Quando si hanno complessi….

Premetto che io questa qui non so neanche chi sia: ho letto per la prima volta il suo nome adesso, su un articolo de Il Giornale, e non la degnerei nemmeno della minima attenzione se non si fosse permessa di insultare, come sempre, gli italiani.
Sto parlando dell’ennesima immigrata africana complessata, di quelle che vengono qui e cominciano a rompere i coglioni accusando e pretendendo A CASA NOSTRA!
La complessata di turno si chiama Tezeta Abraham, è nata in Africa, nel Gibuti, da genitori etiopi, quindi è etiope, ma è naturalizzata italiana e vive a Roma da quando aveva 5 anni.
Nonostante questo si permette di dare dei razzisti agli italiani!
Durante un’intervista costei ha sparato a zero sull’Italia, lo stesso Paese che ha accolto lei e i suoi genitori, che non scappavano da nessuna guerra, e gli hanno permesso una vita migliore, in particolare gli italiani cattolici! Ma cos’è una barzelletta??? Proprio i cattolici??? I più accoglioni di tutti dopo i trinariciuti??? Ma leggiamo l’intervista a questa poverina:

“In Italia c’è la cultura che, se uno nasce nero, si deve accontentare di rimanere ai margini della società. Penso che questa forma mentis venga in parte dalla cultura cattolica che regna nel paese. Questo perché la cultura cattolica verte sulla pietas e, quando si tratta di aiutare lo straniero allora va bene, ma il problema sorge se lo straniero ‘scavalca’, si integra, arriva. Lì scatta il sentimento dell’invidia: la collettività non accetta di essere scavalcata in casa propria. In più, negli ultimi anni, abbiamo vissuto una forte crisi, che ha promosso lo svilupparsi di un fenomeno di invidia verso chi ha una vita di successo e figurarsi se è una persona straniera ad avere successo”.

Ma è scema??? Se abbiamo negri ovunque, dai vescovi ai medici agli insegnanti e non ho mai sentito nessuno dire BAH!
Ci sono state rarissime persone, forse una o due, che hanno rifiutato le cure di un dottore negro proprio per il colore della sua pelle, ma sono sempre meno degli islamici che, in Italia, pretendono un insegnante uomo per la considerazione che hanno delle donne, quindi, mia cara, già qui ne hai pestata una grossa così!
Ma andiamo avanti…Da brava immigrata costei non poteva non insultare la Destra:

“Ci sono portatori sani di razzismo come Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, che si compiace del suo 10% a causa dell’hashtag immigrazione – continua la Abraham – Oppure, possiamo parlare anche della Lega, che basa la sua politica sulla propaganda sull’immigrazione, consapevoli del fatto che attireranno le folle, aizzandole all’odio. Le loro sono vere e proprie provocazioni. Se ci pensiamo, anche i numeri sono sbagliati. Gli sbarchi non sono quelli che vogliono far credere, ma ormai, si sa, è tutto fatto per le percentuali”.

Infatti, cara, gli sbarchi sono molti di più di quelli che sappiamo! Perchè oltre ai barconi arrivano barchini carichi di gente come te che scappa dal nulla per venire a farsi mantenere da noi italiani!  Più le rotte balcaniche….
Ma ti sei mai chiesta come mai la gente non ne può più degli immigrati? Non certo per il loro colore scuro, come tu e altri vorreste far credere: prova un po’ a leggerti le percentuali di criminalità in Italia. Eh già: gli stranieri delinquono ben di più degli italiani! Stupri, spaccio di droga, prostituzione, aggressioni continue, attentati da parte dei musulmani…Da quando ci sono tutti questi immigrati le nostre città non sono più sicure! Gente che ha violentato e fatto a pezzi delle ragazzine…Vogliamo parlare della mafia nigeriana, del suo traffico di organi e di schiavi? Perchè invece di attaccare chi difende l’Italia, gli italiani e gli stranieri che si sono integrati davvero e che sono diventati italiani tanto come noi, non attacchi chi vi scredita e chi vi fa odiare per i suoi comportamenti criminali?
lo sai, cara la mia deficiente, che nella Lega c’è  il primo senatore africano d’Italia???Toni Iwobi, 62 anni, nato in Nigeria e residente a Bergamo. Arrivato in Italia a 22 anni per motivi di studio ( e non per delinquere) è nella Lega dal 1993, responsabile dell’immigrazione.
Vedi qualcuno che lo invidia e che lo odia??? Si, solo gli imbecilli di SINISTRA che lo ricoprono di insulti.
Forse tu non lo sai, ma per noi razzisti italiani di Destra Toni Iwobi è ITALIANO, per me più della Boldrini, Fazio, Vauro e merde varie, sicuramente lo è più di te, brutta ingrata!
Toni Iwobi ha anche dichiarato a più di un giornalista: “Sono di colore e sono della Lega, e allora? Se crede che le due cose siano in contraddizione, si sbaglia. Le chiedo: c’è forse scritto da qualche parte che un nero non può votare a destra? L’Italia è o no un paese democratico? Sì, e quindi ho il diritto di appartenere all’area politica che voglio. E io sono Lega dal 1993, da quando era federalista. E ci credo ancora”.

