Essere di Destra

Spesso chi è di Destra come me si sente additare come fascista. Lo fanno tutti quelli di sinistra con quelli che non la pensano come loro, vedi i piddioti a quelli della Lega che sono, molto giustamente, contro lo ius soli ( che la sinistra vuole solamente per garantirsi un serbatoio di voti infinito, non certo per aiutare davvero gli immigrati: per loro sono solo un guadagno, qualcosa su cui speculare e lucrare).
Ricordo agli ignorantoni che il Partito Fascista non esiste più da quando fu assassinato Benito Mussolini,  il 28 aprile 1945 a Giulino, dopo che gli venne sparato alle spalle mentre tentava di difendere Claretta Petacci dallo stupro di qualche eroico partigiano ( e non lo diciamo noi di Destra ma lo hanno testimoniato alcuni soldati inglesi presenti: è STORIA).
Quindi cosa significa essere di Destra oggi? Diciamo pure che ci si rifà agli ideali giusti del fascismo eliminando la parte sbagliata.
Per chi non avesse studiato per bene la storia, riporto qui quali erano gli ideali giusti del fascismo, quelli che secondo chi è di Destra andrebbero ripresi. Vi prego di leggerlo tutto, anche se è un po’ lungo, perchè la storia vera è questa.
ATTENZIONE : NON E’ APOLOGIA MA STORIA VERA E SCRITTA! Basta avere la voglia di studiare per sapere, poi si può essere d’accordo o contrari, ma la conoscenza è obbligatoria!

DECALOGO DEL FASCISTA ( redatto nell’ anno 1932)

1) Non vi sono privilegi,se non quello di compiere per primi la fatica e il dovere.

2) Accettare tutte le responsabilità,comprendere tutti gli eroismi, sentire come giovani italiani e fascisti la poesia maschia dell’avventura e del pericolo.

3) Essere intransigenti, domenicani.Fermi al proprio posto di dovere e di lavoro,qualunque esso sia.Ugualmente capaci di comandare e ubbidire.

4) Abbiamo un testimonio dal quale nessuno potrà mai liberarci:il testimonio della nostra coscienza.Deve essere il più severo,il più inesorabile dei nostri giudici.

5) Avere fede, credere fermamente nella virtù del dovere compiuto, negare lo scetticismo, volere il bene ed operarlo in silenzio.

6) Non dimenticare che la ricchezza è soltanto un mezzo, necessario sì, ma non sufficiente a creare da solo una vera civiltà, qualora non si affermino quegli ideali che sono essenza e ragione profonda della vita umana.

7) Non indulgere al malcostune delle piccole transazioni e delle avide lotte per arrivare.Considerarsi soldati pronti all’appello, ma in nessun caso arrivisti e vanitosi.

8) Accostarsi agli umili con intelletto d’amore, fare opera continua per elevarli ad una sempre più alta visione morale della vita.Ma per ottenere questo bisogna dare l’esempio della probità.

9) Agire su se stessi, sul proprio animo,prima di predicare agli altri.Le opere e i fatti sono più eloquenti dei discorsi.

10) Sdegnare le vicende mediocri, non cadere mai nella volgarità, credere fermamente nel bene.Avere vicina sempre la verità, e come confidente la bontà generosa.

Ricordo, sempre per chi non lo sapesse, che furono ben 45 milioni gli italiani che aderirono e appoggiarono il partito fascista.
Che cos’era poi il fascismo?
Era un’ideologia moderna e rivoluzionaria che mirava a creare una società alternativa a quelle delle democrazie liberali e capitaliste.
Il fascismo afferma l’individualità della persona inserita all’interno della società, di cui è il centro, come le membra che appartengono, sostengono e collaborano insieme in  un unico corpo.
Il suo modello politico prende il nome di Stato Etico Corporativo: lo stato diviene un ente morale superiore con il compito di realizzare il bene comune di tutti i cittadini.
L’economia, secondo il fascismo, è lontanissima da quella egoistica e individualista del capitalismo ( chi accosta capitalismo con fascismo non ha mai aperto un libro di storia e di politica): per il fascismo l’egoismo dei singoli individui è fonte di danno per la società e non certo di benessere. Quindi mira alla creazione di una società solidale e altruistica in cui l’economia è solo un mezzo per garantire il benessere a tutti i suoi cittadini, a tutta la collettività, senza nessuna distinzione di classe, e in cui il lavoro diviene il soggetto e non l’oggetto dell’economia stessa.
Da qui la creazione di Corporazioni per ogni settore lavorativo riunite in appositi sindacati di categoria.
E ora vediamo cosa di concreto e di buono fece Benito Mussolini per l’Italia ( ripeto ancora che è STORIA e non apologia: la potete leggere in qualsiasi libro di storia) – preso dal sito Nessuna Resa. http://nessunaresa.blogfree.net/ :

1. Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
2. Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
3. Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
4. Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
5. Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
6. Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
7. Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
8. Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
9. Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
10. Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
11. Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
12. Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
13. Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n.264
14. Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e Confagricoltura); 1923
15. Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
16. Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
17. I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
18. Istituto Autonomo Case Popolari
19. Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
20. Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
21. Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130 orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali, 11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
22. Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
23. Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927
24. Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal 1923 al 1936 siamo passati dai
3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
25. Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
26. Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
27. Abolizione della schiavitù in Etiopia ( e meno male che era razzista!)
28. Lotta contro la malaria
29. Colonie marine, montane e solari
30. Refezione scolastica
31. Obbligo scolastico fino ai 14 anni
32. Scuole professionali
33. Magistratura del Lavoro
34. Carta della Scuola

Opere architettoniche e infrastrutture

35. Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano, Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia, Guidonia, Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea), Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali, 1933 – 1939
36. Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
37. Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
38. Roma: Viale della Conciliazione
39. Progetto della Metropolitana di Roma
40. Tutela paesaggistica ed idrologica
41. Impianti di illuminazione elettrica nelle città
42. Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
43. Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
44. Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
45. Fondazione di 16 nuove Province
46. Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
47. Creazione quartiere dell’EUR
48. Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
49. Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
50. Costruzione di numerose dighe
51. Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
52. Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
53. Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
54. Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri
55. Opere eseguite in Etiopia: 60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400 km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar, Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti, collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti, stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono nuovi mercati, numerose scuole per
indigeni, e per gli indigeni crearono: tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro, ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà: oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra, manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000 ettari di terra. Sempre perchè era razzista….
56. Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico

Opere politiche e diplomatiche

57. Patti Lateranensi, 11/02/1929
58. Tribunale del popolo
59. Tribunale speciale
60. Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933, sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria,tributaria, demaniale e metrica)
61. Conferenza di Losanna
62. Conferenza di Locarno
63. Conferenza di Stresa
64. Patto a quattro
65. Patto anti-Comintern
Opere espansionistiche

66. Riconquista della Libia
67. Conquista dell’Etiopia
68. Guerra di Spagna

Opere economiche e finanziarie

69. Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
70. Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
71. Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706
72. Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
73. Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
74. Parità aurea della lira
75. Battaglia del grano
76. 1929: crisi finanziaria mondiale. Il mondo del capitalismo è nel caos: il Duce risponde con 37 miliardi di lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277 comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131 fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici, ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti, ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932 erano arrivati a 184, aumentati 6
milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle- Genova (al casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”)
77. Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
78. Attacco al latifondo siciliano
79. Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
80. Pareggio di bilancio già dal 1924

Opere sportive e culturali

81. Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
82. Fondazione di CINECITTA’
83. Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
84. Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38 l’ufficio stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici apparecchi televisivi.
Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa dell’entrata in guerra
85. Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932 per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
86. Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
87. Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925
88. Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta aerea”)
89. Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
90. Littoriali della cultura e dell’arte

Opere di utilità varie

91. Registro per armi da fuoco
92. Istituzione della guardia forestale
93. Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
94. Fondazione della FAO
95. Fondazione dei consorzi agrari
96. Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
97. Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
98. Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
99. Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni
100.Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.

