Archivi del mese: marzo 2016

Gli animali

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Gli animali non hanno aspettato che gli uomini insegnassero loro a giocare. Gli animali giocano proprio come gli uomini; tutte le caratteristiche fondamentali del gioco sono realizzate in quello degli animali. Basta osservare i cuccioli nel loro gioco, per scorgere in quell’allegro ruzzare tutti questi tratti fondamentali. Essi s’invitano al gioco con certi gesti ed atteggiamenti cerimoniosi; osservano la regola che non si ha da mordere a sangue l’orecchio del compagno; fingono di essere arrabbiatissimi. E si noti soprattutto che a far cosi essi provano evidentemente in massimo grado piacere o gusto
(Johan Huizinga)

Come tutti ormai sapete io sono contro la distinzione tra le specie:l’uomo non è superiore a nessun altro essere vivente.Anzi:dagli altri avrebbe solo da imparare! Nessun altro essere vivente é ignorante,distruttivo e autodistruttivo come l’uomo. E l’uomo non se ne rende nemmeno conto! Si crede addirittura superiore agli altri animali. Un po’ più di umiltà e intelligenza gli dimostrerebbero l’esatto contrario. Personalmente quando mi trovo di fronte ad un altro animale lo ammiro e faccio passo.Spesso,invece,di fronte a quelli della mia specie provo repulsione,schifo e vergogna di appartenerci. Impariamo dagli altri animali se vogliamo salvare il mondo e noi stessi.

 

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Frottolo e Maga Magò

Sembrerebbe un’allegra favoletta per bambini, e riderei anch’io se non fosse
che Frottolo è il nostro abusivo premier Renzi e Maga Magò…..
Adesso ve lo racconto.
Intanto ringrazio il mitico Er gatto, http://ergatto.com per la notizia perchè io, purtroppo o per fortuna, me l’ero persa.
Dunque, pare che il nostro Frottolo, con tutti i problemi che hanno l’Italia e il popolo italiano, abbia notato una certa infelicità, una malinconica tristezza che crucciava gli animi dei poveri dirigenti di Palazzo Chigi.
Così, da bravo premier, ha deciso di mandarli a lezione di felicità e autostima da una maga danese, una certa Cisca Jager, della Axion Dutch Training Company srl.
Il tutto per la modica cifra di 19.600 euro pagati, ovviamente, dai poveri cittadini italiani!
La notizia trapela adesso, ma il corso ” di formazione” è stato tenuto dalla maga
dal 27 Maggio al 24 Novembre del 2015: ben sei mesi di corso per…..per che cosa????
Per essere felici? I dirigenti di Palazzo Chigi? E allora i disoccupati, i pensionati, gli esodati, i disabili, le vedove e i malati italiani cosa dovrebbero fare?
Ma, al limite, con gli stipendi che hanno non potevano pagarselo loro??? O pagarglielo Frottolo in persona? Comodo eh Frottolo fare il buono con i soldi degli altri!
Come spiega Franco Bechis su Libero, a chiamare la maga danese è stato il dipartimento per le politiche di gestione, promozione sviluppo delle risorse umane e strumentali di Palazzo Chigi.
Il “progetto formativo blister coaching per dirigenti generali della presidenza del Consiglio dei ministri” è stato studiato come “una formazione diretta ai singoli o gruppi”. “Ogni incontro individuale – si legge nella presentazione dell’iniziativa – avrà una durata massima di quattro ore e avverrà nell’aula o n ell’ufficio dello stesso partecipante. Anche ogni incontro di gruppo – si legge ancora – avrà una durata pari ad una mezza giornata e avverrà in aula. Un gruppo può essere composto da massimo sei persone.
Il tutto per insegnare allo staff di Renzi a essere felice e, soprattutto, ad (auto)stimarsi.

