Archivi del mese: agosto 2017

Ancora il nostro sangue

Ieri pomeriggio in Spagna, a Barcellona, intorno alle 17, un attentato come sempre di matrice ISLAMICA ha ucciso 13 persone innocenti e ferite altre 100, di cui 15 in modo molto grave.
Stessa vile modalità già vista: un furgone guidato dalla merda invasata di turno, questa volta un marocchino, tale Moussa Oukabir,ha preso contro mano la Rambla e, procedendo a zig zag, ha cercato di investire più persone possibile.
Le grida, il sangue, il terrore, la rabbia, i corpi che giacciono sull’asfalto….Ancora una volta! E sempre per colpa dei terroristi islamici!
Quelle merde dell’isis hanno subito rivendicato l’attentato vantandosene, perchè il loro cervello è vuoto e sono talmente vigliacchi e schifosi da colpire civili innocenti servendosi di mezzi. Perchè, essendo degli sfigati senza cultura di nessun tipo, non potrebbero mai essere in grado di affrontare un corpo a corpo, disarmati, con i loro tanto odiati “infedeli”.
Ma come si fa ad avere così poca dignità nella vita??? Essere così ignobili e vigliacchi???
E soprattutto mi chiedo:perchè NOI occidentali dobbiamo modificare il nostro stile di vita, abituarci agli atti terroristici sperando di non trovarcisi mai in mezzo, veder morire persone innocenti o magari qualcuno che amiamo perchè in Europa ci sono schifosi trinariciuti che aprono le porte a tutto il mondo e permettono a chiunque di comportarsi come vuole in casa nostra anche andando palesemente contro alle leggi dello stato?
Questo pietoso buonismo rosso improntato solo sui diritti altrui sta provocando più morti di una vera e propria guerra!
Anche perchè in guerra, è bene che ve ne rendiate contro, ci siamo davvero, solamente che a morire siamo sempre e solo noi perchè non ci è data la possibilità di difenderci.
Perchè gli immigrati, di qualsiasi generazione siano, considerati “attenzionati” non vengono immediatamente espulsi? Perchè si permette il rientro in Europa degli immigrati che sono andati in Siria? Perchè si permette a chiunque di entrare nei nostri Paesi? Stranamente in paesi come l’Ungheria, dove chi governa è di Destra e di immigrati non ne fanno entrare, non succede mai niente! Mentre negli altri paesi, dove stolti votano rosso, ci sono immigrati che avrebbero dovuto integrarsi e che invece sono stati cresciuti con l’odio verso chi li ha ingenuamente accolti e si sono radicalizzati in moschee abusive.
Perchè si permette tutto questo??? Questo sangue innocente è sì colpa di quelle merde dell’isis, ma anche, e soprattutto, di chi li ha fatte entrare nei nostri paesi permettendogli di vivere tra noi con i loro usi e costumi spesso contrari alla nostra cultura e legge, concedendolgi di tutto e di più, mentre nei loro paesi non concedono proprio un bel niente a chi non è musulmano!
Quanti altre vite dovremo ancora perdere prima che tutti prendano coscienza e si sveglino????
Ovviamente sto ancora aspettando le parole di condanna di tutti i musulmani che vivono in Europa, dei governatori sinistri europei, di quelli che hanno marciato per avere ancora più immigrati, della Boldrini, di tutti quei deficienti che dicono che certi personaggi non sono pericolosi e che bisogna creare ponti e non muri!
Come sempre ho visto rarissimi blog parlare di questo attentato e dichiarare il proprio odio verso l’isis e tutti gli integralisti islamici.
Paura? Allora hanno già vinto!
Qualche pirla mi aveva detto, a proposito di uno degli altri attentati, che con l’odio non si ottiene nulla….Invece con le preghiere, gli orsacchiotti, i cuoricini si?????
Almeno con l’odio si riconosce il nemico e si è spinti a combatterlo.
Ma mi raccomando: oggi tutti cuoricini, Io sono Barcellona, preghiere ( a quale dio poi?), gattini, fiori ecc. ecc.
Fino al prossimo attentato. Fino a quando gli permetteremo di farlo.

Risultati immagini per attentato barcellona

Risultati immagini per attentato barcellona

Risultati immagini per attentato barcellona

 

Annunci
Categorie: Senza categoria | 20 commenti

I soliti trinariciuti di m….

Riporto ( mi scuso ma oggi non mi fanno riblogare!) dal blog del carissimo amico Er Gatto,

quello che ti nascondono:

usa il tuo cervello non quello degli altri….coniugatto con : https://gattocuriosoblog.wordpress.com

 https://ergatto.com/, che consiglio a tutti di visitare, questa significativa testimonianza che ben rende l’idea dei piani d’invasione delle zecche rosse. C’è in giro ancora qualche trinariciuto beota che va balterando che questa non è un’invasione e soprattutto non è programmata dalle zecche rosse.
A voi l’ardua sentenza…..Io la mia idea ce l’ho già e la sapete tutti.
Infatti nella mia azienda agricola lavorano, quando ne abbiamo bisogno per la raccolta di frutta e olive, solo ed esclusivamente italiani. Hanno provato le cooperative rosse a spingersi fin qui a proporci i loro immigrati da sfruttare! Gli abbiamo riso in faccia ed è già tanto se non li abbiamo cacciati a calci nel culo! Meglio pagare di più un italiano che sfruttare un immigrato!

UNA DOMANDA AI NOSTRI DIPENDENTI PARLAMENTARI: CI STATE PRENDENDO PER IL CULO? ( La risposta direi che è sotto gli occhi di tutti….).

matteo

Un anno fa mi sono laureato in Viticoltura e enologia. Oggi sto facendo un tirocinio in provincia di Reggio Emilia, facendo molti sacrifici: percepisco 450 € di rimborso spese, nulla più.
Ieri, nell’azienda dove sto lavorando, è venuto un rappresentante di una cooperativa di accoglienza della zona. Voleva proporre 3 ragazzi, che grazie al progetto Lift possono essere assunti, con un contratto di tirocinio, con un rimborso spese di 450 € interamente corrisposto dallo Stato, non dal proprietario dell’azienda (come nel mio caso).
Quest’uomo ha aggiunto anche che i ragazzi usufruiscono di vitto e alloggio presso la struttura che lui rappresenta, e percepiscono anche un pocket money mensile di 75 € per le piccole spese.
Io sono in camper da 5 mesi perché con il “rimborso spese” riesco si e no a pagarmi il cibo, loro hanno una camera e gli viene fornito pranzo e cena, oltre alla colazione.

Ma la cosa più incredibile deve ancora arrivare…

Sono andato a leggermi le condizioni di questo “progetto Lift” e leggo che gli immigrati non possono lavorare per più di 30 ore settimanali… Io ne lavoro 40!
Siamo all”assurdo! Da domani chiunque abbia una ditta può avere manovalanza gratuita (che paghiamo noi cittadini) e non assumerà più nessuno, nemmeno un pulcioso neolaureato a 450 €, non gli conviene più. Paghiamo delle cooperative di accoglienza e gli immigrati che accolgono per prendere il nostro posto nel mondo del lavoro, e nessuno dice nulla?

