Archivi del mese: novembre 2017

I soliti dem….

Comune di Milano censura il libro di Magdì Allam

Tanto per sottolineare quanto questa nostra Nazione stia vivendo una vera e propria dittatura rossa, ecco l’ennesimo caso: Palazzo Marino ha negato al giornalista, scrittore e politico, Magdì Cristiano Allam una sala nella biblioteca comunale di Villa Litta per la presentazione del suo libro Maometto e il suo Allah.
La scusa?
«Libri che sostengono tesi così nette ma anche così discusse e contestate da altri studiosi e critici hanno bisogno di essere messe a confronto in un contraddittorio. >>
Quindi sarebbero prese di posizione troppo nette e inopportune per gli idioti al governo di Milano, ovviamente di sinistra.
Ricordo a tutti che Allam è un ex musulmano e quindi conosce perfettamente l’argomento islam e problemi legati al suo mondo.
Il libro tratta argomenti quali il terrorismo islamico e lo ius soli, direi temi importantissimi che i trinariciuti fanno sempre finta di non vedere.
Venti giorni fa, Bologna, Allam era stato contestato dai soliti idioti dei centri sociali, i servi del potere, che lui stesso ha definito:
«Persone che si riempiono la bocca con la retorica dell’antifascismo e poi impediscono la libera presentazione di un libro»

Oggi, dopo critiche piovute da ogni dove, pare che il cagoso comune di Milano abbia aperto uno spiraglio sulla presentazione, ma solo se presente anche qualcuno che possa controbattere ( cioè, presenti un libro, non fai politica, e serve qualcuno che ti controbatta…..capiterà anche ad altri scrittori? Mai sentito!).
Peccato che nessuna controparte sarà presente quando sempre a Milano, nel centro islamico di Sesto S. Giovanni, ci sarà una conferenza sulla sharia, la legge islamica.
In Italia, stato laico! Qui il pd ha difeso la  «piena libertà di organizzare iniziative culturali».
Già, purchè siano a senso unico!
Come relatore ci sarà tale Hamza Piccardo, già fondatore dell’Ucoii, oggi leader della Costituente islamica e fra l’altro fautore della poligamia in Italia che per lui sarebbe un diritto ( ma non la poliandria! Ricordiamo come viene vista la donna nell’islam…)!
Per chi non lo sapesse la sharia per i musulmani è l’unica legge da rispettare perchè è la legge di Dio.
Le sue fonti sono il Corano, il testo sacro degli islamici dettato direttamente da Dio, e la Sunna, racconti della vita del loro profeta Maometto.
Ha valore sia spirituale, come codice di comportamento, che giuridico.
La sharia prevede la pena di morte nei casi di: omicidio senza motivo, adulterio ( soprattutto per la donna che è sempre colpevole), bestemmia e apostasia, cioè abbandono dell’islam, insieme a tante altre norme e punizioni.
In paesi cone Iran, Nigeria e Arabia Saudita la pensa di morte è prevista anche per gli omosessuali.
Ricordiamo che per i musulmani questa è l’UNICA legge da seguire: per loro vale la legge religiosa e non quella dello stato in cui viviono.
Infatti i primi problemi si cominciano a vedere: a Stoccolma, in Svezia, la
polizia svedese ha chiesto aiuto per 62 zone della città che non riesce a controllare perchè interamente in mano agli immigrati islamici che lì applicano la sharia.
Dan Elisson , commissario della Polizia Nazionale Svedese, ha chiesto aiuto dalla televisione:
“Aiutateci”, ha detto, rendendo noto il fatto che ormai le forze della polizia non sono in grado di entrare in quelle aree per difendere la legge svedese. Per questo motivo chiede l’appoggio di tutti i poteri dello Stato.
In poche parole un paese come la Svezia sta per essere destabilizzata dall’immigrazione di rifugiati musulmani.
Johan Patrick Engallau,vincitore nel 2011 dell’Ordine di Svezia della Medaglia dei Serafini, esperto nell’investigazione sui paesi destabilizzati, che ha collaborato con organismi sopranazionali come le Nazioni Unite e varie ONG europee, in materia di immigrazione e rifugiati, ha denunciato – attraverso la Carta della Commissione di Sicurezza Migratoria dell’Unione Europea – la gravità della situazione della Svezia:
“Temo che possiamo essere alla fine della Svezia come società organizzata, decente e egualitaria, come l’abbiamo conosciuta fino ad ora. Non mi sorprenderei se si scatenasse un conflitto, una possibile guerra civile. Purtroppo in alcuni luoghi del paese la guerra civile è probabilmente cominciata, anche se si ha l’impressione che ancora il governo non se ne sia reso conto”.

Il canale televisivo 10 News ha recentemente comunicato che la Svezia ha perduto grandi aree per mano di gruppi religiosi armati, definiti come milizie islamiche. Il capo della polizia di Stoccolma, Lars Alversjo, ha dichiarato che “si sono raggiunti livelli di violenza precedentemente mai visti nel paese, e in varie zone di Stoccolma ormai fuori del controllo dello Stato”.
Inoltre il sistema giuridico svedese sta letteralmente crollando.
Il Servizio Svedese di Sicurezza (Sakerhetspolisen), ha reso noto che nel paese si stanno “infiltrando centinaia di islamici che condividono l’ideologia dello Stato Islamico(ISIS nella sua sigla inglese)”, e in molti luoghi i funzionari pubblici richiedono la scorta della polizia durante gli spostamenti dai loro uffici. Il servizio di sicurezza ha comunicato che “lo scorso anno almeno 15.042 donne svedesi hanno subito violenza sessuale in zone della capitale riconosciute dalle autorità come grandi aree sottoposte alla sharia (legge islamica)”.

Oltretutto esistono zone proibite ai non musulmani! Cioè, gli svedsi non sono più pardoni in casa loro, sfrattati dagli immigrati islamici….

