Idiozia senza fondo!

Mentre la, un tempo, grande e illustre Roma sprofonda nel pattume, tra ratti e persone randagie, abusivi OVUNQUE, immigrati, clandestini e non, che occupano l’ex colonia Vittorio Emanuele,buche che si aprono come voragini, allagamenti, trasporti al collasso, autobus che prendono fuoco, delinquenza sempre in aumento costante, alberi che cadono ecc. ecc. ecc. l’unico “pensiero” della sinistra, in questo caso di quell’oca della Raggi, e cancellare la toponomastica Fascista ( oltre la scritta in marmo di Casa Pound).
Ma si può essere così imbecilli e ignoranti??? Questa pensa di poter cancellare la storia!!! Però le vie intitolate agli assassini criminali comunisti restano, vero GENIO??? Praticamente come la Boldrina!
Questa  Raggi ha “pensato” bene di cancellare i nomi di persone come lo scienziato Arturo Donaggio, luminare della psichiatria italiana ( che servirebbe molto ai deficienti di sinistra) e di Edoardo Zavattari, biologo, entomologo ed esploratore, sostituendole con altri nomi di ” vittime di discriminazione razziale durante il periodo Fascista”.
Intitolare vie alle vittime del comunismo MAI, VERO???
Ma visto che la sindaca della capitale è solo una povera ignorante, come tutti i babbei di sinistra d’altronde, vediamo a chi ha tolto il nome dalle vie:

Arturo Donaggio nacque a Falconara Marittima l’11 Ottobre del 1868 e morì a Bologna l’8 Ottobre del 1942.
Fu un grande psichiatra e accademico:

  • Nel 1907 fu nominato titolare di neuropsichiatria a Cagliari e l’anno successivo fu chiamato a Messina.
  • Nel 1909, alla morte di Cesare Lombroso fu incaricato dell’insegnamento di psichiatria a Torino.
  • Nel 1911 tornò, come titolare della cattedra di Clinica Neuropsichiatrica, a Modena, dove rimase per più di vent’anni ricoprendo anche la carica di preside della Facoltà di Medicina per gli anni accademici 1926-27 e 1935-36.
  • Nel 1924 fu candidato italiano al Nobel per la medicina 
  • Nel 1935 accettò la direzione della Clinica delle malattie nervose e mentali di Bologna, dove rimase sino al ritiro dall’insegnamento per limiti d’età nel 1938.
  • Fu presidente della Società Italiana di Psichiatria  dal 1935 al 1942

Mise a punto quattro metodi per la colorazione del reticolo fibrillare endocellulare delle cellule nervose.
Dal 1894 in poi si dedicò allo studiò dell’epilessia e della corteccia frontale nel parkinsonismo postencefalitico.
Dal 1896 i suoi studi descrissero nella struttura della cellula nervosa dei vertebrati, l’esistenza di un sistema periferico di sottili filamenti disposti a raggiera (raggiera pericellulare) e di una rete neurofibrillare endocellulare.
Da qui enunciò due leggi che governano la patologia della rete neurofibrillare: la “Legge della resistenza della rete neurofibrillare dei mammiferi adulti di fronte ad azioni patogene anche intense ma univoche” e la “Legge della vulnerabilità di fronte a particolari azioni combinate”.
Presentò a Napoli nel 1923, e a Bruxelles l’anno seguente, la sua Teoria “cortico-nigrica” sulla rilevanza della corteccia frontale nella motilità extrapiramidale.
Il suo interesse arrivò anche al lavoro, elogiando la grande positività, sia per il corpo che per la mente, di quello artigianale rispetto a quello nocivo e destabilizzante delle fabbriche.
Insomma delle cosucce per gente come la Raggi e il popolino decerebrato di sinistra!
Cose di cui sicuramente non capiscono un nulla!

Edoardo Zavattari nacque a Tortona il 21 OTTOBRE DEL 1883 E MORì A gENOVA IL 17 Febbraio del 1972.
Fu biologo, entomologo, esploratore e accademico.
Per lungo tempo fu direttore dell’Istituto di Zoologia dell’Università di Roma, in cui fu anche professore dopo aver insegnato all’Ateneo di Pavia.
Grazie alla sua direzione, dal 1935 al 1958, l’attività sistematica faunistica dell’Istituto di zoologia del primo Ateneo Capitolino visse una grandissima ripresa.
Zavattari è stato autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche!
Negli anni compresi tra il 1926 e il 1959 viaggiò per tutto il mondo, concentrandosi in particolare, essendo zoologo, nell’Africa nord orientale, ricca di biodiversità.
Tutta la ricerca frutto di queste esplorazioni è raccolta in 122 colli nella collezione del Museo Civico di Zoologia di Roma.
Fu anche Consigliere per oltre trenta anni, dal 1937 al 1969, della Società Entomologica Italiana e dal 1951 socio dell’Accademia Nazionale delle Scienze.
Tra il 1920 e il 1930 si fece promotore delle teorie sul razzismo biologico, cioè la classificazione degli individui in base al fenotipo, cioè la morfologia, lo sviluppo, le  proprietà biochimiche e fisiologiche comprensive del comportamento, e/o al genotipo, l’insieme di tutti i geni che compongono il DNA di un organismo o di una popolazione; l’antropologia, la craniometria ecc.
Questo studio non può assolutamente considerarsi razzista fino a quando non sostiene che una razza è superiore ad un’altra, perchè le differenze tra una razza e un’altra sono bene evidenti ed è inutile far finta di negarlo!
All’Università degli Studi di Pavia Zavattari si espresse per una rigida separazione tra «razza dominante e razza dominata»-