Matteo Mattioli

Commento del Gatto:

È un po’ che si dice che questo “flusso” di migranti sarebbe servito ad azzerare i diritti nel lavoro riducendone i costi. Bene, eccoci, qualcuno lo sta capendo! Ma tranquilli, domenica ricomincia il campionato, …e nessuno ci penserà più!

Commento mio:

Con il Fascismo ( calmo subito madame Boldrinova e kompagno Fiano: non è apologia del Fascismo ma STORIA! Se non la conoscete apritevi un libro ogni tanto) si erano finalmente ottenuti contratti di lavoro obbligatori per tutelare i lavoratori ed evitarne lo sfruttamento, con paga minima garantita, giorni di riposo, ferie pagate, malattie e infortuni pagati, maternità pagata e abolizione del lavoro minorile!
Grazie alla Carta del Lavoro, 21 Aprile 1927, si realizzarono i princìpi fondamentali del Fascismo, quali: l’elevazione del lavoro in tutte le sue manifestazioni, la trasformazione del sindacato a istituzione pubblica, la collaborazione tra le forze produttrici della Nazione, la parità del ruolo tra lavoratore e datore di lavoro, l’intervento dello Stato nei rapporti di lavoro e nelle attività economiche, il miglioramento delle condizioni fisiche, economiche, culturali e spirituali dei lavoratori attraverso una legislazione sociale moderna.
Con la Carta del Lavoro si ebbero anche le riforme sociali fortemente volute dal Fascismo quali: 
gli istituti previdenziali a tutela dei lavoratori, i mezzi di sostentamento per la vecchiaia, le indennità di disoccupazione, le garanzie in caso di malattie, le ferie pagate, il massimo di otto ore lavorative, ecc. ecc. ecc.

La conquista delle ferie pagate e delle indennità in caso di morte o di licenziamento sono state definite come, riporto le parole di Giuseppe Bottai:

” Pratici benefici che i lavoratori non erano mai riusciti a raggiungere attraverso i cartelloni demagogici della democrazia e che invece allora essi realizzavano, nella perfetta soddisfazione dei datori di lavoro.”

Il Duce dichiarò a Pesaro:

Voglio dirvi che difenderò la lira italiana fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo sangue. Non infliggerò mai a questo meraviglioso popolo italiano l’onta morale e la catastrofe del fallimento della lira“.

Già…..povero Benito!
Ebbene, cosa ne è stato di quelle sacrosantissime leggi???? Anche quelle considerate apologia del Fascismo???? Finito il Fascismo è lentamente, ma neanche tanto, ritornato lo sfruttamento del lavoratore! Perfino la sinistra, vera, aveva dato battaglia anni fa per ristabilire, paradosso, proprio le leggi del lavoro Fasciste ( ovviamente non lo hanno mai dichiarato, ma i diritti dei lavoratori sono proprio quelli voluti e sanciti dal Duce!).
E adesso? Caporalato, coop rosse, sfruttamento di bianchi, neri, gialli, contratti inesistenti o ridicoli, pagamenti al massimo con vaucher, così non ti pagano le malattie e le ferie, salario da FAME per gli italiani, firma di licenziamento pre assunzione per le donne in caso di gravidanza, licenziamenti più che facili, in pensione mai…..
Lo sapevate che per un italiano servono sei mesi di lavoro CONTINUATIVO per poter avere la disoccupazione mentre per un immigrato è sufficiente lavorarne uno solo?
Come mai tutte queste disparità a favore di stranieri che nulla hanno a che spartire con l’Italia??? Serbatoio di voti rossi???
Ma non siete ancora stanchi di farvi prendere per il culo da queste schifose zecche rosse???

Categorie: Senza categoria | 8 commenti

L’unica bestia è l’uomo

Ed eccoci giunti alla metà di un’altra estate segnata dalla vergognosa e vile cattiveria sub umana nei confronti dei fratelli animali.
Dopo i maialini usati come ricambi d’organi per uomini, gli abbandoni di animali vari che purtroppo non fanno quasi più notizia, come se fosse qualcosa di normale mentre invece è uno dei crimini da combattere, e duramente, ci sono casi tristemente finiti sui giornali ( e fortunatamente se ne parla e c’è ancora chi s’indigna).
Un’altra orsa, dopo la povera Daniza, è stata uccisa in Trentino!
La vittima innocente, chiamata col brutto nome di KJ2, il 22 Luglio scorso aveva osato ferire un idraulico, tale Angelo Metlicovec, 69 anni di Cadine,Trento, che passeggiava nel suo territorio in compagnia del proprio cane nonostante la presenza di cartelli di avviso di presenza di orsi!
Provabilmente il cane avrà abbaiato spaventando l’orsa, l’uomo non sarà stato abbastanza prudente, visto che sapeva benissimo di avventurarsi in un territorio ripopolato dagli orsi, magari chissà, sarà stato l’ennesiomo idiota a caccia di un selfie stupefacente ( c’è gente che rischia stupidamente la vita per qualche like ai propri autoscatti), fatto sta che l’orsa sì è incazzata e lui le ha buscate. Ma non è morto: è solamente stato ferito! Il che dimostra la buona fede dell’orsa che se avesse voluto gli avrebbe staccato la testa con una sola zampata.
Invece a pagare non è stato l’uomo imprudente ma propio l’orsa: con la sua vita!
A ucciderla sono stati  gli agenti del Corpo forestale della provincia autonoma di Trento che hanno eseguito l’ordinanza del presidente della Provincia, Ugo Rossi, uno del partito Partito Autonomista Trentino Tirolese, praticamente un anti italiano. L’uccisone è avvenuto nell’area del Bondone.
L’anti italico Rossi, per giustificare la sua rivoltante e schifosa ordinanza, ha poi dichiarato:
«Quando il pericolo sale oltre ad una certa soglia, si procede all’abbattimento anche per garantire la sicurezza delle persone. Le condizioni di tempo, spazio, luogo e l’indice di pericolosità di questo esemplare hanno imposto questo tipo di scelta e anche perché la cattività degli animali è un fatto che può sembrare risolutivo, ma di fatto non lo è. Noi vogliamo andare avanti con il progetto Life Ursus. Chi vive in un territorio deve comunque vivere in sicurezza».

Praticamente questo qui, che invece di andar fiero di essere italiano sogna di diventare tedesco, prima promuove il ripopolamento degli orsi per farsi pubblicità e attirare turisti, e poi li abbatte al primo incidente nemmeno mortale!
Si è mai chiesto quanto siano invece pericolosi gli uomini per gli animali e per l’ambiente????Chi pensa alla sicurezza degli animali?
Facciamo uguale giustizia??? Sarebbe ora!
Per fortuna ad un “uomo” del genere si contrappone una Donna come la grandissima Michela Vittoria Brambilla, presidentessa del Movimento Animalista, sempre in prima linea per difendere chi non ha voce, che ha dichiarato:
«Non è bastato  nel 2014 il caso dell’orsa Daniza, uccisa dall’anestesista mentre tentavano di catturarla. Nonostante gli appelli, gli avvertimenti, gli ammonimenti, i ricorsi, l’amministrazione provinciale di Trento ancora una volta ha dato prova di prepotenza e crudeltà, dichiarando e portando fino in fondo una guerra all’orsa Kj2 terminata, come purtroppo avevamo previsto, con la morte dell’animale. Daremo battaglia i responsabili non pagheranno».

