Archivi del mese: dicembre 2017

Donna Vera

“Negate i diritti alle donne.
Il velo? Piuttosto rinuncio al titolo”.
La campionessa di scacchi non va dai sauditi

Un esempio di che cosa voglia dire essere davvero Donna Libera!
A questo mondo ci sono Donne Vere ed esseri con organi genitali femminili.
Tra le Donne Vere fa orgogliosamente parte una campionessa di scacchi,
la bellissima Anna Muzychuk, che ha deciso di non partecipare ai mondiali che si terranno in Arabia Saudita, e con  lei la sorella Mariya, anche lei scacchista,  perchè sarebbe stata costretta ad indossare il terribile abito scuro, corredato di velo, imposto per legge dagli islamici alle donne, l’abaya.
Anna Muzychuk ha 27 anni, è nata in Ucraina e detiene il titolo mondiale per due discipline di scacchi veloci: rapid e blitz, competizioni che durano 10 o 15 minuti.
Ha vinto entrambi i titoli esattamente un anno fa, ma ha rifiutato di andare a gareggiare in Arabia Saudita, al Rapid and Blitz Chess Campionship di Riad, rinunciando al lauto compenso e ai due titoli mondiali perchè, ha spiegato sui social:

Per non giocare secondo le regole altrui, non indossare un velo, non essere scortata in giro e non sentirmi una sottospecie umana.
In cinque giorni avrei guadagnato più che in una dozzina di eventi combinati. Tutto ciò è seccante, ma la cosa più triste è che a nessuno sembra davvero importare”.

Grandissima DONNA!!!
In quanti sarebbero disposti a rinunciare a tanti soldi, si parla di 1 milione di dollari di montepremi di cui però  “solamente”  250.000 sarebbero andati alle donne e  750.000 agli uomini ( tanto per rimarcare bene le differenze) per la propria dignità e per i propri princìpi?
Io sicuramente si, rinuncerei, perchè non esiste soldo che possa mai comprare la mia dignità e libertà di Donna e i miei princìpi. 
E mi fa molto piacere vedere che in un mondo di donnicciuole pronte a svendersi al primo offerente per fare carriera o a velarsi e mandando a quel paese la propria dignità davanti al primo islamico ( vero Boldrini, Bonino ecc.?) esistono ancora Donne come Anna.
In paesi islamici come l’Arabia Saudita le donne sono considerate esseri inferiori, creature secondarie: devono girare coperte e sempre scortate da un uomo.
PER LEGGE.
Il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, sta mostrando di volersi “aprire” verso le donne alleggerendo le numerose restrizioni a cui vanno incontro: presto potranno guidare l’auto anche loro (!), potranno andare allo stadio o assistere ad eventi sportivi e addirittura potranno andare al cinema! Sempre accompagnate o riceveranno la grazia di poter girare da sole e magari senza teloni addosso?
Diciamo che è un passo in avanti, non ancora fatto, ma non è sufficiente!
Intanto non hanno dato il visto per partecipare alle gare agli israeliani…..
Per i campionati svoltisi in Iran la Muzychuk partecipò e indossò il velo, ma solo perchè la condizione delle donne a Teheran è molto diversa da quella del regno saudita.
Io non sarei andata nemmeno lì, come fece nel 2016 la campionessa mondiali di scacchi Nazi Paikidze Barnes, 23 anni, nata in Russia ed ora cittadina americana: lei si rifiutò categoricamente di partecipare ai campionati femminili di scacchi di Teheran per non essere obbligata ad indossare il hijab in gara.
Una bella lezione per le varie finte femministe, piddiote, sinistrose, e Boldrine varie; quelle poverine sempre pronte a riempirsi la bocca di sessismo, ad inventare termini idioti come presidenta, ministra ecc., che vanno predicando accoglienza, integrazione, senza rendersi nemmeno conto dell’incompatibilità tra il nostro stile di vita e quello dei musulmani: TOTALMENTE INCOMPATIBILE, ma che poi se ne fregano altamente dei diritti e delle libertà delle donne musulmane, sia nei loro paesi che in Italia!
Gente subito pronta a infilarsi il velo in testa davanti al primo islamico, addirittura a coprire le nostre statue, per non offendere…..chi????
Le uniche offese sono SEMPRE E SOLO LE DONNE!
Ma a quelle come la Boldrini e la sua protetta marocchina Ilham Mounssif, quella poverina, ovviamente pro ius soli, che ha blaterato di togliere la cittadinanza italiana a Salvini ( una straniera che si permette di dire certe cose andrebbe rimandata a calci nel suo paese!), o alla Kyenge certi argomenti non piacciono: la visione che hanno delle donne i musulmani è tabù per loro! Come mai????
Eppure soltanto ieri, a Vicenza, una donna siriana ha finalmente denunciato l’ennesima violenza del marito, impostale dalla famiglia con matrimonio combinato ( ricordo che siamo in Italia), il quale la obbligava a portare il velo e le impediva di uscire di casa perfino per accompagnare il bambino piccolo dal pediatra!
Ed è solamente l’ultima delle migliaia e migliaia di violenze e censure che le donne musulmane sono costrette a subire fin nel nostro civile Paese!
A quando la sveglia e la fine delle ipocrisie di sinistra?
Uguaglianza vuol dire innanzitutto mettere fine alla sottomissione delle donne!
Come può esserci integrazione con chi considera la donna, la madre, la Creatrice della vita, un essere inferiore sottomessa all’uomo?
Spiegatemelo voi

 

 

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UNI CESS

Prima i poi le maschere cadono e i pagliacci si rivelano per quelli che sono!
Così anche i sinistrotti dell’Unicef Italia, ovvero Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, organizzazione internazionale fondata nel 1946 per aiutare i bambini superstiti della seconda guerra mondiale ( quindi anche quelli violentati dai partigiani comunisti? Mah!) hanno gettato la loro e si sono rivelati per quello che sono: un’associazione politicamente schierata che lucra sulle disgrazie degli altri!
Questa volta si è schierata schifosamente pro ius soli, e controchi ha osato dire la propria opinione e dichiararsi contrario sul loro sito questi dem…ocratici hanno risposto:

“Ah sei di quelli che usano nomi stranieri e bio in inglese ma non tollerano che ragazzini nati in Italia che parlano italiano siano considerati italiani. #idiot & #Fascist”.

