Casi psichiatrici urgenti!

Non passa giorno che un qualche demente trinariciuto, non avendo altri argomenti perchè di mente limitata, insulti Salvini, la Meloni e tutti noi che li appoggiamo!
Sempre in nome della loro malata democrazia, eh!
Il cretino di turno che non ha perso occasione di farsi compatire è niente popò di meno che il dirigente del Cnr, Consiglio nazionale delle ricerche,tale Gilberto Corbellini.
Costui dall’evidente bassezza della sua pseudo cultura morale e scientifica ( una persona intelligente non direbbe mai stronzate del genere) si è permesso di dichiarare che sia il nostro Matteo che la nostra mitica Giorgia  ( riporto da Il Giornale)” Parlano a chi non ha sufficienti strumenti cognitivi e morali. Chi vota Lega in Emilia è autolesionista”
Quindi questo imbecille si permette di dire che noi di Destra non abbiamo strumenti cognitivi e morali…
Questa la sua patetica giustificazione, che da un dirigente di un centro ricerche scientifiche sinceramente fa veramente ridere ( per non dire di peggio):
Entrambi ( Meloni e Salvini) parlano all’uomo basico, cioè alle persone che non hanno sviluppato sufficienti strumenti cognitivi e morali per tenere sotto controllo le proprie pulsioni più innate“.
E già qui c’è da sbellicarsi dalle risate!
Ma, caro il mio demente, non li leggi i giornali? Non sai, povero ignorante, che i disordini, le risse, le violenze sono SEMPRE opera dei tuoi amichetti rossi di merda???? Ultimo l’attacco a due esponenti della Lega, tra cui una donna spintonata a terra.
Non contento di aver fatto una palese figura di merda da disinformato scemo di parte ha citato i dati dell’Ocse e ha aggiunto:
Salvini e Meloni parlano in maniera talmente chiara che riescono a farsi capire anche da loro. Mentre, invece, un politico come Zingaretti risulta per queste persone troppo complesso, oscuro“.

Capito??? Zingaretti….Ma neanche a Zelig si sono sentite tante cazzate tutte in una volta!!!
Poi ha anche precisato che lui, che non è nessuno aggiungo io, non proverebbe di voto gli analfabeti ( anche perchè la sinistra ne prende già pochi così…), ma:
Oggi la parola democrazia è diventata un sinonimo della parola maggioranza, come se le due cose fossero identiche. Invece, non è così. La democrazia si regge due principi: uno è quello del voto, l’altro è lo stato di diritto“. A suo giudizio la maggioranza “non ha sempre ragione“. Anzi, potrebbe anche essere composta “da una quantità enorme di persone che intende distruggere tutti i limiti che le istituzioni pongono all’esercizio del loro potere“. Perciò la Costituzione ha il ruolo di “impedire che il popolo faccia danni alla convivenza civile“. E poi arriva la frecciatina a noi fieri populisti: “È un principio che loro trascurano, tendendo a dimenticare che, prima di ogni cosa, tutti siamo sottoposti alla legge, in uno stato di diritto. Anche il popolo“.