Ora, paragoniamo tutte queste opere di un ventennio, con la crisi economica del dopo guerra e una nuova guerra alle porte, con quelle dei politici di oggi……

Ma cosa pensavano le persone del Duce? Leggiamo un po’ alcuni pensieri di personaggi  famosi ( presi sempre dal sito Nessuna Resa, ma potete trovarli in un qualsiasi vero libro di Storia del Fascismo:

 

Pio XI:  “Costui è l’uomo della Provvidenza” (giudizio condiviso da Angelo Roncalli, il futuro Giovanni XXIII, il “papa buono”)

Pio XII:  “il piu’ grande uomo da me conosciuto, e senz’altro tra i piu’ profondamente buoni”

M. K. Gandhi:  “un superuomo”

Thomas Mann: “un semidio”

Sigmund Freud:  “un eroe della Civiltà”

Winston Churchill: “il piu’ grande legislatore vivente”

Thomas Alva Edison: “il piu’ grande genio dell’età moderna”

Massimo Gorky:  “un uomo di intelligenza superiore”

Lloyd George:  “Un Uomo che desta ammirazione anche tra i suoi nemici, e che ogni giorno detta leggi circa il modo di governare i popoli in momenti difficilissimi”

Stanley Baldwin:  “non vi sono in Europa uomini di eccezione come Mussolini”

Samuel John Gurney Hoare:  “Mussolini e’ il massimo statista dell’Europa moderna”

Josif Vissarionovic Dzugasvili (Stalin):  “con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari”

Igòr Stravinskij:  “Mussolini e’ un uomo formidabile. Non credo che qualcuno abbia per Mussolini una venerazione maggiore della mia. Per me Egli e’ l’unico Uomo che conti nel mondo intero”

George Bernard Shaw:  “Mussolini non e’ soltanto un uomo, ma una situazione storica”

Ezra Pound:  “Jefferson fu un genio, e Mussolini un altro genio”

Herbert George Wells:  “Mussolini ha lasciato il suo segno nella storia”

Adolf Hitler:  “Un uomo che fa la storia, non la subisce. Mussolini è l’ultimo dei cesari”

Rudyard Kipling: “Vogliategli bene sempre, con un affetto costante; pensate che per l’Italia Egli e’ tutto”

Roald Engelbreth Amundsen:  “Soltanto Napoleone può paragonarsi a lui”

Alexis Carrel:  “Cesare, Napoleone, Mussolini: tutti i grandi conduttori di popoli crescono oltre la statura umana”

Guglielmo Marconi:  “Rivendico l’onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l’utilita’ di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessita’ di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d’Italia”

Luigi Pirandello:  “Mussolini recita, da protagonista, nel teatro dei secoli”

Forse che qualcuno dei nostri politici suscita tanta stima addirittura dal nemico, come Stalin per il Duce? Magari è per invidia che lo odiano e cercano di denigrarlo in tutti i modi….

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162 pensieri su “Essere di Destra

  1. Articolo fenomenale… da spiattellare in faccia a tutti quelli che osano aprir bocca per dire stupidate!
    bravissima ❤

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    • Grazie cari Purtroppo c’è parecchia gente che non ha studiato o che ha subito il lavaggio del cervello della sinistra per il quale loro sono nel giusto e tutto il resto è male.Soprattutto se si tratta di un uomo come Benito Mussolini che di bene all ‘Italia,come ho scritto,ne ha fatto parecchio! E non solo per l’Italia,ma anche per le colonie: mentre altri,vedi inglesi e francesi,hanno sempre depredato,sottomesso e ucciso le popolazioni di cui invadevano le terre,il Duce ha costruito,portato cultura, rispettato usi,costumi e religioni.Non come certi politici presi solo a rubare e a vessare i cittadini e a svendere la Patria agli stranieri ricchi e poveri

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  2. Ci sono molte storie di comodo, di comodo perché ne conosciamo incosapevolmente una parte, ad esempio la storia di Mussolini fascista che nella seconda parte della sua vita politica, (quella che va dal ’38 in poi e che iniziò con le leggi razziali per intenderci) distrusse e rovinò l’Italia, disintegrò quel poco di buono che fece un decennio prima, mandando in povertà milioni di famiglie, Mussolini, o meglio, la seconda metà della sua vita è da dimenticare, da ricordare come pessimo esempio di politica democratica, sociale ed economica.

    Quello che molti di voi FASCISTI avete invece dimenticato volontariamente, è la prima metà della sua vita politica, quella da Socialista che va dai primi novecento sino agli inizi del 1915, il tempo in cui scrisse, prima come giornalista e di seguito come direttore per l’Avanti, periodo che fortificò il suo pensiero socialista creando un uomo politico che fece costruire tutte le cose belle di cui tu hai parlato, ma a quanto pare, queste cose sono sconosciute a voi fascistelli moderni, oppure sono note ma non ne parlate, altro che il Mussolini fascista!

    Negli esempi che hai fatto, tutte le opere da lui realizzate, sono la diretta conseguenza del suo pensiero politico socialista, altrochè fascista, fascista casomai è tutto il macello che fece dopo, ma si sa, a voi piace mischiare ideologia, storia e immaginazione.
    Eppure mi era sembrato tu avessi detto di insegnare Storia, ma scusami, quale storia insegni?

    L’ideologia, destra o sinistra che sia, rappresenta sempre un limite alla nostra libertà e alla nostra intelligenza.

    Ciao

    “Dichiarandoci anarchici proclamiamo innanzitutto di rinunciare a trattare gli altri come non vorremmo essere trattati noi da loro; di non tollerare più la disuguaglianza che permetterebbe ad alcuni di esercitare la propria forza, astuzia o abilità in maniera odiosa.”(Pëtr Alekseevič Kropotkin)

    A FOREVER ANARCHY

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    • Io infatti mi sino dichiarata di Destra,non fascista,ed ho riportato i motivi per essere di Destra. Nessuno ha qui elogiato l’intera storia di Mussolini e del fascismo. La storia di comodo la insegnano gli altri:io la insegno tutta,anche quella che per qualcuno risulta scomoda e che si vorrebbe occultare. Mussolini ha fatto parecchio bene all’Italia:e questa é innegabilmente VERA STORIA! Il motivo perché c’è la Destra che crede in questi ideali e non più il fascismo che senza il Duce non può esserci.

