Ha senso questo giorno?

Oggi, 25 Novembre, è stata dichiarata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Sono ben 106 le donne uccise nei primi 10 mesi del 2018 solamente in Italia. Non si contano quelle, di tutte le età, che hanno subìto violenze fisiche e psicologiche.
Ma, mi chiedo, che senso ha dedicare un giorno contro la violenza sulle donne quando poi, in pratica, non si risolve mai niente???
Noi donne sono millenni e millenni che subiamo ogni tipo di violenza e discriminazione per colpa di certi omuncoli complessati e insicuri che sanno di essere inferiori e per questo ci temono, ci invidiano e ci odiano.
Esattamente è dalla fine, quasi generale, della meravigliosa Società Matriarcale da quando gli omuncoletti hanno deciso di toglierci la divinità e il potere con la forza e la violenza, le uniche cose che il loro cervellino mini dotato e limitato conosce.
Il Matriarcato era diffuso praticamente ovunque fin dal Neolitico.
La mia meravigliosa Religione risale, infatti, proprio a quel periodo, con il Popolo dei Proto Celti, e provabilmente esisteva ancora prima.
Per la mia Religione, che come tutti sapete è quella Celtica dei Druidi,la Dea è Donna, la Femmina è Sacra e l’uomo, in quanto essere incompleto, può aspirare a vedere la divinità solo ed esclusivamente attraverso l’unione con la Donna.
Questo perchè la Femmina è Vita e tutto quello che dà la vita è femminile e sacro.
E’ la donna che ogni mese purifica il proprio corpo tramite il flusso mestruale per prepararlo ad un’eventuale gravidanza.
L’uomo mette il seme, ma è SOLO la donna che decide quando rimanere incinta, quando il suo uovo è pronto per essere fecondato.
E’ SOLO la donna che può far germogliare la vita dentro il suo corpo, farla crescere e darle la luce, proteggere la vita da dentro il proprio corpo e dopo, per sempre. Perchè i figli li proteggi per sempre.
E’ SOLO la donna che nutre i figli prima dentro di sè poi con il proprio latte.
E’ SOLO il corpo della donna che si modifica e si trasforma per compiere il miracolo della Vita.
E’ solo in noi che si compie e si manifesta la Vita.
Per questo siamo DEE ed è per questo che l’uomo vero è nato: per tutelare, amare e proteggere la Dea che è ogni donna, e con essa la Vita stessa che da lei nasce e cresce. Questo è un grande onore e una grande responsabilità di cui solo i veri uomini sono capaci e degni.
Chi non riconosce questo, chi non ama e non rispetta le donne odia sè stesso e la Vita intera ed è quindi un essere inferiore e sbagliato, un essere che va contro la Natura stessa.
Infatti….
Nella società Matriarcale regnava la pace assoluta e l’uguaglianza tra le genti e gli animali.
Le donne più anziane amministravano “politica ed economia” prendendo decisioni sempre ascoltando il parere di tutti e facendo in modo che ognuno godesse di uguali beni.
Le donne detenevano anche il potere religioso: erano Sacerdotesse e Dee.
Agli uomini i compiti per cui la Natura li ha creati: proteggere la famiglia, fare i lavori più pesanti, aiutare nella crescita dei figli.
Per questo, in generale, i maschi di tutti gli animali sono più grandi e più forti, e le femmine li scelgono in base a queste qualità fisiche e mentali.
Nelle società Matriarcali non esistevano guerre o sottomissioni perchè l’animo delle donne è puro e gentile e preferisce amare e accudire che sopraffare e uccidere.
E l’uomo, guidato dalle donne, impiegava le sue energie nell’amore e nel lavoro.
Alle donne non interessa il potere, ma l’armonia e la serenità.
Per questo quando,dal 4500 a. C. al 3000 a. C., si fecero avanti, in Europa, popoli guerrieri provenienti dalle pianure del Volga, con cavalli e armi, e, soprattutto, divinità maschili e violente, la meravigliosa Società delle Donne venne in parte spazzata via dalla schifosa e becera violenza maschile, che di maschio non ha un bel niente perchè il vero maschio non ha bisogno di dimostrare la sua forza se non amando e proteggendo.
Questi s’imposero con le armi e la violenza e cominciarono a pretendere che fossero le mogli a trasferirsi nei villaggi dei mariti, e non viceversa come era avvenuto fino a quel momento, che i beni delle famiglie si trasmettessero per linea maschile e che le donne dovessero avere un solo uomo per avere la certezza della paternità ( in tanti clan femminili esisteva la poliandria)e per finire si sostituirono alle donne anche in campo religioso.
La Dea Madre Natura e i suoi rituali ciclici sostituiti da divinità maschili frustrate, violente e vendicative che sottomettevano con il ricatto anzichè limitarsi ad accudire e ad amare come Madre Terra.
Cominciarono così le guerre, l’economia basata sulle conquiste di terre e beni altrui, le sopraffazioni di altri popoli, sulla ricchezza materiale e sulle caste sociali.
La religione vista come imposizione e sottomissione anzichè come guida e filosofia di vita.
Iniziarono, quindi,le imposizioni religiose, la segregazione delle donne per avere la certezza della paternità, i sacrifici umani e animali, la falsa superiorità dell’uomo sulle donne e sugli animali e con essi la pedofilia e gli stupri,impensabili nelle Società matriarcali, il finto e illusorio potere sugli elementi e sulla Natura.
