoi?
Ma per questi non è mai abbastanza, infatti subito si permettono di accusare il ministro più amato dagli italiani sani di mente:
“Da quando è entrato in vigore il Decreto Sicurezza di Matteo Salvini non riescono a convertire la protezione umanitaria in permesso di soggiorno per lavoro.
Così facendo sono condannate a nuotare silenziosamente dentro a un mare di odio, invisibilità, razzismo e sfruttamento”.

Infatti è giusto così, miei cari immigrati/sardine: qui il lavoro scarseggia e quindi andrebbe dato prima agli italiani! Il permesso umanitario è altra cosa e lo si dà solo ai rifugiati VERI, che sono una scarsissima minoranza di voi.
Poi ci sono i vostri amichetti rossi delle coop che vi sfruttano con paghe da fame e voi ve la prendete con noi….
Ora, io sono sempre stata contro i movimenti di suprematisti bianchi perchè ritengo che le razze sì esistono, perchè siamo tutti diversi, ma che ogni razza è bella e speciale e che siamo tutti fratelli, tra persone oneste, però una domanda mi sorge spontanea: come mai voi africani siete sempre quelli che venite in casa degli altri a rompere i coglioni e a pretendere diritti che non avete qui ma che dovreste pretendere nel vostro Paese? Perchè non vedo mai cinesi, ecuadoregni, peruviani, russi, romeni ecc. fare questi teatrini e pretendere? Forse perchè loro sono abituati a darsi da fare, lavorare e guadagnarsi il pane? Forse perchè loro vogliono veramente integrarsi e hanno capito che ci si integra lavorando, comportandosi bene e vivere come gli italiani?
Non vi stanno bene le nostre leggi? TORNATE IN AFRICA!  Andate lì, a casa vostra, a protestare e a pretendere!
In Italia generazioni di italiani hanno lottato, versato sangue e sudore per avere diritti e una vita migliore! La sinistra ci ha tolto tutto e noi rilotteremo!
Fate altrettanto a casa vostra, grazie.
L’Italia è degli ITALIANI, non degli africani

Categorie: Senza categoria | 2 commenti

Quando si hanno complessi….

Premetto che io questa qui non so neanche chi sia: ho letto per la prima volta il suo nome adesso, su un articolo de Il Giornale, e non la degnerei nemmeno della minima attenzione se non si fosse permessa di insultare, come sempre, gli italiani.
Sto parlando dell’ennesima immigrata africana complessata, di quelle che vengono qui e cominciano a rompere i coglioni accusando e pretendendo A CASA NOSTRA!
La complessata di turno si chiama Tezeta Abraham, è nata in Africa, nel Gibuti, da genitori etiopi, quindi è etiope, ma è naturalizzata italiana e vive a Roma da quando aveva 5 anni.
Nonostante questo si permette di dare dei razzisti agli italiani!
Durante un’intervista costei ha sparato a zero sull’Italia, lo stesso Paese che ha accolto lei e i suoi genitori, che non scappavano da nessuna guerra, e gli hanno permesso una vita migliore, in particolare gli italiani cattolici! Ma cos’è una barzelletta??? Proprio i cattolici??? I più accoglioni di tutti dopo i trinariciuti??? Ma leggiamo l’intervista a questa poverina:

“In Italia c’è la cultura che, se uno nasce nero, si deve accontentare di rimanere ai margini della società. Penso che questa forma mentis venga in parte dalla cultura cattolica che regna nel paese. Questo perché la cultura cattolica verte sulla pietas e, quando si tratta di aiutare lo straniero allora va bene, ma il problema sorge se lo straniero ‘scavalca’, si integra, arriva. Lì scatta il sentimento dell’invidia: la collettività non accetta di essere scavalcata in casa propria. In più, negli ultimi anni, abbiamo vissuto una forte crisi, che ha promosso lo svilupparsi di un fenomeno di invidia verso chi ha una vita di successo e figurarsi se è una persona straniera ad avere successo”.

Ma è scema??? Se abbiamo negri ovunque, dai vescovi ai medici agli insegnanti e non ho mai sentito nessuno dire BAH!
Ci sono state rarissime persone, forse una o due, che hanno rifiutato le cure di un dottore negro proprio per il colore della sua pelle, ma sono sempre meno degli islamici che, in Italia, pretendono un insegnante uomo per la considerazione che hanno delle donne, quindi, mia cara, già qui ne hai pestata una grossa così!
Ma andiamo avanti…Da brava immigrata costei non poteva non insultare la Destra:

“Ci sono portatori sani di razzismo come Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, che si compiace del suo 10% a causa dell’hashtag immigrazione – continua la Abraham – Oppure, possiamo parlare anche della Lega, che basa la sua politica sulla propaganda sull’immigrazione, consapevoli del fatto che attireranno le folle, aizzandole all’odio. Le loro sono vere e proprie provocazioni. Se ci pensiamo, anche i numeri sono sbagliati. Gli sbarchi non sono quelli che vogliono far credere, ma ormai, si sa, è tutto fatto per le percentuali”.

Infatti, cara, gli sbarchi sono molti di più di quelli che sappiamo! Perchè oltre ai barconi arrivano barchini carichi di gente come te che scappa dal nulla per venire a farsi mantenere da noi italiani!  Più le rotte balcaniche….
Ma ti sei mai chiesta come mai la gente non ne può più degli immigrati? Non certo per il loro colore scuro, come tu e altri vorreste far credere: prova un po’ a leggerti le percentuali di criminalità in Italia. Eh già: gli stranieri delinquono ben di più degli italiani! Stupri, spaccio di droga, prostituzione, aggressioni continue, attentati da parte dei musulmani…Da quando ci sono tutti questi immigrati le nostre città non sono più sicure! Gente che ha violentato e fatto a pezzi delle ragazzine…Vogliamo parlare della mafia nigeriana, del suo traffico di organi e di schiavi? Perchè invece di attaccare chi difende l’Italia, gli italiani e gli stranieri che si sono integrati davvero e che sono diventati italiani tanto come noi, non attacchi chi vi scredita e chi vi fa odiare per i suoi comportamenti criminali?
lo sai, cara la mia deficiente, che nella Lega c’è  il primo senatore africano d’Italia???Toni Iwobi, 62 anni, nato in Nigeria e residente a Bergamo. Arrivato in Italia a 22 anni per motivi di studio ( e non per delinquere) è nella Lega dal 1993, responsabile dell’immigrazione.
Vedi qualcuno che lo invidia e che lo odia??? Si, solo gli imbecilli di SINISTRA che lo ricoprono di insulti.
Forse tu non lo sai, ma per noi razzisti italiani di Destra Toni Iwobi è ITALIANO, per me più della Boldrini, Fazio, Vauro e merde varie, sicuramente lo è più di te, brutta ingrata!
Toni Iwobi ha anche dichiarato a più di un giornalista: “Sono di colore e sono della Lega, e allora? Se crede che le due cose siano in contraddizione, si sbaglia. Le chiedo: c’è forse scritto da qualche parte che un nero non può votare a destra? L’Italia è o no un paese democratico? Sì, e quindi ho il diritto di appartenere all’area politica che voglio. E io sono Lega dal 1993, da quando era federalista. E ci credo ancora”.

E tanto per smentire questa signorina nessuno in cerca di 5 minuti di notorietà riporto l’intervista a Iwobi de Il fatto quotidiano in cui fa mangiare della merda alla pseudo giornalista rossa, tale Eleonora Bianchini, che lo ha intervistato:

Lei è di colore ed è della Lega, che non è certo paladina della difesa dei diritti dei migranti come lei. 
Bene, storicamente le do ragione. Ma guardiamo a quello che succede oggi e al futuro. La sinistra paladina dell’immigrazione regolare non c’è più. Quando sono arrivato io in Italia a 22 anni avevo un visto di studio. Allora nessuno poteva entrare nel paese senza un regolare permesso. Bene, oggi non è più così. E sia chiaro: la Lega non è contro l’immigrazione, che non si può fermare e che è scritta nel Dna delle persone. Vogliamo soltanto regolamentarla, anche per difendere gli immigrati regolari. E per tutelare la dignità per chi scappa da zone di guerra e di conflitto. Ma finché esistono i confini nazionali deve esistere anche il reato di clandestinità.

Quindi la Lega tutela i migranti?
Certo. In questi ultimi anni chi ha parlato di loro? Solo in Lombardia ci sono 1,3 milioni di migranti regolari e il 40% di loro ha subito gli effetti più dolorosi della crisi.

E la Lega ha pensato a loro?
Sì, ma non era al governo e non ha potuto fare niente. Bisogna riportare ordine in ambito immigrazione, che non deve costare un centesimo alle tasche degli italiani e non può costare neanche 15mila morti nel Mediterraneo. Per questo molti migranti regolari hanno votato la Lega.

Lei ricorderà che da tanti esponenti di spicco della Lega sono arrivate parole molto pesanti verso le persone di colore. Dall’ex sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che riferito agli immigrati diceva “bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucil” fino a Roberto Calderoli che aveva paragonato Cecile Kyenge a un orango. E di esempi ce ne sarebbero molti altri.
Dice che ci sono state molte parole brutte? Io dico che siamo esseri umani e che non si può sempre guardare al passato. Lei deve pensare al futuro del paese, non a queste cose.

Dall’ultimo rapporto di Amnesty International risulta che il 95% delle frasi xenofobe proviene dal centrodestra e che tra i leader politici Salvini guida la classifica.
Lo spauracchio infondato di un ritorno del fascismo e del razzismo è quello che ha penalizzato la sinistra a queste elezioni. Vuole dirmi che Salvini è razzista? Io non vedo niente di tutto questo, come non vedo che sia contro gli immigrati. Un immigrato regolare è suo fratello ed è stato lui a mettermi a capo del Dipartimento immigrazione della Lega. Sono tutte cose inventate che non esistono. Il problema reale non è il fascismo o il razzismo, ma il lavoro che non c’è.