Quindi le colpe per questi due illustri scienziati ed accademici è stata l’aver sottoscritto il Manifesto degli Intellettuali Fascisti il 21 Aprile del 1942 e, soprattutto, il Manifesto della Razza il 15 Luglio 1938 che diede il via alle leggi razziali Fasciste.
Per chi non lo sapesse le leggi razziali furono emanate il 13 Luglio del 1939 per “tutelare la razza italiana dalla contaminazione ebraica”.
Tuttavia, siccome Mussolini non era propriamente antisemita, venne creata la figura ” dell’ebreo arianizzato” che godeva di alcune deroghe.
Il vero scopo delle leggi razziali, come quelle naziste, era spogliare gli ebrei dei loro beni mobili e immobili, che di solito erano considerevoli.
Le leggi razziali prevedevano: il divieto di matrimonio tra italiani ed ebrei ( come fanno ANCORA ADESSO musulmani, indiani e gli stessi ebrei…), il divieto per gli ebrei di avere domestici ariani, il divieto per BANCHE, assicurazioni e pubbliche amministrazioni di avere dipendenti ebrei ( oggi le banche sono praticamente tutte di ebrei), il divieto di trasferirsi in Italia a ebrei stranieri, la revoca della cittadinanza italiana concessa a ebrei stranieri in data posteriore al 1919,  il divieto di svolgere la professione di notaio e di giornalista e forti limitazioni per tutte le cosiddette professioni intellettuali, il divieto di iscrizione dei ragazzi ebrei nelle scuole pubbliche, a ameno che non si convertissero al cattolicesimo, il divieto per le scuole di assumere come libri di testo opere alla cui redazione avesse partecipato in qualche modo un ebreo. Furono inoltre create scuole solo per ebrei in cui potevano lavorare, solo in quelle, insegnanti ebrei.
Inoltre gli ebrei, esclusi quelli arianizzati, non potevano svolgere il servizio militare, essere tutori di minori, titolari di aziende per la difesa nazionale proprietari di terreni oltre un certo valore.
I comunisti hanno fatto di mooolto peggio, eppure….
Ora, sul fatto che le leggi razziali furono qualcosa di ingiusto e aberrante siamo d’accordo tutti, penso, ma da lì al cancellare il nome di due importanti personaggi come questi….
Inoltre le leggi razziali risalgono a quasi un secolo fa, non esistono più.
Invece esistono parecchie altre forme di razzismo tuttora in auge da parte degli ebrei ( e dei musulmani,degli indù, dei sik…):
il matrimonio tra una persona ebrea con un’altra persona ebrea non è gradito e non è valido per la religione ebraica (l’attrazione fisica o spirituale o l’essere innamorati non è considerata ragione sufficiente per sposarsi) perchè gli ebrei hanno un impegno nei confronti della fede dei loro avi e non possono romperlo;
un bambino che nasca da una relazione adultera o incestuosa (!) viene chiamato “mamzer”, termine simile a “bastardo”.
Esso non potrà sposare altri membri della comunità ebraica poichè non può entrare nella “congregazione del Signore”, ma può sposarsi solo con altri mamzer o convertiti.
Secondo il Talmud il denaro può purificare un mamzer….il denaro può tutto, evidentemente, per qualcuno.
E altre cosettine simili, oltre al ruolo della donna e il fatto che loro mangino solo kosher, perchè il cibo che tocchiamo noialtri per loro è contaminato….
Questo non è razzismo, discriminazione….? Come lo chiamate?
Vi invito a leggervi testi sulla religione ebraica e sulle altre che abbiamo importato qui, che sono ancora validi per i loro fedeli nel 2019, e poi ad esprimervi.
Questo non per giustificare le leggi razziali fasciste, ma per avere un’idea su come qualcuno ancora segua certi comportamenti rivolti a chi non è del loro credo.
I comunisti, ad esempio, ti torturavano e uccidevano se non eri comunista, e in qualche posto lo fanno ancora, eppure ci sono ancora degli imbecilli in giro con le bandierine rosse, il pugnetto chiuso e le magliette del criminale Guevara.
I comunisti odiarono più gli ebrei dei nazi fascisti, tuttora li odiano, eppure le vie intitolate a loro rimangono. Studiare un po’??? Soprattutto SCANTARSI!

 

 

 

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 14 commenti

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14 pensieri su “Idiozia senza fondo!

  1. Adriano

    Questo dimostra una volta di più (se mai ce ne fosse bisogno) che certa gente a scuola non c’è andata neppure per sbaglio.

    Piace a 2 people

  2. ROSARIO ZAPPALA'

    Per i sinistri rossi, meglio conosciuti come KDM, sanno appoggiare solo chi la pensa come loro e possibilmente con cervello vuoto

    Piace a 1 persona

  3. Ciao Lakota, che piacere rileggerti!
    Come stai?
    Vicky

    Piace a 1 persona

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