In quelle aree la legge svedese è stata rimpiazzata con un miscuglio di leggi di varie bande di immigrati e da un codice islamico conosciuto come sharia. Le bande armate musulmane e l’islamismo radicale sta sgretolando la democrazia svedese, ha sostenuto in un comunicato il Servizio di Sicurezza Nazionale.
E il governo, indovinate un po’, socialdemocratico, non sta facendo proprio un bel niente!
La sicurezza e le forze di polizia sono diminuite, i militari ridotti a nulla e non ci sono soldi per provvedere.
Il 70% degli agenti di polizia del paese stanno considerando l’idea di lasciare il loro incarico.

E noi come siamo messi? Siamo mesi meglio di loro?
Nel 2013 il solito comune di Milano concesse l’Arena civica ai musulmani per festeggiare il ramadan, con sgozzamento di animali innocenti, tra l’altro VIETATO dalle nostre leggi, oltretutto presieduto da un imam che in un’intervista aveva esaltato le azioni kamikaze dei bambini. Ma, con la scusa dello stato laico, proibisce il festeggiamento del Natale e di altre feste cristiane nelle scuole.
Non vi è ancora sufficiente per spiegare l’alleanza tra sinistrini e islamici?
Come se non bastasse, se non lo sapete, i piddioti stanno facendo propaganda politica nelle chiese, proprio loro che combattono i cristiani in ogni modo,e, insieme a omosessuali e islamici, anche nelle scuole!
Stanno provando a fare il lavaggio del cervello ai nostri ragazzi e nessuno fiata!
Con la scusa della libertà religiosa, che evidentemente non vale per tutti, e del razzismo finiremo per fare la fine degli svedesi.

Tanto che ci sono vorrei sottolineare ancora una volta la falsità della sinistra e dei 5 stelle: siccome Casa Pound ha preso il 9% dei voti a Ostia, adesso cercano di screditare il movimento dicendo che Roberto Spada,il mafioso che ha aggredito un giornalista politicamente schierato, fosse vicino a Casa Pound.
Peccato per gli idioti che Roberto Spada volesse candidarsi proprio con i 5 stelle….E a proporre l’intervista è il Fatto Quotidiano, giornale notoriamente rosso, oltretutto.

 

spada

E se non vi basta ancora per capire la malafede di questa gentaccia, sappiate che la famosa Open Society Foundation di George Soros, colui che sta dietro alla destabilizzazione di tutta l’Europa, alle ong e all’invasione di massa,
e che  ha avuto nel 2014 una spesa di 827 milioni di dollari,registra in un suo documento ufficiale riservato 227 parlamentari europei come “amici” di cui 14 italiani, tutti del PD compresa la Sig. Kyenge…..
SVEGLIAAAAAAA!!!!!

Dal blog di Magdì Allam:https://www.magdicristianoallam.it/#:


Vivere con la paura è una sconfitta. Dobbiamo combattere il terrorismo islamico e prendere atto che l’islam è incompatibile con la nostra civiltà

 

 

Lo Stato sarà in grado di fronteggiare la rivolta violenta dei “migranti” il giorno in cui non potrà più mantenerli gratuitamente?

 

Stiamo subendo una sostituzione etnica. Molti italiani non lo sanno, nessuno fa niente. Dobbiamo insorgere per porre fine al suicidio-omicidio demografico

 

Il terrorismo islamico va sconfitto militarmente. Ma l’islamizzazione dell’Occidente va fermata con una battaglia culturale

 

I “centri sociali” che campano di antifascismo difendono il fascismo islamico e sono contro la libertà d’espressione

Annunci
Categorie: Senza categoria | 34 commenti

La storia di Michelle

Come sapete non sono solita a seguire un certo tipo di tv perchè non mi interessa, ma la storia do Michelle Hunziker mi ha colpita per la facilità con cui certa gente riesce a plagiare altre persone fino a rovinarle completamente.
Penso che tutti conosciate Michelle Hunziker, la bellissima conduttrice bionda ( mi scuso con lei ma non so se ha fatto anche altre cose), una delle pochissime donne della tv non rifatta, sempre allegra e sorridente: ebbene anche lei ha avuto un enorme problema che, con grandissimo coraggio, ha deciso di raccontare affinchè la sua drammatica storia serva ad evitare che altre persone vivano l’incubo che ha vissuto lei con tutta la sua famiglia.
Non è facile per nessuno raccontare ed ammettere le proprie debolezze, ma Michelle ha avuto la forza di farlo in diverse interviste a giornali e tv ( di cui riporto) e di scriverci un libro con la Bongiorno dal titolo Con la scusa dell’amore.
Oltre ad essere stata vittima di un pericoloso stalker, infatti, la conduttrice tv per ben 5 anni è stata vittima e prigioniera di una setta.
Sembrerà stranissimo ma c’è ancora tenta gente che cade vittima, non ho ancora capito come, di questi cialtroni imbroglioni schifosi.
E di queste sette brulica il mondo intero! Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti.
A quell’epoca Michelle aveva 23 anni, era felicemente sposata con il cantante Eros Ramazzotti e avevano una figlia, Aurora, di 4 anni.
Come ha fatto, dunque a finire nelle grinfie di una setta?
Per una banalità: un’eccessiva perdita di capelli!
Forse per lo stress dovuto al suo lavoro, che la vede sempre esposta e quindi deve essere sempre perfetta, il ruolo di moglie di un cantante famoso o magari qualche squilibrio nell’alimentazione o una semplice caduta stagionale, Michelle vede la sua bella chioma bionda diradarsi.
“Al mattino quando aprivo gli occhi controllavo lo stato del cuscino, per scoprire che era diventato biondo.” – racconta in un’intervista.
E si sa che lo stress porta altro stress e che tutto quello che entra nella psiche si manifesta poi sul corpo. Ancora più difficile da gestire se con la tua immagine ci lavori. Che fare, dunque? Il suo manager, tale Franchino Tuzio, scomparso di recente, non trova di meglio da consigliarle che rivolgersi a Giulia Berghella, una nota pranoterapeuta nonchè “maga” di diversi vip.
Michelle si fida e ci va, e le cure della Berghella, che si fa chiamare Clelia, sembrano funzionare:
“Cominciarono a spuntarmi teneri e biondissimi capelli nuovi… – racconta – Mi sentivo miracolata.”
A causa di questo successo, e magari anche per il bisogno di confidarsi e di parlare con qualcuno di esterno alla famiglia, comincia a fidarsi di Clelia che si dimostra piena di amore e comprensione.
“Ti catturava per la bellezza e la purezza, emanata da abiti candidi e raffinati, dalla pelle idratata da oli essenziali. Era sempre profumata, con un sorriso pazzesco e un velo di abbronzatura. La sua delicatezza e l’ossessione per l’accudimento la rendevano materna: era un fiore pericolosissimo.” –confessa.
La Berghella le consiglia di stare alla larga dalla gente “impura”, di praticare l’astinenza sessuale, di curare l’igiene in modo maniacale.
“Guardacaso”- continua Michelle –secondo lei, ero circondata da gente impura: la colf, l’autista… ”
Arriva, molto ingenuamente, a confidarsi con lei e a raccontarle del difficile rapporto con il padre alcolizzato, provabile  concausa della perdita dei capelli.
L’abile Clelia, una vera manipolatrice, carpisce ancora di più la sua fiducia ascoltandola e convincendola a riavvicinarsi al padre, a perdonarlo e a riallaciare il rapporto con lui ( ma nessnun altro ci aveva pensato prima? La madre, il marito? Mah!).
Lei segue i suoi consigli ed il rapporto con il padre rinasce!
Michelle ammette:
“Mi ha fregato così, restituendomi l’amore di mio papà . Avrebbe potuto dirmelo uno psicologo, ahimè mi sono imbattuta in lei. Grazie a quel consiglio ho potuto riavere mio padre, fargli fare il nonno. Poi è morto, e io sono rimasta di nuovo sola. Ma stavolta con me c’era lei”.