E cosa dice di Luca Traini che a Macerata ha sparato contro alcuni immigrati ed era anche stato candidato alle comunali nel 2017 per la Lega a Corridonia?
Lei sta elencando cose per dipingerci razzisti. E’ un episodio che tutti nella Lega abbiamo condannato, a partire da Salvini. Ma non dimentichiamoci anche che a Macerata è stata ammazzata brutalmente una ragazza. Tutti e due gli episodi sono da condannare.

Veniamo a un altro caso di cronaca: quello della mamma madre adottiva di due bimbi africani che subiscono gli insulti razzisti degli adulti.
Basta io la fermo, non voglio parlare di episodi pilotati.

Pilotati? Da chi?
E’ tutta polemica, non sussiste. E poi sto anche arrivando nel posto dove devo andare, quindi facciamo in fretta. Salvini non è un mangiabambini.

Quindi a quella mamma preoccupata cosa dice?
Che non c’è nessun rischio, che deve stare tranquilla.

Senta, un’ultima domanda: che fine ha fatto Sandy Cane, prima sindaca leghista di colore?
Non lo so, non ci sentiamo più da anni, lei ha anche il mio numero. Non so se è uscita dalla Lega.

 

Capito,Tezeta Abraham? Devi solo vergognarti per i tuoi schifosi insulti ad un Popolo che ha ospitato te e la tua famiglia permettendovi una vita che sicuramente in Etiopia non avresti avuto! Sei solo TU un’invidiosa, evidentemente perchè hai dei complessi e non ti piaci, invidi chi ha la pelle bianca e per questo ci insulti.
Non ti stiamo bene? Torna in Africa e poi vediamo cosa combini là, quanto vivi bene!
A noi non mancherai, anche perchè io non so neanche chi sei. E manco ci tengo a saperlo. Ho solo risposto ai tuoi patetici e inutili insulti. Adesso puoi tornare nel dimenticatoio da cui sei venuta.

 

Categorie: Senza categoria | 4 commenti

Grande Povia!

In questo periodo di pensiero unico in cui la sinistra stupida e malata, comandata, paradossalmente, da elite ebraiche, cerca di uniformare tutto e tutti per poter meglio governate menti vuote, deboli e confuse, emerge una voce fuori dal coro che bel illustra come vive chi, come anche me, si oppone a questo divieto di usare il pensiero e l’intelletto e di disgustarsi dallo zeroneuronale mono pensiero imposto dai trinariciuti.
Riporto l’Intervista rilasciata dal cantante Giuseppe Povia a Il Giornale Off:

E’ un artista controcorrente. E sappiamo quanto sia difficile essere controcorrente in Italia. Giuseppe Povia, classe 1972. Da Sanremo al Family Day ha cantato il suo dissenso, prendendo posizioni che altri non hanno avuto il coraggio di prendere. Ieri sera, ospite al Mondadori Store di Milano, si è raccontato in occasione del format condotto da Edoardo Sylos Labini.
Contromano sulla strada del pensiero unico. Ho scelto di essere lontano dal pensiero unico, con conseguenze negative e positive. Ho 47 anni, sono papà di due bambine e sono un cantautore che si mette in discussione e trasforma in musica quei temi che considera importanti. Se i temi mi appassionano li studio, ma sono fondamentalmente un cantautore non intellettuale, cresciuto libero ma con due istituzioni importanti: la scuola e la famiglia. Se tornassi indietro nel tempo non rifarei il 90% delle cose che ho fatto, ma ci sono dei punti fermi e questi li ho affrontati con la mia musica.

Ero un bravo ragazzo, ma… Non si può dire che abbia avuto una gioventù scapigliata: ero un bravo ragazzo, ma se mi bullizzavano io reagivo. Ma oggi credo che un bullo dovrebbe essere punito con cinque/sei ore in più di scuola!

L’importanza di fare il cameriere. Avrei voluto gestire una bancarella di frutta e verdura, come mio padre: e infatti per un certo periodo ho lavorato con lui. Poi ho fatto il cameriere e lì ho capito tantissime cose, che possiamo riassumere così: “Non siamo al mondo solo per noi stessi”. Io servivo ai tavoli e mi pagavano, ma oltre a far stare le persone con la pancia piena offrivo un servizio che le faceva star bene. E se facciamo stare bene le persone, allora queste ci emanano energia positiva. E così succede sul palcoscenico: il mio approccio con il pubblico è sempre positivo, anche quando giù dal palco mi sembra che uno spettatore mi stia guardando male!

Tutto nacque da mia mamma. Mia mamma faceva le pulizie di casa cantando. Erano canzoni della tradizione milanese e le cantava così bene da farmene innamorare. Quando uscivo di casa le fischiettavo. A scuola la maestra intuì questa mia nota intonata,ogni volta che cantavo una canzone storica milanese lei si commuoveva: avevo 7 anni e la mia prima apparizione in pubblico fu una diretta su Gazzettino Padano.

L’adolescenza, questa età difficile e benedetta…La cosa più importante che ho insegnato alle mie figlie di 1 e 14 anni è: parlare. Non condanno il fatto che il figlio un certo giorno entri in casa quasi senza salutare e si chiuda in camera: è un momento benedetto, perché vuol dire che si sta costruendo il suo mondo, anche se con le regole della casa. Non è comunque facile fare gli adolescenti. E’ importante dialogare con i nostri figli. Se sentono che il genitore c’è, sono più propensi a raccontare cose che altrimenti non racconterebbero. Vorrei che le mie figlie crescessero con le canzoni di papà e, perché no, che ogni tanto andassero anche a un suo concerto!, anche se ora sono ancora piccole per i concerti.

La famiglia, questa istituzione..anarchica. Sono sposato dal 2007 e ho sempre detto che la famiglia non nasce dagli Stati, dalle religioni, dal Parlamento: la famiglia è nata senza regole, è la prima istituzione anarchica, nata in un’epoca in cui non c’erano né religioni né Stati. Per questo mi hanno attaccato al Family Day, ma vedi oggi cosa sta succedendo? La Russia, proprio la Russia, si sta avvicinando a questo valore, mentre l’Occidente se ne sta allontanando sempre di più. I genitori, anche quelli separati, almeno su quattro, cinque punti dovrebbero stare uniti, perché oggi i nostri figli crescono bombardati da modelli sbagliati.

L’ovvio ormai è diventata sperimentazione. Nessuno ha il mondo contro, a parte me. C’è un caos culturale: oltre alla troika finanziaria c’è la troika “razzista, fascista, omofobo”, con cui si accusa chi oggi dice l’ovvio. Ho scritto una canzone “Immigrazia”, tratta da un pensiero di Marx e sono stato etichettato come razzista e fascista! Ti faccio un esempio storico: 376 d. C. , crollo dell’Impero Romano d’Oriente, arrivano i barbari e succede una babilonia struggente. Io ho raccontato questo nella mia canzone, dove in un verso dico: “Con la scusa del razzismo vogliono far fuori gli italiani”.

Alla Festa del PD, “Io non sono democratico”….Le vecchie sinistre dovevano ricostruire l’Italia, rilanciare la produzione interna, il lavoro, l’economia, cose che oggi sono invece riprese dalla nuova destra avanguardista. La parola sovranità era voluta più dalla sinistra che dalla destra. Io ho fatto parecchie uscite sul palcoscenico, anche della Lega; e alle feste del PD ho contato la canzone “Io non sono democratico”. Se l’artista è libero veramente, deve esprimersi ovunque.

“Luca era gay” e oggi la rifarei. Pensa se avessi cantato oggi “Luca era gay”: mi avrebbero massacrato. Certo, dieci anni fa ha creato un certo scompiglio, ma io volevo solo raccontare una storia di libertà assoluta. Sono stato tacciato di omofobia, una cosa pericolosissima oggi: è passata al Senato una legge contro l’omofobia, ma non si è chiarito quale atto sia omofobico: dire che la famiglia è quella del modello cattolico è omofobia? leggere i vangeli ad alta voce è omofobia? Queste cose succedevano solo nei regimi totalitari. Nel pensiero giuridico vero, uno deve sapere cosa gli succede dopo aver commesso un atto. Ed io ho paura di essere giudicato: tutto ciò che legge non deve essere per forza giusto.

Credo a Babbo Natale. Sono un po’ troppo arretrato, faccio il presepe e credo a Babbo Natale. Il Natale è un momento unico, in cui ti ritrovi con la tua famiglia; oggi è difficile unirsi, si tende a dividersi. Il Natale, per me, è un punto di aggregazione con le persone care.

Ma quanto ha ragione??? Direi che ha toccato praticamente tutti i punti dello zeronueronale pensiero che la sinistra vorrebbe imporci con metodi stalinisti, dalle censure sui social ai tesseramenti obbligatori alle dichiarazioni di antifascismo se si vuole parlare in pubblico o in aule pubbliche del comune( vero Pizzarotti?) alle notizie falsate sugli immigrati. Senza contare la compravendita di bambini, da Bibbiano agli uteri in affitto per far comprare i bambini agli uomini gay. E la gente, quasi tutta, tace invece di ribellarsi a questo schifo!
Vogliono far passare per normale ciò che normale non è!
L’amore e la difesa della propria Patria ( articolo 52 della costituzione), la famiglia, i diritti dei bambini, la difesa della propria cultura e identità per questi decerebrati è qualcosa di obsoleto e fascista! Come se fascista fosse insulto, brutte merde ignoranti….
Beh, intanto Povia!
Da notare di quanto lui non si veda praticamente più mentre personaggi come J Ax, noto drogato di sinistra, sia un po’ ovunque…Per fare un esempio

E' un artista controcorrente. E sappiamo quanto sia difficile essere controcorrente in Italia. Giuseppe Povia, classe 1972. Da Sanremo al Family Day ha cantato il suo dissenso,

 

