Soldi per gli immigrati e non per gli italiani

Ci sono i soldi per i corsi pre-parto musicali riservati alle donne immigrate, ma non disoccupati friulani

Succede in Friuli Venezia Giulia.
La regione, guidata dalla piddiota Debora Serracchiani ha pensato bene di stanziare all’Ambito socio-assistenziale di Tarcento (Udine) ben 51 mila euro per attivare, tra l’altro, corsi pre parto musicali, oltretutto,per le donne che arrivano CLANDESTINAMENTE in Italia ( quindi nemmeno delle rifugiate).
Il tutto rientrerebbe nel  nel Programma immigrazione 2016, anche se immigrzione clandestina, che mira all’integrazione degli immigrati con «attività informative e laboratoriali in cui la musica funge da elemento di condivisione». Quindi ecco i corsi pre parto “Nascere cantando” che prevedono «interventi di sensibilizzazione sul significato della musica in gravidanza e sull’uso di suoni, conte e filastrocche nell’ambito della relazione mamma bambino»,  si legge nel provvedimento.
Peccato che, mentre le immigrate cantano e ascoltano musica, questi soldi siano magicamente spariti  dall’ Ambito socio sanitario friulano, al quale molti, troppi, italiani avevano fatto domanda per avere accesso ai contributi regionali previsti per la grave indigenza in cui versano.
Soldi spariti da sotto il naso degli italiani bisognosi che però compaiono per gli immigrati!
Riporto da Il Giornale la storia di M.P, un’italiana di 45 anni, residente nell’Ambito socio-assistenziale di Tarcento, invalida e disoccupata da 5 anni, sposata con G.P., italiano anch’egli invalido e disoccupato da 9 anni: «Non abbiamo lavoro e dobbiamo pagare 450 euro al mese di affitto, le bollette e trovare qualche soldo per mangiare. Io e mio marito ci siamo rivolti agli assistenti sociali in cerca di aiuto; mi hanno fatto partecipare a un bando regionale che prevedeva un contributo di 400 euro al mese, versati ogni 2 mesi, e contestualmente l’inserimento in un progetto di avviamento al lavoro attraverso l’Ufficio di collocamento. Qualche giorno fa, gli assistenti sociali mi hanno notificato una lettera nella quale mi informavano che i contributi regionali erano stati tagliati oltre della metà. Ma a noi italiani chi ci pensa?».
Già, chi ci pensa? Sicuramente non la sinistra, troppo occupata a togliere agli italiani per dare agli stranieri, presunti futuri serbatoi di voti.
Da un lato si trovano i fondi persino per i corsi preparto musicali, dall’altro spariscono quelli destinati all’assistenza dei cittadini italiani.
Integrazione non è togliere a noi per dare a loro!
E non è sostituzione dei Nativi con gli stranieri!
La domanda della signora M.P., si legge sulla lettera: «È stata accolta con riserva in quanto l’attuale indisponibilità dei fondi assegnati a questo Ente da parte della Regione non permette la concessione e la successiva liquidazione della misura».
E stiamo parlando dei nostri fratelli italiani che hanno bisogno: invalidi, disoccupati, gente che ha perso tutto dopo che ha perso il lavoro e non è più riuscita a trovarne un altro.
Molti si sono uccisi per la disperazione e per la perdita della dignità.
E il governo pd pensa al benessere degli immigrati!
Dovrebbe pensare solo ed esclusivamente agli italiani finchè ce ne sarà anche solamente uno che non ha la casa ed è costretto a dormire in macchina oppure sotto i ponti.
Ricordo che ci sono i nostri connazionali vittime del terremoto che vivono in container di 5 metri, quando le celle dei carcerati sono di 6 perchè sotto i sei è considerata tortura!
Possibile che non ci sia ancora una rivoluzione? Quanto dobbiamo essere calpestati ancora?
Aspettiamo che finiscano di sostituirci con gli immigrati o facciamo qualcosa?

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19 pensieri su “Soldi per gli immigrati e non per gli italiani

  1. C’è qualcuno che, facendo apposta, giudica il “prima gli italiani” come una forma di razzismo.
    Se ci fosse ricchezza e prosperità non ci sarebbero problemi, ma in un periodo storico come quello attuale…

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  2. Tu parli di rivoluzione,ma chi è che comincia per primo?
    Ognuno spera nell’altro.ho fatto la stessa domanda a uno di Napoli.risposta:
    anche noi sta bene così.nessuno vuole lasciarci la vita.
    Pensavo anch’io che insorgessero i meridionali,invece sono propensi per la beatitudine.quei soldi che stanziano non sono altro dei auto finanziamenti per qualcuno di potere.non possono ingrossare le spese,recuperano da finanziamenti europei i soldi.insomma con la politica si mangia ancora.inutile che renzi faccia la voce grossa a Bruxelles,abbiamo sempre firmato gli emendamenti dell’Europa.bisognerebbe che tutti gli italiani non pagassero piu’ le tasse.

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    • Le rivoluzioni le stanno già facendo quegli italiani che fanno barricate per non far entrare nei loro paesi gli immigrati che lo stato gli impone. E soprattutto si fa votando chi tutela gli italiani prima degli altri

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  3. che siamo un paese di merda lo si sa da un pò…

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  4. questa è una lotta tra poveri mentre in realtà si dovrebbe rivolgere l’attenzione verso chi sfrutta veramente queste situazioni sbandierandole per giustificare la sua presenza. Ma il popolo è cieco, sempre.

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    • Questo sicuramente! Si vede chi ci guadagna da queste situazioni:governo,coop rosse,associazioni rosse varie….

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      • Anche partiti politici che cavalcano l’onda (tutti), associazioni verdi blu rosse viola ecc (tutti i colori). Però ricordati che i ladri stanno in alto… e di solito sono quelli che gridano per primi per aizzare la folla 🙂

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    • Qui chi ruba di più sono i rissi,basta guardare i dati. In ogni caso io spero sempre in una rivolta popolare che li mandi a casa tutti

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  5. ROSARIO ZAPPALA'

    La strategia è chiara, quando avremo svuotato l’Africa, ci trasferiremo tutti là: il clima è migliore, la vita costa niente, non serve lavorare 🙂
    Ma davvero questi idioti (lì sto chiamando col loro nome) credono alle favole?
    Nel mondo siamo già oltre il doppio di quanto dovremmo essere, in Italia se escludiamo le montagne (non propriamente adatte ad essere abitate) siamo già oltre il limite tollerabile; questa non è una guerra fra poveri, mi sembra che quelli che arrivano siano per la maggior parte maschi forti e in carne, questa è un’invasione e come tale va trattata prima che sia troppo tardi.
    Ma l’indolenza ci perderà.
    Ciao Indy

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    • Certo che é un’invasione vera e propria:vogliono sostituirci con loro come prevede il piano Kalergi. E i kompagnucci tutti pronti a chiappe all’aria come sempre:a loro piace farsi dominare! Scappano dalla guerra….tutti? Tutti quei maschi giovani,grassi e prepotenti? Io li manderei a calci nel culo a combattere le loro guerre,altro che venire qui a farsi mantenere! Ma sai,alle brutte kompagne piacciono molto….Bacione Ross; Non se ne può più di vedere le strade infestate da questi parassiti prepotenti che oltre a spacciare e rubare,molestano e pretendono soldi dalla gente!

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  6. Pingback: ITALIA – DISOCCUPATI

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