Ed è in questo preciso momento che Michelle rimane imprigionata nella rete.
Giulia Berghella, infatti, è a capo di una setta che si fa chiamare I figli della luce.
L’obiettivo di questa setta, come credo di tutte le altre, è isolare la vittima dal resto del mondo per inglobarla nel proprio, farne una sorta di burattino telecomandato e rubarle tutti i soldi.
E per fare questo raccontano anche un sacco di balle!
Tipo che le persone a cui tieni sono negative e che tutti i tuoi successi non sono merito tuo ma degli “spiriti”, di energie bloccate dalle negatività.
Gente di merda senza scrupoli che si approfitta dell’ingenuità e delle fragilità delle persone per arricchirsi. Peccato che non siano previste pene per il plagio e per gli imbroglioni ( fosse per me camprebbero ben poco…).
Appena entrata nelle grinfie della setta, il successo della bella conduttrice aumenta ancora di più, sicuramente perchè ne fanno parte anche impportanti personaggi mediatici.
Spiega Michelle:
“Ovviamente il merito non era mio ma delle energie che si erano sbloccate”.
Le dicevano:
“Guarda, amore, cosa stai ottenendo grazie al lavoro sulla tua anima!””
” Ero la pedina di un disegno superiore per diffondere il bene. Io che non avevo mai avuto un ruolo, adesso ero una “guerriera della luce” che portava il messaggio di Dio. Ma dovevo espiare i peccati commessi.

“La setta filtrava le chiamate: mia mamma veniva sempre respinta. Quando ha letto il libro le lacrime le appannavano gli occhiali. Mi ha confidato di aver mandato un suo socio, ateo, a fare terapia da Clelia per ottenere informazioni su di me. Anche lui, dopo una sola seduta, era stato reclutato”.

Tutto quello che per una persona normale poteva sembrare normale, nella setta diventava “energia negativa”:
“Una sera d’autunno  avevo programmato di andare a teatro con una decina di amici: Clelia mi telefonò per dirmi di annullare. Sarebbe stato negativo per la mia energia. E io annullai”.

Come se non bastasse arrivano anche le sedute spiritiche:
“Le canalizzazioni ci permettevano di sentirci protetti: forze superiori si scomodavano per indicarci la strada da seguire”.

La setta le porta via tutto, soprattutto gli affetti:
“Il natale bisognava passarlo da sole, chiuse in casa. Nessun parente. Niente amici. La figlia e il marito lontani.Chiamavo festosa Aurora fingendo di avere gente a cena per poi passare da sola il resto della sera in silenzio, davanti all’albero. Era come quando mio padre diceva vengo a prenderti per il weekend e poi non arrivava mai: speravo che almeno quella volta mia madre e Eros venissero a portarmi via. Ma come diceva Clelia, non mi voleva nessuno”.

E poi ci sono regole ferree e punizioni asurde:
“Mi mettevano in castigo, mi lasciavano sola. Minavano la mia autostima dicendomi che non avevo talento e che avevo successo solamente perché avevo intrapreso questo percorso spirituale”.
E aggiunge:
“Mi hanno fatto lasciare la mia agenzia e convinta ad aprire una nuova società, finanziata totalmente da me. Ovviamente pagavo e davo da mangiare a tutti loro. Ad un certo punto mi hanno persino convinta a cedere tutte le mie quote a loro.”

Michelle perderà, oltre che a parecchi soldi che sono comunque il male minore, il rapporto con la madre Ineke e arriverà al divorzio con l’amatissimo marito Eros che, comprensibilmente preoccupato e spaventato per l’invadente presenza della Berghella nella vita della moglie, e soprattutto della figlia, la mette davanti ad una scelta obbligata: o me o Clelia.
Michelle, ormai completamente plagiata, sceglie Clelia, che l’aveva convinta della negatività del marito per la sua persona.
Inizia così la battaglia legale per l’affidamento della bambina, che giustamente Ramazzotti vuole tenere il più lontano possibile dalla pericolosa setta e soprattutto dalla Berghella.
Nel frattempo Michelle, finito il matrimonio, ha una relazione prima con il figlio della donna, tale Marco Sconfienza, e poi con lo stesso compagno di lei Salvatore Passaro.
Manipolata all’estremo, direi! Nelle foto che compaiono sui giornali appare semper con questa gentaccia schifosa e nel suo viso non si legge la benchè minima serenità. E’ sempre tesa e triste.