Categorie: Senza categoria | 22 commenti

Infami e delinquenti

Gli schiavetti del pd, quelli che ricevono soldi per loro stessa ammissione per screditare l’opposizione, hanno dimostrato il senso e la coerenza della loro lotta contro l’odio e la discriminazione aggredendo, con tutto il loro amore e senso di democrazia e civiltà, due esponenti della Lega.
Qualche sera fa un gruppetto di questi puzzolenti pesciolini nullafacenti e annoiati hanno insultato pesantemente, sputato addosso e infine aggredito fisicamente il sindaco di Massa, Francesco Persiani, e l’assessore Veronica Ravagli, nonchè le loro rispettive famiglie, mentre erano a Firenze ad una cena con Salvini.
Addirittura queste schifose merdine vigliacche hanno spinto a terra Veronica Ravagli!
Questo il racconto di Veronica Ravagli ( riporto da Il Giornale):
“Poco fa sono stata aggredita, fisicamente e verbalmente, da un folto gruppo di cosiddetti democratici. Stavo andando alla cena della Lega organizzata a Firenze. Qui a pochi metri dal luogo dell’evento, un gruppo di antagonisti ci ha dapprima offeso con insulti irripetibili e poi ci ha letteralmente messo le mani addosso”
 Per poi continuare spiegando cosa esattamente sia avvenuto
“Sono stata spinta e gettata a terra, mio marito è stato preso a sputi in faccia, la stessa sorte è toccata al Sindaco Persiani e sua moglie Alessandra”.
Arrabbiata, scossa e spaventata per quanto aveva appena subito, la Ravagli ha definito i suoi aggressori “piccoli uomini che si permettono di alzare le mani su una donna e cercano di impedire con la violenza il libero pensiero, sono i veri fascisti, il vero pericolo per la democrazia”. Si è detta infine ancora più determinata a lottare per i suoi ideali.

No, signora, non sono Fascisti: sono COMUNISTI DI MERDA! La specie più infame, codarda e vigliacca che sia mai esistita, gentaglia nullafacente e debosciata pronta a vendersi al miglior offerente e che non conosce nemmeno il significato della parola ONORE.

Matteo Salvini ha postato il video dell’aggressione su Twitter, registrato direttamente dall’assessore con il telefonino, in cui si vedono chiaramente alcuni sputare, aggredire e insultare: “Schifosi, fascisti di merda”. SaIvini ha così commentato: “Alla faccia della democrazia, ecco chi semina odio… A Firenze aggrediti il sindaco di Massa, Francesco Persiani, con figlia e moglie, e l’assessore Veronica Ravagli che è stata scaraventata a terra, tra sputi e insulti. A loro un abbraccio. Andremo avanti più forte di prima!”. Al termine della cena il leader ha anche sottolineato come le manifestazioni pacifiche siano di suo gradimento, ma non violente, come quella appena accaduta. Salvini ha inoltre sottolineato come non sia possibile avere uno spiegamento di forze dell’ordine per organizzare una cena. E ancora: “Quando una certa parte della sinistra non ha fiducia nella democrazia, ricorre all’odio e alla violenza fisica. Purtroppo è una storia già vista ed è richiesta la massima vigilanza da parte di tutti. Questo non è dibattito di idee, anche acceso: questo è NAZISMO ROSSO”.

Ha detto bene Salvini: NAZISMO ROSSO. Cioè comunismo.
Rendiamoci conto di cosa siamo costretti a subire ogni giorno noi di Destra da questa gente di merda!
Ma questi stronzi come mai non sono in galera???
Ovviamente nessun giornale, media, tv, programma televisivo ha dato troppo risalto alla cosa, ma proviamo a immaginare se gli aggrediti fossero stati di sinistra, se gli sputi in faccia li avesse presi la Boldrini, la Boschi, Renzi, Zingaretti, Conte…Se la donna gettata a terra fosse stata la Kyenge!
Li vorrei vedere i titoloni sui giornali, le condanne, le pseudofemministe sfigate nelle piazze con le tette al vento, gli antirazzisti quelli del lgbt ecc. ecc. ecc.
Ma hanno aggredito persone che la pensano diversamente dal loro unico zeroneuronale “pensiero”, quindi…
Ma quanto mi fate schifo???
Un giorno vi capiterà, per sbaglio perchè siete dei cagasotto sfigati, di aggredire le persone sbagliate, i vostri tanto odiati Fascisti, e allora….I segni dei calci nel culo che vi ritroverete saranno il meno!

Categorie: Senza categoria | 17 commenti

Casi psichiatrici urgenti!

Non passa giorno che un qualche demente trinariciuto, non avendo altri argomenti perchè di mente limitata, insulti Salvini, la Meloni e tutti noi che li appoggiamo!
Sempre in nome della loro malata democrazia, eh!
Il cretino di turno che non ha perso occasione di farsi compatire è niente popò di meno che il dirigente del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche,tale Gilberto Corbellini.
Costui dall’evidente bassezza della sua pseudo cultura morale e scientifica ( una persona intelligente non direbbe mai stronzate del genere) si è permesso di dichiarare che sia il nostro Matteo che la nostra mitica Giorgia  ( riporto da Il Giornale)” Parlano a chi non ha sufficienti strumenti cognitivi e morali. Chi vota Lega in Emilia è autolesionista”
Quindi questo imbecille si permette di dire che noi di Destra non abbiamo strumenti cognitivi e morali…
Questa la sua patetica giustificazione, che da un dirigente di un centro ricerche scientifiche sinceramente fa veramente ridere ( per non dire di peggio):
Entrambi ( Meloni e Salvini) parlano all’uomo basico, cioè alle persone che non hanno sviluppato sufficienti strumenti cognitivi e morali per tenere sotto controllo le proprie pulsioni più innate“.
E già qui c’è da sbellicarsi dalle risate!
Ma, caro il mio demente, non li leggi i giornali? Non sai, povero ignorante, che i disordini, le risse, le violenze sono SEMPRE opera dei tuoi amichetti rossi di merda???? Ultimo l’attacco a due esponenti della Lega, tra cui una donna spintonata a terra.
Non contento di aver fatto una palese figura di merda da disinformato scemo di parte ha citato i dati dell’Ocse e ha aggiunto:
Salvini e Meloni parlano in maniera talmente chiara che riescono a farsi capire anche da loro. Mentre, invece, un politico come Zingaretti risulta per queste persone troppo complesso, oscuro“.

Capito??? Zingaretti….Ma neanche a Zelig si sono sentite tante cazzate tutte in una volta!!!
Poi ha anche precisato che lui, che non è nessuno aggiungo io, non proverebbe di voto gli analfabeti ( anche perchè la sinistra ne prende già pochi così…), ma:
Oggi la parola democrazia è diventata un sinonimo della parola maggioranza, come se le due cose fossero identiche. Invece, non è così. La democrazia si regge due principi: uno è quello del voto, l’altro è lo stato di diritto“. A suo giudizio la maggioranza “non ha sempre ragione“. Anzi, potrebbe anche essere composta “da una quantità enorme di persone che intende distruggere tutti i limiti che le istituzioni pongono all’esercizio del loro potere“. Perciò la Costituzione ha il ruolo di “impedire che il popolo faccia danni alla convivenza civile“. E poi arriva la frecciatina a noi fieri populisti: “È un principio che loro trascurano, tendendo a dimenticare che, prima di ogni cosa, tutti siamo sottoposti alla legge, in uno stato di diritto. Anche il popolo“.

E poi non risparmia neanche gli anziani, dimenticandosi che anche lui ne fa parte ( quando si soffre di certi disturbi ci si sente sempre al di sopra, vero?).
In un’intervista dell’Huffingtonpost costui ha accusato gli anziani di soffrire di passatismo ( scusate, a questa non resisto più 😂😂😂😂😂😂😂😂), ovvero il ritenere il passato migliore del mondo moderno ( si stava meglio quando si stava peggio, eh? Brutti Fascisti…) e accusa:
Sono le persone più predisposte a credere che le cose a cui essi sono affezionati hanno maggiore valore. Perciò, tendono a considerare le innovazioni del mondo contemporaneo come degenerazioni. Guardano i cambiamenti con sospetto“.
E su quell’altro deficiente di Grillo che vorrebbe togliere il voto agli anziani:
Penso che in questo caso abbia ragione, almeno in parte. Su alcune cose che riguardano il futuro, noi anziani – mi ci metto dentro pure io, che ho sessantadue anni – non dovremmo influenzare decisioni che non capiamo“.
No, infatti tu e Grillo non capite proprio un cavolo e dovreste liberare le poltrone, restituire i soldi che ci avete rubato con il vostro inutile berciare e levarvi dai coglioni perchè appestate l’aria!
Non contento la demenziale arringa di questo continua con le elezioni regionali in Emilia Romagna e con il terrore dei trinariciuti di perdere anche qui:
Gli emiliani non possono dirsi in nessuno modo insoddisfatti dal modo in cui ha governato Stefano Bonaccini. Hanno un sistema sanitario eccellente. Un sistema scolastico ottimo. Delle infrastrutture che funzionano bene“. E perciò ha sferrato un durissimo attacco verso gli elettori del Carroccio: “Se gli emiliani voteranno per la Lega dimostreranno di essere dei campioni di autolesionismo“.
Riassumendo il Corbellini ha definito la maggioranza degli italiani, cioè tutti noi che votiamo Destra, degli analfabeti, persone basiche e autolesioniste!
Peccato che abbia descritto proprio i sempre più rari elettori della sinistra, e anche i politici che la rappresentano, che sono ignoranti perchè non studiano e non conoscono la storia, non conoscono la grammatica italiana, sono violenti e si drogano pure!
Parla di analfabeti quando non ho ancora sentito un politico di sinistra azzeccare un congiuntivo! Vogliamo parlare di gente come la Fedeli che ha la terza media??? No, così, tanto per farlo sapere a questo “professore”.
Non contento il Corbellini conclude insultando anche chi vive nelle meravigliose terre dell’Emilia Romagna e dando consigli alle sardine, quelli che hanno alla fine ammesso di ricevere soldi dal pd ( anche se non ce n’era mica bisogno):
L’Emilia-Romagna è fatta anche di campagna, la campagna in cui sono nato e cresciuto, e dove credo che il messaggio di Salvini sarà molto più ascoltato che in città. Nelle campagna c’è una insoddisfazione dovuta a una stagnazione sociale“. E perciò l’obiettivo è uno solo: “Occhio, sardine. Salvini non prenderà mai Bologna. Il problema è non fargli prendere tutto il resto“.
Quindi i campagnoli sarebbero stagnanti e insoddisfatti…Forse perchè l?emilia Romagna è sempre stata governata da voi parassiti rossi???
Te la sei detta da solo, GENIO!
Ma, visto che siamo qui, vediamo insieme di che cosa si occupa il Cnr del Corbellini ( andate a visitare il sito). Riporto dalla descrizione sul sito:

