Stuprata nel centro sociale

Come in ogni città anche a Parma esistono quei posti abusivi e inutili chiamati centri sociali. In questi posti, di solito occupati abusivamente e, chissà perchè, quasi mai fatti sgombrare, stazionano gruppi di nullafacenti mantenuti figli di papà che si divertono a giocare a fare gli alternativi e soprattutto a fumarsi canne, ubriacarsi e drogarsi ascoltando musica assordante.
Costoro amano farsi chiamare antifascisti, antagonisti, anarchici o nomi simili e si divertono, oltre che a drogarsi e a bere, anche a rompere i coglioni durante le manifestazioni serie degli altri: in realtà sono solo degli ignoranti drogati che non sanno un bel niente di storia ( epica un’intervista della Gazzetta di Parma a un ragazzino di 16 anni di Casa Pound che conosceva la storia meglio dei libri e un ignorantone dei centri sociali, trentenne, che non rispondeva a niente!) e sono amici degli immigrati solo perchè va di moda e perchè li riforniscono di droga varia.
Ebbene sempre a Parma in uno di questi posti di merda frequentato da gente di merda, una ragazza è stata brutalmente violentata da 5 vigliacchi kompagni per festeggiare il 12 Settembre, cioè la cacciata dei Fascisti da Parma.
I fatti risalgono al 2010 ma saltano fuori in maniera chiara solamente adesso, visto l’incredibile e assurdo muro d’omertà di TUTTI gli altri compagni.
I tragici fatti sono questi: in una stanza dell’ex sede della rete antifascista di Parma, in via Testi, i prodi kompagni della raf, rete anrifascista di Parma ( non ci facciamo mancare niente nenache qui) mentre festeggiano il 12 Settembre tra fiumi di alcol e droga come sempre, non trovano di meglio da fare che drogare una ragazza di Mantova, una loro kompagna, un’amica, appena maggiorenne, e violentarla mentre è semi incosciente per una notte intera!
La ragazza frequentava spesso i componenti del collettivo e la loro sede, era un’amica, ma non hanno esitato a drogarla a sua insaputa e a violentarla ripetutamente a turno per una notte intera.
Non contenti hanno anche filmato il tutto per poter avere un ricordo della loro eroica impresa e per poterla minacciare in caso di denuncia.
La vittima si risveglia dall’incubo dello stupro all’alba:
“Mi sono svegliata su un tavolo di legno, i vestiti buttati a terra, sul mio corpo i segni di quello che mi avevano fatto….Ripresi i miei vestiti e me ne andai – racconterà più avanti agli inquirenti – lì dentro non c’era più nessuno”.
I compagni l’hanno abbandonata a terra. Come un pezzo di carne masticato e poi sputato.
La ragazza non si è lasciata intimorire, ma non appena si è rivolta alla polizia per denunciare quanto accaduto è stata immediatamente emarginata dal gruppo.
Le sue amiche l’hanno bollata come un'”infame” e non le hanno più parlato.
Eppure, come racconta Repubblica, “per tre anni, dal 2010 al 2013, erano stati tanti (e tante) i compagni e le compagne che avevano visto quel video, girato con un vecchio Nokia, e dove lei viene addirittura chiamata con un nomignolo che allude, e qui l’orrore è massimo, ad atti ancora più brutali durante la violenza. Ma nessuno aveva rotto il silenzio, quasi fosse più importante difendere il movimento da incursioni di polizia e carabinieri, piuttosto che denunciare lo stupro e solidarizzare con la vittima”.