Quindi: se, come la maggiorparte degli italiani sani di mente, non approvi lo ius soli, per l’Unicef sei quindi un idiota e un fascista. E non hai neppure il diritto di esprimere la tua opinione, altrimenti parte la censura!
Intanto direi che non basta nascere in un paese per essere di quel paese!
Il grande Alce Nero diceva:
” Non importa dove tu nasci, ma è come vivi e come muori che dicono a quale Popolo appartieni.”
E gli Indiani stanno ancora pagando sulla loro pelle lo ius soli….

Ricordo a lor “signori” dell’Unicef che essi stessi si dichiarano un organo sussudiario delle Nazioni Unite e quindi NON DOVREBBE AVERE NESSUNO SCHIERAMENTO POLITICO, ma rappresentare TUTTI!
Soprattutto l’Unicef dovrebbe occuparsi SOLO di portare aiuto a mamme e bambini in difficoltà. Esiste per questo, non per fare politica!
Invece, come sempre, l’ipocrisia di certa gente monocolore cerca soldi si manifesta, prima o poi ( vedere anche quel buffone di Gino Strada e i suoi immani guadagni con Emergency).
Il businness sui poveri immigrati tira sempre, a sinistra!
I responsabili di Unicef Italia hanno provato a giustificarsi dichiarando che l’Organizzazione è composta da “cittadini italiani con pieno diritto di esprimersi su qualsiasi vicenda riguardi i diritti dei bambini in Italia”.
Già, ma tale diritto è anche degli altri, peccato che loro invece  insultino gli utenti che hanno idee diverse dalle loro e censurino chi, giustamente, li critica per questo, magari  coloro che hanno donato i propri soldi a certe associazioni!
Idioti e fascisti…..
Idiota: secondo il vocabolario della lingua italiana significa: chi non ha adeguate capacità intellettive.
Cioè, se non sei un trinariciuto schiavo dell’unico pensiero rosso non hai intelletto….secondo loro.
Fascista….perchè???? I fascisti odiavano forse i bambini???
Facciamo ripassare qualcosina di storia a quegli ignoranti dell’Unicef che si vede non hanno avuto tempo di studiarla ( o magari sono proprio loro gli idioti).
Il cattivo Duce Benito Mussolini, diciamo pure il più fascista di tutti, fondò, nel 1925, l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia, OMNI, un ente assistenziale parastatale a favore di madri e bambini per cercare di arginare l’elevata mortalità infantile dell’epoca e aiutare chi era in difficoltà per garantire un futuro ai piccoli italiani.
L’OMNI prevedeva:

  • la protezione igienica della maternità, tramite la diffusione di norme igieniche scarsamente diffuse, e soprattutto tramite la medicalizzazione del parto;
  • la difesa morale e materiale di bambini e ragazzi fino alla maggiore età;
  • l’educazione alla maternità.

«  la protezione e l’assistenza della maternità, la protezione dell’allattamento materno, l’igiene sociale della prima infanzia, la profilassi antitubercolare infantile, l’igiene scolastica, l’educazione fisica, la protezione igienica del fanciullo nel lavoro, la repressione degli abusi della patria potestà, la protezione sociale del fanciullo nella vita, la repressione degli abusi e dei delitti contro l’infanzia, l’educazione dei fanciulli anormali, l’assistenza e la protezione dei fanciulli materialmente o moralmente abbandonati, la prevenzione della mendicità, del vagabondaggio e della criminalità dei minorenni, la rieducazione dei fanciulli traviati, il trattamento delinquenti. »
(Atti Parlamentari, Senato del Regno, Legisl. XXVII, Documenti, Disegni di legge e Relazioni, doc. N. 79.)

« le funzioni della maternità: la gravidanza, il parto, il puerperio e l’allattamento […] e l’infanzia la quale non si limita al tempo dell’allattamento e al secondo anno di vita, come si crede da alcuni, ma distinta dai fisiologi, nei tre periodi, prima, seconda e terza infanzia, si estende negli anni successivi all’età prescolastica e scolastica sino alla pubertà conclamata nella quale dall’adolescenza si entra nella giovinezza. »
(Atti Parlamentari, Senato del Regno, Legisl. XXVII, Documenti, Disegni di legge e Relazioni, doc. N. 79-A.)

Il personale era qualificatissimo: specialisti in pediatria, ostetricia, otorinolaringoiatria, dermosifilopatia e neuropsichiatria infantile, formati con corsi resi obbligatori per laureati in medicina e levatrici.
E stiamo parlando di quasi un secolo fa…..