Principale finalità è la promozione di progetti interdisciplinari che costituiscano la base per conquistare una presenza non marginale nel contesto scientifico internazionale. Per il suo raggiungimento il DSU implementa le seguenti attività: coordinamento multidisciplinare su temi strategici coerenti col Programma Nazionale per la Ricerca; individuazione di progetti di ampio respiro per il coinvolgimento delle molteplici competenze presenti nelle strutture afferenti e in altri Dipartimenti del CNR; attrazione di fondi esterni nazionali, internazionali e provenienti da istituzioni privati; partecipazione a iniziative di trasferimento tecnologico e divulgazione scientifica per la valorizzazione dei risultati della ricerca di base e applicata.
Nel prossimo futuro si prevede in particolare lo sviluppo delle tematiche dedicate ai Migration Studies e all’Open Science.
Migration Studies: le migrazioni rivestono un ruolo fondamentale nel panorama socio-economico e culturale internazionale. La ricerca sulle migrazioni trova il suo posto alle frontiere della scienza in quanto fa interagire l’innovazione tecnologica con l’innovazione sociale e culturale, dando valore aggiunto ai cittadini di una comunità globale. Con l’avvio del progetto interdipartimentale Mediterranean Migration Studies, il DSU coordina un percorso di innovazione sostenibile per la ricerca sulle migrazioni, un percorso che tenga conto delle principali priorità e sfide poste a livello internazionale e comunitario in termini di adozione di nuove tecnologie, miglioramento della sicurezza e della qualità della vita, attenzione alla salute umana e all’ambiente, rafforzamento delle produzioni, consolidamento del sistema paese. Tutti questi elementi sono presi in considerazione per gli studi sulle migrazioni, che si basano sulla forte interdisciplinarietà tra i sette Dipartimenti del CNR, a garanzia di un’interconnessione capace di dare valore aggiunto a soluzioni e azioni richieste dalla società e dal mercato del lavoro.

Il DSU promuove inoltre l’internazionalizzazione della ricerca attivando iniziative europee e globali. Tra le più importanti scelte strategiche del DSU sono da annoverare la partecipazione allo European Migration Network: dal 1 aprile 2014 il Punto di Contatto Nazionale dell’European Migration Network in Italia, previsto dall’art. 3 della Decisione del Consiglio europeo del 14 maggio 2008 (2008/381/CE), è costituito dal DSU-CNR, sotto il coordinamento del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Direzione Centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo.

Sintesi dei risultati attesi

Nell’ambito del prossimo triennio il DSU avrà un ruolo fondamentale nello sviluppo di alcuni degli obiettivi previsti dalle strategie europee Innovation Union e Europe H2020, recepiti nell’ambito delle politiche di ricerca nazionale (PNR 2014-2020). In particolare il DSU sarà impegnato nelle seguenti sfide:
(1) dare avvio a un progetto d’Ente dedicato ai Mediterranean Migration Studies, per contribuire al dibattito nazionale e internazionale sulle migrazioni e configurare un percorso di innovazione sostenibile per la ricerca sul tema, un percorso che tenga conto delle principali priorità e sfide poste a livello internazionale e comunitario in termini di adozione di nuove tecnologie, miglioramento della sicurezza e della qualità della vita, attenzione alla salute umana e all’ambiente, rafforzamento delle produzioni, consolidamento del sistema paese.

Ma vaaaaa!!! L’avreste mai detto???
Un altro ente scroccone pro invasione!!!!
Ma quanto sono ridicoli questi personaggi che dietro a nomi e associazioni alla fine arrivano sempre agli immigrati e al loro sfruttamento nonchè alla sostituzione etnica e alla realizzazione del piano Kalergi???
E noi saremmo quelli analfabeti, vero???
Eppure il Corbellini ha un signor curriculum, ha pubblicato studi interessanti, quindi cosa potrà mai essere successo???
Il suo cervello si è davvero fulminato?
Riporto integralmente la sua intervista ridicola all’HuffPost:

In certi momenti, ciascuno di noi sarebbe pronto a dare la caccia al nero: “La specie umana è geneticamente predisposta al razzismo. Per decine di migliaia di anni, i nostri avi hanno vissuto in bande di cacciatori che interagivano tra di loro scontrandosi, picchiandosi, uccidendosi. E uno dei criteri per distinguere immediatamente l’amico dal nemico era il colore della pelle, la fisionomia del volto, l’aspetto fisico. Lo straniero era di per sé una minaccia esistenziale: era un vantaggio evolutivo scattare subito nella posizione di allarme, pronto a colpire e a uccidere, se necessario. Nel fondo siamo rimasti come i nostri antenati. La xenofobia è nel nostro Dna. Certo, nei secoli siamo riusciti ad abbassare il tasso di razzismo, grazie al benessere e all’istruzione. Ma quando il benessere e l’istruzione vacillano, le persone tornano a essere quelle che sono state per millenni: uomini guidati dall’istinto che esercitano la violenza per proteggersi”.

E qui le prime stronzate! I nostri antenati non si facevano guerre per il colore della pelle!!! Anche perchè qui eravamo tutti bianchi! Anche i Nativi Americani si scontravano tra tribù rivali, tutti dello steso colore, eh, Corbellini, per il territorio.
E le guerre tribali che da sempre insanguinano l’Africa? Tipo Hutu e Tutsi? Sono razzisti tra di loro gli africani???? E gli africani che uccidono gli albini dove li mettiamo???
Eh, quando l’istruzione vacilla….
Ma andiamo avanti…

Ordinario di storia della medicina e docente di bioetica presso la Sapienza di Roma, Gilberto Corbellini ha da poco pubblicato Nel paese della pseudoscienza. Perché i pregiudizi minacciano la nostra libertà (Feltrinelli), un libro che mette in guardia dai pericoli che corre la nostra società, intossicata da una discussione pubblica nella quale circolano argomenti che non hanno nessun riscontro scientifico: “Nel secolo scorso, le tensioni sociali sono deflagrate in guerre fratricide. E le teorie cospirative diedero una grossa mano, per esempio nello sterminio degli ebrei.  Sono cose che ci sembrano relegate nei manuali di storia, ma che invece possono accadere di nuovo. La democrazia non è per niente scontata. Anzi. Nei momenti di crisi, i pregiudizi hanno un potenziale di diffusione enorme. Inclusi i pregiudizi razziali. Nonostante la genetica abbia ampiamente dimostrato che le razze non esistono”.

Corbellini, le razze esistono ed è innegabile, e ammetterlo non è da razzisti! L’ebraismo non è una razza ma una religione…..

Professore, la propaganda di Meloni e Salvini si rivolge all’antenato che è dentro di noi?

Entrambi parlano all’uomo basico, cioè alle persone che non hanno sviluppato sufficienti strumenti cognitivi e morali per tenere sotto controllo le proprie pulsioni più innate.

È questa la ragione del loro successo?

L’Italia è un paese nel quale il cinquanta per cento dei cittadini è analfabeta funzionale. Cito i dati dell’Ocse sul livello di alfabetizzazione degli adulti nel mondo occidentale. L’Italia è l’ultima della classifica. Salvini e Meloni parlano in maniera talmente chiara che riescono a farsi capire anche da loro. Mentre, invece, un politico come Zingaretti risulta per queste persone troppo complesso, oscuro.

Ma costui lo sa che abbiamo avuto anni e anni di governo di sinistra??? Sarà per quello che ci sono così tanti analfabeti???
Chi ha combattuto davvero l’analfabetismo in Italia? Ah si, un certo Benito Mussolini….

Escluderebbe dal voto chi è analfabeta?

Ma certo che no. Però, oggi la parola democrazia è diventata un sinonimo della parola maggioranza, come se le due cose fossero identiche. Invece, non è così. La democrazia si regge due principi: uno è quello del voto, l’altro è lo stato di diritto. La maggioranza non ha sempre ragione. Anzi, la maggioranza può essere anche composta da una quantità enorme di persone che intende distruggere tutti i limiti che le istituzioni pongono all’esercizio del loro potere. Serve a questo la Costituzione: a impedire che il popolo faccia danni alla convivenza civile. È un principio, questo, che i populisti trascurano, tendendo a dimenticare che, prima di ogni cosa, tutti siamo sottoposti alla legge, in uno stato di diritto. Anche il popolo.

I populisti non hanno dato voce a chi ha pagato cara la crisi del 2007?

Le persone che votano per i partiti e i movimenti populisti hanno le loro ragioni, ovviamente. Il problema della disuguaglianza è un problema reale. Irreale è l’idea che le diseguaglianze possano essere eliminate una volta per tutte. Tanto è vero che, ogni volta che l’uomo ha provato farlo, ha creato solo degli inferni in terra. Pensi al comunismo, oppure al nazismo.

Qui è rinsavito quei due secondi…

Ma i populisti hanno più semplicemente nostalgia dell’Italia di qualche decennio fa: o no?

Per un meccanismo psicologico, noi tendiamo a credere che il passato sia migliore del presente. Non c’è generazione di adulti che non si lamenti di come sono i giovani del loro tempo. Eppure, non è così. Io c’ero nell’Italia di allora. Le posso assicurare che non c’era niente che fosse migliore di oggi. Eppure, imperversa questo mito della meravigliosa società contadina. Falso. Io sono figlio di contadini, sono cresciuto in campagna, nella provincia di Piacenza. E le dico che succedevano cose orribili, ai tempi. C’erano mariti che si ubriacavano e picchiavano le mogli. C’erano figli dati ad altre famiglie e sfiancati di lavoro. Le persone trattate come cose. Ma di cosa stiamo parlando?

