I deliri di un demente

Ero indecisa se parlarne o meno per non dare risalto alle patetiche esternazioni di un povero cretino, ma poi mi sono talmente schifata che ho scelto.
Sapete quanto odio i vigliacchi! Mi fanno proprio schifo!
Il vigliacco in questione è un ormai stagionato pseudo cabarettista fallito a cui nessuno dà più lavoro appunto perchè non ha mai fatto ridere nessuno: un certo Gene Gnocchi, purtroppo di Fidenza, in provincia di Parma ( gli scarti nascono anche qui da noi, ci mancherebbe!).
Costui, visto che nessuno se lo fila più da anni, pur di attirare su di sè l’attenzione e non cadere ulteriormente nel dimenticatoio non ha trovato niente di meglio da fare che insultare la memoria di una donna, oltretutto una donna morta da tempo e che quindi non si può difendere nè quererarlo: Claretta Petacci.
Il povero idiota con la erre moscia ( e non solo quella, si dice….), ospite di uno dei tanti programmi spazzatura di La 7 , di fronte alle ben note immagini del maiale che sta grufolando tra i rifiuti di Roma, ripreso da Giorgia Meloni per denunciare lo schifo della giunta Raggi ( 5 stelle), ha blaterato:

“Quella maiala ha un nome: si chiama Claretta Petacci”.

Invece di indignarsi, il conduttore, un altro demente di nome Floris, ha fatto un risolino ebete ed ha continuato come nulla fosse…..
Ora, per chi non lo ricordasse Claretta Petacci era una delle tante amanti di Benito Mussolini, forse l’ultima.
Non c’entrava niente, lei, con la politica e su di lei non pendeva NESSUNA condanna: solo scelse di non abbandonare fino all’ultimo l’uomo che tanto amava, ben sapendo quello che rischiava.
E la pagò molto cara: quando i partigiani andarono ad arrestare Mussolini, che in teoria doveva essere processato, Claretta venne picchiata mentre cercava di difenderlo, violentata più volte e poi uccisa da degli schifosi e vigliacchi partigiani.
E solo perchè fece di tutto per difendere il suo amato.
Secondo la testimonianza, anche, di un soldato inglese, disgustato quanto le persone civili da questo schifo, durante il trasporto verso Piazzale Loreto di Benito Mussolini e Claretta Petacci più di un partigiano abusò di lei.
Il Duce, con le mani legate, fece di tutto per difenderla, e per questo non giunse vivo al suo processo: il 28 Aprile 1945 pur di violentare con calma Claretta i partigiani preferirono fucilare Mussolini  a Giulino di Mezzegra, frazione del comune di Tremezzina, in provincia di Como.
E dopo averla violentata assassinarono anche lei che, ricordiamolo ancora, era INNOCENTE!
Un vero e proprio femminicidio e uno stupro di gruppo!
Claretta Petacci non ebbe mai nessuna responsabilità durante il Fascismo, non diede mai consigli al Duce, non s’impicciò mai: era solo una delle sue amanti che preferì morire al suo fianco che vivere senza di lui.
Per poi essere esposta in quello schifo di macello pubblico che fu Piazzale Loreto, dove anche il suo cadavere venne distrutto dalla furia degli antifascisti.
Picchiata, violentata, privata della biancheria intima dai partigiani stupratori, lo scempio del suo cadavere, appesa a testa in giù ( per fortuna qualcuno mise una spilla alla gonna) solo perchè aveva amato il Duce nella buona e nella cattiva sorte.
Nemmeno la moglie di Mussolini, Donna Rachele, ebbe mai parole d’odio verso di lei.
Ci voleva un povero cretino fallito come Gene Gnocchi!
E ottant’anni dopo.
Sicuramente un vigliacco come lui non avrebbe mai avuto il coraggio di insultarla da viva, guardandola in faccia. Anche perchè se poi fosse arrivato il Dux a difenderla il povero Gene se la sarebbe fatta nei pantaloni!
Intanto si sta beccando insulti a non finire dalla parte sana della popolazione italiana!
Ma, ci stiamo chiedendo un po’ tutti, dove sono le femministe?
Quelle boldrine sempre pronte a starnazzare quando si tocca una di loro ma sempre zitte quando a venire insultate sono le donne di Destra?
Quelle donnicciuole pronte a velarsi il capo a servizio del primo islamico che passa ma che si strappano le vesti alla prima infelice battuta di Berlusconi?
Tacciono le poverine?
Come mai, mi chiedo ancora, si indignarono quando Calderoli disse che la Kyenge gli ricordava un orango mentre tacciono se Gnocchi chiama maiala la Petacci che non lo può neanche denunciare?
Dovrebbero arrivarci anche loro che è molto peggio come insulto dare della maiala!
Si possono insultare solo le donne bianche di Destra? Siamo arrivati a questo razzismo?
Intanto mi unisco al pensiero di Simone Di Stefano, vicepresidente di Casa Pound Italia verso Gnocchi:
 “Claretta Petacci, donna innocente, innamorata, uccisa, stuprata, appesa e maciullata dai partigiani. Goditi il frutto del tuo odio. Ne sarai orgoglioso, vigliacco”.