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    • Comunque gli elogi riportati,tra cui quello di Stalin, direi che sono molto significativi….O siamo tutti matti visionari? Anche gente non di Destra? Mah…..Sei sempre il benvenuto comunque,Nico,anche se la pensiamo diversamente. Io vorrei solamente un politico che si occupasse di noi come ha fatto la parte buona di Mussolini,non dei ladroni schifosi come quelli che abbiamo 😊

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  3. Senti Lakota, ti invito a fare con me questa piccola riflessione: dire che il Fascismo sia l’evoluzione naturale del Socialismo è condivisibile perché ci sono alcuni aspetti che accomunano le due azioni politiche, fra questi il concetto di Stato sociale, e su questo s potrebbero fare un’infinità di esempi, basterà ricordare la Carta del Lavoro, le norme in fatto di previdenza e assistenza, l’alfabetizzazione, la Carta della Scuola, infatti non è un caso che sia stato proprio un socialista a dare vita in senso ideologico al Fascismo.
    Quindi per citare il bene fatto da Mussolini occorre parlare del suo pensiero Socialista, il resto, quello che venne dopo, fu solo frutto di una malata concezione imperialista della nazione, concezione chiamata FASCISMO, ed è proprio da questa malsana idea che nacque il colonialismo, poi l’accordo con Hitler, le invasioni e infine la grande Guerra.

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    • Certo,mai scritto il contrario. Il fascismo,però,non è stato solo colonialismo,nel quale comunque, il Duce si distinse per aver costruito strade,scuole e ospedali,considerato le popolazioni come cittadini italiani rispettando i loro usi,costumi e religioni (a differenza di inglesi e francesi),o alleanze maledette con la Germania,che ci ha copiato fin il saluto! Il fascismo,grazie a Mussolini,ha messo in pratica parecchie idee che erano state ideate,ma non attuate,col socialismo. Un conto è avere idee buone,un altro é avere la volontà ed essere capaci di realizzarle

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    • Franco Treni

      “Fascismo = malata concezione imperialista della nazione”… Rimani convinto di ciò se ti allevia l’esistenza

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  4. ROSARIO ZAPPALA'

    Ho avuto la fortuna di conoscere un socialista a vita che accompagnava suo cugino Mussolini ai comizi che faceva, di aver scambiato idee con lui di chi fosse suo cugino Benito. Quest’uomo era mio nonno e anche se poi Mussolini fece evolvere l’idea socialista nel fascismo (così come altri hanno fatto col comunismo e posso quindi affermare senza dubbio di essere smentito che fascismo e comunismo sono fratelli riusciti male) mentre lui rimase socialista rimasero sempre amici nel cuore. Quest’uomo pianse quando seppe come venne giustiziato e trattato Mussolini dopo la morte. Credo che al mondo ci siano uomini e vigliacchi, facile intuire cosa penso dei ladri e degli assassini vigliacchi, gli stessi quaquaraquà che stanno ora distruggendo l’Italia dopo aver cercato di venderla alla Russia. Chinate il capo e vergognatevi se ancora avete un briciolo di umanità e sparite dalle nostre vite

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    • Zecche rosse e massoni….si cagano ancora addosso al solo sentir nominare il Duce! Vogliono vietare perfino la vendita di oggetti che lo ricordano,mentre lasciano tutto quello che riguarda i comunisti di merda,saluto compreso! Visto come é andata di traverso la bile per il successo del partito Fasci del lavoro? Hanno una paura che qualcuno li rimandi da dove sono venuti…..

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  5. le capre analfabete al potere in modo abusivo, parlano per slogan NON perchè conoscano la storia !!

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  6. Anche essere Comunisti è un vanto, specie se conosci le cose come stanno ed hai discendenze rivoluzionarie in famiglia.
    Mio nonno mi ha raccontato tutto del fascismo (l’ha vissuto, almeno in una buona parte) ed ho pure le testimonianze del bisnonno che stava negli Arditi del Popolo. In nessuno di questi racconti ci sono elogi a Benito che ha rappresentato solo il potere ed un potere ben peggiore di quello liberale o socialista o altro.
    Non penso che facevano propaganda banale, non ne avevano il tempo. Mi viene sempre da dire che è è stato l’unico periodo in cui abbiamo avuto Giustizia grazie alla Resistenza, perchè poi la DC (che te chiami comunisti) ha ereditato lo stesso potere padronale che avevano i fascisti anche se manifestato in forme non totalitarie (e nemmeno democratiche, anche se c’era lo Stato di Diritto).

    Se vuoi credere a questo Indiana fai come credi ma quando sento nominare il Duce non mi cago addosso, anzi… mi metto a ridere (non prenderla come offesa, è il mio pensiero). 😀

    Io non ho problemi a dire che sto con gli Slavi per il fatto delle Foibe, pur criticando gli eccessi. La Lotta di Liberazione crea Autodeterminazione, roba che pochi comprendono. A me piace il Giustizialismo. Adoro il grande Robespierre, per farti un esempio.
    Non ci si ribella coi fiori. Le angherie portano alle ribellioni, è così. 😀
    Mi piaceva la Volante Rossa quando andava a prendersi i fascisti sotto casa (dopo la guerra e la Resistenza), perchè bisognava fare pulito. Gli stessi generali, prefetti, capi e capetti non furono mai esautorati del loro potere e questo è anche per via della Guerra Fredda (un po’ come chi riciclò i vecchi burocrati nazisti scampati a Norimberga).

    Si potrebbe andare avanti all’infinito ma si fa prima a dire che ognuno si tiene la propria posizione e bon. E’ molto discutibile il tuo post, secondo me. Specie sulla lotta alla mafia (Mori venne fatto politico e Mussolini se lo levò dalle palle perchè cominciò a fare troppe indagini).

    Matteotti (come altri) per cosa è stato assassinato? Semplice attivismo antifascista? Non credo proprio! Lui scoprì tutti i compromessi del fascismo. Dopo di lui ci fu Gobetti (politico di destra ma contro il fascismo), che venne assassinato perchè provò a ricalcare le scoperte di Matteotti. Ora tu dirai di presunti crimini fatti nei regimi comunisti (miliardi, come affermi) ma un conto è fare piazza pulita durante una Rivoluzione tra l’altro popolare, non di un manipolo di pazzi visionari ed un altro è far fuori in maniera sommaria una o più persone perchè scomode al governo (per me è come il giorno e la notte). Che poi gli eccessi ci siano stati ambo le parti certo, innegabile ma le tue sono paranoie da Guerra Fredda o comunque spauracchi che sono stati smentiti da tanto tempo. Non vedo socialismo nel fascismo, vedo solo demagogia alle classi operaie (o comunque alle classi subalterne) per far credere che sia un sistema a loro favore, mentre invece vedo compromessi, giochi di potere, carrierismo, privilegi e arrivismo politico di ogni tipo. Come oggi o come prima di quel ventennio.

    Ti potrei dire, esempio semplice, dello Statuto dei Lavoratori (roba fatta dalla sinistra e dal centro sinistra nella 1 Repubblica); una delle più grandi conquiste dell’Italia moderna che da qualche anno a questa parte hanno levato. C’è molto altro…

    Ti lascio questo: “Divinizzato, dichiarato infallibile, preconizzato organizzatore e ispiratore di un rinato Impero romano, conosciamo quel viso: conosciamo quel roteare degli occhi nelle orbite che nel passato dovevano, con la loro ferocia meccanica, far venire i vermi alla borghesia e oggi al proletariato. Conosciamo quel pugno sempre chiuso alla minaccia, Mussolini è il tipo concentrato del piccolo-borghese italiano, rabbioso, feroce impasto di tutti i detriti lasciati sul suolo nazionale da vari secoli di dominazione degli stranieri e dei preti: non poteva essere il capo del proletariato; divenne il dittatore della borghesia, che ama le facce feroci quando ridiventa borbonica.”