Dice la maga Jager nel suo saggio Titolo: ‘La felicità nei nostri pensieri’ (‘Le Barriere architettoniche nei nostri Pensieri’)
‘Posto che tutti noi aneliamo alla felicità, dove e come la cerchiamo?
Il mondo, la società, i mass media, molte volte ci vogliono convincere che la felicità’ è avere,
possedere, apparire…
Ma è proprio vero che le cose possono influenzare la nostra vita? Se riflettiamo bene, non siamo noi
con i nostri ‘Pensieri’ ad influenzare le cose e la realtà di tutti i giorni?
‘La felicità è a portata di mano’ (diceva Orazio); certo, è nella nostra testa, nel nostro cuore, se ne
deve raggiungere solo la consapevolezza. Ed è proprio la consapevolezza che ci dà la possibilità di
scegliere cosa vogliamo pensare di noi stessi e del mondo in cui viviamo.
‘La scoperta più grande della mia generazione è che gli esseri umani possono modificare la propria
esistenza modificando il proprio atteggiamento mentale’, osservava William James, padre della
psicologia americana.
Il modo di pensare influisce sulle nostre emozioni e di conseguenza sul nostro comportamento. Il
pensiero negativo condiziona la nostra vita più di quanto ci rendiamo conto, provocando mancanza
di fiducia, irritazione e difficoltà nel cogliere le occasioni che la vita ci offre.
Non è il mondo che ci circonda che determina la qualità della nostra vita, bensì , il modo in cui
elaboriamo questo mondo nel nostro pensiero. Ciò significa che non dobbiamo cambiare il nostro
comportamento ma semplicemente il nostro modo di pensare.
Pensando positivamente le cose rimangono le stesse ma noi le vediamo e le viviamo diversamente.
Siamo disponibili a cercare e vivere la felicità nelle parte più intima del nostro essere?
A noi la scelta!

 

Capito ragazzi??? Il pensiero negativo condiziona la nostra vita…..
I pensieri negativi ce li sta portando ogni giorno di più il nostro governo
di sinistra abusivo, quindi……A noi la scelta!
Direi che non serve Maga Magò!
Ma poi, non erano vietati gli imbroglioni come maghi, cartomanti ecc.?
Tipo Vanna Marchi o il mago Otelma? Mah!
Speriamo che qualche maga o magotto ci liberi del  Frottolo and the gang
per sempre!

 

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Ma si può???

Dopo aver letto dei vari opuscoli che in Germania vengono
distribuiti agli immigrati, cioè quello che spiega loro come usare
il gabinetto e quello che spiega come approcciare le donne europee
nel modo giusto e come farci sesso,che spiegano che violentare è un reato,
che l’infibulazione non è consentita,dopo gli stupri di Colonia, le molestie ai bambini e il fatto che in paesi come la Svezia si sconsigli alle donne
di uscire da sole alla sera ( viste le molestie che in troppe hanno subito dagli immigrati e la ragazza uccisa nel centro d’accoglienza), io e parecchie
altre persone abbiamo cominciato a chiederci che cavolo di gente stanno
facendo entrare in Europa.
E scopriamo, tra i tantissimi altri casi, che un imam somalo,
un richiedente asilo, uno dei tanti così detti profughi che scappa dalla
guerra a 22 anni, da solo, senza avere le palle di combattere, era un
terrorista che progettava atentati contro Roma.
Ma come, un altro???? Non bastavano quelli già beccati, tipo il mantenuto
di Belluno?
No, e chissà quanti altri ce ne sono….
Questo era sopite a Campobasso di un bellissimo agriturismo,
chiamato Happy Family a Campomarino: una struttura con tanto di piscina,
campi da tennis, da calcio, da bocce, da pallavolo, da criket,boschi di pioppi ombrosi,ristorante, palestra,e spiaggia con mare a due passi.
In tutto 31 abitazioni con ingresso autonomo e bagno privato per
complessivi 100 posti. Tutto ben curato e tutto spesato da noi.
Tra i comfort offerti c’è anche il servizio di lavanderia e di pulizia giornaliero.
Poi: colazione, pranzo e cena nella sala ristorante,
“con menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari
degli ospiti, rispettando tutti i vincoli costituiti da regole alimentari dettate
dalle diverse scelte religiose” –
 Ci tengono a precisare quelli della cooperativa
Pianeti diversi che gestisce il posto.
Insomma cìè proprio tutto per questi immigrati, perfino una sala preghiera,
quella da cui l’imam somalo spargeva odio contro gli occidentali che lo
mantengono nel lusso e inneggiava al terrorismo contro di noi.
Alla faccia degli italiani costretti a vivere in roulotte, quando va bene,
perchè hanno perso il lavoro e con esso la casa!
E di quelli che se vogliono trascorrere una vacanza lì devono sborsare
un sacco di soldi!
Questo mangiava, beveva, nuotava, prendeva il sole, si divertiva
a NOSTRE spese, mentre gli  italiani lavorano come somari per mandare
avanti la baracca ( i fortunati che hanno ancora un lavoro, s’intende: gli
altri fanno la fame ), e tra una nuotata e una mangiata e un bel video sui
vari attentati ad opera di jihadisti per dilettarsi,durante i suoi sermoni
inneggiava allo stato islamico.