Esasperata e resasi conto della situazione prova a lasciare la setta una prima volta, ma viene minacciata di morte dalla stessa “santona” colei che il figlio definisce “il messia incarnato” ( rendiamoci conto del livello):
“Clelia mi disse che se me ne fossi andata dalla setta sarei morta soffocata.”
Per diverso tempo Michelle si sveglia nel cuore della notte con attacchi di panico e la sensazione di soffocare.
Ma si fa forza e nel 2006, finalmente, riesce a uscire dalla setta grazie soprattutto alla figlia Aurora, che all’epoca aveva nove anni, che le dice in faccia:
 “Non voglio giocare, io rivoglio la mia mamma bionda e sorridente”.
Un vero risveglio per lei:
“Ho chiamato subito mia madre e i miei amici, chiedendogli solo una cosa: non fatemi il processo. Ero la gallina dalle uova d’oro, ma sono stata derubata soprattutto della dignità. Nella setta c’erano direttori di giornali, conduttrici tivù, autori, magistrati, poi allontanati: io ero sufficiente al progetto. Uscita dalla setta ho trovato una guida spirituale, frate Elia, che mi ha permesso di incontrare padre Amorth: mi ha rassicurata e poi mi ha benedetto. Ho ripreso a mangiare carne solo in attesa di Sole. Prima sentivo odore di cadavere. Oggi non ho rancori, ho scoperto la fragilità della setta, tutto il progetto che si è dissolto sotto ai miei occhi. I ragazzi dell’età di Aurora si fanno domande, cercano i valori. Vorrei solo dire di credere negli affetti veri e non nei “maestri”. Se è capitato a me non deve per forza capitare a tutti”.


Per far capire quanto questi imbroglioni siano devastanti non solo per la vittima ma anche per tutta la sua famiglia la mamma di Michelle, Ineke, di 74 anni, ha voluto anche lei raccontare l’orribile vicenda per mettere in guardia le famiglie:

Mia figlia è  diventata mamma a 19 anni, lei aveva tanta voglia di vivere però era anche molto insicura e fragile, è stata una preda facile… il problema è che io non ho capito fino a che punto questa donna poteva andare avanti, quando mi sono resa conto era troppo tardi. È stato un inferno. Io dopo tre anni sono crollata, il mio fisico non ha retto più, continuavo a svenire. Alla fine ho dovuto mettere un pacemaker.”

Anche lei ha rischiato di rimanere intrapplata nella setta quando ha incontrato la Clelia/Berghella:

“Ci sono andata anche io che avevo un problema di tunnel carpale. Ha provato a farmi ipnosi, mi ha detto di fissarla in fronte per dei minuti e poi di alzare lo sguardo… Poi ha iniziato a dire che non era lei a guarire, ma gli angeli. Ha cominciato a dire baggianate, che Cristo era una donna e così non ci sono voluta più andare.”

Infine  rivolge un appello a tutte le mamme, che io estendo a tutti i familiari e amici:
“Cercate di capire subito quando i ragazzi hanno un attaccamento particolare che dopo può essere tardi… Inizialmente non ci siamo accorti di nulla. Fino a che ha iniziato a fare strani discorsi, che questa donna le ha fatto vedere una vita precedente, che le diceva che Eros la tradiva.

Ora Michelle Hunziker è felicemente sposata con Tomaso Trussardi ed ha altre tre splendie bambine. Alla faccia della setta che la voleva morta!

E voi cosa ne pensate? Possibile che ci siano persone in grado di plagiare in questo modo altre persone?
Da adolescente, ad un concerto di Heavy Metal, venni avvicinata da un gruppo di ragazzi molto gentili che, dopo qualche chiacchiera sul gruppo musicale del concerto, si rivelarono essere appartenenti ad una setta satanista.
Cominciarono ad elencarmi i vantaggi che, secondo la loro mente bacata, si avrebbero ad essere satanisti e bla bla vari…Purtroppo per loro una Druida conosce parecchie cose fin dall’infanzia ( la conoscenza in tutti i campi è fondamentale per noi Druidi: non puoi essere Druido se sei ignorante), e, tra le altre, ero già una fortissima atleta di Arti Marziali quindi….inutile dire che li presi a calci e pugni così forte che se non hanno visto il loro Satana quella volta lì non lo vedranno mai più! Erano più grandi, più forti ma se la sono filata zoppicanti e pieni di lividi!
Ragazzi, state lontani da maghi, sette, guru, maestri vari: sono solo degli imbroglioni, dei vigliacchi che vi vogliono fregare!
Credete solamente in voi stessi e in chi vi ama!

Risultati immagini per michelle hunziker

Immagine correlata

Risultati immagini per giulia berghella

La “santona” imbrogliona Giulia Berghella in arte Clelia

 

 

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 45 commenti

E lo scempio continua

Nel silenzio generale della maggioranza dei media l’ignorante scempio della nostra Storia va avanti senza ritegno in nome di madame Boldrinova e affini!
Questa volta tocca a Bolzano dove i monumenti d’epoca fascista saranno “depotenziati” ovvero distrutti del loro significato storico per far trionfare l’ignoranza più assoluta!
Oggi pomeriggio, infatti,  il bassorilievo che ritrae il Duce a cavallo con la scritta “Credere, obbedire e combattere”, opera dell’artista Hans Piffrader che si trova in piazza Tribunale sulla facciata degli uffici finanziari, verrà coperta con una scritta, oltretutto luminosa, della filosofa/politica Hannah Arendt, un’ebrea tedesca amante della prospettiva di inclusione dell’altro, ovvero di ciò che ci è estraneo ( ma guarda un po’, ma vale solo per qualcuno e per altri no?): “nessuno ha il diritto di obbedire”.
Il  presidente della Provincia Arno Kompatscher ha dichiarato che:
 “l’obbedienza non è un valore assoluto e deve lasciare il passo ai valori più alti dell’umanità, della libertà e della democrazia. Con questa installazione il monumento fascista diventa un monito che ci invita a riflettere sulla strada a cui conducono i regimi totalitari e spero potrà essere un momento di condivisione di tutti noi sudtirolesi”

Innanzitutto vorrei dire che depotenziare significa togliere potere e potenza a qualcosa….quindi i trinariciuti ammettono l’ancora fulgido potere attrattivo del Fascismo dopo ottant’anni??? Evidentemente devono aver governato, oltre che abusivamente, talmente da schifo che la gente rimpiange la dittatura fascista!