Proprio la mitica Michela qualche giorno fa si era mossa in difesa dei poveri cavalli costretti a tirare le carrozze, o botticelle, in alcune città.
Ma il suo valoroso appello non è stato ascoltato da tutti, e a rimetterci la vita è stato un innocente cavallo di nome Oliver, a Messina.
Il suo “padrone” è stato talmente crudele e senza scrupoli da fargli tirare la carrozza anche nei giorni di temperature record pur di raccattre denaro.
E il povero Oliver, stanco, stremato e disidratato, è morto così, sull’asfalto rovente in via Vittorio Emanuele, ancora attaccato al suo carretto.
Stroncato dall’avidità e dall’indifferenza che certi sub umani hanno nei confronti degli animali, considerandoli non fratelli e amici ma macchine ad uso e consumo umano da spremere e sfruttare fino alla fine!
Mi unisco alla dichiarazione del comissario Enpa di Messina Alesandra Parrinelli a proposito delle carrozze che ancora portano in giro i turisti:
«È un divertimento anacronistico che comporta enormi sofferenze per i cavalli, costretti a portare un carico che supera gli 800 chili, sotto il sole cocente in estate ed esposti alla pioggia d’inverno, tra i rumori del traffico che li spaventa . Tutto questo nel 2017 è inammissibile».

Dopo la morte di Oliver il Comune si è finalmente svegliato, grazie soprattutto alle preteste e all’indignazione di chi ama gli animali, e ha emanato un’ordinanza che proibisce l’utilizzo dei cavalli per trasporto turistico o per attività ludiche/sportive quando le temperature mettono a rischio la salute dell’animale.
Poi ha dato un colpo anche alla botte, ovviamente:
“Certo che proibire questa pratica sempre, sarebbe stato chiedere troppo. Come troppo, in un paese sensibile e rispettoso degli animali, sarebbe chiedere una regolamentazione da parte del governo, onde evitare interpretazioni soggettive delle ordinanze comunali, quando queste ci sono.”
Io abolirei qualsiasi manifestazione che utilizzi animali!
Ragazzi, so che fare il giro in carrozza è bello e affascinante, ma pensate ai poveri cavalli sfruttati e costretti a farlo tutto il giorno! Lasciateli stare e usate altri mezzi. Se amate le carrozze andate nei maneggi che ne dispongono e che non sfiniscono i cavalli con giri infiniti.

A Terni, invece, a morire per la stupidità, l’ingratitudine e la solita crudele ignoranza umana è stato un povero cagnolino lasciato sul terrazzo da quella maledetta cretina della sua “padrona” che se ne è tranquillamente andata in vacanza lasciandolo da solo, sotto il sole rovente, con solo una ciotola d’acqua e un po’ di cibo.
E’ stata una morte atroce, una lunga agonia di stenti, privazioni, caldo e la consapevolezza di essere stato abbandonato e tradito dagli esseri che lui amava di più.
Come i tanti, troppi, cani morti di stenti o straziati sotto le auto in corsa perchè abbandonati legati o liberi in tangenziale!
Non conto più quelli che sono riuscita, per fortuna, a salvare, ma penso sempre a quelli che sono rimasti là a morire!
E auguro alle bestie che li hanno trattati così di fare la stessa orrenda fine!
Ricordo a tutti, come se ce ne fosse bisogno, di quanto gli animali facciano per noi, migliorando le nostre vite con la loro presenza e il loro amore, curandoci addirittura dalle malattie e salvandoci la vita.
Come l’ultimo caso noto:
Bairo e i suoi figli Gino e Gina hanno vinto il premio come cani più fedeli del mondo perchè hanno salvato la vita al loro amico umano.
I fatti risalgono al 20 Dicembre scorso, ma sono stati resi noti solo in occasione del premio: Silvano, un abitante di Montecavoli (Pontedera) appena uscito dall’ospedale dopo un’operazione al cuore, forse stanco di tanto tempo immobile in un letto tra macchinari e flebo, decide di fare una passeggiata nei boschi con i suoi fedeli compagni di vita.
Purtroppo dopo poco si sente male e si accascia per terra.
Riesce comunque a dare l’allarme, ma il freddo punge.
Subito i suoi amici pelosi capiscono la situazione e si sistemano su di lui per scaldarlo: Bairo intorno alla testa e i figli sul corpo.
Al loro arrivo i medici li trovano così e confermano che Silvano sarebbe morto se i suoi compagni di vita non l’avessero riscaldato evitando l’ipotermia.
E questo è solo uno degli innumerevoli casi in cui i nostri fratelli ci danno lezioni di vita!
Quando imparerà l’uomo a prendere esempio da loro e a trattarli come suoi pari???

Amo troppo gli animali per pubblicare le foto di quelli uccisi dai maledetti sub umani, e non voglio urtare la sensibilità di quelli che come me li amano al pari delle persone.
Quindi godetevi queste meravigliose e significative foto da cui c’è da trarre un grande insegnamento

Risultati immagini per animali salvatori

Questa bella bambina aveva paura dei cani fino a quando questo eroico labrador l’ha salvata dall’annegamento