“Cominciamo dalla stessa Italia, andiamo a Roma e cominciamo dalla stazione”-
diceva, beccato dalle intercettazioni delle forze dell’ordine che qualcosina avevano fiutato – “La guerra ancora continua – ripete – Charlie Hebdo era solo il precedente di quello che sta succedendo adesso”. E poi, “c’è una strada più semplice, quella di attrezzarsi e farsi saltare in aria, che è la via più semplice”.

I più furbi hanno subito preso le distanze, ma precchi altri lo hanno
seguito e sono stati addestrati da costui.
Alla fine il richiedente asilo è fuggito dal paradiso in cui era mantenuto
per andare a Roma a progettare attentati. Aspettava solo “ordini da altri”
per farsi saltare per aria portando via con la sua inutile vita quella di
tante altre persone, soprattutto italiani: la nostra gente, il nostro popolo.
Per fortuna quelli della Digos lo hanno fermato in tempo.
Ma quanti altri ce ne saranno in giro come questo pazzoide????
Quanti ne stiamo mantenendo in bellissime strutture???
Perchè invece degli immigrati, che il più delle volte sono pericolosi e ci odiano,
non si aiutano gli italiani in difficoltà????
Perchè ci sono intere famiglie di italiani costretti a vivere di stenti, a
non avere più una casa mentra a questi estranei stranieri viene dato
tutto senza che ne abbiano diritto?
Scappano dalla guerra??? Perchè non se ne vanno nei paesi vicino
al loro dove la guerra non c’è? Perchè non se ne vanno in Russia
che Putin si è detto disposto ad ospitarne???
Ma soprattutto: PERCHE’ PRIMA DI TUTTI QUESTI NON VENGONO GLI ITALIANI???
A noi tolgono soldi, risorse, servizi per darli a loro: vi sembra giusto???
Io non ce l’ho con gli immigrati, con i terroristi si, un bel po’, ma con gli imbecilli cattocomunistibuonisti trinariciuti che speculano con i soldi della UE e con le vite degli altri, le nostre e quelle degli immigrati ( onesti).
E’ ora di darci un taglio!

Ma…..vedendo dove ospitano questa gente, a spese nostre, non vi girano un tantino le balle?

 

 

Se volete vedere tutte le foto andate nella Gallery de Il Giornale http://www.ilgiornale.it/gallery/centro-accoglienza-dellimam-che-progettava-attentati-1234311.html

 

 

 

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Nel cuore della Terra

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che verde si rinnova,
in mezzo al fumo sacro,
vedo le impronte
dei miei antenati,
nel mio vagabondare
di luogo in luogo.
Nel cuore del mondo visibile
vedo il fumo che sale,
e le colline in schiera,
nel mio vagabondare
di luogo in luogo;
vedo le frionde ergersi
e la luce del giorno
nel cuore del mondo visibile.