    L’aforisma è di Gramsci. Lo sai che Mussolini temeva Gramsci? Per via del Biennio Rosso e per la sua grande Cultura? Chi lo mandò in galera perchè scomodo? Mussolini temeva anche Giolitti, nonostante fosse vecchio. Giolitti non era di sinistra, tra l’altro.
    Io non vedo coraggio nel fascismo o in un Duce e ti parlo da persona coraggiosa quale sono.

    L’Italia odierna può peggiorare quanto vuoi (e lo farà, credo) ma non arriveremo mai ai livelli di quelle violenze. Personalmente vivo bene, col culo che mi fo ma credimi che gli italiani che si fanno il culo non sono poi così tanti. Il resto sono lamentele senza senso anche se viviamo in situazioni critiche.

    Ciao! 🙂

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    • Tu conosci ben poco la storia! Anche quella comunista che tanto ami. Innanzi tutto quello che ho scritto non è un mio pensiero ma STORIA VERA! Se apri un libro non fazioso ce la trovi tutta. Il Duce,se hai letto bene,era stimato anche dal kompagno Stalin:evidentemente qualcosina di buono ce l’avrà pur avuto! Soprattutto é famoso per non aver mai avuto paura di nessuno:erano gli altri che avevano paura di lui. Inoltre,mentre io ho sempre condannato le morti del fascismo per te le vittime del comunismo sono giuste! Ti rendi conto di cosa hai scritto????? I miliardi di morti del comunismo sono sempre scritti sui libri di storia,non me li invento io! Ma ne apri uno ogni tanto o pensi solo a videogiochi,scopate e canne? Il alla tua età avevo già una laurea. Torna quando avrai studiato un po’ di storia e quando avrai imparato il rispetto per tutti i morti

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      • Non direi, io condanno solo gli eccessi. Per me lo Zar doveva essere giustiziato (fu giustiziano dai rivoluzionari, per farti un esempio).
        Ma guarda, non sono pro Stalin perciò inutile che te ne esci sempre con lui (ho sempre preferito altri).
        Mussolini non aveva paura di nessuno? Punto molto singolare e discutibile, per quanto mi riguarda stai facendo casino senza senso. Sono venuto in pace come gli altri.

        Canne? Non fumo da una vita e anche se ho una bella vita, avoglia se leggo. Non hai nemmeno preso in considerazione gli esempi che ho risportato.

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      • Non sto facendo nessun casino:le testimonianze di persone che hanno contribuito a fare la storia hanno parlato per me. E non erano mica tutti fascisti!

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      • Potrei dirti le stesse cose ma dall’altra parte della barricata (se la mettiamo così). Dunque?

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      • Guarda che io ho riportato un testo di storia: si può essere d’accordo o no sul pensiero,ma i fatti sono questi. Piaccia oppure no:il Duce ha veramente fatto tutto questo per l’Italia e il decalogo per il vero fascista direi che si può solo apprezzare,magari non condividerlo se si ha un altro modo di vivere,ma non si può non apprezzare. E ti ripeto:STUDIA! Ma per davvero

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      • Ho sempre studiato ma non condivido nulla. Preferisco i Soviet di Lenin (sistema innovativo e realmente innovativo), da confondere con lo stalinismo.
        Mio nonno mi ha raccontato storie diverse. Non apprezzo il fascismo, mi spiace.

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      • Ognuno ha le sue idee, l’importante è conoscere ed essere obiettivi

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      • Preferisco una risposta così. Va bene, certo.

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      • Riportato*

        Il De Felice era di destra, non è un libro fazioso (di quali libri parli poi? Fai esempi) e l’ho letto senza preconcetti o altro.
        Ti stai comportando da settaria e ignorante.
        La laurea non simboleggia superiorità di cultura, tra l’altro.

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      • Io non mi ritengo superiore a nessuno: ho tre lauree perché mi é sempre piaciuto studiare e conoscere davvero le cose. I libri faziosi sono quelli che ti fanno studiare in parecchie scuole,e non solo,dove riportano solo la versione di una parte:fascisti cattivi – partigiani buoni. Addirittura c’é chi dice che Che Guevara era un eroe,tralasciando le migliaia di morti per mano sua e le torture nei gulag.Non dicono tutta la verità su certi libri,così i ragazzi crescono con la verità distorta e l’unico pensiero in testa. Come te. La storia va studiata tutta intera prima di poter scegliere da che parte stare o essere anarchici. Poi ognuno prende la sua strada,ma senza condizionamenti

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      • Non sono mai stato condizionato da nessuno, ho scelto di mia libertà. Sono ragionamenti senza senso. L’indottrinamento è ben altro e qua sembri te l’indottrinata anche se forse non lo sei.
        Il Che non era sovietico e non era Stalin.

        Ha fatto una Rivoluzione contro i padroni, atto eroico… almeno per chi condivide quelle posizioni. Se uno non è comunista per forza che non condivide tali posizioni.

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      • Se uno è obiettivo non condivide tutti i morti innocenti nei gulag! Sarebbe come approvare i morti del nazismo,te ne rendi conto,vero? Lo sai che Hitler si ispirò ai gulag comunisti per i suoi campi di concentramento,vero?

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      • I gulag furono inventati dagli Zar, dunque è più corretto dire che Stalin ne fece uso come mezzo di punizione. I Russi sono sempre stati rigidi, una mentalità che anche nel periodo sovietico si è mantenuta, nonostante le conquiste dell’ottobre del 1917. A parte questo, bisogna capire quali morti.
        Certo che nei gulag ci finivano i dissidenti dello stalinismo (che poi erano comunisti e anarchici contro la burocrazia di Stalin) ma nessuno li nega. Stai facendo casino…

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      • Nei gulag ci sono finiti: bambini, che sono stati torturati perchè diventassero comunisti, donne, omosessuali, cattolici, preti e non, dissidenti, persone semplicemente non comuniste…..Questi sono i morti! Peccato che in pochi li ricordiamo

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      • Si ma è colpa delle direttive di Stalin, non dell’idea comunista… si parla di errori di una persona comune, è diverso. Ci fosse stato solo Stalin nella storia comunista ma non è così e partiamo dal fatto che fu comunque un gran rivoluzionario. Semplicemente non è stato in grado di gestire l’eredità di Lenin, trasformando un potere rivoluzionario in un potere assoluto ma sempre meglio del fascismo, almeno per me. Bisogna anche contestualizzare.
        Perchè non parli delle donne mandate nei manicomi durante il ventennio? Tipo la prima moglie di Mussolini assieme al figlio…
        E non solo…

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      • Guarda che i gulag li usavano anche Castro e Che Guevara….. Mai negati i crimini del fascismo, ci mancherebbe! E mai li ho giustificati

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      • Si, ogni idea ha avuto eccessi ma ricorda che una Rivoluzione genera poi una contro-rivoluzione e bisogna fare pulito, rischiando il tutto e per tutto.
        Questo è il motivo per cui bisogna contestualizzare certe cose.
        Gli eccessi si evidenziano sempre.