E tanto per smentire questa signorina nessuno in cerca di 5 minuti di notorietà riporto l’intervista a Iwobi de Il fatto quotidiano in cui fa mangiare della merda alla pseudo giornalista rossa, tale Eleonora Bianchini, che lo ha intervistato:

Lei è di colore ed è della Lega, che non è certo paladina della difesa dei diritti dei migranti come lei. 
Bene, storicamente le do ragione. Ma guardiamo a quello che succede oggi e al futuro. La sinistra paladina dell’immigrazione regolare non c’è più. Quando sono arrivato io in Italia a 22 anni avevo un visto di studio. Allora nessuno poteva entrare nel paese senza un regolare permesso. Bene, oggi non è più così. E sia chiaro: la Lega non è contro l’immigrazione, che non si può fermare e che è scritta nel Dna delle persone. Vogliamo soltanto regolamentarla, anche per difendere gli immigrati regolari. E per tutelare la dignità per chi scappa da zone di guerra e di conflitto. Ma finché esistono i confini nazionali deve esistere anche il reato di clandestinità.

Quindi la Lega tutela i migranti?
Certo. In questi ultimi anni chi ha parlato di loro? Solo in Lombardia ci sono 1,3 milioni di migranti regolari e il 40% di loro ha subito gli effetti più dolorosi della crisi.

E la Lega ha pensato a loro?
Sì, ma non era al governo e non ha potuto fare niente. Bisogna riportare ordine in ambito immigrazione, che non deve costare un centesimo alle tasche degli italiani e non può costare neanche 15mila morti nel Mediterraneo. Per questo molti migranti regolari hanno votato la Lega.

Lei ricorderà che da tanti esponenti di spicco della Lega sono arrivate parole molto pesanti verso le persone di colore. Dall’ex sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini che riferito agli immigrati diceva “bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucil” fino a Roberto Calderoli che aveva paragonato Cecile Kyenge a un orango. E di esempi ce ne sarebbero molti altri.
Dice che ci sono state molte parole brutte? Io dico che siamo esseri umani e che non si può sempre guardare al passato. Lei deve pensare al futuro del paese, non a queste cose.

Dall’ultimo rapporto di Amnesty International risulta che il 95% delle frasi xenofobe proviene dal centrodestra e che tra i leader politici Salvini guida la classifica.
Lo spauracchio infondato di un ritorno del fascismo e del razzismo è quello che ha penalizzato la sinistra a queste elezioni. Vuole dirmi che Salvini è razzista? Io non vedo niente di tutto questo, come non vedo che sia contro gli immigrati. Un immigrato regolare è suo fratello ed è stato lui a mettermi a capo del Dipartimento immigrazione della Lega. Sono tutte cose inventate che non esistono. Il problema reale non è il fascismo o il razzismo, ma il lavoro che non c’è.

E cosa dice di Luca Traini che a Macerata ha sparato contro alcuni immigrati ed era anche stato candidato alle comunali nel 2017 per la Lega a Corridonia?
Lei sta elencando cose per dipingerci razzisti. E’ un episodio che tutti nella Lega abbiamo condannato, a partire da Salvini. Ma non dimentichiamoci anche che a Macerata è stata ammazzata brutalmente una ragazza. Tutti e due gli episodi sono da condannare.

Veniamo a un altro caso di cronaca: quello della mamma madre adottiva di due bimbi africani che subiscono gli insulti razzisti degli adulti.
Basta io la fermo, non voglio parlare di episodi pilotati.

Pilotati? Da chi?
E’ tutta polemica, non sussiste. E poi sto anche arrivando nel posto dove devo andare, quindi facciamo in fretta. Salvini non è un mangiabambini.

Quindi a quella mamma preoccupata cosa dice?
Che non c’è nessun rischio, che deve stare tranquilla.

Senta, un’ultima domanda: che fine ha fatto Sandy Cane, prima sindaca leghista di colore?
Non lo so, non ci sentiamo più da anni, lei ha anche il mio numero. Non so se è uscita dalla Lega.

 

Capito,Tezeta Abraham? Devi solo vergognarti per i tuoi schifosi insulti ad un Popolo che ha ospitato te e la tua famiglia permettendovi una vita che sicuramente in Etiopia non avresti avuto! Sei solo TU un’invidiosa, evidentemente perchè hai dei complessi e non ti piaci, invidi chi ha la pelle bianca e per questo ci insulti.
Non ti stiamo bene? Torna in Africa e poi vediamo cosa combini là, quanto vivi bene!
A noi non mancherai, anche perchè io non so neanche chi sei. E manco ci tengo a saperlo. Ho solo risposto ai tuoi patetici e inutili insulti. Adesso puoi tornare nel dimenticatoio da cui sei venuta.

 

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4 pensieri su “Quando si hanno complessi….

  1. Adriano

    Io dico solo una cosa: se una persona non sta bene nel posto dove sta può sempre andare altrove, nessuno le ha puntato un fucile sulla schiena sia per arrivare qui che per restarci.

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    • E’ quello che dico anch’io! Ma questi devono sempre lamentarsi e fare le vittime. Poi si stupiscono se stanno sui coglioni! Hai mai sentito un cinese o un giapponese dire certe cose??? Io no

      Piace a 1 persona

      • Adriano

        Non ho mai sentito nemmeno indiani ed egiziani se è per questo.

        Per sapere cosa ne pensano di queste persone basta chiederlo ad un senegalese qualunque e sentire la risposta.

        Ovvio che non tutti sono delinquenti e rompiscatole, ci sono anche quelli che ne hanno veramente bisogno e sono tranquilli, e che senza protestare e fare cagnara ovunque lavorano e vivono onestamente.

        Vogliamo però vedere davvero dove si trovano quelli che scappano dalla miseria e dove ci stanno i veri razzisti? Si trovano nell’isola di Lesbo. E non si trova in Italia ma in Grecia! Eppure i cattivoni dobbiamo per forza essere sempre noi mentre gli altri stati sono puri, santi e immacolati (basta vedere Francia e Germania che li caricano nei tir con la forza e li fanno stare chiusi dentro come bestie per spedirceli a noi di nascosto al confine perché non li vogliono).

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      • Esattamente!!!

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