Genocidi silenziosi

Questo mondo non finirà mai di disgustarmi! Più che il mondo, che non ha colpa, a disgustarmi sono esseri a due gambe che vengono ancora definiti umani, quando di umano hanno forse, solo, l’aspetto.
In miei precedenti articoli avevo parlato delle popolazioni degli Indios dell’Amazzonia, di quelle rimaste, e della loro eterna lotta contro gli invasori che vanno a saccheggiare e depredare i loro territori nelle incontaminate foreste.
Avevo anche parlato del recente pericolo per la scoperta di altri giacimenti d’oro e di come il presidente del Brasile avesse acconsentito a disboscare il polmone verde del mondo per estrarlo, ovviamente in territorio Indios.
In tanti abbiamo firmato perchè questo delitto non avvenisse e la mobilitazione generale mondiale aveva fatto sì che lo scempio, per il momento, si fermasse.
Ma non si è fermata l’avidità, la cupidigia e la cattiveria di esseri che non so nemmeno come classificare se non come merde sub umane.
Nell’indifferenza mondiale, tra cui l’Europa impegnata solo a farci invadere da africani, arabi e cinesi, in Maggio e a fine Agosto un’intera tribù Indios Flecheiros, composta da 20 persone in entrambi i casi, è stata trucidata dai così detti garimpeiros, ossia i cercatori d’oro.
Ovviamente, trattandosi di Indios inocontattati, cioè che vivevono senza contatti con il resto del mondo, in un modo quasi primitivo in una zona compresa tra Brasile, Perù e Colombia, la notizia delle stragi arriva solo mesi dopo!
La procura federale dello Stato brasiliano di Amazonas ha aperto un’indagine….
Tutto si è scoperto perchè gli schifosi assassini, pare colombiani, siano andati a vantarsi degli omicidi in un bar mostrando come trofeo una pagaia rubata agli Indios che si trovavano lì in cerca di cibo.
Si sono vantati di averli massacrati, fatti a pezzi e gettati nel fiume Jandiatuba.
Ovviamente adducono come scusa il fatto che altrimenti sarebbero stati loro ad ucciderli, erano armati con ben una pagaia! Mentre per uccidere e fare a pezzi delle persone devi avere minimo dietro dei grossi machete o chissà cos’altro avevano questi bastardi scarti sub umani.
«Ci sono un sacco di testimonianze, ma devono essere provate» – ha detto la coordinatrice dell’agenzia per le tribù “incontattate”, Leila Silvia Burger Sotto-Maior.
Per la procura si tratta della seconda denuncia di omicidio nei confronti di indigeni arrivata quest’anno nello Stato. Come scritto prima in Maggio sono stati massacrati venti Indios della tribù Warikama Djapar vicino al confine con la Colobia nella valle dello Javari.
Le indagini sono molto difficili perché si hanno poche informazioni sulle tribù ed è problematico anche trovarle.
Di certo si sa che tra le vittime di entrambi i massacri c’erano anche donne e bambini, considerati pericolosissimi dai cercatori d’oro!
Non riesco a descrivere l’odio e il disprezzo che provo per questi vigliacchi schifosi che hanno estinto un quinto della tribù.
Rimane il fatto che il governo brasiliano, con a capo il presidente Michel Temer, sia complice di questi massacri: recentemente ha tagliato i fondi per il Funai, la Fondazione Nazionale dell’Indio, organo del governo brasiliano preposto all’elaborazione e all’implementazione delle politiche riguardanti i popoli indigeni, nonchè responsabile della mappatura e della protezione delle terre tradizionalmente abitate e utilizzate dalle comunità, che si è così visto costretto a chiudere diverse sedi che cercavano di contrastare le invasioni dei territori indigeni da parte di boscaioli, cercatori d’oro e minatori.
Survival e le organizzazioni indigene brasiliane denunciano da tempo che
«Molte delle squadre governative che prima proteggevano i territori degli indigeni incontattati, hanno di recente subito tagli finanziari da parte del governo brasiliano, e hanno dovuto chiudere. Il governo del presidente Temer è fortemente anti-Indiano, e ha legami stretti con la potente e anti-indigena lobby agroalimentare del paese».
«Anche i territori di due altre tribù incontattate vulnerabili – i Kawahiva e i Piripkura – sarebbero stati invasi. Entrambe le tribù sono circondate da centinaia di allevatori e invasori di terra».
Ovvio che tutte le tribù incontattate degli Indios richino la totale estinzione se nessuno proteggerà le loro terre.
Ma si sa che per qualche mente vuota l’oro vale di più di una vita!
Qualche anno, nel Luglio 2012, fa nell’Amazzonia venezuelana, i soliti cercatori d’oro brasiliani massacrarono 80 Indios della tribù Yanomami sparandogli da un elicottero e lanciandogli bombe.
Si salvarono solo tre membri della comunità Irotather solamente perchè in quel momento non erano presenti in quel luogo.
Al loro ritorno trovarono il villaggio distrutto, i corpi dei loro cari resi irriconoscibili perchè carbonizzati.
Fucilate e bombe contro chi possiede solo archi e frecce per difendersi! E qualcuno osa ancora difendere le statue di Colombo e degli altri “scopritori” di un mondo che esisteva già da millenni, di culture che per loro erano selvagge ma che avevano ben capito, meglio di tutti, come si sta al mondo????
Nel 1993, sempre in Venezuela, ci fu il massacro di Haximu, compiuto da 22 garimpeiros brasiliani. Costoro massacrarono donne, bambini e anziani.
Mutilarono un neonato a colpi di machete.
Con una sentenza storica e senza precedenti, cinque degli autori del massacro di Haximu furono condannati per genocidio.
Ma dopo aver socntato una pena ridicola uno di loro tornò a cercare illegalmente oro nella terra Yanomami ed è stato catturato nuovamente.
Marisa e Leida Yanomami, due sopravvissute a quel masacro, raccontarono:
 “I cercatori d’oro hanno ucciso i nostri fratelli e le nostre sorelle e hanno ucciso anche nostro padre con il machete; alcuni sono stati uccisi con armi da fuoco. Parlarne è difficile, perché ci rende molto tristi. Quando raccontiamo del massacro, ci ricordiamo di nostro padre”.