Poi: come integrazione ai servizi di assistenza materna furono costruiti asili nido per bambini fino ai tre anni all’interno delle fabbriche dove lavoravano le madri, o in prossimità di esse, con tanto di camera di allattamento; consultori pediatrici dotati di strumenti specifici ( incubatrici, culle termostatiche, dispensari di latte, bilance pesa bambini….). Adesso dove sono????
Lotta alla tubercolosi infantile con l’isitituzione dei Consorzi provinciali antitubercolari, CPA: colonie estive di profilassi obbligatorie in montagna, mare, stazione elioterapiche, e asili profilattici per bambini predisposti. Gratis, ovviamente.
Grazie all’OMNI i comuni italiani distribuivano prodotti e alimenti specializzati per l’integrazione dei pasti di neonati e bambini poveri o in difficoltà, alimenti molto costosi per l’epoca, ma per il Duce contavano più i bambini italiani dei soldi ( qualcuno dovrebbe prendere esempio).
Siccome servivano parecchi soldi per poter aiutare tutti l’Omni,oltre ai fondi statali, aveva disposizione dei fondi locali, come donazioni, lasciti e soprattutto il contributo dei soci benemeriti: il cattivo Benito Mussolini era uno dei soci benemeriti….
Nel 1933 venne istituita la Giornata della Madre e del Fanciullo, fissata il 24 Dicembre, per celebrare le madri italiane e i loro bambini, nonchè la loro enorme importanza per la Patria.
Adesso aiuti e sussidi se li prendono tutti le straniere, clandestine comprese!
Le italiane e i loro bambini? Si attacchino pure! Neanche all’asilo trovano più posto.
Mussolini creò anche l’Opera Nazionale Balilla con lo scopo di infondere nei giovani il sentimento della disciplina e dell’educazione militare, renderli consapevoli della loro italianità e del loro ruolo di “fascisti del domani”.
Questo può essere di dubbio gusto per i tempi di oggi, ma rapportato all’epoca di una dittatura di quasi cento anni fa serviva a togliere i bambini e i ragazzi, sia maschi che femmine, dalla strada, a dargli dei valori ( più o meno condivisibili), insegnargli ad amare e difendere la propria Patria con il cuore e con le armi ( il Paese non lo difendi con le bandierine colorate), a curare il corpo con la ginnastica e la mente con lo studio.

Inoltre sempre al cattivo Mussolini si deve l’abolizione del lavoro minorile e la lotta all’analfabetismo grazie anche alla riforma Gentile.
Adesso abbiamo il ministro ( scusate ma io ministra proprio non mi sento di scriverlo) dell’istruzione con la terza media ( che dovrebbe essere a casa per millantato credito) che bercia sul ridurre il numero di anni al liceo….

Ma torniamo all’Unicef: secondo dati rilevati da più fonti pare che i soldi elargiti a questo e agli altri enti “umanitari” e ong varie servano in grande parte a pagare lauti stipendi ai vari dirigenti, impiegati, manager, pubblicitari ecc., nonchè per i loro viaggi di rappresentanza. Sempre stando a questi dati, raccolti da diverse testate giornalistiche e non solo, pare che solo il 20% delle raccolte fondi vada ai bambini, mentre il restante 80% …..in tasca!
Secondo voi perchè tutte queste associazioni ci tengono tanto a farci invadere da masse di stranieri e sono pro ius soli? Perchè vogliono a tutti i costi sostituirci con immigrati? Provate a pensarci….
Calcolate quanto intascano da chi dona e dai fondi europei vari e dagli arabi che sperano di islamizzare finalmente l’Europa ( è scritto su tutti i giornali che non hanno paura a dire le cose come stanno), più gli schiavi a basso costo che lavorano per le loro cooperative a 3 €. l’ora….
Prima erano i profughi che scappano dalle guerre, poi, finita la fola, hanno detto che sono profughi anche tutti i clandestini immigrati economici e addirittura climatici.
Qualcuno ha anche scritto, ma spero di cuore che sia una balla, che Unicef, come Telethon, Save the Children e altri, siano nella lista del Times di Londra come investitori di profitti in azioni delle fabbriche di armi!
Io non ho conferme di questo, e quindi spero sia una colossale bufala, ma se qualcuno ne sa più di me scriva pure.
Rimane il triste fatto che un ente delle Nazioni Unite, quindi mantenuto anche con i nostri soldi, che doniamo o meno, si sia apertamente schierato in favore dello ius soli insultando un utente che si dichiarava contrario. E che pecchi di così tanta ignoranza da non sapere quanto fece, o almeno tentò di fare, il fascismo per i bambini!
Io non ho mai dato e mai darò un centesimo a queste associazioni: non mi sono mai fidata. Ed ho fatto bene!
Preferisco innanzitutto aiutare chi sta accanto a me piuttosto che sconosciuti di paesi lontani a cui dovrebbero pensare quelli dei loro governi.
Sinceramente non capisco chi cerca di pulirsi la coscienza donando soldi per l’Africa quando magari ha il proprio vicino buttato fuori di casa e costretto a vivere in macchina!
O storie simili.
Chiaramente ognuno fa le sue scelte, ma trovo un tantino ipocrita fare i generosi su sofferenze che non si vedono con i propri occhi e ignorare quelle palesi che si hanno davanti.
Ovvio che, spero, chi lo fa è in buona fede!
Ma i bambini da aiutare ci sono, purtroppo, anche qui! E sono bambini italiani con genitori che hanno perso tutto e che hanno gli assitenti sociali pronti a dividere le famiglie ( se sei italiano e perdi tutto lo stato ti toglie anche la famiglia!).
Personalmente m’impegno ad aiutare come posso chi soffre accanto a me e con aiuti concreti in prima persona: raccolta cibo, medicine, vestiti, coperte, e quando si riesce raccolta soldi per pagare affitto e bollette ( purtroppo non siamo ricchi neanche noi e nemmeno i nostri vicini e amici). E il volontariato: il donare il proprio tempo a chi è solo per fargli passare qualche attimo in compagnia facendolo sentire ancora vivo e amato credo sia impagabile! Parlo di persone e animali, non dimentichiamoci mai degli animali.
Io, ormai lo sapete tutti, ho la fobia degli ospedali, ma quando abitavo in città ho sempre fatto volontariato aiutando i bambini a fare i compiti o leggendogli storie e tenendo compagnia agli anziani soli. Spesso ho portato con me i cani del canile dove ero volontaria in una prima pet therapy di grande successo.
Adesso abito troppo lontano ed ho troppi impegni lavorativi e familiari, ma faccio ancora come posso.
Se proprio vi fanno schifo gli altri italiani che soffrono e volete aiutare le altre popolazioni, o siete così ricchi da poter aiutare tutti, affidate i vostri soldi a qualcuno che conoscete di persona: un volontario ( ce ne sono tantissimi), un medico ( ci sono parecchi medici che si recano spesso nei paesi poveri a fare volontariato negli ospedali), un missionario o qualcuno di simile: al loro ritorno vi mostreranno come li hanno usati ( parlo per esperienza personale).
E, ancora meglio, invece delle vacanze, andate voi stessi a fare i volontari nei paesi più poveri, sempre che non vogliate aiutare chi soffre in Italia, terremotati, alluvionati, poveri….