Immagine correlata

Immagine correlata

Risultati immagini per ippoterapia

Immagine correlata

Risultati immagini per ippoterapia

Immagine correlata
Risultati immagini per animali salvatori

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 21 commenti

E la presidenta mette il broncio

“Adesso basta”.
Così ha tuonato la presidenta Laura Boldrini contro gli innumerevoli italiani che ogni giorno, ad ogni sua sparata, la insultano anche pesantemente sui social.
Mentre sta trascorrendo le vacanze, cosa che molti italiani ormai si sognano,sulle bianche spiagge private di Castelporziano, luogo caro al Duce, cara la mia presidenta, in un posto che dovrebbe essere riservato al presidente della Repubblica, con tanto di appartamento con spiaggia privata e area ad hoc in esclusiva per lei con tanto di scorta di Corazzieri a cavallo in tenuta estiva, il tutto ovviamente pagato da noi, la nostra odiatissima presidenta si annoia e trova il tempo di stare a blaterare sui social.
E invece di chiedersi come mai così tante persone ce l’abbiano tanto in odio, certo bisognerebbe avere un cervello per pensare, la presidenta non trova di meglio da fare che minacciare chi la insulta.
“D’ora in avanti farò valere i miei diritti nelle sedi opportune. Ho riflettuto a lungo se procedere o meno in questo senso, ma, dopo quattro anni e mezzo di quotidiane sconcezze, minacce e messaggi violenti ho pensato che avevo il dovere di prendere questa decisione come donna, come madre e come rappresentante delle istituzioni. Lasciar correre significa autorizzare i vigliacchi a continuare con i loro metodi e non opporre alcuna resistenza alla deriva di volgarità e violenza” anche perché”nessuno deve sentirsi costretto ad abbandonare i social network per l’assalto dei violenti”
Ha infatti annunciato in un post su Facebook dove ha pubblicato anche alcuni dei commenti più duri nei suoi confronti.
Ora, è vero che alcuni di questi commenti sarebbero da fucilazione: in uno le si augura una sodomizzazione di gruppo e poi un bagnetto nell’acido, ma come mai, Lauretta, la gente ti odia così tanto? Fai uno sforzino, dai, che puoi arrivarci anche tu!
Io ti elenco alcuni motivi perchè ti odio io, anche se non ti auguro stupri o bagni nell’acido, ma solo di vivere come un qualsiasi italiano medio, magari di Destra, con una come te al governo:
– perchè sei schifosamente razzista contro gli italiani;
– perchè hai pesantemente tradito la tua Patria e tutto il Popolo Italiano;
– perchè stai favorendo un’invasione di clandestini senza precedenti a cui vengono garantiti tutti i diritti che voi sinostrosi trinariciuti di merda avete tolto a noi italiani;
– perchè difendi sempre le zecche criminali dei centri sociali mentre fai denunce se uno di Destra fa un saluto romano;
– perchè vorresti distruggere i monumenti Fascisti, cioè parte della storia d’Italia, il che fa di te anche una schifosa ignorante;
– perchè sei una falsa e un’ipocrita che fa finta di essere femminista attaccandosi a cazzate come presidenta e poi ti metti in testa il velo, simbolo della sottomissione delle donne, quando incontri i rappresentanti musulmani;
– fai la femminista e non ti preoccupi dell’infibulazione e di come vengono considerate le donne islamiche;
– offendi ogni giorno gli Italiani chiamandoli razzisti e ignoranti perchè si oppongono all’invasione;
– dici di essere una del popolo quando invece provieni da una famiglia di petrolieri;
– vorresti controllare l’informazione e la libertà di parola e di stampa come nei peggiori regimi comunisti con scuse a dir poco patetiche;
– sei per la distruzione della Famiglia con il tuo appoggio all’adozione da parte delle coppie omosessuali;
– dici di amare lo stile di vita di extracomunitari e zingari ma poi vai in vacanza in spiagge private presidenziali e giri con la scorta;
– sei tanto per l’accoglienza, ma di immigrati a casa tua non ne vedo;
– ogni volta che apri bocca non perdi occasione per umiliare e offendere il Popolo Italiano che con il suo sudore ti mantiene seduta in uno scranno che non meriti neanche un po’;
– pensi a dare casa e lavoro agli immigrati e degli italiani te ne freghi altamente;
– ti preoccupi di chi lascia i social per gli insulti ma non di chi è costretto a lasciare l’Italia per colpa tua e del governo abusivo e traditore di cui fai parte;
– non fai il saluto ai nostri militari;
– vai a piagnucolare ai funerali di extracomunitari uccisi da italiani ma non a quelli degli italiani uccisi dagli stranieri, che sono moooolti ben di più;
– sputi ogni giorno sulla Costituzione.

E mi fermo qui perchè sennò non finisco più!
Io i motivi per cui ti odio te li ho scritti e spero un giorno di poterteli dire in faccia, visto che ti mantengo con le mie tasse!
Penso che dovresti soltanto vergognarti per tutto quello che dici, pensi e fai, e che dovresti, per coerenza, andartene dall’Italia, sparire in qualche paese africano a vivere con lo stile di vita degli immigrati che dici di amare tanto.
Io non sono su facebook, ma mi dicono che questo social dà la possibilità di impedire l’accesso agli indesiderati sul proprio profilo, di impedire anche le attività dei visitatori, di segnalare, cancellare, bloccare messaggi e utenti molesti.
Quindi, perchè non lo fai????
Ti piace essere insultata o fare la solita patetica vittima piagnucolosa?
P.s: i miei non sono insulti, ma semplici verità che ogni cittadino italiano che conosco pensa su di te. Siamo esasperati! Non ne possiamo veramente più di personaggi come te!
Tu vuoi denunciare chi ti insulta? Tutti gli Italiani dovrebbero denunciare TE, perchè ogni giorno ci offendi e per alto tradimento della Patria e del Popolo.
Quindi, fai un piacere a tutta la Nazione: LEVATI DAI COGLIONI!
Io una come te non la mantengo più!

E….buon Feragosto a tutti! Tranne alla presidenta.

 

Risultati immagini per vignette boldrini

Immagine correlata

Immagine correlata

Risultati immagini per vignette boldrini

Immagine correlata

Immagine correlata

 

Immagine correlata

 

Immagine correlata

Risultati immagini per vignette boldrini

 

Categorie: Senza categoria | 35 commenti

L’ennesimo abominio umano

Direi che l’arroganza e la mancanza totale di rispetto per le altre forme di vita da parte degli umani ha ormai superato sè stessa!
Tanto che l’uomo si crede ormai dio, che in fondo è una sua creatura immaginaria, e a tal punto superiore agli altri animali da considerarli semplici oggetti a proprio uso e consumo.
Chi ha stabilito che l’uomo è superiore agli altri animali e che la sua vita vale più della loro???? Come si fa ad essere così ignoranti, ciechi e superficiali?
Per me non c’è differenza tra le specie: l’uomo è un animale esattamente come tutti gli altri, solo molto più imperfetto e superbo.
La vita di un uomo vale tanto quella degli altri animali.
L’uomo è talmente stupido che invece di avere l’umiltà di imparare dagli animali che popolano la Terra ben prima di lui si ritiene un essere a parte, una creatura ad immagine  e somiglianza divina e quindi in diritto di fare agli altri animali e alla Terra stessa tutto quello che vuole.
Infatti estingue specie animali, crea orribili lager di allevamenti intensivi, inquina Terra,acqua e aria, disbosca, uccide anche i propri simili….
Uno che si crede il figlio di dio mentre è solo un errore genetico della scimmia arboricola! E sarebbe stato molto meglio se scimmia fosse rimasto.
E adesso cosa fa tale primate gigante privo di pelo e schiavo delle sue stesse creazioni ( soldi, robotica ecc.)?
Invece di creare o scoprire nuovi metodi per eliminare o curare le malattie cosa si vanno a inventare gli scienziati pazzoidi? Dei poveri maiali con Dna modificato per trapianti d’organo sugli uomini!
Su un articolo apparso su Science, infatti, si legge che un gruppo di ricercatori internazionali,di America, Cina e Danimarca coordinati da biotech e Genesis di Cambridge,utilizzando la tecnica del Gene Editing, cioè la modificazione di alcune sequenze delle basi del Dna, adenina, citosina, guanina e timina, e clonazione, sono arrivati a creare dei maialini privi delle malattie che potrebbero nuocere all’uomo e contano inun paio d’anni di poter trapiantare i loro organi direttamente agli umani in tutta sicurezza, vista la carenza dei donatori.
La novità sta nell’aver riprodotto nei maiali vivi l’eliminazione dei retrovirus endogeni suini che finora si era ottenuto solo in provetta.
Dopo aver individuato la posizione esatta dei 
geni dei retrovirus suini, chiamati Perv,nel DNA i ricercatori le hanno eliminate “tagliandole”con le forbici molecolari della Crispr, abbreviazione di Ripetizioni palindromiche brevi regolarmente interpacciate, cioè una  famiglia di sequenze di DNA nei batteri che contiene frammenti di DNA dai virus che hanno attaccato il batterio. Questi frammenti vengono utilizzati dal batterio per rilevare e distruggere il DNA da ulteriori attacchi da virus simili.
Ma dico: non si poteva fare altro???? Hanno praticamente effettuato un “taglia e cuci” sulle sequenze del DNA suino per renderlo privo di virus e non sono capaci di eliminare le cause che provocano le malattie degli organi??? O almeno creare una cura? Troppo difficile? Meglio, e più economico, usare sempre i poveri animali come fossero cose inanimate?