E a quello di Roberto Fiore di Forza Nuova:
 “L’infelice battuta di Gene Gnocchi su Claretta Petacci non rappresenta altro che la triste retorica di chi, come i sinistroidi, non ha altre argomentazioni da proporre se non offese”.

E aggiungo che io non userò nessun povero animale per insultare uno come Gene Gnocchi: lui altro non è che una merda, lo scarto di cui ogni corpo si priva, un rifiuto puzzolente che nessuno sano di mente vorrebbe vicino.
Solo una merda insulta una donna che non si può difendere e la memoria di un’innocente assassinata da degli stupratori.
E che adesso vada a proporre il suo puzzolente patetico cabaret a quei dementi dei centri sociali o alle zitte sedi dell’anpi, che mai, e dico MAI, hanno mai dimostrato umanità verso i morti che non la pensavano come loro!
D’altronde c’è chi ha i versi di Ezra Pound e chi ha le “battutine” da centro sociale del Gnocchi fallito!
Ai tifosi laziali che fecero quei tristi manifesti di Anna Frank fu proposto di andare a visitare i campi di concentramento: io propongo a Gnocchi e a quei poveri sinistrati come lui di andare in visita al Campo X dove è sepolta Claretta Petacci e di scusarsi per così tanta idiozia!

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Così i partigiani “eroi” hanno ridotto il cadavere di una donna INNOCENTE dopo averla picchiata e violentata:

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76 pensieri su “I deliri di un demente

  1. Paroledipolvereblog

    Non l ‘ho mai sopportato.!

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  2. E’ incredibile possa aver detto una frase del genere, davvero vergognosa verso chiunque.
    Ben peggio verso una persona deceduta. Mi aspetto almeno le scuse, se mai arriveranno.

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    • Per chiedere scusa serve una certa intelligenza di cui questo essere é privo. Se mai lo farà sarà perché costretto. Intanto é riuscito a far parlare di sé….e chi se lo ricordava più? Meglio ridimenticarlo…..

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  3. Pingback: Rebloggo questo articolo poiché non riuscirei a trovare parole più appropriate – Pensieri di una lupa solitaria

  4. Mi trovi perfettamente d’accordo, ormai pur di far ridere si e’ pronti a dire qualsiasi cosa. Non c’e’ piu’ un limite, a nulla. Credimi non riguarda solo la politica, ormai non esiste piu’ neanche quella. Ciao,65Luna
    p.s. tengo a precisare che il mio commento e’ oltre i vari schieramenti politici, mi piace scrivere sul blog di indiana perche’ apprezzo e stimo i suoi scritti, infatti e’ l’unico blog in cui espongo il mio parere. Grazie indiana!

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  5. Veramente triste. C’è un settore della “cultura” che si sente davvero al di sopra di ogni giudizio.