 

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Felice Yule!

 

Yule – Solstizio d’inverno

Regina del Sole, Regina della Luna
Regina dei corni, Regina dei fuochi
Portaci il Figlio della Promessa.
E’ la Grande Madre che Lo crea
E’ il Signore della Vita che è nato di nuovo!
L’oscurità e la tristezza vengono messe da parte
quando il Sole si leva di nuovo!
Sole dorato, delle colline e dei campi,
illumina la Terra, illumina i cieli,
illumina le acque, accendi i fuochi!!
Questo è il compleanno del Sole,
io che son morto, oggi son di nuovo vivo.
Il Sole bambino, il Re nato in inverno!

(canto tradizionale tratto da “La danza a spirale” di Starhawk)

 

Da stanotte per noi iniziano gli 8 fantastici giorni di  Festa del Solstizio d’Inverno: Yule, o Farlas, dal norreno Hjól, che vuol dire Ruota, la Ruota dell’ anno, della Vita e del tempo che scorre.
La Ruota compie il suo moto perpetuo grazie all’eterna danza d’amore tra la Dea e il Dio; in questo periodo inizia a risalire dal suo estremo più basso, dal buio verso la luce.
Mentre fino ad oggi regnava l’Oscurità con notti più lunghe e giornate più corte, da adesso avremo tre giorni di stasi: il Sole, infatti, non si muoverà, da qui il nome Solstizio che significa Sole fermo, per ben tre giorni.
Poi dal 25 Dicembre comincerà a risalire la Ruota, dalle Tenebre verso la Luce.
Il giorno 25 rappresenta la rinascita del Sole Bambino grazie alla Dea Madre e al sacrificio del Dio Padre e l’inizio delle giornate più lunghe dopo il buio di Shamain.
Il Natale cristiano non è altro che la sovrapposizione della nascita di Gesù alla Rinascita del Sole Bambino, voluta e fissata dal papa Giulio I intorno all’anno 350 d. C. per cancellare la vera festa, la più antica.
Noi dell’Antica Religione celebriamo ancora come una volta i nostri antichissimi riti perchè sappiamo di essere parte di un Tutto e che ogni nostra piccola azione può influenzare i grandi cicli di questo Tutto.
Per noi è una festa di Morte, trasformazione e rinascita: il Vecchio Sole muore e rinasce nel ventre della Dea Madre come Sole Bambino. All’alba la Grande Madre dà alla luce il Dio Sole riportando luce, prosperità e fertilità alla Terra e all’Universo intero, fino a quel momento sprofondate nel lungo sonno delle tenebre.
Noi donne aspettiamo al buio che i nostri uomini ci portino una candela, che simboleggia la luce, il sacrificio del Dio Padre e l’arrivo del Sole Bambino; anche la festa cristiana di S. Lucia è stata presa proprio da noi!
Tutta la casa allora viene adornata con candele profumate, torce e lanterne.
Poi bruciamo nel camino un grande ciocco di legno di quercia, che per noi è un albero sacro,ornato con rametti di altre piante legati insieme con un nastro rosso: il tasso a indicare la fine dell’anno, l’agrifoglio che rappresenta le tenebre e l’anno vecchio
che sta per finire, l’edera che è la pianta sacra al Dio Sole, e la betulla che è l’albero della nascita e del rinnovo.
Poi addobbiamo un grande albero con luci e festoni per inondare l’abete sacro, simbolo di vita, di luce.
Anche l’albero di Natale è stato copiato di sana pianta dal nostro Albero di Yule!
Per noi gli alberi sono sacri, in particolare le querce e gli abeti.
Gli abeti sono sempreverdi e sono alberi simbolo della Vita eterna: per questo ci teniamo tanto che siano belli e luminosi.
In casa non deve mai mancare un ramo di vischio, altra pianta sacra e magica per noi perchè la consideriamo discesa direttamente dai fulmini del cielo perchè non ha radici ( ne ho parlato in dettaglio in diversi post).
Abbiamo già preparato dell’ottimo cibo proveniente dai nostri campi e dai nostri alberi e lo divideremo con tutti gli animali domestici e selvatici e con le persone che in questo momento si trovano in difficoltà ( soprattutto anziani e invalidi italiani, ma anche famiglie con bambini).
Basta poco: se ognuno di noi dona qualcosa, quello che può, che sia cibo, vestiti, coperte, cucce per gli animali, medicinali ecc., i cesti saranno più grandi e ne godranno più bisognosi.
Ma non solo per Yule o per le feste delle altre religioni: tutto l’anno!
Noi e i nostri vicini mettiamo sempre da parte qualcosa, e ogni mese, se va bene ogni settimana, prepariamo dei cesti con quello che riusciamo a metterci dentro e li portiamo a chi sta peggio di noi.
Lo stato ci è nemico e lo dimostra ogni giorno, quindi dobbiamo aiutarci tra di noi!
Se lo facessimo tutti sarebbe di grandissimo aiuto.
Chi non riesce a donare qualcosa di “solido” doni una parola, un sorriso, qualche ora del suo tempo per parlare con persone, tenere compagnia, coccolare randagi……
L’insegnamento della mia Religione dura ogni giorno dell’anno, sempre!