Per chi fosse interessato riporto parti dall’articolo tradotto da Science ( e mi scuso fin da subito se il mio inglese non è proprio Oxfordiano):

Ma che fine hanno fatto i Perv?
Ora, una società americana che intende coltivare organi di suino a trapezoidale segnala di aver eliminato questi virus dall’elenco delle preoccupazioni. Utilizzando il montaggio del gene CRISPR, i ricercatori dell’azienda e diversi laboratori accademici hanno creato decine di maiali apparentemente sani senza traccia di geni PERV.
“Se questo è corretto, è un ottimo risultato”, dice il virologo Joachim Denner dell’Istituto Robert Koch di Berlino, che ha studiato le misteriose sequenze PERV.
Gli scienziati ancora non sanno se le particelle virali che producono possano infettare l’uomo, afferma, molto meno se potrebbero causare malattie.
E anche con i PERV fuori dal tavolo, i suini richiederanno altre modifiche in modo che i loro organi non vengano respinti dal sistema immunitario umano o causino altri danni.

Una carenza di organi umani crealunghe liste d’attesa per i trapianti vitali; negli Stati Uniti, circa 22 persone che necessitano di organi diversi muoiono ogni giorno mentre aspettano. Nel frattempo, gli organi di maiale possono crescere ad una dimensione umana e comoda. La preoccupazione per i PERV è stata difficile da respingere, tuttavia, soprattutto perché gli studi hanno dimostrato che i virus possono infettare le cellule umane in un piatto.
Gli scienziati hanno già impiantato cellule di pancreas di maiale in persone con diabete e non hanno trovato alcuna prova dell’infezione successiva di PERV. Ma questi sono un piccolo numero di cellule all’interno di una capsula protettiva, osserva Denner.
Grandi organi suini, che probabilmente richiedono farmaci anti-immunitari per evitare che i corpi dei pazienti vengano infettati e potrebbero rappresentare un rischio maggiore per la trasmissione di PERV. Lui e i  suoi colleghi hanno recentemente tentato di strappare i geni PERV fuori delle cellule di maiale con una tecnologia di modifica chiamata nucleasi di dito di zinco, ma i molti tagli di DNA imprecisi hanno rivelato tossico per le cellule.
Poi CRISPR è arrivato!
Due sviluppatori precoci di questa tecnologia di modifica del gene, i genetisti di Harvard University George Church e Luhan Yang, sospettavano che il duo altamente efficiente di CRISPR di guida RNA e un enzima di affettatura del DNA potessero fare precise modifiche genomiche alle cellule di maiale. Nel 2015 hanno co-fondato la società eGenesis per concentrarsi sugli organi di trapianto ingegneristici e Yang è diventato il principale ufficiale scientifico della società. Nello stesso anno, hanno dimostrato che CRISPR potrebbe eliminare i geni PERV in tutti i 62 siti del genoma di maiale – la più diffusa funzionalità di editing CRISPR ad oggi.
Ma per quel progetto i ricercatori avevano usato una linea di cellule renali “immortali”, scelte per la loro capacità di sopravvivere e dividere indefinitamente in un piatto. Per fare i maiali PERV-free, avevano bisogno di iniziare con cellule geneticamente normali direttamente da un maiale vivente. Nel nuovo lavoro, fatto con un team di collaboratori danesi e cinesi, il team eGenesis ha applicato il sistema CRISPR a cellule derivate dal tessuto connettivo di suini fetali. Quelle cellule si sono dimostrate più fragili quando sottoposte al lavoro di hack di CRISPR: una volta modificati, non sono riusciti a crescere normalmente, forse perché il danno al loro DNA li ha spinti a smettere di dividere o auto-distruggere, dice Yang. Ma esponendo le cellule ad un cocktail chimico che ha incoraggiato la crescita e colpito da un importante gene che sopprime la crescita, la squadra ha colpito la parte delle fiorenti cellule senza PERV in un piatto al 100%.

Per produrre i suinetti, i ricercatori hanno poi usato una tecnica di clonazione standard: hanno inserito i nuclei contenenti DNA di queste cellule modificate in cellule uovo prelevate dalle ovaie di suini in un macello cinese. Hanno permesso a ciascun uovo di svilupparsi in un embrione e l’ha impiantato nell’utero di una madre surrogata.

L’impegno tecnico, ironicamente, ha ispirato un certo timore tra quelli entusiasti del xenotrapianto, il trasferimento di organi animali non umani nelle persone. Con il rischio effettivo di PERVs incerto, alcune preoccupazioni che l’editing supplementare aggiungerà inutilmente complessità al già difficile processo di sviluppo dell’organo, specialmente se i regolatori della FDA chiedono ai suini PERV-free di essere umani futuri esperimenti. “Se questo è necessario, aggiungerà il tempo prima che i maiali possano essere usati per i trapianti in pazienti in disperata necessità”, afferma l’immunologo del trapianto David Cooper dell’Università di Alabama a Birmingham. “E aggiunge al costo di fornire i maiali per le sperimentazioni cliniche iniziali”.

Il suo gruppo sta collaborando con la società United Therapeutics per sviluppare cuori di porcellini impiantabili. (Sta preparandosi a scambiarli nei bracciali di babbuini, dopo aver mostrato l’anno scorso che gli organi avrebbero potuto sopravvivere per anni battendo in abbondanza quelli dei babbuini.) Sarà il suo team ad aggiungere modifiche PERV al suo ordine del giorno? “Se la FDA ci impegna,” Per andare avanti hai bisogno di sbarazzarsi di questo PERV poiché George Church ti ha mostrato come farlo “, dice,” naturalmente, sì. ”

I PERV non sono l’unica cosa di cui preoccuparsi per creare i suini pronti al trapianto.
I ricercatori dovranno eliminare i geni che provocano il sistema immunitario umano e inserire altri che impediranno interazioni tossiche con il sangue umano. EGenesis sta lavorando anche a tali modifiche. Rispetto al PERV, dice Yang, quei problemi di compatibilità sono “la seconda sfida e probabilmente più impegnativa”.

“Prima del nostro studio, c’era un’enorme incertezza scientifica sul fatto che il maiale [prodotto dopo questo montaggio] sia vitale”, spiega Yang. Ma in un giornale di Scienza pubblicato oggi, la sua squadra riferisce che la tecnica ha prodotto suoni vivi, apparentemente sani, con circa lo stesso tasso di successo del metodo di clonazione senza modificazione genetica: circa un suino per 100 embrioni impiantati. E quando hanno testato i tessuti dei 37 maialini nati finora, tutti sembravano privi di PERV.