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  6. Già scherzare sui morti è da infami. Ma che si scherzi su Claretta Petacci che a 34 anni è morta solo perché colpevole di aver amato colui che da uomo più amato era divenuto l’uomo più odiato d’Italia, la dice tutta sulla qualità penosa dei nostri tempi. Non solo. Claretta Petacci, “rea d’amore”, che nessuna responsabilità politica ebbe, nemmeno fosse stata l’opportunista Marcello, suo fratello, fucilato a Dongo che i gerarchi non volevano accanto a loro nel momento estremo della morte, fu vituperata, oltraggiata, invisa, derisa in ogni modo. Al punto che gli americani, nel vedere lo scempio di Piazzale Loreto, ebbero a parlare dimacelleria messicana. Ecco, se tutto questo fa scherzare un guitto di quart’ordine, a me, al di là delle considerazioni politiche personali di ognuno, fa tristezza. Non solo per la morte e la violenza che questa donna subì ma per lo schifo a cui ormai siamo arrivati. Nessuna decenza, nessun rispetto. Né per la vita, né per la morte. Complimenti alla democrazia e alla libertà che insegna e che “propaganda”…

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    • Ecco:come se l’avessi scritto io. Chissà come mai questi squallidi personaggi sono sempre di sinistra! Coincidenza?

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    • Egregio Daniele, le rammento che la violenza di cui fu oggetto la Petracci non è NULLA se paragonata alla violenza agita dalle SQUADRACCE Fasciste,omicidi e violenza sessuale verso ragazze giovanissime.

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      • Che cavolo dici Nico??? Lo stupro e l’omicidio di una donna innocente non deve avere colori politici! Cos’è una gara ha chi ha compiuto più nefandezze? Vogliamo ricordare gli stupri delle bambine, come Giuseppina Ghersi,sempre anche torturate prima di essere violentare e poi uccise dai partigiani? Non finiremmo più! Non puoi permetterti di dire che li stupro di una donna indifesa e il suo omicidio siano niente!

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      • * a chi ha compiuto…Errori di battitura!

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      • Lakota, quando scriviamo qualcosa dobbiamo fare in modo che simili nefandezze non abbiano colore politico, perchè chi compie simili atti di violenza non dovrebbe essere etichettato nemmeno come essere umano.
        Ecco quindi che ricordare la fine della Petacci e collegarla ai catto-comunisti non avrebbe senso se non venisse invece ricordata come l’infamia che genera dalla violenza sulle donne in generale, e non solo perchè subita da una donna famosa legata al capo di una dittatura fascista.
        LA VIOLENZA E’ SEMPRE E COMUNQUE VIOLENZA!!

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      • Gentile Nico, a mio avviso la violenza è sempre infame. A qualunque latitudine e su qualunque essere senziente. Non riesco e farne una questione di più o di meno in base al colore ma solo a guardare ogni forma di violenza con orrore e sdegno. In particolare sui corpi senza vita. Se per lei è nulla a confronto una rispetto a un’altra, il mio sentimento è di tristezza e dolore, per una e per l’ altra. Dove ragazze giovanissime, come lei giustamente afferma, vennero barbarizzate da una parte e dall’altra in nome della vendetta reciproca. Grazie per la sua riflessione e buona giornata

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      • Condivido in pieno

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      • Daniele, lei ha perfettamente ragione, non esistono storie di violenza che non abbiano avuto un carnefice e una vittima, e qualunque siano i colori di cui si vestono, sono sempre attori di una violenza.
        La ringrazio per il senso di civiltà mostrato nel commento.

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      • La civiltà e l’educazione appartengono alle persone intelligenti:sono estremamente fiera che su questo blog ci siano persone intelligenti e che si possa discutere civilmente anche se idee diverse. Alla fine i principi fondamentali risultano sempre condivisi,per fortuna!

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      • Grazie di cuore a lei per la sua replica. Fa particolarmente piacere quando si dialoga e insieme si riesce a riflettere su tante cose, anche le più dure della vita. Grazie ancora e buona serata e buon fine settimana.

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      • la storia di comodo la scrivono i vincitori, quella reale la narrano i sopravvissuti, gli stupri, le violenze, le razzie e gli omicidi privati spacciati per politici commessi dai partigiani, sono migliaia. Il vezzo di violentare le donne è sempre stato di matrice comunista, i soldati Russi, una volta entrati in Germania, hanno stuprato centinaia di migliaia di giovani Tedesche, Nella comunista Europa dell’est, i compagni hanno posto in essere la famigerata pulizia etnica. Il compagno Pol Pot, quello che ha dimezzato gli abitanti della Cambogia, violentava le donne come fosse la cosa più ovvia del mondo. Il compagno Stalin stuprava sistematicamente le sue stesse figlie.