Canto Osage

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La sedia del Diavolo

A Roma, sulla sinistra della via Nomentana, in Piazza Publio
Elio Callistio, su una collinetta, si trova un antico monumento funerario
risalente all’epoca romana della prima metà del II secolo d.C
chiamato la Sedia del Diavolo.La stessa piazza Callistio si chiamava,
fino agli anni Cinquanta, piazza della Sedia del Diavolo.
Il sepolcro è un tipico edificio in laterizi a naiskos ( tempietto)
dell’età antoniniana: questa tipologia, in generale, è simile a quella dell’edificio sacro italico-romano, caratterizzata da un alto podio e fronte scandita dal colonnato o da una particolare decorazione.
Vi si tenevano i Lemuralia, o Lemuria, riti funebri celebrati il 9, l’11 e il
13 maggio per esorcizzare gli spiriti dei morti.
Tali riti risalirebbero ai tempi di Romolo che li creò per tenere lontano
lo spirito del fratello Remo dopo che l’ebbe uccuso.
Nel rito il “pater familias” doveva buttare alle proprie spalle delle fave
nere per nove volte mentre recitava formule propiziatorie.
Venivano celebrati anche i “Parentalia” o “Parentali” in onore degli
spiriti defunti dei parenti. I rituali duravano nove giorni, dal 13 al 21 febbraio,
giorno in cui si celebravano le “Feralia” ( dal latino portare), il momento in cui le anime dei morti potevano oltrepassare la Porta e raggiungere i vivi, come la mia ancora più antica Samhain o la più attuale festa di Halloween ;
per questo si portavano molti doni ai defunti, di solito ghirlande di fiori,
spighe di grano, cibo, vino, oggetti, affinchè venissero propiziati.
Era un giorno interamente dedicato ai morti e  non si potevano effettuare celebrazioni o lavori di alcun tipo.

L’usura del tempo ha logorato un lato intero dei quattro lati del sepolcro,
la facciata, cosicchè ci si può guardare dentro e osservare il suo interno:
si vedono due camere sovrapposte di cui la più bassa è quasi del tutto
sotto terra.
Il  suo nome deriva dal crollo della facciata che lo faceva apparire
come un grandetrono bruciato e scuro e ai bagliori dei fuochi che
venivano accesi al suo interno da chi, in tempi remoti, vi trovava rifugio.
Ma secondo una leggenda il trono fu messo davvero e dal Diavolo in persona!
E proprio di spalle  al palazzo papale del Laterano e nei secoli il luogo fu lo scenario perfetto di maledizioni, profezie e guarigioni, soprattutto nel Medioevo.
Secondo la leggenda, infatti, si credeva che il trono del papa fosse
in pericolo a causa della presenza di Lucifero a Roma e che questo sepolcro
fosse un luogo di ritrovo per i suoi adepti in cui organizzavano orge,
sacrifici e banchetti in suo onore.
Chiunque giungesse al cospetto del trono satanico avrebbe avuto il dono della veggenza e della guarigione da tutte le malattie.
Soprattutto nel 1300 c’era l’usanza di scrivere sul muro i propri desideri affinchè il Principe delle Tenebre le realizzasse, oppure di grattare vua dei pezzi di mattoni per creare pozioni magiche.
Si dice che su una ceta parte del trono sia incisa la parola “kabala”,
una lettera per mattone. Secondo alcuni sarebbe una formula magica incisa dall’alchimista Zum Thurm:chi la battesse con un pugno chiuso per tre volte, dicendo “voglio cambiare storia”, otterrebbe davvero un grosso cambiamento.
Provate per credere! Ma prima dovrete trovare la scritta…..
Un’altra leggenda narra del pastore Giovanni che nel 1800
smarrì una pecorella e venne a cercarla proprio in questo luogo.
Improvvisamente il pastore ebbe il grandissimo potere di riuscire a guarire le persone.Preparava pozioni portentose con la polvere e i frammenti raschiati dal sepolcro.
Divenne così molto famoso e ricercato, tanto che fu costretto a fuggire quando la notizia dei suoi “miracoli” giunse fino all’orecchio del vaticano.
Anche se non c’era più l’inquisizione un’accusa di praticare stregoneria era meglio evitarla!

Adesso al suo interno viene allestito il presepe per Natale….
E chi lo sente il Diavolo???!!!!