Questo è quanto scritto su Science.
Rimane il fatto che per me è una cosa abominevole quanto orribile solamente da concepire! Roba dei peggiori medici pazzoidi nazisti.
Ma, trattandosi di animali, a nessuno importerà granchè: tanto sono esseri inferiori che servono solo come cibo e pelle per il grande essere divino Uomo!
Forse un giorno l’uomo si renderà conto di non essere nessuno in questo universo, solamente un essere dannoso per tutte le altre specie viventi e per l’ambiente in cui vive.
Un po’ come il cancro. Stranamnete, infatti, visti dallo spazio gli insediamenti umani somigliano in maniera inquietante alle cellule cancerose…..
Ma amanti degli animali, come me, a parte….come la prenderanno ebrei e musulmani che considerano bestie impure i dolci maialini?

Perfino una tigre del Bengala, noto predatore esclusivamente carnivoro, è meglio dell’uomo, che potrebbe vivere benissimo senza carne!

Risultati immagini per maialini con la mamma

Immagine correlata

Risultati immagini per maialini con la mamma

Risultati immagini per maialini

Risultati immagini per maialini

Risultati immagini per maiali con dna modificato

Categorie: Senza categoria | 6 commenti

Per non dimenticare

Per non dimenticare mai le stragi di innocenti civili giapponesi, che pagano ancora oggi, ripropongo un mio vecchio articolo. Tutti si ricordano dell’eccidio degli ebrei, ma, chissà perché, in pochi si dimenticano di quello subìto dai giapponesi ( tra gli altri): forse perché quando sono gli americani ad ammazzare, sterminare senza pietà dei Popoli, tra cui i loro stessi unici veri Nativi, allora va tutto bene? Chissà.

6 Agosto 1945
La seconda guerra mondiale finì, in Europa, con il suicidio di Hitler
il 30 Aprile del 1945 e con la successiva resa dei suoi successori
l’8 Maggio del medesimo anno dopo l’occupazione sovietica e
angloamericana della Germania.
Gli unici a resistere ancora erano gli alleati dei nazi fascisti in oriente, il fierissimo, valoroso ed orgoglioso Popolo Giapponese.
Il 26 luglio 1945 Truman e gli altri capi di Stato Alleati stabilirono,
nella Dichiarazione di Potsdam,i termini secondo cui i giapponesi si sarebbero dovuti arrendere.
Il 27 Luglio i giornali giapponesi riportarono la dichiarazione,
il cui testo venne diffuso anche radiofonicamente in tutto l’impero
del Sol Levante, ma il governo militare la respinse.
Anche perché i soliti furbastri americani si erano ben guardati dal nominare l’esistenza della micidiale bomba atomica!
Provabilmente gli bruciava ancora Pearl Harbor!
I giapponesi, popolo meraviglioso, tradizionalmente dedito all’onore, non si sarebbe mai arreso con tanta facilità: molti di loro, seguendo il Codice dei Samurai,
avrebbero combattuto fino alla morte. In tanti sarebbero diventati
kamikaze, vento divino, immolandosi per i propri ideali contro il nemico ( ma solo in guerra perchè i giapponesi, a differenza di altri ben noti vigliacchi, non vanno in giro a farsi saltare per aria tra i civili).
Per piegare questo tenace avversario, e per dimostrare al mondo
la propria nuova potenza militare, l’America non esitò a ricorrere
alla sua nuova scoperta : la bomba atomica.
E dove sperimentare la potenza distuttiva di questa nuova arma se
non su delle città abitate da civili inermi? Questa disgustosa
vigliaccheria contraddistingue gli americani da sempre, da quando
attaccavano i villaggi dei Nativi Americani quando  i guerrieri erano
impegnati altrove, massacrando così innocenti donne, anziani e bambini.
Esattamente come accadde, in chiave moderna, il mattino del 6 Agosto
1945 alle 8:15, quando i bambini erano già a scuola o all’asilo e i genitori
al lavoro, come in ogni qualsiasi altro normalissimo giorno.
A quell’ora l’aereonautica  militare statunitense sganciò la prima bomba
atomica, chiamata affettuosamente dalla loro mente malata Little boy,
da un aereo b-29 chiamato Enola Gay come la madre del pilota, Paul Tibbets ( direi che c’è da andarne fieri!), sulla città giapponese di Hiroshima, devastandola totalmente.
Tre giorni dopo, il 9 Agosto, non contenti, sganciarono un’altra di queste micidiali bombe, questa volta dal b-29 Bockscar, chiamandola Fat man ( ma quanto sono idioti gli americani?) sulla vicina città di Nagasaki.
Due lampi di fuoco accecanti d’uranio e plutonio che arsero e dissolsero la vita in  due città intere.
E che cambiò per sempre la storia del mondo e della guerra.
La bomba Fat man aveva, oltretutto, una potenza di 25 kilotoni, praticamente il doppio di quella esplosa su Hiroshima, che sterminò in un istante circa 78 mila persone!
A Nagasaki i morti sul colpo furono quasi la metà perchè la città era protetta dalle colline e quel giorno c’erano anche le nuvole in cielo a difenderla.
Ma purtroppo le conseguenze devastanti di queste bombe di morte non finirono con il bombardamento: i superstiti, hibakusha, vissero ancora cose orribili: dalle malattie da radiazioni, come i tumori di vario genere, alle malformazioni genetiche.
Il terreno, l’acqua e l’aria rimasero contaminati per anni e anni, continuando a spargere il  veleno e morte nei corpi di innocenti giapponesi.
Il numero di vittime dirette è stimato tra 100 000 a 200 000, quasi esclusivamente civili, confermando che la bomba atomica è di fatto un’arma di distruzione di massa. Ma in seguito furono molte, molte di più le vittime, che ancora oggi riportano i danni delle radiazioni.
Il numero delle vittime uccise dagli americani è quindi indefinibile!
Ma essi ancora non se ne vergognano, anzi!