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      • Non ne faccio un segreto, ma sono di fede libertaria, anzi per essere esatto, sono un anarchico radicale, quindi qualsiasi atteggiamento violento agito da qualcuno nei confronti di terzi, è da me condannato a priori, se poi la violenza è frutto di una visione ideologica della vita, mi incazzo ancora di più perché odio le ideologie che sono frutto di erronee interpretazioni esistenziali che nel tempo hanno dato luogo a proiezioni oscurantiste del proprio pensiero con pesanti ripercussioni sulla socialità di ognuno di noi.

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      • E qui siamo completamente d’accordo,Nico

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      • Appunto.

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      • É quello che ti ho scritto prima,Nico:avrei scritto questo articolo per chiunque fosse stata oltraggiata e uccisa da innocente. Ma quando si scrivono gli articoli si riportano anche i fatti ed i fatti riportano che Claretta Petacci é stata picchiata,violentata e uccisa solo perché amava Benito Mussolini. E a compiere tali schifosi atti sono stati i partigiani,rimasti poi impuniti come sempre.E ad offendere la sua memoria é stato un penoso comico dichiaratamente di sinistra. Perché,non so se te ne sei accorto,quando a subire un crimine sono persone di Destra la cosa viene sempre sminuita,addirittura ci si ironizza su! E questo non è affatto giusto! I criminali e le vittime non hanno colori,per me. Per altri vedo di si

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      • Ho inteso nel modo giusto il tuo pensiero, dico che hai fatto bene a scrivere quello che hai scritto, con il mio commento ho soltanto voluto ricodare che le “camicie nere” si resero responsabili tra il ’37 e il ’39 , di efferati omicidi di persone non impegnate politicamente e di brutali stupri a danno di giovani donne.
        Dico questo non per esperienza diretta in quanto non sono poi così babbione 🙂 ma per esperienza di due miei parenti a cui furono uccisi i loro familiari stretti, non in giro per strada ma dentro la loro casa in un tentativo di stupro delle loro due figlie.

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      • Certo,nessuno di Destra ha mai negato le nefandezze compiute dai fascisti. Per questo siamo di Destra e non fascisti. Ma nessuno di noi si è mai permesso certe squallide “battute” sulle vittime.

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  7. Gene Gnocchi è sempre stato uno sbruffoncello scadente, negli ultimi anni s’è anche bevuto quel rimasuglio di cervello che aveva.

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  8. quanto hai ragione, Gene Gnocchi è un comico da 4 soldi che privato del suo partner storico Teo Teocoli è sparito per fortuna dalle emittenti, speriamo che non venga riesumato.

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  9. A prescindere dalla ideologia politica, ma dove sta la satira nel dare della maiala ad una donna in generale e nel particolare una donna morta. Poi parlano di femminicidio? E se qualcuno legato ad una altra ideologia politica avesse apostrofato in quel modo una donna di sinistra tipo la Boldrini o la Bonino ( per esempio )? Era satira o fascismo?
    Ciao ho la bile che mi scoppia dal nervoso .
    Claudia

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    • Infatti qui la politica non c’entra,ma noto che per qualcuno é sempre lecito insultare sia i morti che le donne di Destra. Ma se ci provi con qualcuno di sinistra subito cominciano a starnazzare peggio che in un pollaio! Se lo fanno loro é satira….noi per molto meno veniamo accusati di fascismo,razzismo,xenofobia,omofobia,islamofobia…..

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  10. Come perdere una buona occasione per stare zitto e fare bella figura!
    Non c’era alcun nesso, una frase idiota e basta!

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    • Infatti:cosa c’entrasse una donna innocente assassinata dopo essere stata brutalmente violentata quasi un secolo fa con l’assoluta incapacità della Raggi nell’amministrare Roma lo sa solo quel povero idiota di Gnocchi! Magari la sua testa vuota ha ricordato che ai tempi del Duce Roma era ben pulita e allora ha insultato la sua amante perché lui invece ama vivere nella spazzatura e nello sporco!