Finiva la società dell’armonia e dell’amore per quella della violenza e della sopraffazione. E i risultati li vediamo bene ancora oggi.
Sono millenni che le donne vengono segregate, umiliate, violentate, private della gioia della conoscenza e del sapere.
Addirittura per certe religioni siamo ancora considerate inferiori all’uomo: un dio maschile ci farebbe nascere da una sua costola! Da quando l’uomo è in grado di generare??? Ed è colpa della donna, del suo cadere in tentazione, se Adamo ha mangiato la mela. Certo, come no!
Ma chi può mai credere a certe cazzate???
Basterebbe un pochino di cultura per sapere che il serpente per l’Antica Religione era il simbolo della Terra, della conoscenza e della saggezza e che qualcuno ha voluto sostituire i NOSTRI simboli, come le nostre feste, con qualcosa di negativo per imporre la propria strampalata e violenta religione.
Siamo passate dall’essere Dee al venire considerate esseri demoniaci, streghe da bruciare sui roghi perchè alcune menti inferiori e bacate ritenevano il Sacro Tempio della Vita un semplice orifizio in cui poteva infilarsi il demonio, altra loro invenzione, maschile ovviamente.
E ancora oggi, nel 2018, ci sono donne che vengono costrette a coprirsi per non mostrarsi in giro, non possono studiare, non possono uscire di casa se non accompagnate da maschi della famiglia,non possono lavorare, non possono vestire come gli pare….In certi luoghi di culto hanno addirittura spazi separati dagli uomini, e in certi paesi anche mezzi pubblici, piscine e luoghi ricreativi.
Nella nostra società, invece, fanno finta di far credere alle donnicciuole ormai private del cervello che la loro vera libertà consiste nel mostrare il corpo, che deve essere perfetto secondo canoni prestabiliti da “uomini” con scarso testosterone, truccarsi come bagasce e fare tutte le cazzate che fanno i presunti maschi come fumare, fare a botte, diventare ciniche e arriviste, calpestare l’antica sorellanza per diventare rivali,prevaricare per arrivare al potere che in realtà non avranno mai.
Nelle favole, o nei film, siamo rappresentate come oche alla spasmodica ricerca di un maschio romantico e ricco da sposare oppure come guerriere sanguinarie e violente, o anche come seduttrici assetate di sesso. Tutte cose che inventano e scrivono gli uomini, infatti, che delle donne vere non hanno proprio capito un bel niente!
Ma di che cos’hanno paura certi omuncoli???
Perchè l’omuncolo ha bisogno di controllare la donna, di tenerla segregata, di nasconderla, di negarle la conoscenza???
Perchè l’omuncolo si rifiuta di conoscere davvero com’è fatta una donna ma cerca di trasformarla in un fantoccio a sua immagine e somiglianza???
Perchè l’omuncolo ha talmente tanta poca fiducia in sè stesso ed è talmente complessato da non accettare un rifiuto o la fine di una storia?
Perchè invece di farsi un bell’esamino di coscienza perseguita, molesta, picchia, ustiona con l’acido e uccide???
Cosa spinge un omuncolo alla violenza contro la propria sposa e contro le proprie figlie???
Queste sono le domande che dovrebbero farsi gli UOMINI veri che dovrebbero proteggere le donne.
E devono farsele anche le donne quando incontrano certi deficienti inferiori e ne diventano succubi.
Perchè diventate succubi di una merda che vi maltratta??? Perchè permettete ad una merda di abusare delle vostre bambine e di voi stesse???
E’ ora di svegliarsi TUTTE quante, e se qualcuna non ce la fa perchè troppo traumatizzata le altre devono aiutarla perchè siamo tutte sorelle, TUTTE, da quelle con la minigonna a quelle con il velo, dalla manager alla casalinga.
E TUTTE abbiamo il diritto di essere libere e di ritornare Dee come una volta.
Non aspettiamo, come nelle favolette scritte dagli uomini, che sia un maschio a intervenire e a difenderci: aiutiamoci e difendiamoci DA SOLE, aiutiamoci tra donne, tra sorelle.
Basta con le rivalità, le invidie e la violenza: queste sono cose da omuncoli!
Noi siamo FEMMINE e le femmine vere amano chi lo merita, si amano, si aiutano tra loro, non invidiano nessuno perchè conoscono il proprio valore.
Ritorniamo al Matriarcato, come tante società sparse per il mondo, tra cui quella Irochese in Canada, salviamo noi stesse e il mondo intero che la società degli uomini sta definitivamente distruggendo.
Basta con la festa della donna, la giornata contro la violenza ecc.: servono FATTI CONCRETI!
E i fatti si dimostrano con applicare pene esemplari, come la castrazione fisica, il carcere a vita e la pena di morte per i pedofili.
Chi compie queste atrocità è solamente un mostro che non merita nessuna pietà.
Cominciamo a ripulire il mondo da questa spazzatura pseudo maschile e riprendiamoci il nostro posto accompagnate dagli UOMINI VERI.
Solo così avremo speranze.
Altrimenti rimangono solo le chiacchiere e gli slogan che durano fino al prossimo omicidio, stupro, sfregio con l’acido, abuso di un pedofilo.