Invece adesso Corbellini i mariti che picchiano le mogli non ci sono più? I figli dati ad altre famiglie? Ah già: adesso per le donne sono aumentati i femminicidi e per i bambini ci pensano quelli del pd come a Bibbiano! Persone sfiancate e trattate come cose…Oggi siamo soffocate di tasse, stipendi da fame, lavoro che non c’è, disperati che si suicidano perchè lo stato e le banche gli hanno portato via tutto…Che bello il mondo moderno, eh, Corbellini, quando si ha il portafoglio pieno e il culo al caldo su una poltrona comoda e al calduccio.

Ma chi ne parla, i populisti?

No, i populisti si appellano piuttosto ai valori della tradizione come il patriottismo, il familismo, etc. La nostalgia per l’economia del passato la coltiva la sinistra. Penso a Oscar Farinetti o a Carlo Petrini, che si sono arricchiti con la narrazione della decrescita, della Terra Madre e del cibo naturale di una volta. Io ricordo un passato ben diverso. E ho l’impressione che il mondo, da quando sono cadute le ideologie, si sia rifugiato in una nuova forma di pensiero magico: il passatismo: per cui ogni cosa che c’era ieri era meglio di ciò che c’è oggi.

Corbellini, quello fiero di essere rurale era Mussolini….
Avere valori come l’amore per la propria Terra e per la famiglia è più che giusto, caro: che valori hai, tu, oltre al dio denaro?

Oltre a una parte della sinistra, chi ne è affetto?

Gli anziani sono le persone più predisposte a credere che le cose a cui essi sono affezionati hanno maggiore valore. Perciò, tendono a considerare le innovazioni del mondo contemporaneo come degenerazioni. Guardano i cambiamenti con sospetto. Il problema è che per andare avanti noi abbiamo un bisogno estremo di innovazione. E non aiuta avere a che fare con una popolazione che è sempre più anziana.

Gli toglierebbe il voto, come ha proposto Grillo?

Credo che Grillo sia una delle persone più distanti da me sia politicamente, sia culturalmente. Eppure, penso che in questo caso abbia ragione, almeno in parte. Su alcune cose che riguardano il futuro, noi anziani – mi ci metto dentro pure io, che ho sessantadue anni – non dovremmo influenzare decisioni che non capiamo.

In Emilia Romagna, per esempio?

No, in Emilia Romagna il problema è un altro.

Quale?

Che gli emiliani non possono dirsi in nessuno modo insoddisfatti dal modo in cui ha governato Stefano Bonaccini. Hanno un sistema sanitario eccellente. Un sistema scolastico ottimo. Delle infrastrutture che funzionano bene.

E dunque?

E, dunque, se gli emiliani voteranno per la Lega dimostreranno di essere dei campioni di autolesionismo.

Le sardine possono impedirlo?

Da emiliano, le dico una cosa: attenti, all’enfasi che si mette su questo movimento. È un movimento interessante, ma è soprattutto un movimento urbano, che fa proseliti nelle città.

E cosa c’è che non va?

Che l’Emilia Romagna è fatta anche di campagna, la campagna in cui sono nato e cresciuto, e dove credo che il messaggio di Salvini sarà molto più ascoltato che in città. Nelle campagna c’è una insoddisfazione dovuta a una stagnazione sociale. Occhio, sardine. Salvini non prenderà mai Bologna. Il problema è non fargli prendere tutto il resto.

Capito il “professore”???
Giudicatelo voi che io ho già riso abbastanza!
La faccia è questa. Se avete studiato Lombroso e Jung…

Risultati immagini per corbellini gilberto

Risultati immagini per corbellini gilberto

Risultati immagini per corbellini gilberto

Risultati immagini per ma vai a cagare va

Categorie: Senza categoria | 26 commenti

Assassini e accoglioni

Ormai lo saprete tutti, nonostante i media abbiano fatto di tutto per tacerlo: quello che è avvenuto ieri a Londra, sul London Bridge, è l’ennesimo atto terroristico di matrice ISLAMICA!
Lo schifoso infame terrorista assassino, fermato eroicamente prima da alcuni coraggiosi cittadini inglesi e poi giustamente giustiziato dalla polizia, si chiamava Usman Khan (stesso cognome del sindaco musulmano di Londra…), aveva 28 anni e avrebbe dovuto essere in galera perchè nel 2012 era già stato condannato per terrorismo, per aver pianificato, insieme ad 8 altre merde come lui, un attentato.
Ma era fuori, in libertà vigilata, con il braccialetto elettronico, libero di accoltellare e uccidere due persone e ferirne quattro prima di essere fermato.Questo pakistano era uno dei troppi immigrati venuti in Europa e protetti dagli schifosi di sinistra, quelli che anche in Italia, travestiti da sardine, magliette rosse, papi e preti, radical chic e accoglioni vari, invocano i porti aperti! Ecco, imbecilli, i porti aperti portano a questo: agli attentati, ai morti, alla sofferenza dei feriti e dei famigliari delle vittime. Voi merde siete complici di questi assassini, sappiatelo, e mi fate schifo tanto come loro.
Forse quando toccherà a voi o a qualcuno che amate essere vittima di un terrorista a cui VOI avete permesso di entrare, forse allora comincerete a rendervi conto che l’odio di cui accusate noi Patrioti di Destra non appartiene affatto a noi ma ai vostri cari islamici!
Costui nel 2010 faceva parte di un gruppo di jihadisti di origine pakistana, ma residenti a Stoke-on-Trent, Cardiff e Londra che avevano progettato un attentato per far esplodere la Borsa, nel cuore della City, piazzando una bomba nei bagni. Oltretutto stavano raccogliendo fondi tra le comunità islamiche britanniche per finanziare un “centro di addestramento militare per terroristi in Kashimir, proprio nelle proprietà della sua famiglia d’origine.
Il giudice si era ben raccomandato di tenere questo gruppetto di escrementi dietro le sbarre, ma…..L’Italia non è l’unico Paese in cui l’imbecillità rossa domina!
Questo assassino,anzi, aveva fatto richiesta per partecipare ad un corso di de-radicalizzazione dichiarando: “per provare alle autorità, la mia famiglia e la società che non ho più le stesse opinioni di prima del mio arresto; per provare che allora ero immaturo e ora sono molto più maturo e voglio vivere come un buon musulmano e un buon cittadino britannico”.
Vatti a fidare della parola di certa gente che segue una religione che gli suggerisce di dissimulare, di mentire….
E a proposito di buoni musulmani e di cittadini immigrati diventati inglesi il sindaco di Londra, immigrato pakistano e musulmano, Sadiq Khan, speso al centro di polemiche proprio riguardo alla sicurezza ha dichiarato che : “bisogna restare uniti di fronte al terrore“. “La polizia metropolitana ha confermato che, come precauzione, questo orrendo incidente avvenuto sul London Bridge venga trattato come fatto legato al terrorismo“-  chiama incidente un attacco terroristico di MATRICE ISLAMICA…-
Resto in stretto contatto con la polizia metropolitana e vengo aggiornato sugli sviluppi. È stato confermato che nell’attacco ci sono stati dei feriti. Il mio cuore batte per loro, per le loro famiglie e per tutte le persone coinvolte
Intanto sul London Bridge nel 2017 sempre i terroristi islamici investirono con un furgone delle persone indifese per poi scenderne e ucciderne una decina a coltellate, tagliando loro la gola alla maniera islamica. Pochi mesi prima, il 22 Marzo, il musulmano Khalid Massod uccise 5 persone investendole con un’auto presa a noleggio  al Palazzo di Westminster.
Poi ci sono gli attentati, sempre islamici, in Francia, Spagna, Belgio…
E poi ci vengono in mente persone come Asia Bibi, i non musulmani bruciati vivi nei paesi islamici perchè accusati di blasfemia, donne e ragazze uccise in Italia da genitori e fratelli musulmani perchè volevano vivere all’occidentale, altre sfregiate con l’acido, le spose bambine…E ci chiediamo: perchè??? Perchè dobbiamo far entrare nei nostri Paesi questa gente??? Perchè permettiamo loro di dettare legge, di modificare le nostre abitudini, di vedere in giro veli, macellerie islamiche, gente che odia i cani, gente che vorrebbe modificare il nostro stile di vita, il cibo nelle mense, le nostre tradizioni e alla fine comunque ci odia e ci uccide nella speranza di dominarci???
Perchè sul corano c’è scritto che un musulmano non può vivere in terra infedele se non per conquistarla e sottomettere gli infedeli con le buone o con le cattive!
Quindi, perchè??? Anche perchè nei loro paesi loro non sono mica così tolleranti…
Devo dire che la religione che si definisce di pace non perde occasione di dimostrarsi pacifica sotto le feste natalizie….
I musulmani non saranno tutti terroristi, ma tutti i terroristi sono islamici: perchè continuare a rischiare le nostre vite per questi qui???
Quanto aveva ragione quella grandissima Donna dell’Oriana!

Risultati immagini per oriana fallaci frasi su islam

Risultati immagini per oriana fallaci frasi su islam

 

Risultati immagini per oriana fallaci frasi su islam

Risultati immagini per oriana fallaci frasi

Risultati immagini per oriana fallaci frasi su islam

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 26 commenti

Ma non erano quelli apolitici?