Davi Kopenawa, portavoce Yanomami, disse:
“Non dimentico mai il massacro di Haximu.I cercatori d’oro hanno ucciso sedici Yanomami e poi sono ritornati, gli stessi uomini… Siamo indignati perché i cercatori d’oro non sono mai stati puniti e non hanno sofferto come è successo a noi”.
La tribù degli Yanomami, costituita da circa 30.000 persone, vive lungo il confine tra Brasile e Venezuela ed è la tribù più isolata del Sudamerica e anche la più perseguitata: negli anni ’80 venne decimata dai soliti cercatori d’oro e uno su cinque morì sia per gli attacchi violenti degli stranieri sia per le malattie portate dagli invasori a loro sconosciute.
Tuttora ci sono quotidianamente aggressioni, stupri a donne e bambini e avvelenamento dell’acqua con il mercurio, ma nessuno interviene.
Ma l’Onu e le altre ridicole associazione varie cosa esistono a fare????
E’ una mia impressione o intervengono solamente quando in ballo ci sono petrolio da portar via e cosette varie? Ma se c’è da salvare le vite degli Indios, mai!
Ricordiamo che TUTTI gli Indios sono gli unici VERI NATIVI AMERICANI esistenti al di là dell’Oceano, gli unici in diritto di definirsi americani!
Tutti gli altri sono discendenti di invasori e assassini. Molti, come possiamo tristemente constatare, lo sono ancora, sia in Sudamerica che in tutta l’America contro gli altri Nativi Americani costretti a vivere in riseve e a subire razzismo IN CASA LORO!
Ma, si sa, per il resto del mondo gli Indios e tutti i Nativi Americani sono scomodi.
Perchè sono gli unici a conoscere il segreto della vita perfetta.

 

I sopravvissuti del massacro di Haximu, avvenuto nel 1993, con i cesti contenenti le ceneri dei loro morti. I cercatori d’oro uccisero 16 Yanomami.

I sopravvissuti al massacro di Haximu com le ceneri dei loro morti

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26 pensieri su “Genocidi silenziosi

  1. Quanta tristezza tutto ciò che abbiamo di buono l uomo lo deve distruggere sono mortificata….stiamo andando a rotoli poveri nostri figli

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  2. Se gli indigeni avessero eliminato i cercatori d’oro sarebbe stata solo legittima difesa. Purtroppo non sapevano di doversi difendere. 😦

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  3. Io spero solo che esista un vero inferno dopo la morte per tutti i responsabili di queste azioni.

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  4. Povera gente… 😢

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    • É da quando li hanno “scoperti” che li massacrano! Prima gli Indios erano in tutta l’America,ora troppe tribù sono state estinte. Se pensi a paesi come i Caraibi, Cuba…..esistevano solo gli Indios,nessun altra etnia

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  5. Vittorio Tatti

    Ci sono cose più importanti, come il nuovo iPhone X da 1200 euro.

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  6. Commento senza parole…

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  7. ROSARIO ZAPPALA'

    Finché ci saranno ricchezze sulla terra, ci sarà sempre qualcuno che vorrà impossessarsene e uccderà per questo.
    Purtroppo 😦

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