Sarà perchè, differenza vostra, cari trinariciuti, il Duce scriveva e pensava questo, tra l’altro ( riporto quelle che condivido perchè essendo di Destra e non fascista non le condivido tutte. Non è apologia ma STORIA E VERITA’):

“Il solo pensiero di una famiglia senza il necessario per vivere, mi dà un’acuta sofferenza fisica. Io so, per averlo provato, che cosa vuol dire la casa deserta ed il desco nudo. (Torino, 23 ottobre 1932, da Scritti e discorsi)“

Benito Mussolini

Oppure:

Il fascismo stabilisce l’eguaglianza verace e profonda di tutti gli individui di fronte al lavoro e di fronte alla Nazione.

Il fascista disdegna la vita comoda.

Il lavoro è la cosa più alta, più nobile, più religiosa della vita.

Il lavoro italiano non andrà più a fecondare le terre altrui.

Il lavoro tranquillo, ordinato, intelligente, deve diventare la norma fondamentale di vita di tutti i buoni cittadini italiani.

Il nuovo impero è stato fatto dal popolo, è impresa di popolo.

Il popolo italiano ascolta le parole, ma giudica dai fatti.

Il popolo italiano ha creato col suo sangue l’Impero. Lo feconderà col suo lavoro e lo difenderà contro chiunque con le sue armi.

I popoli che non amano portare le proprie armi finiscono col portare quelle degli altri.

I popoli forti sanno guardare in faccia il proprio destino.

Italia agli italiani.

La bandiera si onora degnamente in un modo solo: compiendo sempre e comunque il proprio dovere.

La classe lavoratrice è la potenza, la speranza, la certezza dell’avvenire d’Italia.

La garanzia della pace riposa sulle nostre forze armate.

La libertà senza ordine e disciplina significa dissoluzione e catastrofe.

La Patria si serve anche facendo la guardia a un bidone di benzina.

La più profonda eloquenza è nei fatti.

La popolazione italiana può dirsi all’avanguardia per probità, per onestà, per laboriosità, per diligenza, per intelligenza.

La terra non tradisce mai.

La vera fonte, la vera origine di tutta l’attività umana è la terra.

Meglio lottare insieme che morire da soli.

Meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora.

Non basta essere bravi bisogna essere i migliori.

Non siamo gli ultimi di ieri ma i primi del domani.

Tanto maggiori sono gli ostacoli e tanto più precisa e diritta deve essere la nostra volontà di superarli.

Trenta secoli di storia ci permettono di guardare con sovrana pietà talune dottrine d’oltralpe.

Unica è la fede: l’amore di Patria. Unica la volontà: fare grande il popolo italiano.

Un popolo ascende in quanto sia numeroso, laborioso e ordinato.

Onorate il pane, gloria dei campi, fragranza della terra, festa della vita.

Un popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori.

Se la vittoria fu mutilata una volta non è detto che possa essere mutilata un’altra volta.

Se per gli altri il Mediterraneo è una strada, per noi italiani è la vita.

Ringrazia ogni giorno devotamente  Dio perché ti ha fatto italiano.

Saviezza governa. Lavoro opera. Gioia ricompensa. Fedeltà conserva

 
Un esamino di coscienza no? Come fate a non condividere queste idee anche se dette e pensate da qualcuno che disprezzate ma che comunque, nel bene e nel male, è stato parte della storia del nostro Paese??? Non vi sembrano giuste??? Non si poteva mantenere la parte buona del Fascismo e condannare solamente quella marcia???
Siete così schifosamente limitati, vigliacchi e con la coda di paglia?
Voi cosa avete proposto di meglio? NIENTE! Se non invasione straniera, islamisimo, potere alle banche, corruzione, ignoranza, distruzione del popolo italiano, del lavoro e della Nazione intera….Vado avanti?
Credete davvero che cancellando scritte e distruggendo monumenti in stile isis la voglia di Fascismo, o l’odio e il disprezzo verso di voi, passi così per la vostra faccia da c….?
Credete di poter cancellare l’amore per la Patria e per la cultura, per la giustizia e la libertà dal cuore degli italiani? O è proprio per questo che ci state sostituendo con gli africani che la loro terra l’abbandonano per una via più comoda e facile?
Davvero credete che chi verrà eletto democraricmente dopo di voi non ripristinerà la Storia come deve essere???
Allora siete veramente ancora più idioti di quanto credessi!
Comunque, visto che l’obbedienza non è un valore assoluto, infatti sarebbe un dovere verso la propria Patria, e deve lasciare spazio a libertà e democrazia, facciamo che in tutta libertà e democraticamente da oggi vi salutiamo con bel braccio destro alzato!
Democrazia e libertà valgono per tutti, no? E anche che nessuno ha il diritto di obbedire…..Aggiungo NESSUNO HA IL DOVERE DI OBBEDIRE AD UN GOVERNO ABUSIVO COSTITUITO DA IGNORANTI  DITTATORI!

 

Risultati immagini per monumento duce a cavalo a bolzano

 

“Credere, obbedire, combattere” compare anche in tanti altri posti! E le opere fasciste sono sparse in tutta l’Italia e non solo: provate a distruggerle tutte prima che gli italiani vi rimandino a casa!