        Per dire, la conosci la storia di Robespierre? Il terrore, la ghigliottina e poi lui stesso al patibolo causa eccessi.
        Nonostante tutto rimane l’incorruttibile 🙂

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      • Quindi anche la soluzione finale di Hitler ha un suo perchè? Anche lui doveva fare le pulizie….Lo trovo aberrante! C’è modo e modo di risolvere i problemi! La morte deve essere l’ultima soluzione e solo se è davvero inevitabile, come con il terrorismo

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      • E’ diverso quello Indiana, stai facendo paragoni basati su figure troppo diverse.
        Una Rivoluzione deve fare pulito, altrimenti non è Rivoluzione. Io condivido la pulizia (non come la intende un nazista sia chiaro) ma il problema della violenza, salvo eccezioni, è che ti fa prigioniero e allora poi arrivano eccessi e crimini.
        Per dire, se Stalin si fosse limitato a far fuori i contro-rivoluzionari e basta (senza far fuori i suoi) poteva andare bene e non è da folli, è semplicemente ricominciare da 0 ed i Russi bene o male l’hanno fatto. Sono decisioni complesse e difficili ma un nobile va fatto fuori, come nella Francia giacobina…

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      • Io sono sempre per altre soluzioni,finché si può. Trovo allucinante,ad esempio,che i partigiani comunisti uccisero altri partigiani perché cattolici alla fine della guerra! Avevano combattuto insieme

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      • Bisogna capire le cause…

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      • L’unica causa era che quei partigiani erano cristiani e cattolici e non avevano nessuna intenzione di diventare comunisti. Ma erano partigiani!

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      • Il più famoso è l’eccidio di Porzus,ma ci sono stati altri cadi

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      • Si conosco ma la penso diversamente. Vado al di là del fatto ideologico.

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      • I fatti sono questi:uccisi perché non comunisti. Come sempre. E,ripeto,erano partigiani!

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      • Chi vuole fare la Rivoluzione usa tali metodi, poco da fare. Io difenderò sempre le persone come mio nonno, che hanno lottato ed hanno portato la Libertà.
        Siamo diversi, tutto qua!

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      • Io non tradirei mai chi ha combattuto con me,anche se fosse di idee completamente opposte alle mie

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      • Non si parla di tradimento e non la farei così facile. Ci sono stati tanti casi di epurazioni fra i partigiani e i motivi sono tanti ma mai semplici.

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      • Uccidere chi ti ha combattuto a fianco é da vili e traditori! Non puoi sempre giustificare certe merde assassine!

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      • Le questioni sono più complesse ma non importa, tanto non ci si capisce.

        Buona serata. 😀

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    • Franco Treni

      Nelle foibe ci finirono anche molti Slavi; più che altro volevi dire che tu stai con i comunisti.

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      • Gli unici che non stavano con la Resistenza erano gli Ustascia.
        Per il resto, ognuno ha le proprie posizioni. Ho anche amici Slavi.

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      • No Ade, tantissimi slavi e dalmati erano contro il comunismo. Per questo sono stati uccisi in quella maniera orribile,nelle Foibe!

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      • Se ti riferisci agli antifascisti non comunisti ok ma il resto erano tutti contro al nazifascismo e appunto gli Ustascia che sono stati coloro (fascisti slavi) che hanno svenduto l’amata Patria all’invasione nazi-fascista.
        Tito fece anche una Rivoluzione, o eri con lui o contro di lui… poco da aggiungere.
        E’ stata fatta anche tanta Giustizia.

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      • Tu chiami giustizia 11.000 morti e la pulizia etnica dei non comunisti? Complimenti!Tito era un assassino e un dittatore,voler liberare una nazione da una dittatura per metterne un’altra ben peggiore non è molto coerente! Impara a rispettare i morti!

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      • E quello che hanno fatto italiani e tedeschi? Troppo facile, secondo me, metterla così. I discorsi sono più complessi. Ti ho anche lasciato un link.
        Dipende che morti. Gli eccessi non si negano ma il resto, è diverso.

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      • Non leggerai mai da me nessuna giustificazione per le stragi degli italiani e dei tedeschi! Non ho bisogno di nessun link:ti ricordo che io la storia la insegno

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      • Ti invito a leggere comunque, anche solo per curiosità. Se poi non vuoi leggere pazienza.
        Anch’io conosco la Storia ma ho le mie posizioni.

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      • Anch’io ho le mie posizioni,ma rimango imparziale

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      • I contesti non sono tutti uguali.

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      • Tu chiami giustizia 11.000 morti e la pulizia etnica dei non comunisti? Complimenti!Tito era un assassino e un dittatore,voler liberare una nazione da una dittatura per metterne un’altra ben peggiore non è molto coerente! Impara a rispettare i morti!Anche per Hitler o eri con lui o eri contro di lui:che differenza c’è? Ti rendi conto di quello che scrivi?

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      • Sono due figure diverse Lakota, fai paragoni impensabili.
        Non andiamo nella retorica, c’è stata un’invasione che ha prodotto una lotta di liberazione. In sintesi è così. Non si negano gli eccessi Indiana ma pensa a quanti slavi sono morti per via dell’invasione italiana e tedesca. O ancora meglio, si potrebbe tornare al periodo chiamato “fascismo di confine”.

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      • L’invasione voleva farla Tito in Italia con la complicità dei partigiani comunisti! Oppure quella era giusta per te?

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      • No assolutamente, Tito non era un imperialista. Non avrebbe manco avuto le forze per invadere un Paese. La Jugoslavia prima della Resistenza non era nemmeno uno Stato socialista; usciva da una monarchia ed aveva subito l’invasione nazifascista, con l’appoggio degli Ustascia.

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      • Infatti è stato fermato da un manipolo di pochi eroi fascisti,tra cui il grande Paride Mori di Parma,perché voleva venire a farsi una vacanza! Ma dai

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      • I fascisti per me non sono eroi ma tutt’altro.
        Tito non aveva interesse a conquistare Paesi.

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      • Per te! Per me non sono affatto eroi i partigiani

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      • Siamo pari. 😉
        Non ho bisogno di convincerti… 🙂

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      • Non potresti mai

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      • Manco te, dunque siamo pari.

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      • A me non interessa convincere nessuno,chi studia conosce da solo la storia

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      • Appunto, perciò siamo pari.

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      • Paragoni impensabili??? Ah già,i comunisti di morti ne hanno fatti più di un miliardo….nazisti e fascisti sono niente a confronto! Anche perché il comunismo continua a farne in tutto il mondo,vedi in Venezuela e vedi cosa fanno a chi combatte per la propria libertà! Non esistono dittature giuste,mai,di nessun tipo

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      • Eh certo… più di un miliardo… come no. Dove lo vedi il Comunismo… 😀

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      • STUDIA ADE,STUDIA!Dove lo vedo il comunismo? Chiedilo a tutti quelli che lottano per liberarsene!