E poi non risparmia neanche gli anziani, dimenticandosi che anche lui ne fa parte ( quando si soffre di certi disturbi ci si sente sempre al di sopra, vero?).
In un’intervista dell’Huffingtonpost costui ha accusato gli anziani di soffrire di passatismo ( scusate, a questa non resisto più 😂😂😂😂😂😂😂😂), ovvero il ritenere il passato migliore del mondo moderno ( si stava meglio quando si stava peggio, eh? Brutti Fascisti…) e accusa:
Sono le persone più predisposte a credere che le cose a cui essi sono affezionati hanno maggiore valore. Perciò, tendono a considerare le innovazioni del mondo contemporaneo come degenerazioni. Guardano i cambiamenti con sospetto“.
E su quell’altro deficiente di Grillo che vorrebbe togliere il voto agli anziani:
Penso che in questo caso abbia ragione, almeno in parte. Su alcune cose che riguardano il futuro, noi anziani – mi ci metto dentro pure io, che ho sessantadue anni – non dovremmo influenzare decisioni che non capiamo“.
No, infatti tu e Grillo non capite proprio un cavolo e dovreste liberare le poltrone, restituire i soldi che ci avete rubato con il vostro inutile berciare e levarvi dai coglioni perchè appestate l’aria!
Non contento la demenziale arringa di questo continua con le elezioni regionali in Emilia Romagna e con il terrore dei trinariciuti di perdere anche qui:
Gli emiliani non possono dirsi in nessuno modo insoddisfatti dal modo in cui ha governato Stefano Bonaccini. Hanno un sistema sanitario eccellente. Un sistema scolastico ottimo. Delle infrastrutture che funzionano bene“. E perciò ha sferrato un durissimo attacco verso gli elettori del Carroccio: “Se gli emiliani voteranno per la Lega dimostreranno di essere dei campioni di autolesionismo“.
Riassumendo il Corbellini ha definito la maggioranza degli italiani, cioè tutti noi che votiamo Destra, degli analfabeti, persone basiche e autolesioniste!
Peccato che abbia descritto proprio i sempre più rari elettori della sinistra, e anche i politici che la rappresentano, che sono ignoranti perchè non studiano e non conoscono la storia, non conoscono la grammatica italiana, sono violenti e si drogano pure!
Parla di analfabeti quando non ho ancora sentito un politico di sinistra azzeccare un congiuntivo! Vogliamo parlare di gente come la Fedeli che ha la terza media??? No, così, tanto per farlo sapere a questo “professore”.
Non contento il Corbellini conclude insultando anche chi vive nelle meravigliose terre dell’Emilia Romagna e dando consigli alle sardine, quelli che hanno alla fine ammesso di ricevere soldi dal pd ( anche se non ce n’era mica bisogno):
L’Emilia-Romagna è fatta anche di campagna, la campagna in cui sono nato e cresciuto, e dove credo che il messaggio di Salvini sarà molto più ascoltato che in città. Nelle campagna c’è una insoddisfazione dovuta a una stagnazione sociale“. E perciò l’obiettivo è uno solo: “Occhio, sardine. Salvini non prenderà mai Bologna. Il problema è non fargli prendere tutto il resto“.
Quindi i campagnoli sarebbero stagnanti e insoddisfatti…Forse perchè l?emilia Romagna è sempre stata governata da voi parassiti rossi???
Te la sei detta da solo, GENIO!
Ma, visto che siamo qui, vediamo insieme di che cosa si occupa il Cnr del Corbellini ( andate a visitare il sito). Riporto dalla descrizione sul sito:

Principale finalità è la promozione di progetti interdisciplinari che costituiscano la base per conquistare una presenza non marginale nel contesto scientifico internazionale. Per il suo raggiungimento il DSU implementa le seguenti attività: coordinamento multidisciplinare su temi strategici coerenti col Programma Nazionale per la Ricerca; individuazione di progetti di ampio respiro per il coinvolgimento delle molteplici competenze presenti nelle strutture afferenti e in altri Dipartimenti del CNR; attrazione di fondi esterni nazionali, internazionali e provenienti da istituzioni privati; partecipazione a iniziative di trasferimento tecnologico e divulgazione scientifica per la valorizzazione dei risultati della ricerca di base e applicata.
Nel prossimo futuro si prevede in particolare lo sviluppo delle tematiche dedicate ai Migration Studies e all’Open Science.
Migration Studies: le migrazioni rivestono un ruolo fondamentale nel panorama socio-economico e culturale internazionale. La ricerca sulle migrazioni trova il suo posto alle frontiere della scienza in quanto fa interagire l’innovazione tecnologica con l’innovazione sociale e culturale, dando valore aggiunto ai cittadini di una comunità globale. Con l’avvio del progetto interdipartimentale Mediterranean Migration Studies, il DSU coordina un percorso di innovazione sostenibile per la ricerca sulle migrazioni, un percorso che tenga conto delle principali priorità e sfide poste a livello internazionale e comunitario in termini di adozione di nuove tecnologie, miglioramento della sicurezza e della qualità della vita, attenzione alla salute umana e all’ambiente, rafforzamento delle produzioni, consolidamento del sistema paese. Tutti questi elementi sono presi in considerazione per gli studi sulle migrazioni, che si basano sulla forte interdisciplinarietà tra i sette Dipartimenti del CNR, a garanzia di un’interconnessione capace di dare valore aggiunto a soluzioni e azioni richieste dalla società e dal mercato del lavoro.

Il DSU promuove inoltre l’internazionalizzazione della ricerca attivando iniziative europee e globali. Tra le più importanti scelte strategiche del DSU sono da annoverare la partecipazione allo European Migration Network: dal 1 aprile 2014 il Punto di Contatto Nazionale dell’European Migration Network in Italia, previsto dall’art. 3 della Decisione del Consiglio europeo del 14 maggio 2008 (2008/381/CE), è costituito dal DSU-CNR, sotto il coordinamento del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione – Direzione Centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo.