MOTTI DELL' ITALIA FASCISTA

Risultati immagini per credere obbedire combattere

 

Risultati immagini per credere obbedire combattere

Risultati immagini per monumento duce a cavalo a bolzano

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 20 commenti

Quando gli italiani non ne possono più

Incendiato ex caseificio che doveva ospitare 8 migranti a San Michele Cavana

E’ successo in provincia di Parma, in un paesino di poche anime sparse ai piedi degli appennini poco dopo il magnifico castello di Torrechiara.
Qui uno arrogante sindaco, ovviamente di sinistra, ha ben pensato di piazzare da 8 a 12 immigrati, chiaramente tutti giovani maschi, in una grande struttura che una volta era un caseificio. Uno spazio che, a vedere dalle foto, sarebbe potuto diventare ben altro, magari tornare un caseificio e dare lavoro ai tanti disoccupati italiani del posto,
o diventare una struttura per anziani, una scuola, un centro culturale per colline e appennini, insomma qualcosa per gli ITALIANI e non per degli stranieri.
Io ho degli amici in quel paese, S. Michele Cavana, comune di Lesignano dè Bagni, e mi hanno detto che anche loro, come tutti i cittadini d’Italia, hanno protestato contro questa scellerata decisione di mettere degli immigrati in un paesino così piccolo.
Ma il sindaco, come fanno sempre a sinistra, non li ha minimamente ascoltati!
Anzi, non li aveva nemmeno avvisati dell’imminente arrivo.
Oltretutto, mentre i giovani di questi paesini sono costretti a farsi chilometri, quando va bene, per trovarsi uno straccio di lavoro, questi immigrati arriverebbero con già il posto di lavoro pronto in aziende della zona! Con tanto di contratto e contributi pagati!
Ovviamente assunti dalla solita cooperativa rossa che, in combutta con il sindaco, ha gestito tutta la faccenda.
Perchè agli immigrati si e agli italiani no? E poi che competenze e che qualifiche avrebbero, visto che non si sa neanche chi sono? Almeno mi dicono che il sindaco non ha mai dato notizie su di loro.
Questa è la costante domanda. Insieme al perchè ci sono italiani costretti a vivere in macchina o in garage mentre per gli immigrati vengono messe a nuovo strutture di pregio con vista colline e mezzi di servizio che li vanno a prendere per portarli al lavoro? Perchè i terremotati devono pagare le tasse mentre questi stranieri appena sbarcati non pagano nemmeno le utenze? Perchè gliele dobbiamo pagare noi, che non li vogliamo, mentre se noi non le paghiamo perchè siamo rimasti senza lavoro ci staccano tutto
e ci buttano anche fuori di casa?
E poi perchè i vari “richiedenti asilo”  si rivelano spesso dei criminali e non vengono comunque espulsi al volo?
Gli italiani non sono mai stati razzisti, anzi, ma ogni giorno si leggono sui giornali o si vivono sulla propria pelle i crimini, l’arroganza, le pretese e la violenza di codesti “profughi”. Dobbiamo passare per scemi, subire tutto e far finta di niente perchè altrimenti gli imbecilli di sinistra ci accusano di razzismo? Sapete quanto me ne frego io di quello che pensano dei poveri idioti ignoranti!
Che poi siano profughi che scappano da guerre, che ci paghino le pensioni e che abbiamo bisogno di loro perchè gli italiani non vogliono più fare certi lavori ormai non
ci credono più neanche i cactus! Tutte balle propinate dai trinariciuti, e già ampliamente dimostratesi false,per giustificare i loro sporchi traffici
Questo devono aver pensato gli abitanti di S. Michele Cavana esasperati dall’atteggiamento dittatoriale del sindaco, quando alcuni di loro hanno bruciato, credo con dei giornali, un piano all’interno dell’ex caseificio.
Chiaramente i sedicenti giornali non mettono foto dei danni e manco li dicono perchè pare non siano poi così gravi….Ma devono cavalcare l’onda, far vedere quanto sono cattivi gli italiani, che bisogna accogliere, dare tutto agli stranieri, che poverini scappano da non si sa bene cosa.
Gli stessi stranieri che devastano, loro si, i centri d’accoglienza perchè non hanno il wi fi o perchè non piace il mangiare offerto GRATIS!
Magari i cittadini di S. Michele Cavana si sentivano un tantino presi per il culo da questo sindaco che nemmeno si era degnato di avvisarli dell’imminente arrivo degli immigrati.
Subito il giornale locale, la faziosissima Gazzetta di Parma, ha amplificato l’atto vandalico definendolo “devastazione”, quando dalle foto si vede solamente un muro bruciacchiato e l’edificio completamente integro, e clima da Ku Klux Klan, quando non è comparsa nemmeno una scritta razzista o cose simili.
Mi dicono che ci sia anche la Rai, stamattina, a cavalcare la notizia di un mur bruciacchiato. Peccato che abiti lontano altrimenti sarei lì a dire quello che penso in diretta tv!
E poi sinceramente a me pare che il gesto non sia tanto contro gli immigrati ma contro l’arroganza del sindaco. Ma si sa che pur di far notizia e leccare chi fa comodo….
Oltretutto questo paesino è vicinissimo a quello ben più famoso di Langhirano, dove invito chiunque a far la conta di italiani e stranieri: l’ultima volta che ci sono stata erano praticamente TUTTI stranieri! Non sembrava neanche di stare in Italia!
Provate per credere. E andate a vedere di che colore sono tutti quelli che escono dai salumifici che rendono famoso il paese: non ci troverete un bianco ( se ci sono sono dell’est). Non ci credevo nemmeno io finchè non li ho visti.
Una vera e propria sostituzione etnica! E sono tutti assunti da cooperative che li sottopagano ( tanto gli stranieri hanno tutti i sussidi possibli e immaginabili, quindi campano lostesso,a differenza nostra).
Rimane il fatto che dimostra a quale esasperazione abbiano portato certe politiche in pacifici cittadini di un piccolissimo paesino di campagna/montagna!
Gente con famiglia, magari anziani, che hanno scelto la tranquillità di quei luoghi per vivere in pace lontano dal caos e dalla delinquenza della città.
Gente che ha sempre lavorato duro, pagato le tasse e vissuto onestamente come tutti noi.
Ora vengono additati come criminali, mentre gli unici veri criminali sono coloro che ci stanno imponendo questa pericolosa invasione con annessa palese sostituzione etnica ( vedere piano Kalergi).
Penso che andando avanti così si arriverà ad una guerra civile!
Speriamo di mandare a casa il prima possibile questo malgoverno di abusivi,sanguisughe e sfruttatori e tutti i loro affiliati nei vari comuni!
Stanno distruggendo l’Italia e gli italiani e costringendo delle brave persone a diventare vandali pur di farsi ascoltare.