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  11. Sappiamo con quanta cura e sollecitudine i partigiani (sob!) si siano affrettati a compiere i loro misfatti finali per sottrarre ad un processo Mussolini ed i suoi. Avevano ricevuto l’ordine da Longo, Togliatti ed i capi dei kompagni più o meno nascosti, magari in Svizzera, che tiravano le redini del carretto rosso col quale avrebbero voluto trasportare l’Italia nell’area URSS. Loro malgrado non sono riusciti se non a perpetrare questo eccidio degno di quelli di cui allora ed oggi si accusano nazisti e fascisti. Avevano paura che gli alleati potessero giudicare il Duce, emettere una giusta sentenza ma che poteva lasciare aperta la strada a una evoluzione del tipo spagnolo, vedi Franco. E allora si sono accaniti con la superiorità del numero e dei vigliacchi su chi non avrebbe potuto reagire, degli inermi in fuga. Ma questa è stata solo l’anticamera di persecuzioni, assassini, stupri praticati su gente che aveva solo la colpa di non aver cambiato bandiera come i cosiddetti antifascisti si erano affrettati a farlo non appena fiutato l’odore della polvere da sparo ed il rombo dei cannoni degli Alleati in avanzata. A distanza di 73 anni costoro ancora si vantano di questi misfatti, ancora si lamentano perchè i partiti di destra osano chiedere una piazza per sistemare un banchetto per le firme. Ancora l’ANPI si straccia le vesti non appena qualcuno osa intitolare una strada a persone in odore di fascismo, ricordare defunti che hanno avuto la sola colpa di combattere per una loro idea e che in quanto tali meriterebbero il rispetto per la loro coerenza differentemente da coloro che, “voltagabbana” come sempre, hanno fiutato la disfatta e hanno gettato la bandiera nera per quella rossa. E quest’IMBECILLE ha fiutato che forse, nel clima attuale in cui strillano solo quelli di sinistra pensando forse che “chi vusa pü sè la vacca l’è sua” ha voluto ingraziarsi Boldry, Grasso, ANPI e tutti gli isterici ottusi dicendo una bestialità del genere (notare, senza nessuna reazione o commento negativo finora da parte di loro altezze)! Magari si è già iscritto a LeU, magari gli passeranno un cachet per uno spettacolino nei Centri sociali, magari alla prossima Festa dell’Unità, chissà? Del resto se tanto mi dà tanto avrà anche tanti capelli ma nascondono il cervello di un invertebrato (scusa invertebrato se ti ho chiamato Gene!) 🐽🐖🤘🖕

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    • Sei un grande! Commento da manuale che sottoscrivo appieno. Secondo te che razza di sottocultura possono avere i comunistelli? Gente becera e ignorante che inneggia a quello schifoso assassino di Guevara! Quello che proibiva i jeans a Cuba perché prodotto capitalista e poi é morto con un rolex d’oro al polso,ultimo regalo di Castro ai suoi servi! Eccola lí la coerenza trinariciuta 😄

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    • Un nuovo adepto del partitino di Fiore? Per raccontare la storia occorre prima conoscerla. Buona serata Forzanovista..

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      • Io la conosco bene la storia,soprattutto quella VERA e non le frottole propinate dai presunti vincitori. Ci sono testimoni,gente pentita da tanto schifo commesso. Alleati compresi. E hanno parlato nonostante le minacce degli “eroi” quelli che volevano far passare l’Italia da un dittatore italiano a un dittatore straniero,dal nero al rosso. In ogni caso adesso saremmo in democrazia,almeno sulla carta,quindi che male c’è a simpatizzare per Forza Nuova,Casa Pound o Generazione Identitaria? Per fortuna non tutti cascano nell’unico pensiero rosso!

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      • Appunto, bisogna conoscerla. Grazie per l’attributo liberamente affibbiato 👍

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      • Di nulla, sappia che sbaglio raramente nel ricorre le appartenenza.
        Buona serata.

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  12. Ho seguito pochissimo l’intervista ( se così si può chiamare) perché non sopportavo né lui né tanto meno il presentatore e quindi ho cambiato canale… da quel che dici, ho fatto bene 😡
    Condivido le tue parole carissima… è una cosa schifosa😡😡😡

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  13. Gene Gnocchi è solo uno dei tanti buffoni di corte in carenza creativa, non dimentichiamoci che Giovanni Floris è l’unico conduttore di talk politici che ha come ospite fisso la Fornero, ovviamente senza MAI nessun contraddittorio.