Come sapevamo già tutti, noi che abbiamo un cervello funzionante, intendo, le merdine ( non mi sento di chiamarli sardine perchè è un insulto ai pesci e io amo tutti gli animali) sono uscite allo scoperto!
Come volevasi dimostrare questi coglioni non sono altro che un patetico tentativo del pd di raccattare qualche voto.
Guarda caso tra gli immigrati con cittadinanza italiana, e anche non, e i loro figli, perchè gli italiani veri, tranne qualche decerebrato incallito, si sono finalmente svegliati.
Costoro, le merdine, si erano dichiarati apolitici e dicevano di manifestare, stranamente contro chi è all’opposizione e non al governo, praticamente contro Salvini e la Meloni, senza vessilli politici ma solo contro il presunto odio che loro stessi riversano contro chiunque sia di Destra. Basta leggere tutte le loro idiozie e gli insulti contro Salvini e la Meloni stessi.
Ebbene a Modena le merdine si sono finalmente rivelate: sul palco, durante un loro ridicolo comizio contornato di pesci di cartone, disegnati male, tra l’altro, manco quello sanno fare, era presente nella platea niente meno che Stefano Bonaccini, candidato alla guida della regione Emilia Romagna con il pd ,
e il sindaco di Modena, sempre del pd….
E come sottofondo il solito nauseabondo bella ciao….
Prende la parola uno degli ideatori delle merdine, uno straniero, un libanese per l’esattezza, che è venuto fino qui, dice lui,. per studiare ingegneria: la domanda sorge spontanea: ma che cazzo vuoi??? Questo qui è uno studente straniero fuori sede e si permette di parlare nel MIO Paese.
Fatto sta che costui ha dichiarato le solite baggianate trite e ritrite della solita sinistra: il solito argomento di chi non ha altro da dire e che riporto solo per far capire lo squallore di questo personaggio e dei pirla che stanno lì a farsela contare da un arabo:
“Contro questa ondata dilagante di razzismo e di odio – racconta – siamo scesi in piazza insieme ad altre 7mila persone per manifestare tutto il nostro dissenso”.
Ripeto: ma che cazzo vuoi, tu, straniero, nel mio Paese??? Sei stato ospitato, ti è stato permesso di studiare in una delle NOSTRE università e ti permetti pure di rompere i coglioni e di accusare gli italiani di razzismo e di odio???
Ma affanculo ci vai da solo o ti ci dobbiamo mandare?
Il suo penoso blaterare non è altro che una pubblicità a Bonaccini e del suo presunto lavoro ( quale?) in regione e soprattutto uno spot venuto male per la sinistra.
L’arabo, infatti, invita palesemente la gente a votare pd il 26 Gennaio!
‘Il 26 gennaio ci sarà da fare una scelta’ – afferma Hussein. ‘Da una parte c’è Stefano Bonaccini che ha svolto un lavoro importantissimo che ha posto l’Emilia Romagna ai primi posti in Europa e (qui Hussein si abbandona al ‘noi’ politico), dobbiamo continuare a fare tanto. Dall’altra parte c’è la Borgonzoni, un candidato fantasma ed un centro destra populista che sfrutta questa ondata di odio nel nostro paese, per dividerci e per riportarci ai tempi dei longobardi’. 

Nostro Paese???? Eh no, caro il mio Hussein: NON E’ IL TUO PAESE!
Ti sei permesso di venire qui, hai insultato gli italiani, hai insultato una DONNA ( ma dalle tue parti pare sia usanza, vero?), parli dei Longobardi, tu, senza sciacquarti la bocca….
Vai a dire le tue cazzate nel TUO Paese, il LIBANO, se te lo lasciano fare….
Questo Jamal Hussein era anche stato eletto nell’Udu, il sindacato degli studenti, sostenuto, ma guarda un po’, dai giovani democratici, costoletta del pd!
Ma tu guarda le coincidenze…
Ma questo povero imbecille lo sa cosa vuol dire populista???
Visto che è un povero ignorante venuto nella nostra università a scaldare la sedia glielo dico io, direttamente dall’enciclopedia Treaccani:
populismo s. m. [dall’ingl. populism (der. di populist: v. populista), per traduz. del russo narodničestvo]. – 1. Movimento culturale e politico sviluppatosi in Russia tra l’ultimo quarto del sec. 19° e gli inizî del sec. 20°; si proponeva di raggiungere, attraverso l’attività di propaganda e proselitismo svolta dagli intellettuali presso il popolo e con una diretta azione rivoluzionaria (culminata nel 1881 con l’uccisione dello zar Alessandro II), un miglioramento delle condizioni di vita delle classi diseredate, spec. dei contadini e dei servi della gleba, e la realizzazione di una specie di socialismo rurale basato sulla comunità rurale russa, in antitesi alla società industriale occidentale. 2. Per estens., atteggiamento ideologico che, sulla base di principî e programmi genericamente ispirati al socialismo, esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. Con sign. più recente, e con riferimento al mondo latino-americano, in partic. all’Argentina del tempo di J. D. Perón (v. peronismo), forma di prassi politica, tipica di paesi in via di rapido sviluppo dall’economia agricola a quella industriale, caratterizzata da un rapporto diretto tra un capo carismatico e le masse popolari, con il consenso dei ceti borghesi e capitalistici che possono così più agevolmente controllare e far progredire i processi di industrializzazione. In ambito artistico e letterario, rappresentazione idealizzata del popolo, considerato come modello etico e sociale: il p. nella letteratura italiana del secondo dopoguerra.

Hai capito IMBECILLE IGNORANTE??? Ma se per te è un insulto….Meglio!
Italiani, veramente volete dare ascolto ad un partito mascherato da sardina di cartone guidato da degli immigrati violenti, ignoranti e antidemocratici???
Non penso che nessuno sia caduto così in basso….
Intanto eccoli qui, gli stranieri piddioti delle merdine, quelli senza colori politici, quelli che credono gli italiani dei perfetti deficienti da prendere per il culo solo perchè hanno conosciuto quelli di sinistra! O, babbbei, non siamo mica tutti rossi in Italia!
Rimandiamo i sinistronzi con le loro scarpette firmate e i vestitini griffati nelle fogne una volta per tutte!!!
Soprattutto qui in Emilia.
Prima che ci infinocchino tutti con un loro partito straniero/islamico

Categorie: Senza categoria | 22 commenti

Le comiche!

Pensavate  di avere ormai visto il fondo della sinistra, vero? Tra pesci avariati, ladri, criminali applauditi in tv, assassini con il reddito di cittadinanza….
E adesso c’è il ritorno dello pseudo prete che è risbucato fuori da quando la sinistra abusiva al governo è riuscita ad aumentare la paghetta pro immigrati che il buon Salvini aveva, giustamente, più che dimezzato, fino a 43€!
Evvai! La mangiatoia ha riaperto i battenti, così sono ripresi gli sbarchi di clandestini, gli annegamenti in mare, per i quali nessuno viene indagato, e la chiesa, le coop rosse, la mafia e gli scafisti festeggiano!
Capita così che questo prete di Vicofaro, Pistoia, tale Massimo Biancalani, che da sempre nutre un affetto molto particolar per i ragazzi giovani africani ( li abbraccia sempre, li sbaciucchia, li porta in piscina…Non c’è una foto dove baci e abbracci un anziano italiano…Mah), vada in chiesa a cantare bella ciao.
Niente di politico,eh, come no!
Il prete ha detto che: “non è un capriccio, né una provocazionema un segnale pensato per ricordare la doppia fedeltà del credente al Vangelo e alla Costituzione repubblicana“.
Potrei già ridere a crepapelle, ma mi trattengo perchè il bello deve ancora venire…
Costui, infatti, aggiunge:
“Noi cristiani per certi aspetti siamo partigianiIo personalmente mi sento di prendere una parte, non politica ma umana. Il cristiano deve essere un partigiano dell’accoglienza, della solidarietà e della giustizia. E così facendo risponde al Vangelo, che è la luce per un credente, ma anche alla Costituzione“.
Non pensavo che annunciare e cantare ‘Bella Ciao scatenasse tante polemiche” – ma quanto sei ingenuo! O sei davvero cretino…
“Nessuno mi ha chiamato per sentire le mie ragioni, le spiegazioniNon ho mai proposto di sostituire i canti liturgici con ‘Bella CiaoHo spiegato, ieri, a conclusione della messa, che chi voleva poteva rimanere in chiesa per cantare una canzone che è ormai patrimonio di tutti, di sinistra, di centro, di centrodestra, perchè lo è storicamente, per dare un segnale, per ricordare che noi restiamo e resistiamo dalla parte dell’umanità, nonostante tutto. ‘Bella Ciao’ è diventato ormai un inno internazionale anche per i movimenti che si occupano di diritti civili. Mi sorprende che siano proprio gli italiani a scandalizzarsi per l’uso di questa canzone da parte di una comunità che sta facendo una battaglia per i diritti umani“.
E qui mi inizio veramente a sbellicarmi perchè definire sta canzonetta “inno dei diritti umani”è davvero da ipocriti stupidi! E da ignoranti.
E, ovviamente, il prelato continua ammettendo:
Noi non vogliamo fare supplenza ma sentiamo l’obbligo di richiamare tutti ad una maggiore responsabilità, anche la classe politica, verso i temi dell’immigrazione e della povertà. Noi con i nostri pochi mezzi facciamo accoglienza, facciamo del bene e ci impegniamo a non lasciare le persone in difficoltà in mezzo alla strada, come ci chiede il Vangelo. Noi siamo fedeli al Vangelo e al tempo stesso alla Costituzione della Repubblica italiana, scritta tra l’altro da cattolici straordinari come Giorgio La Pira e Giuseppe Dossetti“.
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
Pochi mezzi??? Ma dice sul serio o ci crede tutti stupidi come lui????
Eppure lo sanno anche i sassi tutti i finanziamenti che questi s’intascano con il businness dell’invasione! Poi dice di impegnarsi a non lasciare persone in difficoltà in mezzo alla strada….Quanti italiani poveri ha portato costui in piscina??? Quanti ne ospita??? Quanti ne accudisce??? Su, contate…
Ma visto che tra sinistra e preti, papocchio compreso, di ignoranza non ce n’è mai abbastanza, ricordiamo a questo prete due o tre cosette sui partigiani e sulla sua amata canzoncina “inno dei diritti umani”.
Prima strofa ( metto solo questa perchè sennò mi viene la nausea):

Una mattina mi sono alzato
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
una mattina mi sono alzato e ci ho trovato l’invasor.