Si può destinare una struttura così a degli stranieri quando ci sono italiani senza casa????
Ditemi voi

 

La gente dice noi ai profughi

Categorie: Senza categoria | 39 commenti

L’apoteosi dell’ignoranza

Veramente la stupidità, l’ipocrisia e l’ignoranza della sinistra non finisce mai di stupirmi!
Quando credi che abbiano tirato fuori il peggio del peggio dalle loro fogne eccoli stupirci di nuovo con esempi di rara somaraggine ( e mi scuso con i ben più colti somari) tipica della loro merdosa dittatura comunista schifosa.
Prendendo esempio dai loro kompagni dell’isis, e seguendo i demenziali desideri di madame Boldrini e Fi ano, quelli che sognano  la rimozione della scritta Dux dall’obelisco del Foro Italico come prima cosa, il sindaco dem di Lanciano, tale ignorante Mario Pupillo, sollecitato dalle mummie parassitarie dell’anpi che avevano perfino fatto una raccolta firme, ha benedetto la rimozione di tre Fasci Littori dalla facciata del teatro comunale Fedele Fenaroli. Complice anche la sovrintendenza abruzzese.
Per ora, in attesa del via allo scempio, i fasci che ornavano il teatro sono stati coperti con dei drappi.
I fasci erano stati aggiunti dal Duce come ornamento al teatro nel 1938.
A fine guerra furono rimossi per la prima volta, per poi  tornare nel 1998 con l’amministrazione Fosco.
Per questo, poichè non hanno più di 50 anni di fila, non sono sottoposti a tutela dei beni storici e artistici.
Ma la Storia, quella sì, andrebbe tutelata!
Altrimenti si abbattano tutti i monumenti ai partigiani, visti gli orribilanti crimini di cui si sono macchiati ( Foibe comprese!) e si elimini per sempre l’anpi che è un insulto a tutte le vittime dei partigiani, quelli che volevano rendere l’Italia schiava dei comunisti titini!Per non parlare di quello schifoso monumento a Lenin a Cavriago che è una vergogna, una totale mancanza di rispetto per il miliardo e passa di vittime del comunismo.
Ricordo agli ignorantoni coglionazzi rossi che i Fasci Littori compaiono dappertutto, in Italia,tanto aveva fatto il Fascismo per la Patria: monumenti, teatri, musei, opere d’arte varie come acqueforti e litografie…..fino ai tombini!
E compaiono anche TUTTO IL MONDO, dall’Europa all’America all’Africa ( e non come tributo al Fascismo, bensì all’Impero Romano).
Se questi sinistrosi comunistelli ignoranti non fossero così vergognosamente limitati e con il complesso d’inferiorità nei confronti del Duce e dei fascisti penserebbero a cercare di fare meglio di loro, di creare più opere, di ricostruire più case per i terremotati, più musei, più parchi, più aiuti agli ITALIANI….Invece il nostro patrimonio artistico è allo sfacelo, cade a pezzi, spesso svenduto agli stranieri o ristrutturato grazie a loro, come la Piramide di Roma ancora splendente grazie ad un imprenditore giapponese ( che ringrazierò all’infinito!), mentre noi manteniamo una parassita come la Kyenge che ha definito la nostra storia “roba vecchia per la quale i soldi verrebbero buttati via”: i terremotati non hanno più riavuto una casa, nemmeno le casette prefabbricate; si sfrattano vecchiette e si ingrassano clandestini negli alberghi;  le scuole, i teatri, i parchi fanno letteralmente PENA! Ci sono sindaci come la Raggi che spendono i soldi PUBBLICI degli ITALIANI per i rom e gli immigrati.
E il piddiota Sala che vuole costruire un centro culturale arabo….
L’ unico pensiero della sinistra è stipare l’Italia di clandestini africani e arabi, di costruire moschee per i musulmani, di inculcare islam e pensiero gender o gay ai ragazzi, come si è visto ultimamente nelle scuole medie: lezioni pro ius soli, intervento di islamici vari e dell’arcigay!
Un vero e proprio tentativo di lavaggio del cervello a ragazzi di 12 anni!!!!
Poi se la prendono a morte per le stupide figurine dei laziali con sopra Anna Frank con la maglia della Roma ( e nessuna scritta antisemita, notare bene), ma stanno ben zitti davanti a questa notizia:

 Targa delle vittime delle Foibe vandalizzata per terza volta in un anno a Trento

Ebbene sì: per la terza volta in un solo anno dei poveri imbecilli, di cui immaginiamo le idee politiche, hanno distrutto la targa “a perenne ricordo delle vittime delle Foibe della Venezia Giulia e dell’Istria, di donne e uomini colpiti dall’odio ideologico”.

Gli stessi poveri imbecilli che poi predicano accoglienza, integrazione, tolleranza ecc. ecc. ecc. ma non hanno nessun rispetto per i morti altrui.
La targa, rubata nel 2016, in Marzo di quest’anno era stata insudiciata con vernie spray e in Maggio fatta a pezzi.
Sabato notte è stata incendiata e completamente distrutta un’altra volta!
Cos’hanno da dire i sempre offesi da tutto, gli antifascisti?
Il presidente dell’anpi di Trento, tale Mario Cossali, ovviamente sminuisce il vergognoso gesto limitandolo ad un semplice “atto demenziale” e affermando che si tratta solo 
di “fissazioni schizofreniche travestite da un improbabile aspetto ideologico”.
Demenziali e schizofenici sono loro e manco se ne rendono conto!
Un’associazione di criminali che si sono macchiati dei peggiori crimini, negandoli nonostante le schiaccianti prove, tra cui stupro, torture e uccisioni di RAGAZZINI innocenti, appoggio e sostegno alla peggior dittatura del mondo, il comunismo, eccidio delle Foibe, tanto per citarne qualcuno. E ancora hanno il coraggio di parlare e di fare finta di essere degli eroi che hanno salvato la Patria! Loro, che la Patria volevano sottometterla ai comunisti se non fossero arrivati gli americani! Loro che si riempiono la bocca di pace, fratellanza e tolleranza, ma solo se hai il loro unico pensiero impostato, sempre a braccia aperte verso gli invasori stranieri di ieri e di oggi, che si permettono di negare la Storia e di volerla cancellare perchè si sa mai che a qualcuno, vedendo lo schifo in cui LORO e i loro kompagni hanno ridotto l’Italia, venga una certa nostalgia!
LORO che hanno ancora paura di qualche vecchietto ultranovantenne che fa il saluto romano al Campo X per gli eroi di Salò e chiedono pene severissime per chi osa alzare il braccio destro al cielo, tra l’altro saluto di pace per chi l’avesse studiato, mentre assolvono i delinquenti dei vari G7, G8, Expo, no global, centri sociali e anarchici vari che distruggono intere città, feriscono Forze dell’Ordine ma….restano impuniti!
Coda di paglia? Vigliaccheria perenne?
C’è molto da cambiare in questo Paese in cui certe menti annebbiate sperano di poter cancellare la Storia Vera e di montarne una a loro piacimento in cui i partigiani e i comunisti sono tutti bravi ed eroi, i gulag e i pogrom non sono mai esistiti, le Foibe nemmeno, le razze non esistono, i terroristi non sono islamici, essere gay è d’obbligo e essere gender deve essere normale! Già, il femminile e il maschile non esistono……Resta ancora da scoprire come concilieranno il loro amore per l’islamizzazione con quello per l’omosessualità e il gender: è cosa nota a tutto il resto del mondo cosa pensano i musulmani degli omosessuali e cosa gli fanno nei loro paesi. Idem i comunisti: in Russia i gay finiscono in galera! Come minimo…. Ah, ma i trinariciuti italici dal basso della loro ignoranza sono convinti che la Russia non sia comunista! E nemmeno la Cina.
Direi che questo dice tutto!