A tutti voi felicissimo Solstizio d’Inverno!
So che sto latitando sul blog ma sono davvero super impegnatissima!!! Ma non vi dimentico mai.

 

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Il pd discrimina ( ancora) i disabili

 Mentre proprio oggi  piddioti e affini sfilavano a Como contro “l’intolleranza” il sindaco piddiota di Pesaro, tale Matteo Ricci, ha negato le sale del comune ad un coraggioso giovane disabile il quale avrebbe dovuto presentare il suo libro che tratta di speranza e di forza (e non di politica).
La sua unica colpa? Essere iscritto a Casa Pound!
Discriminato perchè disabile e perchè di Destra!
Queste sono la democrazia e la tolleranza secondo la sinistra…..
Claudio Palmulli ha 31 anni,è  tetraplegico dalla nascita ed ha un grande sogno: partecipare alla maratona di New York per dare forza, speranza e coraggio alle persone costrette a vivere in carrozzella come lui.
Ma per realizzare questo suo sogno ha bisogno, ovviamente, di una handbike, la carrozzina speciale degli atleti disabili agonisti.
Per finanziare questo suo progetto ha scritto un libro dal titolo più che esplicativo:
“Il vento sulle braccia”  che racconta la sensazione di libertà che si prova correndo anche in carrozzella.
Sta girando tutta l’Italia per promuoverlo, e la prossima tappa sarebbe dovuta essere Pescara: due mesi fa aveva penotato una sala circoscrizionale attrezzata per disabili.
Peccato che il sindaco piddiota Ricci non gliela voglia più concedere perchè ha saputo che il ragazzo è un militante di Casa Pound!
Quindi è giusto discriminarlo e boicottare il suo sogno e la speranza che trasmette agli altri ragazzi, siano diversamente abili o normodotati.
Rendiamoci bene conto: in Italia, secondo questi bastardi idioti di sinistra, puoi dire e fare tutto quello che vuoi SOLO SE SEI DEL LORO UNICO MONONERONALE “PENSIERO”!
La vita di Claudio, che ha sconfitto la malattia con la sua forza di volontà, è piena di ostacoli. Non solo barriere architettoniche, ma anche ideologiche!

Per fortuna la presentazione del libro si farà lo stesso, solo che sarà in uno spazio privato: l’appuntamento è il 16 dicembre, alle 18, presso il Baia Flaminia Resort.
Chi è vicino non manchi, mi raccomando!!!!

Questa la giustissima reazione di Casa Pound all’ennesima discriminazione verso i disabili italiani ( vedere il mio articolo di ieri) e verso chi è di Destra:

«Siamo stati contattati da un’impiegata comunale che ci ha comunicato l’intenzione dell’amministrazione di impedire con ogni mezzo la presentazione del libro di Claudio nella sala circoscrizionale. Siamo costernati di fronte all’abuso perpetrato non solo nei nostri confronti, ma soprattutto nei confronti di Claudio, che – ha aggiunto il responsabile di Cpi Pesaro, Christiano Demontis – con entusiasmo portava a Pesaro la testimonianza di una vita non segnata dal fatalismo, ma dalla voglia di reagire alla disabilità diventando maratoneta.
Un messaggio positivo e costruttivo messo a tacere dall’arroganza e dal pregiudizio di un’amministrazione faziosa», ha proseguito Demontis, sottolineando l’indignazione per «una classe dirigente che si vanta di essere portatrice di cultura e valori democratici» e poi per «sterile polemica e peloso pregiudizio» arriva a «ridurre al silenzio la storia di un riscatto dalla condizione di disabilità».

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario di CasaPound Italia, Simone Di Stefano:
«Matteo Ricci sei ridicolo, vergognati!»
Il giovane Palmulli ha commentato ricordando che «il mio libro non parla né di politica né di CasaPound. Al sindaco  appena ci sarà occasione ne darò uno per farglielo leggere, almeno si fa un po’ di cultura!».