Capito prete? L’INVASORE!!! Lo STRANIERO che invade il tuo Paese!
Che sia tedesco o africano che differenza fa? Mica siamo razzisti, NOI!
Quindi l’inno internazionale per i diritti civili è un canto contro lo straniero invasore!
Ficcatevelo in testa e rassegnatevi.
Che poi pare non sia nemmeno un vero canto dei partigiani.
Infatti Giorgio Bocca, giornalista ed ex partigiano, affermò pubblicamente che:

«Bella ciao … canzone della Resistenza e Giovinezza … canzone del ventennio fascista … Né l’una né l’altra nate dai partigiani o dai fascisti, l’una presa in prestito da un canto dalmata, l’altra dalla goliardia toscana e negli anni diventate gli inni ufficiali o di fatto dell’Italia antifascista e di quella del regime mussoliniano … Nei venti mesi della guerra partigiana non ho mai sentito cantare Bella ciao, è stata un’invenzione del Festival di Spoleto»
E se lo dice un ex partigiano….
Cosa ribadita anche da un altro giornalista, Giampaolo Pansa, che dichiarò che bella ciao non era mai appartenuta alle formazioni partigiane. Affermazioni queste poi certificate da Carlo Pestelli nel suo libro Bella ciao. La canzone della libertà.

Partigiano letteralmente significa:  “chi parteggia, chi si schiera da una determinata parte, chi aderisce a un partito, sostenendone le idee, seguendone le direttive, per lo più con spirito fazioso e settario” – fonte Treccani.
Quindi, caro il mio  prete, hai già pestato un’altra merda grossa come una casa!
Inoltre il movimento partigiano era comandato dal partito comunista, da quella merda di Togliatti, che a sua volta prendeva ordini e soldi da Stalin!
Quindi per costoro la lotta non era per la democrazia, ma per sostituire il fascismo con il comunismo!
Chi ha studiato la storia sa che la resistenza nacque per cacciare l’invasore straniero, tedesco, dall’Italia e in seguito si trasformò in guerra civile fratricida tra fascisti e non fascisti.
I non fascisti erano le persone che non volevano un regime ma anche i comunisti che volevano sostituirlo con il proprio.
Chi combatteva veramente per la libertà fece l’errore di unirsi ai comunisti, famosi vigliacchi,infami e traditori, e la pagò cara: i partigiani comunisti imprigionarono, torturarono, stuprarono non solo chi era fascista e nazista ma anche le persone che davvero avevano combattuto per la libertà e che per questo non volevano diventare comunisti.
Il merdoso partito comunista cercò di monopolizzare il movimento della resistenza senza fermarsi davanti a niente, come l’assassinio deliberato del proprio alleato.
I comunisti volevano vincere la guerra ed instaurare il loro schifoso regime ad ogni costo e per fare questo non guardarono in faccia a nessuno, infliggendo immani sofferenze alla popolazione con l’uccisione di chiunque non si sottomettesse al regime.
Le vittime dei partigiani comunisti furono: i fascisti, contro cui usarono una brutalità disumana; i civili, che venivano derubati in maniera violenta, le donne e le bambine violentate e uccise; I CATTOLICI, soprattutto i PRETI.
E poi i partigiani!
Una delle tante stragi di partigiani per mano di altri partigiani accadde nelle malghe di Porzus i partigiani comunisti fecero una strage dei partigiani non comunisti pur di far cadere il Friuli Venezia Giulia nelle mani sporche di Tito.
Fu sterminata l’intera brigata Osoppo, tra cui lo zio di De Gregori e il fratello di Pasolini.
Una strage vergognosamente taciuta, come tutti gli altri crimini dei partigiani, da quegli altri infami dell’anpi per anni e anni!
Ma la verità, cari i miei vigliacchi, alla fine viene sempre a galla!
A tal proposito: chi salvò il Friuli Venezia Giulia dal comunismo titino?
Il Capitano Paride Mori, di Parma, Fascista della Repubblica di Salò!
Sacrificò la propria vita, lui e altri 400 valorosi fascisti, per non far cadere l’Italia nelle sporche mani dei comunisti!
Ma torniamo ai partigiani…
Non vorremo mica dimenticare le Foibe, vero caro prete?
Le Foibe in cui furono gettati a morire in  un modo terribile migliaia di italiani!
E gli stupri a bambine come Giuseppina Ghersi? Stuprata e uccisa dai partigiani a 12 anni…Ah già, mai ai preti certe cose non turbano….
Ma visto che si parla di preti vorrei ricordare al Biancalani un certo Rolando Rivi, sempre emiliano, un giovanissimo seminarista barbaramente torturato e ucciso dai partigiani comunisti solo ed esclusivamente per la sua veste talare!
Veste che i partigiani gli strapparono di dosso e la arrotolarono per poi prenderla a calci con sommo disprezzo.
Gli ricordo anche, visto che non ha studiato, che furono più di 130 i sacerdoti e i seminaristi assassinati dai partigiani tra il 19944 e il 1947, e solo perchè cattolici!
E tu vai a cantare bella ciao in chiesa???
Ma vaffanculo, va!!!

 

Ma adesso riprendete a contare: quanti ITALIANI poveri vedete con sto prete? Quanti anziani? Quanti disabili? Su…

Risultati immagini per don biancalani foto

Risultati immagini per don biancalani foto

Immagine correlata

 

Immagine correlata

Categorie: Senza categoria | 18 commenti

L’immenso disagio mentale della sinistra

Ormai è evidente anche a quelli con le fette di prosciutto più spesse quanto la sinistra sia disperata e alla deriva! Si stanno cagando talmente tanto sotto da essere dovuti ricorrere a quei debosciati delle sardine, quel gruppetto di deficienti guidati da stranieri e disagiati vari, sotto il comando vero del mortadella, pur di fare un po’ di rumore. Rumore al pari di una scoreggia: solo un fischietto e tanta puzza, ecco cos’hanno lasciato.
E anche tanto compatimento nel vedere della gente così tanto ignorante, maleducata, antidemocratica e con così tanto tempo, e soldi ( chi paga i loro viaggetti? Pd? 5 stalle?) da perdere. Ma non perderò altro tempo con questi sfigati che sono solamente da compatire per la loro ignoranza e stupidità, ma sappiano, gli idioti, che il volere impedire di parlare a dell’opposizione è tentativo di REGIME, il peggiore, nel vostro caso, quello merdoso comunista.
Invece trovo preoccupante che una rete pubblica, a cui siamo OBBLIGATI a pagare una tassa, cioè un furto, ospiti a nostre spese una criminale!
Sto parlando di Carola Rackete, quella sottospecie di donna che esibisce capelli sporchi e tette flosce e che quest’estate, con la sua Sea Watch 3, finanziata da Soros, si rese responsabile dello speronamento di una nostra motovedetta dell Guardia di Finanza, vero atto di guerra in cui rimasero ferite delle persone, per scaricare dei CLANDESTINI nel nostro Paese, a Lampedusa.
Quella che si era definita: ” bianca, tedesca e ricca e quindi obbligata ad aiutare gli africani”.
Quindi per questa qui nascere bianchi è meglio che nascere neri o marroni? Siamo, per lei, così superiori agli africani dal doverci sentire obbligati ad aiutarli??? Il tedesco si ritiene ancora l’ariano superiore??? Dalle parole della Carola pare proprio di si!
Altrimenti non parlerebbe così: lo sa, sta povera idiota, di quanti ricconi ci sono in Africa???
Re, sceicchi, petrolieri….A questi non va a fare la sua ariana morale? Ah già: hanno la pelle scura!
Rendiamoci conto….Ma poi, se sei così buona e ricca vai in Africa e invece di deportare criminali e schiavi arricchendo scafisti vai ad aiutare quelli che stanno davvero male, quelli che davvero muoiono di fame; con i tuoi soldi tedeschi vai a finanziare la costruzione di pozzi, ospedali, scuole…Troppa fatica, eh, brutta stronza??? Tu sei pagata per scaricarceli QUI, sei una serva del governo tedesco e degli ebrei come Soros che sostengono il piano Kalergi, ecco cosa sei!
Non te ne frega un tubo nè degli africani nè dei poveri di tutto il mondo.
Hai messo la vita dei clandestini davanti a quella dei nostri uomini a difesa del territorio!
Avresti potuto ucciderli ma te ne sei fregata altamente: cosa non avresti fatto pur di obbedire ai tuoi padroni e scaricarci i clandestini in Italia e andare contro Salvini nonchè a tutti gli italiani sani di mente???
Tu, bianca, ricca e tedesca e, aggiungo io, vigliacca, brutta e scema come solo le donnette di sinistra possono essere, hai violato i nostri mari su una nave straniera con dei clandestini a bordo, hai speronato una nave da guerra italiana ferendo membri dell’equipaggio, te ne sei fregata dell’Italia, delle nostre leggi, del nostro volere e della nostra sicurezza pur di portare a termine il tuo scarico criminale: DEVI STARE IN GALERA!!!
Invece sarà ospite, pagata con i nostri soldi, di quella faccia da culo di Fabio Fazio, il sinistrino lecchino e inutile, super milionario grazie ai soldi che ci ruba perchè siamo costretti a pagargli un lauto stipendio per le sue trasmissioni di merda.
Insieme alla criminale tedesca ci saranno altri personaggi pietosi come Giorgia Linardi, portavoce italiana della Sea Watch e Muhamad Diaoune, calciatore senegalese di una squadra meneghina di richiedenti asilo e rifugiati. Rendiamoci conto!
Ecco: io i soldi a una criminale schifosa e ai suoi lecchini pro invasione non li voglio dare!
E nemmeno a un venduto come Fazio.
Quindi perchè sono costretta a farmi rubare i soldi da un governo ABUSIVO votato da NESSUNO????
Perchè siamo costretti a farci rubare i soldi dalla sinistra??? Ci svegliamo o no??? Li rimandiamo tutti nelle fogne sti schifosi???
Forza!!!