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      • Studio tanto cara professorina, sei brava a farmi ridere.
        Gli esempi che riporti, non sono comunismo applicato. 😀

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      • Ma piantala

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      • Fai tutto da sola… 😀

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      • Ti pare che mi metta a discutere con uno che ha vent’anni meno di me e conosce ben poco di tutto ma fa il vissuto? Su Ade! A volte mi fai tenerezza

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      • Non hai argomenti, perciò fai così… se vuoi ti scrivo tutte le mie competenze, partendo da lavoro e tutto quello che ho. Per me non è una gara ma se devo difendermi 🙂

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      • Non ho argomenti? Infatti scrivo articoli e saggi di storia e etologia per l’università…..Non mi interessano le tue competenze:ti vedo già così e ne abbiamo già parlato,non farmelo scrivere……Vedremo quando avrai la mia et

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      • Peccato che abbia una Vita perfetta. Le mie competenze sono notevoli (se non di più), non a caso mi fanno avere soddisfazioni a non finire. Sono uno dei pochi che può dire di avercela fatta e non può che andare avanti, al massimo.
        Abbiamo pareri diversi, il punto è questo. Anch’io avrei da dire tante cose sul tuo conto ma manco ti conosco, chissene fotte 😀

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      • Guarda che a me fa molto piacere quando leggo che sei felice e soprattutto innamorato! Mi ha sempre resa molto felice anche la felicità degli altri,quindi te ne auguro tanta. Le idee poi ognuno ha le sue e se le tiene

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      • Basta che non dubiti del mio Sapere e delle mie competenze. Per il resto, ognuno si tiene i propri pareri.

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      • http://www.wumingfoundation.com/giap/2015/03/come-si-manipola-la-storia-attraverso-le-immagini-il-giornodelricordo-e-i-falsi-fotografici-sulle-foibe/

        Ti invito a leggere qua. E’ un po’ lungo, dunque ti consiglio di farlo quando hai tempo perchè una lettura veloce in argomenti complessi e delicati, fa poco e nulla.
        Trattasi di analisi fatte bene, da persone reali e non campate in aria. Se vuoi, posso trovarti altro materiale. Sulle Foibe c’è tanto da dire e penso che sarà una questione difficile da risolvere. In quel link, se vuoi leggere, troverai appunti e testimonianze di storici slavi. Non sono filo-titini anzi, non si parla proprio del futuro Stato socialista nato dopo la guerra ma del periodo della Resistenza. Puoi rispondere in mail se vuoi, dopo che avrai letto quelle cose.

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      • Qualche ignorante si permette di negare le Foibe! D’altronde c’è chi nega l’olocausto,per me sono uguali! La storia va studiata davvero,e sui libri,e sentite le versioni di TUTTI.

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      • Certo che va studiata bene e in modi imparziali. C’è chi nega le bombe di Graziani in Africa ma il punto è che mi sono state anche raccontate.

        A mio modesto parere, chi si ribella non può essere messo a confronto di chi opprime.

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      • Infatti il comunismo opprime tuttora…..

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      • In testa tua sicuramente. 😀
        Sei ossessionata!

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      • Magari fossero solo nella mia testa! Io mi limito a odiarli e disprezzarli per quello che hanno fatto e continuano a fare nel mo

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      • Certo… un odio che esiste solo in chat.
        Preferisco godermi la Vita. 🙂

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      • Ma che cacchio dici? Dove vivi? Odio in chat? Fatti un giretto nel mondo,Cina,sud America,Russia….credi che vivano bene a Cuba? Io so di per certo di no,altrimenti non scapperebbero!

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      • Era riferito a te.
        Sud America dove? Che hanno avuto le giunte militari del Piano Condor. Su Cuba c’è tanto da dire ma con l’embargo, difficilmente si possono dare giudizi sommari. Il resto sono pareri. Cina? Di comunismo hanno solo il nome del partito. Russia? Putin assomiglia di più ad uno Zar. Mantiene la mentalità sovietica di avversione agli USA ma per secondi fini.

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      • Cuba é comunista,il Venezuela é comunista,la Corea del sud,la Russia,la Cina….nega pure le evidenze e continua a insultare quei poveretti che devono subire!

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      • Corea del Nord (il Sud è una colonia Yankee) magari ma no, è tutto meno che comunismo. Se poi vuoi credere che sia tale idea applicata, ah ah ah beata te.

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      • Si,a volte ho i lapsus anch’io 😄

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      • Franco Treni

        @GengisJokerKhan Che c’entra che hai amici slavi? Anche io ce ne ho dato che vivo a Trieste, ma questo non ha niente a che vedere con le idee politiche.
        Non sto parlando di Ustascia ( e comunque se volevi essere corretto, hai dimenticato anche Domobranci, guardia bianca etc.), e non dire stupidaggini tipo che gli Ustascia erano gli unici che non stavano con la resistenza: lo ripeto, nelle foibe ci finirono molti slavi e italiani che non appoggiavano il comunismo, e non erano solo sciovinisti. Detto ciò, io sono fascista e tu comunista (da quel che ho capito), dunque abbiamo visioni del mondo, idee politiche e filosofiche totalmente differente (anche se immagino siamo d’accordo sul fatto che nella storia non esistono buoni e cattivi, dunque va letta senza condizionamenti ideologici) e allora la chiuderei qua.
        Saluti

        @indianalakota leggo ora che in altri commenti sotto a questo articolo “elogi” le politiche coloniali fasciste, dicendo che rispettava le culture etniche locali… mi dispiace contraddirti, però, per esempio durante l’occupazione italiana della “Provincia di Lubiana”, nonostante fu concessa formalmente autonomia culturale alla locale popolazione slovena, si tentò di italianizzare, talvolta anche con la violenza, tale zona; per non parlare poi delle violenze precedenti a tale occupazione, commesse dagli squadristi ai danni di contadini Sloveni e Croati del Carso e dell’Istria. Ho amici che mi raccontano che ai loro parenti veniva proibito di parlare la loro lingua, e in moltissimi casi furono italianizzati i cognomi (storia risaputa). Ovviamente neanche gli Slavi ci andavano leggero, e la storia è MOOOOLTO più complessa di come la vogliano far passare i propagandisti di qualsiasi ideologia. Ti ho portato questo esempio perché lo conosco in particolare, ma si pensi anche all’invasione dell’Abissinia per esempio. E te lo dice un fascista, non un semplice uomo di destra.
        Dici sempre di studiare la storia, ma anche tu dovresti studiarla prima di parlare.

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      • Io mi riferivo alle colonie in Libia e Somalia,visto che conosco italiani che sono nati lí e hanno potuto raccontarmelo di persona,non ho nominato altro. Io sono di Destra,non mi ritengo fascista anche se qualcuno mi ci ritiene,proprio perché mi ritrovo in parecchi ideali ma non nell’ideologia,che comprende tutto,anche la parte marcia che io ho sempre disapprovato in toto

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      • Franco, conosco tutto quello che hai scritto. Buoni e cattivi? Dipende da come si vede il Mondo. Comunista fiero e convinto. Gli Ustascia furono i peggiori, fra i tanti che c’erano di quei precisi schieramenti. Saluti a te! Se ne vuoi parlare meglio, scrivi a: adelfo92@hotmail.it

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      • Franco Treni

        @indianalakota posso sapere cosa intendi per “parte marcia”? ti riferisci all’operato (o una parte di esso) del fascismo, oppure a qualche idea presente nell’ideologia fascista?