Il piddiota Ricci, invece, si è permesso di dichiarare all’Ansa:
“Chi discrimina etnie, religioni e fomenta l’odio non deve avere a disposizione delle sale pubbliche: basta con ambiguità giuridiche”.
Questi praticamente hanno solo in mente stranieri musulmani!
Quindi a lui e a quei pagliacci abusivi del suo partito dovrebbero essere negate a vita! Ricordiamo che a Milano i piddioti, sindaco Sala in testa, si sono esibiti in saluti comunisti a pugno chiuso, hanno sventolato bandiere con falce e martello e magliette con il faccione dell’assassino criminale Guevara! Come se il comunismo fosse democrazia…Cavolo che IGNORANTI!
E poi il Ricci si è espresso sulla patetica manifestazione di Como:
« la bellissima risposta da Como a intolleranza e neofascismoLibertà, uguaglianza e tolleranza sono valori della Costituzione italiana. I nostri valori»
Ma quanto sono falsi e ridicoli???? Ipocriti fino al midollo queste zecche rosse!
I loro valori???? Cioè se non la pensi come loro allora non hai nessun tipo di libertà?
Complimenti!!!!
Qui gli intolleranti sono SOLO LORO! Infatti hanno anche impedito a Forza Nuova di fare una contro manifestazione. Alla faccia della democrazia!

Aggiunge Demontis:
 “Il sindaco si scorda che CasaPound è un movimento che si è candidato alle elezioni e che ha consiglieri democraticamente eletti nei comuni”.
Si scorda che per le zecche rosse la democrazia è la loro dittatura.

Claudio Palmulli è un ragazzo che ha superato la sua disabilità fisica con tanto coraggio, determinazione e forza di volontà; il sindaco Ricci, invece, e tutto il suo partito, i vari antifascisti e partigianotti mummiosi hanno dimostrato di avere dei limiti nel cervello insuperabili! Loro davvero non hanno speranze!
Come non ne ha la solita Boldrini, che dovrebbe essere super partes vista la carica che immeritatamente ricopre, la quale, sempre da quel di Como, ha dichiarato:
La Costituzione è di tutti, nessuno escluso, dunque essere qui è un dovere, per me come terza carica dello stato, ma è un dovere anche di tutte le forze democratiche. Dobbiamo riuscire a fare di tutto per affermare i nostri principi, lo stato di diritto e il fatto che nessuno può imporsi così come e successo a Como senza frontiere: non è accettabile in un paese democratico.”

Poverina: manco si rende conto delle enormi contraddizioni in cui cade!
La costituzione è di tutti, anche di quelli di Destra!
Ma loro faranno di tutto per affermare i loro principi, cioè la loro schifosa dittatura rossa! Altro che la tanto decantata democrazia!!!!
Ricordo a madame che lei e tutta la sua combriccola di kompagni vengono pagati anche con le tasse di quelli di Destra e che dovrebbero rappresentare TUTTI i cittadini!

Poi c’è quell’altra, la Raggi, sindaca incapace pentastellata di Roma, la quale ha fatto cancellare la scritta “Mario Vive” , presente da oltre 40 anni, dalla facciata del palazzo che ospitava la storica sezione del Movimento Sociale Italiano.
Mario Zicchieri era un giovane SEDICENNE militante dell’ MSI assassinato da un commando vicino alle Brigate Rosse il 29 ottobre del 1975.
Ovviamente i suoi assassini, essendo rossi, rimasero impuniti come quelli di Sergio Ramelli.
“Virginia Raggi, sprovveduta, ignorante o alla ricerca del voto dell’estrema sinistra? In ogni caso è penoso rimuovere il ricordo di un ragazzo ucciso, a 16 anni, dalle Brigate Rosse” – ha commentato Fabio Rampelli, Capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia.
Gli fa eco Maurizio Politi, consigliere comunale di Fdi a Roma:
 “Nessun sindaco si era mai permesso di offendere in questo modo la memoria di un ragazzo. Cinque anni fa grazie all’approvazione all’unanimità del consiglio municipale, dedicammo a Mario anche il giardino su Piazza dei Condottieri.
Riconsegnammo alla storia uno dei periodi più brutti della nostra città e mai ci saremmo aspettati che una forza politica come il M5S distruggesse questo percorso”.

E questi sono solo alcune delle discriminazioni che chi è di Destra è costretto a subire ogni giorno.
Facciamo paura????
Con tutti i problemi che ci sono in Italia gli imbecilli di sinistra hanno ancora paura dei fascisti!
Coda di paglia e c… sporco???
Ma rivediamo, ancora una volta, cosa fece il Fascismo, oltre alle tragedie tristemente note che a sinistra non fanno altro che ricordare dimenticando, invece, i crimini dei comunisti e dei partigiani loro complici.
E’ stato tutto solo un crimine da condannare questo Fascismo oppure qualcosina di buono l’ha fatto?
Calmi Boldrina, Fi ano  e vecchi dell’anpi: è STORIA mica apologia!!!!
Storia….quella che voi trinariciuti e antifascistoidi vari dovreste studiare, ogni tanto.
Ecco, ancora una volta, un po’ di storia del Fascismo che non proprio tutti conoscono:
intanto sappiate che crica l’80% delle leggi e dei regolamenti anche in ambito contrattuale e salariale come tutela dei piu’ deboli risalgono al periodo fascista.
Questo è quello che il Fascismo fece di buono per l’Italia e che chi è venuto dopo avrebbe dovuto mantenere, difendere e tutelare:

Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184;
–  Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158;
–  Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841;
–  Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653;
Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277;
Abolizione del lavoro minorile, oggi tristemente ripreso come sfruttamento;
 Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798;
– Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055;
 Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312;
– Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928; – Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397;
 Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827;
–  Settimana lavorativa di massimo 40 ore, con giorno di riposo obbligatorio e salario minimo garantito per evitare lo sfruttamento, R.D. 29 maggio 1937 n.1768;
–  Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n. 264;
 Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura), 1923;
–  Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817;
 Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048;
I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138;
–  Istituto Autonomo Case Popolari;
–  Istituto Nazionale Case Impiegati Statali;
–  Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859);
–  Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo;
 Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori);
– Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927;
Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512 25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni;
– Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole;
 Abolizione della schiavitù in Etiopia;
–  Lotta contro la malaria;
– Colonie marine, montane e solari;
–  Refezione scolastica;
–  Obbligo scolastico fino ai 14 anni;
 Scuole professionali;
–  Magistratura del Lavoro;
 Carta della Scuola Opere architettoniche e infrastrutture;
–  Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939;
–  Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo;
– Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie;
–  Roma: Viale della Conciliazione;
–  Progetto della Metropolitana di Roma;
–  Tutela paesaggistica ed idrologica;
–  Impianti di illuminazione elettrica nelle città;
–  Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane;
–  Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore;
Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia;
– Fondazione di 16 nuove Province;
–  Creazione dello Stadio dei Marmi (di ronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux” tanto odiato da Fi ano e Boldrini);
–  Creazione quartiere dell’EUR;
–  Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi:
–  Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma);
–  Costruzione di numerose dighe;
–  Fondazione dell’istituto delle ricerche: profondo stimatore di Marconi Mussolini mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte;
–  Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA;
– Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze;
–  Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri; – Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra. Così, perchè erano razzisti…..
–  Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico Opere politiche e diplomatiche;
– Patti Lateranensi, 11/02/1929;
–  Tribunale del popolo;
–  Tribunale speciale;
–  Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria, tributaria, demaniale e metrica);
– Conferenza di Losanna;
– Conferenza di Locarno;
– Conferenza di Stresa;
–  Patto a quattro;
–  Patto anti-Comintern Opere espansionistiche;
– Riconquista della Libia;
– Conquista dell’Etiopia;
–  Guerra di Spagna Opere economiche e finanziarie;
 Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932;
–  Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933;
–  Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706;
–  Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio;
–  Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944;
–  Parità aurea della lira;
–  Battaglia del grano;
–  1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”);
–  Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24);
Attacco al latifondo siciliano;
–  Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss;
–  Pareggio di bilancio già dal 1924 Opere sportive e culturali;
 Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923;
–  Fondazione di CINECITTA’;
–  Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927;
–  Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra;
 Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata 86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928;
–  Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925;
–  Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”);
–  Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.) 90. Littoriali della cultura e dell’arte Opere di utilità varie;
Registro per armi da fuoco;
Istituzione della guardia forestale;
– Istituzione dell’archivio statale, anno 1923;
Fondazione della FAO ( rendiamoci conto);
 – Fondazione dei consorzi agrari;
Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate;
–  Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932;
Istituzione del Corpo dei Vigili del Fuoco;
 –  Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni;
–  Mappatura di tutto il territorio nazionale con compilazione di tutte le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.

Diciamo pure che paragonato a quello che sta facendo la sinistra italiana abusivamente al governo……Guardate solamente le tutele alle persone più deboli, ai lavoratori, alle madri, alla cultura, le ricostruzioni post terremoto, le opere ambientali e architettoniche!
Adesso ci sono invalidi e disabili buttati fuori di casa, terremotati rimasti per strada, disoccupazione alle stelle, persone che si suicidano perchè hanno perso tutto, scuole in cui si fa finta di insegnare e dove la cultura viene ridicolizzata, strapotere delle banche che col Fascismo si sognavano, contratti di lavoro precari, quando ci sono, privi di tutele, diventati veri e propri sfruttamenti e schiavismo, pensionamento MAI grazie a Renzi, la Fornero e vari altri disgraziati divenuti i nemici numero uno del Popolo Italiano!
Invasione di massa di immigrati che delinquono ed hanno più diritti degli italiani e ci  passano davanti per tutto, dalle case popolari ai sussidi.
Ah, adesso capisco perchè hanno paura dei fascisti…..Il confronto non regge!!!
E c’è qualcuno che vorrebbe eliminare tutto quello che ha costruito il Duce….leggete bene la lista: PRATICAMENTE TUTTA L’ITALIA, da nord a sud. E pure la FAO!

 

“E’ solo quando le persone diventano ignoranti e corrotte, quando degenerano in un popolino, che sono incapaci di esercitare la loro sovranità.”
James Monroe

 

 

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Nemici del Popolo Italiano!