Per chi s’intende d’arte o per chi volesse approfondire:

Il  pezzo che sporge è ricoperto esternamente da uno zoccolo di mattoni
rossi su cui si aprono tre feritoie sfalsate.
Un tempo si poteva raggiungere tramite una scala, provabilmente
preceduta da un pronao.
Le altre pareti sono ricoperte di mattoni gialli e presentano
quattro lesene con capitelli corinzi a foglie lisce in mattoni
rossi e due finestre; sempre fate di  mattoni sagomati sono le
modanature aggettanti alla sommità del podio intorno alle
finestre e alla base del tetto a due spioventi; sul retro si vede
l’architrave liscio e il fregio con una curiosa imitazione
della struttura isodoma resa con l’alternanza dei laterizi gialli e rossi.
Nella camera superiore era presente una nicchia rettangolare per ogni lato,
e sul fondo un’edicola absidata con con catino a conchiglia e colonnine.
Era ricoperta da una  volta a calotta emisferica su pennacchi.
La camera inferiore è coperta con una volta a vela in parte crollata e
presenta nelle pareti in opera listata due arcosoli per parte e cinque nicchie entro cornici (una semicircolare fra due rettilinee e due angolari); nella parete frontale un solo arcosolio decentrato.

 

 

 

 

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Giornata mondiale della fauna selvatica

Grazie, come sempre, a Casa Pound e al suo gruppo La Foresta che Avanza, lo scorso 3 Marzo si è tenuta la Giornata mondiale della fauna selvatica.
Riporto dalla loro pagina facebook:
https://www.facebook.com/laforestacheavanza/

Oggi, 3 Marzo, in tutta Italia i militanti della Foresta che Avanza (gruppo ecologista di CasaPound Italia), hanno affisso striscioni riportanti la scritta “Galletti bracconiere, il lupo non si tocca.” Questa provocazione è rivolta al Ministero dell’ambiente, di cui Gian Luca Galletti è ministro, per protestare contro il Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia, piano che prevede una deroga per legalizzare l’abbattimento di un numero pari a 60 lupi ogni anno al fine di contenere il miracoloso ripopolamento della specie. Il lupo è un animale con una storia travagliata nel nostro paese, che lo ha visto in serio rischio estinzione negli anni ’70. Da allora una rigida politica di preservazione lo ha visto ripopolare la nostra penisola fino ad oggi, con un numero crescente stimato tra i 1200-1500 esemplari. Un simile provvedimento rischierebbe di mandare in fumo il lavoro fatto negli ultimi decenni e mettere in difficoltà la sopravvivenza di una specie ancora oggi vittima del bracconaggio incontrollato. La pacifica convivenza tra uomo e lupo è possibile solo incentivando le norme esistenti ma spesso trascurate: – lotta al bracconaggio; – risarcimenti agli allevatori vittime dei lupi; – utilizzo di reti elettriche e cani pastore; – lotta al randagismo per contrastare casi di ibridazione.
Il piano è stato presentato il 17 febbraio al Tavolo paritetico della strategia nazionale per la biodiversità delle Regioni per la discussione tecnica, poi aggiornato al 26 febbraio per ulteriori valutazioni. Anche con la positiva risposta di regioni come la Regione Lazio, che si è opposta al piano, esso rischia comunque di essere approvato entro marzo di quest’anno.
La valutazione della Foresta che Avanza è una: IL LUPO NON SI TOCCA.
GRAZIE RAGAZZI!!! Io sono con voi
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8 MARZO

PIU’ DOLCI DEI FIORI

Molti bei fiori, rossi, blu e gialli;

diciamo alle ragazze

“Andiamo e camminiamo tra i fiori”.

Il vento viene e agita i fiori,

le ragazze sono come un fiore quando danzano;

alcuni sono aperti, grandi fiori,

altri leggeri fiorellini.

Gli uccelli amano il sole e il chiarore

delle stelle;

i fiori sorridono dolci.

Le ragazze sono più dolci dei fiori

Canto Popolo Tule

 