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      • Ti riassumo brevemente:non mi piace nessun tipo di dittatura. Il popolo deve avere una guida ma non un dittatore che impone e s’impone e decide lui solo per tutti. Sono contro il colonialismo perché comporta quasi sempre l’eradicazione e la sostituzione di una cultura e spesso di popoli interi,come i Nativi Americani. Sono contro le leggi razziali: per me non esiste nessuna razza superiore ad un’altra,ma solo culture più o meno arretrate. E quando intendo arretrate mi riferisco a come vengono trattati animali,donne e disabili in certe parti del mondo,magari ricchissime,ma arretrate mentalmente. Non mi piace che nessuno mi imponga come vivere,in cosa credere e per cosa combattere e se morire. Non mi piace chi discrimina gli omosessuali perché tali ( ma sono contraria alle “famiglie arcobaleno”). Non mi piace che qualcuno mi dica se devo fare o meno il militare e imbracciare le armi. Non mi piace chi cerca d’impormi un credo o una religione. E finisco qui perché poi ci sarebbero le alleanze con un pazzoide come Hitler,il voltafaccia ecc.

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      • Franco Treni

        @indianalakota ok; la mia idea di fascismo è essenzialmente collaborazione tra classi, etno-nazionalismo, quindi preservazione di tutte le realtà culturali etniche linguistiche presenti nel nostro territorio (dunque avverso all’italianizzazione omologatrice) e autarchia.
        La pace e la guerra fanno parte dell’essere umano, è inutile negarlo, ma chiunque con del buon senso evita la guerra quando possibile (specie la guerra di questo periodo, figlia di un’era oscura).
        Inoltre il razzismo è un altro punto importante: razzismo io lo intendo come lo studio delle razze umane, delle loro caratteristiche e differenze, ed eventualmente la preservazione di esse (la razziologia delle origini per intendersi); il suprematismo razziale, che è una deviazione del razzismo, nasce dal risentimento verso altre razze oppure semplicemente come pretesto per affermare il proprio dominio su alcune popolazioni con il fine di depredare la loro terra (colonialismo). Dunque sciovinismo e suprematismo razziale sono da buttare nel cesso.

        Inoltre un ruolo importante è svolto dall’individualismo: il fine del fascismo deve essere infatti quello di permettere al singolo individuo di elevare il proprio fisico e la propria anima (contrariamente al comunismo e al capitalismo per i quali conta solo la massa) sempre all’interno del sociale, della società.

        Blog carino comunque; saluti.

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      • Vedo che la pensiamo nello stesso modo. É anche quello che ho scritto nel mio post

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      • Franco Treni

        Per quanto riguarda gli omosessuali, è ovvio ognuno può fare quello che gli pare sotto le lenzuola. La famiglia rimane composta da padre madre e figli, comunque.

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      • É quello che penso anc

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      • Franco Treni

        @GengisJokerKhan ti ringrazio dell’invito. Il punto è che, come già detto, abbiamo idee diverse: il fatto che sul socialismo (e cristianesimo) io la pensi allo stesso modo di Nietzsche credo ti faccia subito capire che arriveremmo ad un punto morto in una ipotetica conversazione.
        Rinnovo i miei saluti.

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      • Va bene. Buon tutto!

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  7. E se magari pensi che non conosca (quando anch’io insegno); ho tutti i volumi di CriticaFascista di Bottai (qualsiasi fascistello pagherebbe oro per avere tale collezione) e letti tutti. Ho analizzato più volte la Storia del Fascismo di De Felice (poi anche quella del Vivarelli, che sono diverse ma è ottimo metterle a confronto) ma rimango del pensiero che è stato il più grande flop dell’Italia Moderna. Non è solo la dittatura Indiana (la dittatura, al 90% delle volte, è una conseguenza di come gestisci una situazione) ma è quello per cui è nato e gli obiettivi che c’erano (malsani e basta, almeno per me).
    Il Fascismo è stato rappresentato pure in forme più soft (Peronismo in Argentina e saprai che Peron era un fan del Dux) ma è stato deleterio comunque e non a caso i veri fascisti (la Giunta Militare di Videla) poi fanno il Colpo di Stato per ricreare un sistema corporativo di privilegi.

    Mi spiace aver scritto così tanto ma le sintesi non sono sempre il bene assoluto. 😀

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    • Ripeto,secondo me tu la storia non l’hai nemmeno letta! E se vuoi farmi credere che qualcuno paga per prendere lezioni di storia da un cuoco…..senza offesa ma io insegno da vent’anni,e nelle scuole, e non ho mai visto nessuno prendere lezioni da qualcuno che non sia almeno un laureando in materie umanistiche o archeologia! Quindi,dai,inventane un’altra 😊

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      • Il cuoco è un gran bel lavoro Indiana (si studia tanto anche là). Le ripetizioni si fanno nel momento in cui si conoscono le nozioni per farle, mica così dall’oggi al domani.

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      • Certo che é un bel lavoro il cuoco,ci mancherebbe! Ma,ti ripeto,non ho mai visto nessuno studente prendere lezioni da qualcuno che non sia laureando in materie umanistiche o archeologia. Io ho un amico che fa il muratore ed è appassionato di filosofia:mentre dà il cemento sui mattoni si diletta in citazioni e la gente si ferma ad ascoltarlo. Con lui puoi parlare di filosofia,fare lunghissimi discorsi.Ma non si sogna neppure di dare lezioni a studenti!

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      • Se do lezioni significa che me lo posso permettere mia cara 😀
        Ho Cultura da vendere e non mi invento nulla, non ne avrei il motivo. La Storia l’ho sempre approfondita e dunque mi piace fare ripetizioni, come su altre materie.

        Certo che è un bel lavoro, fra i migliori al mondo (anche solo per quanto si guadagna e per la meritocrazia che hai… la mia è Arte)

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      • Vabbè,allora io da domani do lezioni di cucina! Suvvia

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      • Non è quello il senso.
        Puoi dare lezioni di cucina se vuoi, anche se è più difficile di dare lezioni di storia o altro.

        Sono stati tutti amessi al massimo dei voti i ragazzi che seguo. Mica sono un prof ma una persona che comunque in grado di insegnare. Che male c’è?

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      • Cucinare é più difficile che studiare la storia e dare lezioni? E poi pretendi che ti creda…..Senti,che lezioni potrebbe dare un’estremista come te? Quelle distorte di cui ho scritto prima…..E se a qualcuno possono andare bene,sappi che i professori veri ti bocciano!

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      • Minkia, alla Maturità ho preso 15/15 al tema… storico 😀
        Il Secolo Breve di Hobsbawm, la più grande opera sul 1900. Pensi ancora che sia ignorante? Non ho mai conosciuto le posizioni politiche dei miei prof e manco mi interessavano onestamente. Ho scritto ciò che sapevo e ho fatto una bellissima figura.

        Non è colo cucinare, c’è ben altro. Altrimenti non mi farei pagare e farei tutto gratis. Che lezioni posso dare? Molto più di quello che immagini.

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      • L’importante è crederci! Non ti sto a scrivere tutti i libri su cui ho studiato o che ho semplicemente letto altrimenti non finiamo più. Però ricordati che un conto è leggere e l’altro è capire quello che si legge ed essere obiettivi

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      • Infatti ho sempre capito e sono sempre stato obiettivo. Non puoi considerarmi ignorante, perchè non lo sono mai stato. Non ti elenco i miei, altrimenti è peggio di una lista della spesa.

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      • Tu obiettivo? Ma dai!!!!!