Sintesi dei risultati attesi

Nell’ambito del prossimo triennio il DSU avrà un ruolo fondamentale nello sviluppo di alcuni degli obiettivi previsti dalle strategie europee Innovation Union e Europe H2020, recepiti nell’ambito delle politiche di ricerca nazionale (PNR 2014-2020). In particolare il DSU sarà impegnato nelle seguenti sfide:
(1) dare avvio a un progetto d’Ente dedicato ai Mediterranean Migration Studies, per contribuire al dibattito nazionale e internazionale sulle migrazioni e configurare un percorso di innovazione sostenibile per la ricerca sul tema, un percorso che tenga conto delle principali priorità e sfide poste a livello internazionale e comunitario in termini di adozione di nuove tecnologie, miglioramento della sicurezza e della qualità della vita, attenzione alla salute umana e all’ambiente, rafforzamento delle produzioni, consolidamento del sistema paese.

Ma vaaaaa!!! L’avreste mai detto???
Un altro ente scroccone pro invasione!!!!
Ma quanto sono ridicoli questi personaggi che dietro a nomi e associazioni alla fine arrivano sempre agli immigrati e al loro sfruttamento nonchè alla sostituzione etnica e alla realizzazione del piano Kalergi???
E noi saremmo quelli analfabeti, vero???
Eppure il Corbellini ha un signor curriculum, ha pubblicato studi interessanti, quindi cosa potrà mai essere successo???
Il suo cervello si è davvero fulminato?
Riporto integralmente la sua intervista ridicola all’HuffPost:

In certi momenti, ciascuno di noi sarebbe pronto a dare la caccia al nero: “La specie umana è geneticamente predisposta al razzismo. Per decine di migliaia di anni, i nostri avi hanno vissuto in bande di cacciatori che interagivano tra di loro scontrandosi, picchiandosi, uccidendosi. E uno dei criteri per distinguere immediatamente l’amico dal nemico era il colore della pelle, la fisionomia del volto, l’aspetto fisico. Lo straniero era di per sé una minaccia esistenziale: era un vantaggio evolutivo scattare subito nella posizione di allarme, pronto a colpire e a uccidere, se necessario. Nel fondo siamo rimasti come i nostri antenati. La xenofobia è nel nostro Dna. Certo, nei secoli siamo riusciti ad abbassare il tasso di razzismo, grazie al benessere e all’istruzione. Ma quando il benessere e l’istruzione vacillano, le persone tornano a essere quelle che sono state per millenni: uomini guidati dall’istinto che esercitano la violenza per proteggersi”.

E qui le prime stronzate! I nostri antenati non si facevano guerre per il colore della pelle!!! Anche perchè qui eravamo tutti bianchi! Anche i Nativi Americani si scontravano tra tribù rivali, tutti dello steso colore, eh, Corbellini, per il territorio.
E le guerre tribali che da sempre insanguinano l’Africa? Tipo Hutu e Tutsi? Sono razzisti tra di loro gli africani???? E gli africani che uccidono gli albini dove li mettiamo???
Eh, quando l’istruzione vacilla….
Ma andiamo avanti…

Ordinario di storia della medicina e docente di bioetica presso la Sapienza di Roma, Gilberto Corbellini ha da poco pubblicato Nel paese della pseudoscienza. Perché i pregiudizi minacciano la nostra libertà (Feltrinelli), un libro che mette in guardia dai pericoli che corre la nostra società, intossicata da una discussione pubblica nella quale circolano argomenti che non hanno nessun riscontro scientifico: “Nel secolo scorso, le tensioni sociali sono deflagrate in guerre fratricide. E le teorie cospirative diedero una grossa mano, per esempio nello sterminio degli ebrei.  Sono cose che ci sembrano relegate nei manuali di storia, ma che invece possono accadere di nuovo. La democrazia non è per niente scontata. Anzi. Nei momenti di crisi, i pregiudizi hanno un potenziale di diffusione enorme. Inclusi i pregiudizi razziali. Nonostante la genetica abbia ampiamente dimostrato che le razze non esistono”.

Corbellini, le razze esistono ed è innegabile, e ammetterlo non è da razzisti! L’ebraismo non è una razza ma una religione…..

Professore, la propaganda di Meloni e Salvini si rivolge all’antenato che è dentro di noi?

Entrambi parlano all’uomo basico, cioè alle persone che non hanno sviluppato sufficienti strumenti cognitivi e morali per tenere sotto controllo le proprie pulsioni più innate.