    La squallida battuta da te citata, è la punta di un immenso iceberg che ha surgelato il becerume sinistro, il doppiopesismo sinistro e la malafede sinistra, quella nascosta dietro il letamaio politically correct. Piccolo esempio… le donne che la danno a destra sono troie, quelle che la danno a sinistra sono donne che si autodeterminano.

    Nilde Jotti ha passato la vita in parlamento e in una favolosa casa in piazza Navona a prezzo delle patate solo perché amante del compagno Palmiro Togliatti. La Nilde può essere tecnicamente definita una parassita, in mezzo secolo di attività non vi è legge o provvedimento che porti il suo nome, non vi è discorso pronunciato da lei di cui si abbia memoria, era semplicemente la pupa del capo. Mussolini a Claretta non ha mai conferito ruoli pubblici né tantomeno elargito stipendi da nababbo attinti dalle casse dello Stato, qualcuno lo dica a quel sorcio di Gene Gnocchi, così vediamo chi è la vera maiala.

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    • Certe cose i kompagnucci fanno finta di non vederle e comunque quello che fanno loro va sempre bene! É la loro idea demenziale di democrazia. Sono solamente dei poveri ignoranti che hanno consumato i loro già rari neuroni con la droga. La vigliaccheria e arroganza sono i loro tratti distintivi insieme alla più becera ignoranza,ipocrisia e stupidità. Praticamente basta guardarli che li riconosci subito!

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  14. E beh, questa non la accetto nemmeno io. Gene Gnocchi scaduti… da tanto tempo ormai. Al fango e al peggio non c’è mai limite. Comunque la maiala è una foto del 2013, quindi più che maiala era una bufala. A parte questo, toglimi una curiosità: voi a Parma avete la erre moscia? Ho sentito molte persone in TV che vengono da Parma, intervistate, così pure alcuni personaggi come Gene Gnocchi, appunto, che hanno tutti la erre moscia. E’ un vostro “dialetto” in cui la erre moscia la utilizzate per dire molte parole e per dialetto siete abituati a parlare con la erre moscia anche in italiano? Come noi sardi ad esempio, quelli di Orune, in provincia di Nuoro, parlano con la erre moscia e con la acca sospirata al posto della esse. E tu? Hai la erre moscia?

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    • C’è la erre moscia di Parma e la erre moscia di Fidenza,che sono un pochino diverse:quella di Parma é più francese. Io personalmente non ce l’ho,anche se sono nata in centro a Parma,magari mi scappa in qualche parola. Forse perché mio padre era un lumbard? A parte gli scherzi non tutti i parmigiani ce l’hanno,ma il nostro accento si riconosce subito 😄

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  15. Alo di là di qualsiasi giudizio politico, ho sempre trovato quel capitolo della storia estremamente aberrante…

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  16. @indianalakota: grazie cara Indy per il tuo intervento. E’ strano che proprio coloro che si ergono a paladini della democrazia sembrano non capire che cosa significa e che solo i “partitelli” rossi sia degni di esistere e di nascere (almeno un paio al giorno); quelli bianchi o neri, assolutamente no!😳😳😳

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    • Basta leggere le clamorose stronzate che ogni giorno ci propina madame Boldrini. La democrazia secondo i trinariciuti:o la pensi come noi o non puoi pensare. Come se loro fossero in grado di pensare….Sapessi quanto rido in faccia a certi idioti quando mi chiamano fascista perché non sono capaci di dire altro 😄 Non hanno idee,poverelli

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      • Grande Indy. Le uniche idee che hanno sono quelle per rimanere sempre a galla. E pensare che sono sforzi inutili perché ci restano comunque senza sforzo alcuno, per natura loro.

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    • Eh già 😁

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  17. ROSARIO ZAPPALA'

    Non mi stupiscono più ormai, si dichiarano donne ma sono delle povere invasate komunistelle, pronte a rinnegare il loro genere per compiacere i loro padroni trinariciuti. Complimenti a Floris che ride solo alle battute dei vil-komunisti. Il primo topo di fogna che trovo gli metto un collare col nome di Togliatti, il secondo Berlinguer e così via. Non so se troverò abbastanza ratti x tutti.

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  18. tante volte la politica è solo una scusa per dar sfogo a istinti malati. mi piace come scrivi, ti seguo volenteieri

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