Nella riunione svoltasi negli Stati Uniti nel Maggio 1945 si discusse
su dove sarebbe stato meglio, dove cioè avrebbe dato più spettacolo,
sganciare le due bombe: città o arsenali militari. Scelsero le città!
Perchè l’annientamento di due città avrebbe avuto molto più impatto
psicologico e spettacolare sulla popolazione giapponese e sul resto del
mondo, il che avrebbe dimostrato a tutti la superpotenza americana!
Migliaia di vittime indifese per dimostrare quando schifo fa
l’America, la sua ipocrisia e la sua strafottenza!
La scelta cadde prima su Hiroshima per la sua importanza industriale
e per la ( scarsa) presenza di alcune basi militari, e anche perchè
non aveva al suo interno campi con prigionieri di guerra.
Gli americani giustificano quest’orrendo crimine contro l’umanità dicendo
che non c’era altra scelta, che i giapponesi non si sarebbero mai
arresi e si dovevano evitare altre perdite nell’esercito americano.
Fonti storiche sostengono che invece il Giappone fosse già vicino alla
resa. Alcuni fonti affermano si fosse già arreso alla Russia, ancora
URSS,  prima dei bombardamenti, ma che gli americani volessero
mostrare proprio ai sovietici, futuri provabili nemici,  la propria forza e
dare a quegli orgogliosi giapponesi, tanto simili nella fierezza agli odiati
Nativi Americani, una lezione esemplare!
Dopo la devastazione di Hiroshima l’allora presidente americano
Truman annunciò, con tutta la sua americana democrazia e umanità:
«Se non accettano adesso le nostre condizioni, si possono aspettare
una pioggia di distruzione dall’alto, come mai se ne sono viste su
questa terra»
L’8 agosto furono lanciati volantini e furono dati avvertimenti
al Giappone da Radio Saipan (la zona di Nagasaki non ricevette volantini di avvertimento fino al 10 agosto, nonostante questa campagna informativa continuasse dall’inizio del mese).
Nagasaki, oltretutto, era una città fortemente ostile al fascismo
giapponese: erano tradizionalmente socialisti e cristiani.
Inoltre avevano campi di prigionia in cui erano detenuti prigionieri
britannici ( non americani però, eh); era uno dei più importanti porti
del Giappone meridionale, oltre che città produttiva dal punto di vista
industriale e bellico.
Gli operai che vi lavoravano vivevano tutti in casette di legno accanto
agli stabilimenti. Casette facilmante infiammabili.
Per fortuna parecchie persone avevano già abbandonato la città ai
bombardamenti precedenti, in cui venne distrutto l’Ospedale e
Scuola Medica di Nagasaki.
Il fisico e filosofo tedesco Albert Einstein e il collega Leo Szilard,
con cui collaborò allo studio sull’atomica sottovalutandone i
devastanti effetti, scrisero questa significativa lettera al presidente
americano Roosvelt:
« Se i tedeschi avessero gettato bombe atomiche sulle
città al posto nostro, avremmo definito lo sgancio di bombe
atomiche sulle città come un crimine di guerra, e avremmo
condannato a morte i tedeschi colpevoli di questo crimine a
Norimberga e li avremmo impiccati. »
Nessuna condanna, invece, per i criminali americani, perchè le
loro guerre ed i loro massacri sono sempre giusti!
Pochi giorni prima del lancio della bomba molti scienziati affermarono
che il potere distruttivo dell’atomica poteva benissimo essere
dimostrato senza fare vittime, sganciando le bombe in zone disabitate
del Giappone come avvertimento.
Furono ignorati perchè le bombe erano molto costose e per il governo
americano non poteva permetterne lo spreco: meglio uccidere,
sterminare l’avversario, annientarlo totalmente!
In realtà, vigliacchi come sono sempre stati, avevano paura che
i Giapponesi scoprissero subito un modo per neutralizzare la loro
preziosissima arma ( vabbè che sono super intelligenti i Giapponesi,
però….).
Oggi la bomba atomica tiene in scacco l’ intero mondo e la
sua pace.
Le nostre vite, e l’esistenza dell’intero pianeta, sono praticamente
in mano a coloro che detengono queste armi di distruzione di massa,
ora ulteriormente potenziate.
Davvero  era molto meglio se restavamo scimmie!

Come simbolo di questi morti innocenti voglio ricordare la piccola Sadako Sasaki.

“Questo è il tuo pianto. La nostra preghiera. Pace nel mondo.”

Sadako Sasaki era una bambina giapponese nata a Hiroshima nel 1943, vissuta
con la sua famiglia vicino al Ponte di Misasa.
Quando la mortale bomba atomica americana esplose sulla sua città, lei aveva appena due anni e si trovava in casa sua con la sua mamma, a circa due chilometri dall’esplosione.
La piccola Sasako non bruciò viva come tantissimi altri bambini, non lasciò la sua ombra di cenere come ultimo ricordo del suo corpo, nè la sua carne non si sciolse all’improvviso.
Lei si salvò e crebbe forte e vivace. Amava lo sport e divenne un’atleta, proprio come lo sono stata io.
Correva e si allenava con gioia e impegno ogni giorno.
Proprio durante un allenamento, all’età di unidici anni, Sadako si sentì improvvisamente
male: ebbe una fortissima nausea e vertigini e cadde a terra.
Fu l’ultima volta che provò la gioia di correre.
Trasportata in ospedale scoprì che la bomba atomica non aveva risparmiato
neanche lei : le fu infatti diagnosticata una gravissima forma di leucemia causata dalle radiazioni, volute per la sua gente dagli americani.
Per farle coraggio e darle speranza  l’amica del cuore Chizuko Hamamoto le raccontò un’antica leggenda giapponese secondo cui, a chi fosse riuscito a creare mille gru, uccello simbolo di longevità, di carta, sarebbe stato concesso di realizzare un desiderio.
Lei realizzò la prima per  Sadako con la tecnica meravigliosa dell’origami.
Sadako s’impegnò per crearne il più possibile con tutto quello che trovava in giro,
perfino con le scatole  dei suoi  farmaci, perchè voleva tornare al più presto a correre ( per un’atleta il dover restare a letto indebolito è la tortura peggiore, credetemi), ma soprattutto voleva curare tutti i malati, eliminare la sofferenza dal mondo e portare la pace tra i popoli.
Rimase poco più di un anno in ospedale.
Vi morì dopo una lunga sofferenza con la sua ultima gru tra le mani: si dice fosse la numero 1300, tra quelle fatte da lei e quelle regalatele dai suoi tanti amici.
Tutte andarono a ricorpire il suo corpo nella piccola tomba.
Era il 25 Ottobre 1955.
Amici e compagni di scuola pubblicarono una raccolta di lettere per raccogliere fondi per costruire un monumento in memoria sua e degli altri bambini morti in seguito alla bomba atomica americana sganciata su Hiroshima, sui civili. sui bambini.
Dal 1958 la sua statua tende una gru dorata verso il cielo all’Hiroshima Peace Memorial.
Su una targa ai suoi piedi è stato inciso:
Questo è il tuo pianto. La nostra preghiera. Pace nel mondo.
Tantissimi visitatori lasciano una gru con un messaggio per lei.

Immagine correlata

Non dimentichiamo gli effetti della stupidità umana:

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per vittime hiroshima e nagasaki

Risultati immagini per bandiera americana rovesciata

 

 

 

 

 

 

Categorie: Senza categoria | 19 commenti

Kompagna Boldrini vuole imporre il buonismo per legge

Secondo lo studio della commissione istituita dalla presidenta in persona:
“Per evitare l’odio bisogna controllare l’informazione”

Praticamente madama Boldrinova vorrebbe imporci il regime dei suoi kompagni comunisti: controllo totale su tutto, limitazione delle libertà come in Russia, Cina e tutti gli altri paesi che hanno la sfiga di avere i comunisti al potere.
La presidenta, di un governo abusivo, va contro la sua tanto decantata Costituzione che garantisce a TUTTI certe libertà.
Costei è nemica del Popolo e della Patria!
Non vedo l’ora che finisca il suo mandato e non rivederla né sentirla mai più!