Questo governo schifoso, schiavo delle banche e di altro, ogni giorno dimostra il proprio disprezzo verso il Popolo Italiano, in particolare verso gli italiani più deboli e sofferenti.
Ultimo vergogonoso caso della lunghissima lista quello della signora Sandra Pelosi di Siena, città in mano al sindaco Bruno Valentini del pd.
Sandra Pelosi era un’imprenditrice quando, nel 2010, un incidente sul lavoro l’ha resa disabile per sempre.
L’assicurazione con cui era convinta di essersi tutelata da eventuali incidenti e impossibilità di lavoro le nega il risarcimento e così iniziano i guai finanziari.
Sandra deve far fronte ad un mutuo di 500mila euro, legato non all’acquisto della casa ma alle attività della sua azienda.
La sua disabilità e una malattia ormai in stato terminale arrivata dopo le impediscono di lavorare, così le solite banche, che sembra sempre che non aspettino altro, si rivalgono sui suoi beni pigorandole la casa!
Ovviamente nè lo stato nè il comune muovono un ditino per aiutarla!
D’altronde lei è solamente un’italiana disabile e malata gravissima, mentre ci sono tanti immigrati da salvare in mare su cui guadagnare e da sfruttare per bene come schiavi nelle cooperative di certi indefinibili esseri non proprio onesti e caritatevoli como vogliono far credere!
Mi chiedo sempre dove siano personaggi come Gino Strada quando ci sono italiani in queste condizioni. E i vari sinistrotti comunistelli sempre pronti ad occupare case per i loro centri sociali penosi e per gli immigrati clandestini. Mah….
L’unico immobile di proprietà della signora Pelosi era proprio quella casa in centro a Siena:
 “La casa della mia vita” – ha dichiarato Sandra disperata a Il Corriere.
La sua casa, dove ha visto nascere sua figlia e morire sua madre, va all’asta a poco più di 200 mila euro. Svenduta, come tutte le case degli italiani  che hanno perso tutto e che nessuno aiuta!
In tribunale, a questa nostizia, la donna non ha retto: dalla disperazione ha estratto una lametta e ha cercato di tagliarsi le vene.
Rendiamoci conto di come lo stato italiano, governato dalla sinistra, riduca i propri  cittadini e sia capace di salvare le banche e gli immigrati ma non i cittadini italiani!
Questa è una VERA E VERGOGNOSA INAUDITA VIOLENZA CONTRO UNA CITTADINA ITALIANA!
“Ho subito la peggiore umiliazione che si possa subire –  ha detto Sandra dall’ospedale-
 Oggi si è presentato in tribunale uno che ha comprato, a poco più di 200mila euro, la mia casa, la casa della mia vita. Non ci ho visto più, mi sono sentita defraudata di tutto quello che avevo. Non è giusto, mi hanno ridotto in condizioni disperate”.
Qualche dubbio sulla vendita all’asta lo ha anche legale della Pelosi, Valter Biscotti, che ha dichiarato:
Ho il sospetto che ci sia una forte anomalia in tutto quello che è successo. Presenteremo una denuncia alla procura perché possa verificare se sussistono ipotesi di reato”. L’istanza di sospensione della vendita della casa non è stata accolta.
“Stamattina abbiamo appreso che un soggetto ha presentato un’offerta al minimo, per 230mila euro. Quello che è successo oggi è di una gravità inaudita, siamo molto preoccupati”.

Ovviamente gli unici a sostenere con ogni mezzo la signora Pelosi, oltre a tutta la Destra, sono gli irriducibili patrioti di Casa Pound: loro, a differenza dello stato, non l’hanno mai lasciata sola e mai la lascieranno. Combatteranno con lei e per lei fino alla fine.
Queste le dichiarazioni di Casa Pound sui loro social:

 “Staremo vicini a Sandra fino all’ultimo e siamo pronti a occupare l’appartamento per evitare lo sgombero”

 “CasaPound è da sempre al fianco di Sandra Pelosi, la cittadina senese disabile al 100% che oggi si è tagliata le vene davanti al tribunale, dopo che le hanno venduto la casa all’asta. I militanti di CPI” – afferma la nota del direttivo cittadino – “sono da diverse ore al pronto soccorso di Siena per portarle solidarietà e conforto. Una vicenda vergognosa e surreale, che vede una donna diventata invalida a causa di un incidente sul lavoro sbattuta in mezzo alla strada. Un’ingiustizia plateale e inaccettabile.”

Sandra Pelosi ha perso una battaglia contro gli errori e l’aggressione di banche e burocrazia, sostenuta dal ‘Comitato spontaneo Amici di Sandra’ a cui CasaPound ha aderito” -continua la nota della tartaruga frecciata- “e che ha manifestato questa mattina di fronte al Tribunale Civile di Siena. La guerra per una giustizia giusta ed equa continuerà senza esitazione e senza tregua.

CasaPound, presente al presidio a sostegno di Sandra rinnova e conferma la propria ferma intenzione di difendere il giusto diritto di Sandra, invalida e malata terminale, a difendere la propria casa. Per noi, per la nostra etica, il diritto alla prima casa è sacro; per una donna invalida e malata terminale, è semplicemente inviolabile. Continueremo ad essere al fianco di Sandra – conclude la nota di CasaPound- nonostante il silenzio assordante delle istituzioni. CasaPound sarà sempre dalla parte della giustizia; la legalità, casomai, finirà per accodarsi”.

“Siena ha assistito attonita all’epilogo che nessuno avrebbe mai voluto vedere.” -aggiunge in conclusione Sergio Fucito, candidato Sindaco per CasaPound Siena- “ Saremo vicini a Sandra fino all’ultimo e siamo pronti a occupare l’appartamento per evitare lo sgombero.”

CasaPound è da sempre al fianco di Sandra Pelosi, la signora disabile al 100% che oggi si è tagliata le vene davanti al tribunale, dopo che le hanno venduto la casa all’asta. I militanti di Cpi sono da diverse ore al pronto soccorso di Siena per portarle solidarietà e conforto. Una vicenda vergognosa e surreale, che vede una donna diventata invalida a causa di un incidente sul lavoro sbattuta in mezzo alla strada. Un’ingiustizia plateale e inaccettabile. Staremo vicini a Sandra fino all’ultimo e siamo pronti a occupare l’appartamento per evitare lo sgombero

CasaPound Siena si é già schierata a favore di Sandra Pelosi e domani si presenterà con le bandiere italiane davanti al Tribunale di Siena, (sezione delle esecuzioni immobiliari) procedura numero 87/2013.
Rivendichiamo il diritto di Sandra nel vivere in casa sua fino alla fine!

Nessuno tocchi la casa di Sandra!

Che dire?
GRAZIE, COME SEMPRE, A CASA POUND!

E c’è ancora qualche imbecille che ha paura di loro…..
Qualcuno con la coscienza più sporca di un letamaio!

Forza Sandra!!!!!

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 Attivisti di Casa Pound con Sandra Pelosi

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