I soliti vigliacchi di merda!
Così lei alla fine rinunica a denunciare mentre gli stupratori continuano a frequentare cortei, manifestazioni, feste ecc. nonostante facciano girare quel video in cui violentano una ragazza che sembra morta.
Il 30 agosto del 2013,  una bomba carta scoppia accanto alla sede di CasaPound, perchè si sa che questi cacasotto rossi sono tolleranti con chi spaccia droga per loro ma non con chi la pensa diversamente, e i compagni della raf finiscono nell’occhio del ciclone.
Anche la ragazza violentata viene interrogata.
Ma subito si chiama fuori spiegando che da quel mondo si è allontanata “dopo una brutta storia”. E quella brutta storia, finalmente, viene fuori.
L’anno scorso, in seguito alla sua denuncia, finiscono, chissà perchè solo tre, ai domiciliari e non direttamente in galera: Francesco Cavalca (25 anni), Francesco Concari (29 anni) e Valerio Pucci (24 anni). La ragazza viene, quindi, contattata dai compagni che la minacciano e la insultano. “Con gli sbirri – le dicono – devi solo tacere”.
Pretendono che lei “alleggerisca” le dichiarazioni. Tanto che i giudici fanno partire un’altra indagine, questa volta per favoreggiamento.
Il Pm Giuseppe Amara – al termine di lunghe e delicate indagini condotte dal Nucleo Investigativo dei carabinieri – ha chiesto la misura cautelare in carcere per tutti al Gip, che però l’ha respinta ritenendo che il tempo trascorso fosse idoneo ad affievolire l’urgenza della misura. L’accusa si è rivolta al Tribunale del Riesame, a giorni è attesa la decisione.
“Se dovesse essere confermata la tesi dell’accusa per i cinque aguzzini la pena deve essere esemplare. E questi sarebbero i pacifici e democratici giovani di sinistra?”,
chiede Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia, che sollecita la sinistra a prendere una posizione. E la forzista Francesca Gambarini chiede di fare chiarezza su “quanto accade all’interno di queste realtà, da sempre ostili alle forze dell’ordine. In nome dell’ideologia occupano stabili illegalmente e non permettono a chi la pensa diversamente di manifestare il proprio pensiero. Se non hanno nulla da nascondere, aprano le porte alle autorità competenti.”

E pensare che l’unico pensiero fisso del sindaco pentastellato di Parma, Pizzarotti, sarebbe quello di chiudere Casa Pound perchè li definisce Fascisti ( se anche fosse siamo pur sempre in democrazia dove ognuno è libero di esprimere le proprie idee)!
Casa Pound ha una sua sede legale, in cui paga affitto e in dove svolge molteplici attività culturali e sportive.
Nessuno si droga o fa festini dubbi al suo interno. I ragazzi non hanno mai creato casini, anzi: si sono sempre distinti per il volontariato e gli aiuti ai bisognosi dentro e fuori la città.
Tutto il contrario dei kompagni, capaci solo di distinguersi per delinquenze varie e vandalismi.
E con questa direi che hanno davvero superato il limite! Vanno fermati! Se proprio non hanno voglia di lavorare che si mandino ai lavori forzati, palla al piede e calci nel culo, a loro e a chi tanto li protegge e li tutela in tutti i modi, vedi i politici di Parma e anche di altre città. Chissà,forse volevano ricordare le innumerevoli violenze e stupri subite da  donne e bambine italiane da parte gruppi di partigiani comunisti dopo la cacciata dei Fascisti? Anche quelle rimaste vergognosamente impunite e nascoste per anni dalla storia di chi, in un modo o nell’altro, vince la guerra. VERGOGNATEVI!

 

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20 pensieri su “Stuprata nel centro sociale

  1. Ennesimo atto criminoso nei confronti di una donna.
    Che i criminali siano appartenenti ad un C.S. è quasi secondario, se non fosse che questi posti sono dei veri ricettacoli di anarchia assoluta, e di opposizione alla legalità.
    Da noi a Padova sono stati (quasi) tutti chiusi.

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    • Andrebbero tutti chiusi dappertutto! Tanti lo sappiamo tutti cosa fanno là dentro:solo cose illegali. Oltretutto spesso occupano illegalmente proprietà altrui

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    • Pure secondo me il luogo è secondario: è la violenza che ancora si perpetua ai danni di una donna che deve essere messa al centro della “questio”.

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      • Certo,ma i luoghi pericolosi in cui si esprime delinquenza non dovrebbero esistere

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      • Il Male è dentro ciascuno.
        Trovo pericoloso e manicheista affidare a questi o a quelli un monopolio di crudeltà.

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      • In qualcuno si trova più che in altri. Non siamo tutti uguali, per fortuna. A me, ad esempio, per nessun motivo al mondo verrebbe in mente di uccidere degli innocenti con un camion

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      • Indiana non mi sento di continuare.
        Siamo su lunghezze d’onda differenti.
        Notte serena

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      • Notte a te

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      • Marzia, non posso che esser d’accordo con te.

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      • *kikkakonekka

        Sai, addossare una violenza gratuita e volgare a questi o a quelli comporta uno spostamento dalla vittima su chi ha commesso il delitto.
        Faccio un discorso che riguarda eticamente anche l’omicidio, come capisci bene.
        Son le vittime che devono starci a cuore.
        Comprendo la necessità di fare giustizia, di cercare i colpevoli, ma non accetto questo j’accuse che cela una pretesa velata di innocenza perchè altri son i carnefici.
        E’ come se si dicesse: io son buono/a.
        Il giudizio attiene ai giudici.
        Per me.
        A noi la pietà pur nell’esternazione di un dolore per un atto come una violenza sulle donne!
        Mi spiego? Scusami se mi son dilungata.