Immagine correlata

Immagine correlata

Risultati immagini per carola rackete criminale

L'immagine può contenere: 2 persone, folla e testo

Ridicoli fino alla fine!

Risultati immagini per carola rackete criminale

Ma quanto è lercia????

 

Categorie: Senza categoria | 18 commenti

Idiozia senza fondo!

Mentre la, un tempo, grande e illustre Roma sprofonda nel pattume, tra ratti e persone randagie, abusivi OVUNQUE, immigrati, clandestini e non, che occupano l’ex colonia Vittorio Emanuele,buche che si aprono come voragini, allagamenti, trasporti al collasso, autobus che prendono fuoco, delinquenza sempre in aumento costante, alberi che cadono ecc. ecc. ecc. l’unico “pensiero” della sinistra, in questo caso di quell’oca della Raggi, e cancellare la toponomastica Fascista ( oltre la scritta in marmo di Casa Pound).
Ma si può essere così imbecilli e ignoranti??? Questa pensa di poter cancellare la storia!!! Però le vie intitolate agli assassini criminali comunisti restano, vero GENIO??? Praticamente come la Boldrina!
Questa  Raggi ha “pensato” bene di cancellare i nomi di persone come lo scienziato Arturo Donaggio, luminare della psichiatria italiana ( che servirebbe molto ai deficienti di sinistra) e di Edoardo Zavattari, biologo, entomologo ed esploratore, sostituendole con altri nomi di ” vittime di discriminazione razziale durante il periodo Fascista”.
Intitolare vie alle vittime del comunismo MAI, VERO???
Ma visto che la sindaca della capitale è solo una povera ignorante, come tutti i babbei di sinistra d’altronde, vediamo a chi ha tolto il nome dalle vie:

Arturo Donaggio nacque a Falconara Marittima l’11 Ottobre del 1868 e morì a Bologna l’8 Ottobre del 1942.
Fu un grande psichiatra e accademico:

  • Nel 1907 fu nominato titolare di neuropsichiatria a Cagliari e l’anno successivo fu chiamato a Messina.
  • Nel 1909, alla morte di Cesare Lombroso fu incaricato dell’insegnamento di psichiatria a Torino.
  • Nel 1911 tornò, come titolare della cattedra di Clinica Neuropsichiatrica, a Modena, dove rimase per più di vent’anni ricoprendo anche la carica di preside della Facoltà di Medicina per gli anni accademici 1926-27 e 1935-36.
  • Nel 1924 fu candidato italiano al Nobel per la medicina 
  • Nel 1935 accettò la direzione della Clinica delle malattie nervose e mentali di Bologna, dove rimase sino al ritiro dall’insegnamento per limiti d’età nel 1938.
  • Fu presidente della Società Italiana di Psichiatria  dal 1935 al 1942

Mise a punto quattro metodi per la colorazione del reticolo fibrillare endocellulare delle cellule nervose.
Dal 1894 in poi si dedicò allo studiò dell’epilessia e della corteccia frontale nel parkinsonismo postencefalitico.
Dal 1896 i suoi studi descrissero nella struttura della cellula nervosa dei vertebrati, l’esistenza di un sistema periferico di sottili filamenti disposti a raggiera (raggiera pericellulare) e di una rete neurofibrillare endocellulare.
Da qui enunciò due leggi che governano la patologia della rete neurofibrillare: la “Legge della resistenza della rete neurofibrillare dei mammiferi adulti di fronte ad azioni patogene anche intense ma univoche” e la “Legge della vulnerabilità di fronte a particolari azioni combinate”.
Presentò a Napoli nel 1923, e a Bruxelles l’anno seguente, la sua Teoria “cortico-nigrica” sulla rilevanza della corteccia frontale nella motilità extrapiramidale.
Il suo interesse arrivò anche al lavoro, elogiando la grande positività, sia per il corpo che per la mente, di quello artigianale rispetto a quello nocivo e destabilizzante delle fabbriche.
Insomma delle cosucce per gente come la Raggi e il popolino decerebrato di sinistra!
Cose di cui sicuramente non capiscono un nulla!

Edoardo Zavattari nacque a Tortona il 21 OTTOBRE DEL 1883 E MORì A gENOVA IL 17 Febbraio del 1972.
Fu biologo, entomologo, esploratore e accademico.
Per lungo tempo fu direttore dell’Istituto di Zoologia dell’Università di Roma, in cui fu anche professore dopo aver insegnato all’Ateneo di Pavia.
Grazie alla sua direzione, dal 1935 al 1958, l’attività sistematica faunistica dell’Istituto di zoologia del primo Ateneo Capitolino visse una grandissima ripresa.
Zavattari è stato autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche!
Negli anni compresi tra il 1926 e il 1959 viaggiò per tutto il mondo, concentrandosi in particolare, essendo zoologo, nell’Africa nord orientale, ricca di biodiversità.
Tutta la ricerca frutto di queste esplorazioni è raccolta in 122 colli nella collezione del Museo Civico di Zoologia di Roma.
Fu anche Consigliere per oltre trenta anni, dal 1937 al 1969, della Società Entomologica Italiana e dal 1951 socio dell’Accademia Nazionale delle Scienze.
Tra il 1920 e il 1930 si fece promotore delle teorie sul razzismo biologico, cioè la classificazione degli individui in base al fenotipo, cioè la morfologia, lo sviluppo, le  proprietà biochimiche e fisiologiche comprensive del comportamento, e/o al genotipo, l’insieme di tutti i geni che compongono il DNA di un organismo o di una popolazione; l’antropologia, la craniometria ecc.
Questo studio non può assolutamente considerarsi razzista fino a quando non sostiene che una razza è superiore ad un’altra, perchè le differenze tra una razza e un’altra sono bene evidenti ed è inutile far finta di negarlo!
All’Università degli Studi di Pavia Zavattari si espresse per una rigida separazione tra «razza dominante e razza dominata»-

Quindi le colpe per questi due illustri scienziati ed accademici è stata l’aver sottoscritto il Manifesto degli Intellettuali Fascisti il 21 Aprile del 1942 e, soprattutto, il Manifesto della Razza il 15 Luglio 1938 che diede il via alle leggi razziali Fasciste.
Per chi non lo sapesse le leggi razziali furono emanate il 13 Luglio del 1939 per “tutelare la razza italiana dalla contaminazione ebraica”.
Tuttavia, siccome Mussolini non era propriamente antisemita, venne creata la figura ” dell’ebreo arianizzato” che godeva di alcune deroghe.
Il vero scopo delle leggi razziali, come quelle naziste, era spogliare gli ebrei dei loro beni mobili e immobili, che di solito erano considerevoli.
Le leggi razziali prevedevano: il divieto di matrimonio tra italiani ed ebrei ( come fanno ANCORA ADESSO musulmani, indiani e gli stessi ebrei…), il divieto per gli ebrei di avere domestici ariani, il divieto per BANCHE, assicurazioni e pubbliche amministrazioni di avere dipendenti ebrei ( oggi le banche sono praticamente tutte di ebrei), il divieto di trasferirsi in Italia a ebrei stranieri, la revoca della cittadinanza italiana concessa a ebrei stranieri in data posteriore al 1919,  il divieto di svolgere la professione di notaio e di giornalista e forti limitazioni per tutte le cosiddette professioni intellettuali, il divieto di iscrizione dei ragazzi ebrei nelle scuole pubbliche, a ameno che non si convertissero al cattolicesimo, il divieto per le scuole di assumere come libri di testo opere alla cui redazione avesse partecipato in qualche modo un ebreo. Furono inoltre create scuole solo per ebrei in cui potevano lavorare, solo in quelle, insegnanti ebrei.
Inoltre gli ebrei, esclusi quelli arianizzati, non potevano svolgere il servizio militare, essere tutori di minori, titolari di aziende per la difesa nazionale proprietari di terreni oltre un certo valore.
I comunisti hanno fatto di mooolto peggio, eppure….
Ora, sul fatto che le leggi razziali furono qualcosa di ingiusto e aberrante siamo d’accordo tutti, penso, ma da lì al cancellare il nome di due importanti personaggi come questi….
Inoltre le leggi razziali risalgono a quasi un secolo fa, non esistono più.
Invece esistono parecchie altre forme di razzismo tuttora in auge da parte degli ebrei ( e dei musulmani,degli indù, dei sik…):
il matrimonio tra una persona ebrea con un’altra persona ebrea non è gradito e non è valido per la religione ebraica (l’attrazione fisica o spirituale o l’essere innamorati non è considerata ragione sufficiente per sposarsi) perchè gli ebrei hanno un impegno nei confronti della fede dei loro avi e non possono romperlo;
un bambino che nasca da una relazione adultera o incestuosa (!) viene chiamato “mamzer”, termine simile a “bastardo”.
Esso non potrà sposare altri membri della comunità ebraica poichè non può entrare nella “congregazione del Signore”, ma può sposarsi solo con altri mamzer o convertiti.
Secondo il Talmud il denaro può purificare un mamzer….il denaro può tutto, evidentemente, per qualcuno.
E altre cosettine simili, oltre al ruolo della donna e il fatto che loro mangino solo kosher, perchè il cibo che tocchiamo noialtri per loro è contaminato….
Questo non è razzismo, discriminazione….? Come lo chiamate?
Vi invito a leggervi testi sulla religione ebraica e sulle altre che abbiamo importato qui, che sono ancora validi per i loro fedeli nel 2019, e poi ad esprimervi.
Questo non per giustificare le leggi razziali fasciste, ma per avere un’idea su come qualcuno ancora segua certi comportamenti rivolti a chi non è del loro credo.
I comunisti, ad esempio, ti torturavano e uccidevano se non eri comunista, e in qualche posto lo fanno ancora, eppure ci sono ancora degli imbecilli in giro con le bandierine rosse, il pugnetto chiuso e le magliette del criminale Guevara.
I comunisti odiarono più gli ebrei dei nazi fascisti, tuttora li odiano, eppure le vie intitolate a loro rimangono. Studiare un po’??? Soprattutto SCANTARSI!

 

 

 

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 14 commenti

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.