Riporto la significativa lettera della presidentessa di Fratelli d’Italia e AN, Giorgia Meloni, che condivido in tutto, al direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti:

Caro Direttore,

vogliono che le persone siano uccise per strada per la loro opinione politica, come capitato alla deputata britannica anti Brexit Jo Cox? No? E allora è necessario limitare la libertà di espressione, mettere dei filtri a internet, istituire un «gran giurì che garantisca la correttezza dell’informazione».
Sarà lo Stato a stabilire cosa è vero e cosa è falso, cosa si può dire e cosa no, quali parole è consentito utilizzare e quali sono vietate, cosa può essere visto e scritto su internet e cosa debba essere oscurato. Ti sembra eccessivo? Allora sei intollerante, xenofobo, razzista e pure pericoloso. Non è la trama di uno scadente film di fantascienza, di quelli con gli alieni di cartapesta con un faro rosso legato sulla testa con lo spago, ma è il documento conclusivo della Commissione istituita dal presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, per prevenire «i fenomeni d’odio». Il ragionamento logico (se così vogliamo definirlo) del documento è il seguente: esiste una «piramide d’odio» nella quale «stereotipi negativi, rappresentazioni false o fuorvianti, insulti, linguaggio ostile» costituiscono la base delle discriminazioni, dei messaggi d’odio e degli «atti di violenza fisica, fino all’omicidio, perpetrati contro persone in base a qualche caratteristica come il sesso, l’orientamento sessuale, l’etnia, il colore della pelle, la religione o altro».

Lo «studio» della Commissione sostiene, in altre parole, che esiste un collegamento diretto di causa ed effetto tra un’informazione «non corretta» e la violenza. Da qui la conseguenza del ragionamento: per contrastare la violenza e gli omicidi dei pericolosi xenofobi che affollano le nostre società è giusto e necessario controllare l’informazione. Ma questa è un’aberrazione pericolosa e un’idiozia di cui ridere se non fosse pericolosa. È una tentazione che la sinistra ha da sempre e che ritorna con forza ogni qual volta la sinistra si trova in difficoltà perché perde consenso tra l’opinione pubblica. Invece di ascoltare la voce del popolo, la sinistra vuole controllarla. Perché per questa gente la democrazia è una bella cosa, ma solo finché la maggioranza dice e pensa ciò che vogliono loro. Se emerge un’opinione non gradita, è sufficiente etichettarla come intollerante, xenofoba, razzista o, meglio ancora, fascista. E il problema è risolto.

Se la Commissione della Boldrini ha un merito è quello di essere talmente grottesca da smascherare il gioco liberticida che la ispira. Così, nella pericolosa categoria degli «stereotipi e false rappresentazioni», la Commissione inserisce anche l’opinione condivisa dal 48,7% degli italiani: «In condizione di scarsità di lavoro, i datori di lavoro dovrebbero dare la precedenza agli italiani». Ma questa è una posizione che Fratelli d’Italia sostiene apertamente e che in molte Nazioni evolute è legge dello Stato, come negli Stati Uniti, anche sotto la presidenza del democratico Obama.

Ma, nella relazione conclusiva della Commissione, troviamo, tra le «pericolose» opinioni da correggere, anche molto altro: la convinzione sostenuta dal 52,6% degli italiani secondo la quale «l’aumento degli immigrati favorisce il diffondersi del terrorismo e della criminalità»; la contrarietà del 41,1% all’apertura di una moschea sotto casa e l’opinione negativa sui rom sposata dall’82% degli italiani. Insomma, per la sinistra la soluzione ai problemi come l’immigrazione incontrollata, il terrorismo, l’islamizzazione forzata dell’Europa, la criminalità dei rom e il degrado è molto semplice: basta vietare per legge di parlarne e di scriverne. Cara presidente Boldrini, caro «gran giurì», cari inquisitori del terzo millennio: non credo che il popolo italiano rinuncerà così facilmente alla propria libertà. Noi siamo figli della democrazia greca, del diritto romano e della cultura europea, non delle satrapie d’Oriente o dell’oscurantismo islamico. E ora accusatemi di diffondere «stereotipi culturali».

Che altro aggiungere senza che la presidenta Boldrina mi denunci?
Vi sembra democrazia e libertà questa? O vi ricorda i regimi comunisti russi, cinesi, cubani, coreani ecc. in cui tutto è controllato dallo stato?
E’ così che volete vivere? Sotto regime? E poi dicono ai fascisti….

 

Risultati immagini per vignette sulla boldrini

 

Risultati immagini per vignette sulla boldrini

Risultati immagini per vignette sulla boldrini

Risultati immagini per vignette sulla boldrini

Categorie: Senza categoria | 8 commenti

Lammas

In questi giorni con la mia famiglia, e tutti gli appartenenti alla mia Religione, si festeggia la festa di Lammas, o Lughnasadh, ovvero la prima delle tre feste della mietitura, dei raccolti e dell’Estate.
La festa è in onore del dio del Sole Lugh, simbolo di vita, fertilità, rigenerazione ed energia, e di sua madre  Arianrhod, dea Bianca  della Luna e dell’Aurora.
Il Dio Lugh è anche simbolo dell’illuminazione spirituale, dell’intelligenza, della poesia, della musica, ma anche della guerra e dei metalli.
Viene spesso raffigurato insieme uno dei nostri animali simbolo: il Corvo.
In questo periodo la nostra Grande Madre ci dona tutti i suoi frutti nel pieno della maturazione e il Dio si avvia verso il suo sacrificio con l’accorciamento delle giornate, che diventano sempre più brevi, per rinascere poi in Dicembre a Yule.
Come il grano che cresce e matura fino ad essere mietuto per diventare pane, alimento simbolo della nostra vita.
Per questo è anche la festa della trasformazione: tutto ruota, tutto si trasforma, tutto finisce per poi ricominciare in un’unica ed eterna legge cosmica.
Con questa consapevolezza la festa è piena di allegria e di gioia per l’abbondanza dei risultati del nostro duro lavoro nei campi. Anche se quest’anno, con tutta la siccità che c’è, abbiamo faticato più del solito!
Alla nostra festa ci saranno il grano, i cereali, le verdure, la frutta…tutto quello che abbiamo in precedenza seminato ed ora raccolto.
Senza mai dimenticare i rituali di purificazione e la condivisione con i fratelli animali.

Felice Lammas a tutti quanti!

Vi lascio con i 10 comandamenti dei Nativi Americani , in particolare dei miei Lakota, che sono identici ai nostri e che tutti dovrebbero seguire per vivere in un mondo migliore:

1- Terra è la nostra Madre, abbi sempre molta cura di Lei.
2 – Onora e rispetta tutti i tuoi parenti.
3 – Apri il tuo cuore ed il tuo Spirito al Grande Spirito.
4 – Tutta la vita è sacra, tratta tutti gli esseri viventi con rispetto.
5 – Prendi dalla Terra solo ciò che è necessario e niente di più.
6 – Fai ciò che bisogna fare per il bene di tutti.
7 – Ringrazia costantemente il Grande Spirito per ogni giorno nuovo.
8 – Devi dire sempre la verità, ma soltanto per il bene degli altri.
9 – Segui i ritmi della Natura, alzati e ritirati con il Sole.
10 – Gioisci nel viaggio della vita senza lasciare ombre scure.

 

Risultati immagini per lughnasadh o lammas

Risultati immagini per lughnasadh o lammas

Risultati immagini per lughnasadh o lammas

Risultati immagini per dio lugh

Categorie: Senza categoria | 27 commenti

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.