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      • E’ un discorso complicato, perché in Italia sin dai tempi dei Guelfi/Ghibellini tutti noi (io compreso) spesso ci schieriamo da una parte pretendendo di avere la verità in tasca. Il problema è che queste violenze si susseguono con impressionante frequenza, e sembra sia difficile contrastarle in modo adeguato, chiunque sia il fautore.

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      • Ognuno si schiera dalla parte di cui condivide operato e idee,o….dalla meno peggio! Politicamente parlando. Se in un paese entrano persone che commettono crimini é giusto dirlo e porvi rimedio per salvare altre potenziali vittime

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  2. Volendo anche solo per un secondo escludere questo fatto atroce della violenza, ancor più drammatico visto che si trattava di “amici” che poi hanno fatto leva sulla solitudine indotta alla ragazza per tentare di evitare le conseguenze, io non ho mai ben capito quale sia l’idea di fondo dei centri sociali.
    Non capisco se esistano dei valori politici che sostengono, mi pare di vederli sempre e solo contro qualcosa o qualcuno…

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    • Questi non hanno valori. A loro interessa solo la droga,il bere e il creare disordini. Sono solo gentaglia che non vale niente

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    • Ehehehhehee hai proprio ragione… ma desyra o sinistra in italiaa nn si cerca di essere razionali e guardare al futuro… no guardiamo solo ad incriminare gli altri…. a creare delle scuole che buttano fuori ignoranti e incrementare posti dove i giovani possano incontrarsi e rifiutare il ceto sociale dei genitori dove sono abituati a vivere. Noi gente comune all’università eravamo abituati a incontrarci nelle case comuni x socializzare stare insiemw e discutere del più o del meno…. nn avevamo l’abitudine dei centri sociali e non… non frequentavamo l’alta borghesia ciellina ne gli sfattoni figli di papà. … eppure stavamo bene.

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  3. Hai ragione di chiudere i centri sociali,ma anche quelli di destra.
    Creano solo casini,poi sono spalleggiati dai partiti.non devi solo guardare sotto la tua lente.io sono apolitico,mi piace la giustizia e l’onestà.a piacenza il centro sociale e’ stato chiuso per un anno per motivi di droga.
    Quelli di destra sono stati denunciati per possesso di materiale nazista.alla fine non sono stati condannati nessuno.per lo stupro della ragazza hai ragione,ma quando sei alterato non sai quello che fai.e’ sbagliata la legge di prescrizione,il reato deve essere sempre valido.poi parli dei fatti accaduti nel dopo guerra;bruttissimi.e prima della guerra?
    Vedi cosa porta l’odio,sempre più odio.tu mi odierai,ma io no.analizzo i fatti.

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    • Nei circoli di Destra,e intendo Casa Pound e Forza Nuova principalmente,non ci sono mai stati stupri né violenze né circola droga. Nessuno ha mai occupato stabili abusivamente. L’unico loro “crimine” é detenere materiale fascista,non nazista in Italia,ma se può sventolare falce e martello che ha fatto il triplo dei morti non vedo perché vietarlo solo a loro! Al mondo ci deve stare chi è in grado di vivere civilmente e rispettando la legge. I circoli di Destra li fanno,quelli di sinistra no. Quindi quelli di sinistra vanno chiusi!

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  4. ROSARIO ZAPPALA'

    Finché avranno governi amici queste merde rosse insieme a quelle islamike continueranno a imperversare e a far danni al mondo. Cosa ci vuole x mettere a posto le cose?
    Che torni il mio compaesano?
    Ci sono tanti covi di pidocchi, di cimici e di zecche da sgombrare che sarebbe ora di cominciare la disinfestazione (e sto parlando anche degli zingani che continuano imperterriti a rapinare la gente e a svaligiare le case)
    Ci sarebbe un po’ d’inquinamento in più, ma pazienza per l’aria, almeno vivremo in un paese più tranquillo.

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    • Con il tuo sempre più rimpianto compaesano certi orrori non accadrebbero più! Ma hanno fatto di tutto per peggiorare le cose e….ci sono riusciti! L’Italia e l’Europa non sono mai state così pericolose. Ma se i terroristi islamici possono entrare e fare quello che vogliono è perchè c’è qualcuno che li aiuta e li spalleggia

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