E adesso un po’ di Storia per gli ignoranti trinariciuti che vorrebbero eliminare i Fasci Littori e tutti i simboli fascisti ( Boldrini leggi bene):

I Fasci Littori hanno antiche origini etrusche e furono  in seguito importati dai Romani dall’Etruria; consistono in un fascio di verghe di legno con una scure nel mezzo tenuti insieme da fasce di cuoio.
A Vetulonia, infatti,  venne rinvenuta nel 1898 da Isidoro Falchi, la Tomba del Littore, datata intorno al 600 a. C: un fascio di ferro composto da verghe unite con al centro l’ascia bipenne.
Dagli etruschi deriva anche l’usanza romana di far precedere i re dai littori, membri di una classe privilegiata di servitori civili, che avevano il compito di proteggerli con i loro bastoni. In epoca romana, sia Antica che Repubblicana, i littori precedevano i magistrati.
Mentre i bastoni servivano da difesa, l’ascia veniva utilizzata per le pene capitali o difesa estrema dei littori.
Per questo a Roma divenne simbolo della grandezza dei sovrani che avevano potere di vita e di morte sui sudditi.
In seguito vennero usati per identificare il potere e il rango del magistrato dotato di imperium ed acquisirono la nota forma cilindrica di verghe di betulla bianca ( potere di  di giudizio e di pena), con ascia di bronzo ( potere di vita e di morte sui condannati), legate insieme da fasce di cuoio rosse ( simbolo di sovranità e unione con i cittadini).
Ricordo agli idioti che il Fascio è un simbolo largamente diffuso e usato per rappresentare l’autorità non solo dai Fascisti: compare in stemmi, bandiere, sigilli in America, nel simbolo del senato federale o sulla porta dello studio ovale, nello stemma dell’Ecuador, della Francia, del Camerun, in comuni di Francia, Germania, Spagna, Norvegia e del cantone svizzero di S. Gallo.
In Francia compare, dalla Prima Repubblica, come simbolo di democrazia e ordine sociale, nonchè tributo alla Repubblica Romana. Durante le Terza Repubblica viene impugnato dalla Dea Libertà nel sigillo repubblicano.
La Costituzione francese lo riconosce come  “simbolo di unità ed indivisibilità della Repubblica” e compare sullo stemma della Repubblica Francese.
E non solo….
In Italia rappresenta il Fascismo, si, perchè lo ha impresso su tutte le sue opere ( volete abbattere più di mezza Italia perchè costruita dal Dux?), ma anche l’Impero Romano e quindi praticamente TUTTA la Storia d’Italia!
E non solo….
Alla fine del XIX secolo rappresentava la forza dei gruppi politici radicali social rivoluzionari, in particolare quelli degli agricoltoi siciliani che si battevano per far valere i propri diritti.
Nel 1883 i soliti sinistrosi s’inventarono il fascio della democrazia. Ci hanno provato, si, come sempre scopiazzando gli altri. Ma in pochi se ne ricordano.
Prima della Prima Guerra Mondiale rappresentava, in chiave nazionalista, l’Unione Sindacale Milanese, poi Filippo Corridoni fondò, nel 1914, i Fasci d’azione internazionalista, un gruppo di sinistrosi, repubblicani e sindacalisti.
Solo nel Dicembre del 1906 i Fasci Autonomi vennero presi come simbolo da Benito Mussolini, allora direttore dell’Avanti, fresco d’espulsione dal Partito Socialista Italiano.
E solamente nel 1919 nacquero, sempre per mano del Duce, i Fasci Italiani di Combattimento, che diventeranno poi simbolo del Fascismo e compariranno sulla bandiera della RSI, la Repubblica Sociale Italiana e, come già detto, su praticamente tutti i monumenti e le opere d’arte d’Italia!
Davvero, trinariciuti, pensate di poter cancellare 20 anni di Storia italiana?
O di nasconderla e cambiarla a vostro piacimento come avete provato a fare fino ad ora?
Solo gli ignoranti possono sperare di poter cancellare la Storia!
Rassegnatevi: la verità torna sempre a galla! E i criminali affondano

Risultati immagini per fasci littori
Risultati immagini per fasci littori
Risultati immagini per fasci littori

Fascio Littorio del Partito Fascista

 

Risultati immagini per fasci littori

Colonna con Fascio Fascista

Risultati immagini per fasci littori

Risultati immagini per fasci littori

 

Risultati immagini per fasci littori

Fascio Littorio su moneta americana

Immagine correlata

 

Immagini da Wikipedia:
Categorie: Senza categoria | 23 commenti

Blog su WordPress.com.