È questa la ragione del loro successo?

L’Italia è un paese nel quale il cinquanta per cento dei cittadini è analfabeta funzionale. Cito i dati dell’Ocse sul livello di alfabetizzazione degli adulti nel mondo occidentale. L’Italia è l’ultima della classifica. Salvini e Meloni parlano in maniera talmente chiara che riescono a farsi capire anche da loro. Mentre, invece, un politico come Zingaretti risulta per queste persone troppo complesso, oscuro.

Ma costui lo sa che abbiamo avuto anni e anni di governo di sinistra??? Sarà per quello che ci sono così tanti analfabeti???
Chi ha combattuto davvero l’analfabetismo in Italia? Ah si, un certo Benito Mussolini….

Escluderebbe dal voto chi è analfabeta?

Ma certo che no. Però, oggi la parola democrazia è diventata un sinonimo della parola maggioranza, come se le due cose fossero identiche. Invece, non è così. La democrazia si regge due principi: uno è quello del voto, l’altro è lo stato di diritto. La maggioranza non ha sempre ragione. Anzi, la maggioranza può essere anche composta da una quantità enorme di persone che intende distruggere tutti i limiti che le istituzioni pongono all’esercizio del loro potere. Serve a questo la Costituzione: a impedire che il popolo faccia danni alla convivenza civile. È un principio, questo, che i populisti trascurano, tendendo a dimenticare che, prima di ogni cosa, tutti siamo sottoposti alla legge, in uno stato di diritto. Anche il popolo.

I populisti non hanno dato voce a chi ha pagato cara la crisi del 2007?

Le persone che votano per i partiti e i movimenti populisti hanno le loro ragioni, ovviamente. Il problema della disuguaglianza è un problema reale. Irreale è l’idea che le diseguaglianze possano essere eliminate una volta per tutte. Tanto è vero che, ogni volta che l’uomo ha provato farlo, ha creato solo degli inferni in terra. Pensi al comunismo, oppure al nazismo.

Qui è rinsavito quei due secondi…

Ma i populisti hanno più semplicemente nostalgia dell’Italia di qualche decennio fa: o no?

Per un meccanismo psicologico, noi tendiamo a credere che il passato sia migliore del presente. Non c’è generazione di adulti che non si lamenti di come sono i giovani del loro tempo. Eppure, non è così. Io c’ero nell’Italia di allora. Le posso assicurare che non c’era niente che fosse migliore di oggi. Eppure, imperversa questo mito della meravigliosa società contadina. Falso. Io sono figlio di contadini, sono cresciuto in campagna, nella provincia di Piacenza. E le dico che succedevano cose orribili, ai tempi. C’erano mariti che si ubriacavano e picchiavano le mogli. C’erano figli dati ad altre famiglie e sfiancati di lavoro. Le persone trattate come cose. Ma di cosa stiamo parlando?

Invece adesso Corbellini i mariti che picchiano le mogli non ci sono più? I figli dati ad altre famiglie? Ah già: adesso per le donne sono aumentati i femminicidi e per i bambini ci pensano quelli del pd come a Bibbiano! Persone sfiancate e trattate come cose…Oggi siamo soffocate di tasse, stipendi da fame, lavoro che non c’è, disperati che si suicidano perchè lo stato e le banche gli hanno portato via tutto…Che bello il mondo moderno, eh, Corbellini, quando si ha il portafoglio pieno e il culo al caldo su una poltrona comoda e al calduccio.

Ma chi ne parla, i populisti?

No, i populisti si appellano piuttosto ai valori della tradizione come il patriottismo, il familismo, etc. La nostalgia per l’economia del passato la coltiva la sinistra. Penso a Oscar Farinetti o a Carlo Petrini, che si sono arricchiti con la narrazione della decrescita, della Terra Madre e del cibo naturale di una volta. Io ricordo un passato ben diverso. E ho l’impressione che il mondo, da quando sono cadute le ideologie, si sia rifugiato in una nuova forma di pensiero magico: il passatismo: per cui ogni cosa che c’era ieri era meglio di ciò che c’è oggi.

Corbellini, quello fiero di essere rurale era Mussolini….
Avere valori come l’amore per la propria Terra e per la famiglia è più che giusto, caro: che valori hai, tu, oltre al dio denaro?

Oltre a una parte della sinistra, chi ne è affetto?