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6 pensieri su “Ha senso questo giorno?

  1. ROSARIO ZAPPALA'

    Come già ho scritto su Facebook:
    Ecco una ricorrenza che vorrei non dover ricordare ogni anno perché significa che anche quest’anno è passato invano. Anche quest’anno sono state uccise donne, sono state violentate donne, non sono state rispettate Donne. Anche quest’anno non c’è una ragione per sorridere
    Un bacio* amica mia

    Piace a 1 persona

    • Infatti:sempre tante chiacchiere,tante sfilate e tanto rumore,ma poi nei fatti NULLA! Le donne denunciano ma i carnefici restano liberi. L’ultimo bastardo quello che ha bruciato vivo il figlio di 11 anni a Sabbioneta. Dopo le numerose denunce dell’ex moglie per percosse a lei e ai figli e minacce aveva avuto solo un divieto di avvicinamento! Grazie al nulla della giustizia un povero bambino é stato ucciso in modo terribile. Quindi questa giornata a cosa serve??? A un cazzo

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  2. NON HA SENSO è la solita sceneggiata all’italiana (esportata tanto è gratis) per far polvere .

    1) se donne ed uomi sono uguali basta parlare di femminicidio: è delitto e violenza sia da una parte che dall’altra
    2) sino a quando la nongiustizia continuerà ad applicare pene diverse per etnia e colore ..hai voglia a far fiaccolate !
    3) sino a quando continueranno ad importare subumani che per loro “cultura” considerano le donne oggetti e nulla piu’ ..
    4) sino a quando a scuola ed in famiglia non s’insegneranno rispetto e dignità…
    ..
    CHE SENSO HA POI FARE UNA PASSEGGIATA CON CARTELLI ?

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    • Sono d’accordo tranne sul primo punto:donne e uomini non sono uguali! Devono avere parità di diritti e libertà,ma l’uomo si contraddistingue per aggressività,cattiveria e manifesta inferiorità mentale (parlo degli omuncoli). Infatti sono le donne che subiscono le violenze e le uccisioni. E i bambini. I pedofili sono 99% maschi. Manifestare serve a ben poco:servono azioni concrete! E i maschi veri devono aiutare le donne a liberare il mondo dalla feccia sub umana

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  3. No, Indy. A mio parere questo giorno non ha troppo senso.
    Ha senso per noi, per sentirci in qualche modo nella giusta strada del rispetto.
    Ma finché ci sarà bisogno di una “giornata contro la violenza” significa che la violenza esiste.

    Piace a 1 persona

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