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      • Sempre stato!

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      • Si vabbè….

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      • Mi conosco… 😉

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  8. Indiana, i tuoi commenti al mio pensiero (specie il primo) non c’entrano una mazza con quello che ho scritto. Hai scritto d’impulso ah ah ah, mentre le mie erano solo posizioni e riflessioni.
    se hai questo mito sul Dux va bene ma ci sono persone che non hanno miti e che pensano tutt’altre cose.

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    • Io non ho il mito del Duce :ammiro solo le cose positive che ha fatto e il suo amore patriottico per la sua Nazione e la sua gente. Cosa che scarseggia ai giorni nos

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      • Non vedo cose buone nel fascismo e conosco bene tale periodo. Sono antifascista per motivi seri, mica per moda o così senza senso.

        Da come scrivi, secondo me qualche mito ce l’hai.

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      • Si, un mito ce l’ho: Tashunka Witko, o Cavallo Pazzo, per i bianchi, il più grande guerriero Lakota che sconfisse Custer con un manipolo di uomini armati di archi e frecce e qualche vecchio fucile, contro fucili nuovi e cannoni, a Little Big Horn il Giugno 1876. Questo è il mio mito più grande. Oltra a mia madre, ovviamente, e a tutti i Druidi che sono morti combattendo

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      • Il mio è Gengis Khan ma il discorso non cambia. Mettici pure i Samurai sterminati dai loro stessi connazionali che portarono il Capitalismo in Giappone…. non tanto diverso dallo sterminio dei Nativi, seppur con cause diverse.

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      • Infatti ho sempre amato anche i samurai

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      • Quindi secondo te tutte le cose che ho scritto e che ha realizzato Mussolini sono sbagliate? Ah però…..Si vede invece quello che hanno combinato, e che stanno combinando, quelli che sono venuti dopo di lui!

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      • Ma guarda, se ti riferisci alla DC c’è poco da dire… uno schifo tanto quanto i fascisti.
        Però vedi, è preferibile una Democrazia allo sbando di un regime… poco da fare.
        Il più grande statista italiano fu Giolitti (liberale), tra l’altro. Lui ha modernizzato l’Italia ma mica significa che bisogna adorare l’uomo dal “doppio volto” (Giolitti era così, coi poveri e coi ricchi). Fa ridere ma è così 😀

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      • Il più grande statista è stato Mussolini. E non lo dico solo io….Meglio la Dc del fascismo? Ahinoi!!! E’ una dittatura anche quella, te ne sei accorto o no?

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      • Mica sono democristiano ahahahah ma ti ho scritto semplicemente che DC e fascismo hanno avuto poteri simili, anche se manifestati in modi diversi.
        Te vedi comunisti ovunque… peggio del Berlusca 😀

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      • Perchè purtroppo siete ovunque! Come le zecche

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      • Paranoie e basta… spauracchi 😀

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      • Se se……Non ti dico cosa ho visto e vedo a scuola!

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      • Le vedi solo te ste cose 😀
        Io vedo solo un Mondo senza idee…

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      • Anche

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  9. Nei tuoi commenti percepisco paura, senza offesa eh. Percepisco la paura di essere smentita, mentre io sto ridendo a crepapelle (fortuna che oggi so libero e posso seguirti senza intoppi).

    Il vero patriottismo, per me, non è un’esaltazione esasperata della Patria in quanto nessun Popolo è superiore agli altri. Da qualsiasi cultura possiamo imparare, altrimenti si torna al Medioevo ove il più forte stronca il più debole (o per far esempi più moderni: il Far West ove potevi sparare usando tutte le scuse possibili, anche quelle sulla Patria. Te che adori i Nativi, dovresti saperlo…).

    Non sei una guida cara Indiana, sei solo l’ennesimo cittadino italiano che si aggrappa ad un fallimento fuori dal comune per dire che la “democrazia partigiana” ha fallito. Tu dai la colpa ai Partigiani (come quasi tutti i fascisti) per la situazione odierna o degli ultimi 30 anni. Appena ti stanchi di elogiare il Duce che fai? Ti metti ad esaltare tutti gli strumenti del capitale? Il Fascismo è Capitalismo… ma in forme non liberali e senza ricambi di potere.

    Per te il caro Matteo Renzi è una specie di erede di Marx e Lenin… ma ti rendi conto delle cazzate che diffondi? Per me i morti non sono tutti uguali, mi spiace. Uno come Matteotti viene prima di un qualsivoglia gerarca fascista giustiziato dal Popolo. Per me almeno 😀

    Facciamo prima a parlare d’altro. So già come risponderai…

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    • Io non ho mai paura di niente. Essendo di Destra sono più che abituata a essere contestata, quindi….Vedo che non capisci: essere patrioti vuol dire amare la propria patria e la propria cultura, non certo sentirsi superiori agli altri! E nemmeno essere razzisti. Ma hai letto quello che ho scritto nel post? Forse non l’hai capito….Il West era la patria dei Nativi, non dei bianchi, e sappi che i Nativi Americani sono il popolo più nazionalista che abbia mai conosciuto. Li amo anche per questo: nazionalista significa riconoscersi in un’identità nazionale fatta di valori, popolazione, cultura, spiritualità e storia del proprio popolo. Non significa essere esaltati, razzisti, superiori o altre cazzate simili.
      Sempre che tu abbia capito quello che ho scritto, il fascismo e la Destra sono CONTRO il capitalismo! E’ storia anche questa, basta studiarla. Ma se per te i morti non sono tutti uguali, mi sa che hai ancora parecchio da imparare!

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      • Dipende che morti cara Lakota. Inutile ribattere 😀
        Anch’io vengo contestato ma non ne faccio un motivo così eclatante, i pareri sono tanti… è così.
        L’ho capito bene il post, altrimenti non commentavo.
        Io adoro la Cultura ma senza aggrapparmi a becere propagande.

        Mi rifaccio a questo insegnamento: “amo tutti i Paesi ma odio tutte le Patrie”.

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      • Io invece amo prima la mia Patria e poi amo anche gli altri paesi

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      • Siamo diversi…

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      • Direi

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      • Basta che non mi prendi per ignorante, anche perchè un ignorante non ha meritocrazia a lavoro come posso avercela io 😀

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      • Tutti siamo ignoranti su qualcosa, è inevitabile! Se metti me a parlare di informatica, ad esempio, faccio una pessima figura perchè non ci capisco un tubo! E non me ne vergogno nemmeno, vedi tu.
        Vado ad allattare mia figlia che si è ri-svegliata. Buona giornata

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      • Sono ignorante in matematica (lo specifico almeno) ma non storia o altre cose. 🙂

        Ciao!

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      • La matematica mi ha sempre annoiato a morte,finché un amico appassionato mi ha fatto scoprire le sue varie applicazioni in tutti i campi e che ci sono i numeri in ogni cosa,anche nelle proporzioni dei corpi di animali e insetti. Lui vede numeri e algoritmi dappertutto! Io preferisco ammirare un animale,una pianta o un quadro senza misurarlo 😄

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  10. Inutile che continui, siamo troppo diversi anche se non ne faccio un dramma (anzi, me ne sbatto le palle totalmente).

    Buona serata 😀

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  11. Ti ho scritto in mail, tanto per chiarire. Ciao!

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