Gli anziani sono le persone più predisposte a credere che le cose a cui essi sono affezionati hanno maggiore valore. Perciò, tendono a considerare le innovazioni del mondo contemporaneo come degenerazioni. Guardano i cambiamenti con sospetto. Il problema è che per andare avanti noi abbiamo un bisogno estremo di innovazione. E non aiuta avere a che fare con una popolazione che è sempre più anziana.

Gli toglierebbe il voto, come ha proposto Grillo?

Credo che Grillo sia una delle persone più distanti da me sia politicamente, sia culturalmente. Eppure, penso che in questo caso abbia ragione, almeno in parte. Su alcune cose che riguardano il futuro, noi anziani – mi ci metto dentro pure io, che ho sessantadue anni – non dovremmo influenzare decisioni che non capiamo.

In Emilia Romagna, per esempio?

No, in Emilia Romagna il problema è un altro.

Quale?

Che gli emiliani non possono dirsi in nessuno modo insoddisfatti dal modo in cui ha governato Stefano Bonaccini. Hanno un sistema sanitario eccellente. Un sistema scolastico ottimo. Delle infrastrutture che funzionano bene.

E dunque?

E, dunque, se gli emiliani voteranno per la Lega dimostreranno di essere dei campioni di autolesionismo.

Le sardine possono impedirlo?

Da emiliano, le dico una cosa: attenti, all’enfasi che si mette su questo movimento. È un movimento interessante, ma è soprattutto un movimento urbano, che fa proseliti nelle città.

E cosa c’è che non va?

Che l’Emilia Romagna è fatta anche di campagna, la campagna in cui sono nato e cresciuto, e dove credo che il messaggio di Salvini sarà molto più ascoltato che in città. Nelle campagna c’è una insoddisfazione dovuta a una stagnazione sociale. Occhio, sardine. Salvini non prenderà mai Bologna. Il problema è non fargli prendere tutto il resto.

Capito il “professore”???
Giudicatelo voi che io ho già riso abbastanza!
La faccia è questa. Se avete studiato Lombroso e Jung…

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Categorie: Senza categoria | 26 commenti

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26 pensieri su “Casi psichiatrici urgenti!

  1. Adriano

    Per fortuna che questo tizio non rappresenta l’intero CNR. È solo da 2 anni direttore del “Dipartimento di Scienze sociali e Umane – Patrimonio culturale” del CNR.

    Laureato in Filosofia della Scienza, ha le proprie “radici filosofiche in uno scetticismo morale radicale, naturalistico e non relativista” e infatti è di area radicale e insegna bioetica alla Sapienza. Per questo si riempie la bocca con lo “Stato di diritto”, pensando che la giustizia sia come la matematica.

    Il suo sclero inoltre dimostra che:

    1) all’imbecillità degli asini raglianti sinistri non c’è mai fine

    2) che Zingaretti ha un diploma di odontotecnico (e vorrei vederlo parlare davanti agli scienziati!)

    3) che se chi vota destra è ignorante, chi vota sinistra il cervello non ce l’ha nemmeno, e queste esternazioni da bue che da del cornuto all’asino ne sono una piena e lampante dimostrazione.

    Risultato finale: sono disperati oltre ogni limite e immaginazione e non sapendo più che pesci pigliare fanno l’unica cosa che gli riesce bene: insultare il prossimo.

    Complimenti!

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  2. CORBELLINI…. un nome che è una garanzia di…corbellate !! NON TI CURAR DI LOR MA GUARDA E PASSA !

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  3. Rosario

    Nella prima foto è preciso a Toscani 🙂 che fra KDM non so in che punto della classifica inserire fra Saviano, Fazio, Vauro.
    Buona giornata Indy 🙂

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  4. Misteryously🐰

    A me sembrano dei poverini legati a cosa che non ci sono più distrutte dagli stessi che oggi inneggiano contro il fascio. Poveri illusi la gente è stanca e stufa….

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  5. Misteryously🐰

    A cose

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  6. Ma va, Mazinga Retti uomo che non si fa capire dal popolino. ahahahahah questa sì che è bella. Io sono sempre stato contrario alla destra, perché le sue ideologie sono l’antitesi delle mie, ma pur standomi sulle palle ho sempre rispettato il loro voto. Ovviamente dico “non lamentatevi, li avete scelti voi”.

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  7. Comunque bentornata! 🙂 Io il mio blog non ho più tempo di aggiornarlo come dovrei. Ma lo mantengo comunque aperto.

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  8. Sembrava impossibile, ma questo è il periodo più oscuro della politica italiana, e potrebbe peggiorare…

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