Oggi, 8 Marzo, è ufficialmente la Festa della Donna.
Io, personalmente, l’ho trasformata nella giornata della memoria per
tutte le donne che da milleni subiscono la violenza  e i
soprusi maschili.
Un vero Uomo prova  vergogna ogni volta che viene a conoscenza di una violenza contro le donne perchè sa che quello che
mezzi maschi si sono permessi di violare: la sacralità della Donna!
Noi ce l’abbiamo fatta! Abbiamo lottato, siamo state torturate,
uccise, bruciate vive ma alla fine sono rimasti pochi quelli a cui
farebbe comodo considerarci oggetti da sottomettere! Sottospecie
di uomini senza coglioni con il complesso del pene minuscolo
che non sono in grado di confrontarsi con una donna!
Nè tantomeno soddisfarla fuori e dentro dal letto.
Esseri indegni che non meritano di stare al mondo.
Noi adesso lavoriamo, votiamo, facciamo carriera, nonostante cerchino
in tutti i modi di rimetterci dentro casa!
Tutte le donne del mondo sono sorelle. Tutte devono lottare
per riavere finalmente l’antico rispetto, quello della mia religione
in cui la Creatrice è Femmina e la Donna è Sacra e intoccabile.
Milleni di diritti negati, sottomissioni, violenze, inquisizioni, stupri,
omicidi “passionali”………E non si sono ancora fermati!

La donna italiana fu una delle prime in Europa a godere della
tutela sul lavoro, sia in caso di infortuni che nei casi di maternità, grazie
alle riforme sociali del Fascismo con l’Opera Nazionale Maternità e Infanzia ( OMNI), creata appositamente da Benito Mussilini per  tutelare ed assistere le madri e la loro prole nei casi in cui ci si trovasse in difficoltà lavorative, economiche e sociali. Contemporaneamente grazie all’istituzione dell’Opera Nazionale Balilla,
le Piccole Italiane  e le Giovani Italiane vennero messe sullo stesso piano dei maschi, i Figli della Lupa, i Balilla  e Avanguardisti potendo usufruire di attività organizzate dallo Stato, indumenti, istruzione in ambiti diversi da quelli offerti dalla scuola, vacanze nelle diverse colonie marittime, montane ed eliotropiche.
Le donne cominciarono ad essere più presenti nei pubblici impieghi e fu fissato uno specifico rapporto con la presenza maschile, diventando alla pari anche come stipendi e responsabilità.Venne fissato un termine massimo di ore di lavoro giornaliere, una copertura assicurativa infortunistica e una sanitaria tanto per gli uomini quanto per le donne; nello stesso tempo si vietò il lavoro minorile per entrambi i sessi.
Calò parecchio anche l’analfabetismo femminile, prima ancora molto diffuso.
Stavano nascendo gli Italiani Nuovi, quelli per cui la famiglia veniva al primo posto nella vita sia degli uomini che dello stato, e la donna era elemento centrale
e fondamentale di essa e della Patria, sia che lavorasse in casa che fuori.
Perchè madre ed educatrice delle nuove generazioni.
Con il fascismo, infatti, veniva riconosciuto uno stipendio alle donne
casalinghe per il loro lavoro essenziale al servizio della famiglia.

Ora che ne è stata di questa parità?
Della donna vista come elemento essenziale e centrale della società e della famiglia?

Adesso se sei femmina ti fanno firmare un modulo in cui c’è scritto che se rimani incinta ti licenzi….Nessun assegno per le casalinghe, nessuna condanna per le molestie che si subiscono in casa e sul lavoro.
Vogliamo parlare degli uteri in affitto???? Il nostro corpo usato come incubatrice per ricchi e capricciosi omosessuali.
Le conquiste sociali avvenute durante il Ventennio Fascista,che spianarono la strada al voto e alle altre conquiste, le gioie e le speranza delle donne dove sono finite???
Adesso abbiamo Pierfrancesco Majorino, assessore delle politiche sociali, che partecipa alla presentazione del Progetto Aisha di cui Palazzo Marino è tra i principali sponsor ( Aisha era il nome della moglie di 12 anni di Maometto, tanto per intenderci, che si dice frequantasse da quando ne aveva 7 di anni).
Al progetto partecipa anche Sumaya Abdel Qader, una donna, che, subito
dopo i macabri fatti di Colonia, aveva dichiarato che“il problema di scarso rispetto nei confronti delle donne non è legato soltanto all’islam ma anche a fattori diversi, come per esempio l’introduzione della pornografia – tipico prodotto occidentale – in contesti più arretrati e chiusi. La fruizione del porno da parte di uomini che non possono culturalmente e socialmente dare sfogo ai loro impulsi – aveva giustificato – può portare alle molestie”.
Ma non basta: il Majorino parteciperà anche al convegno Donne e islam: aspetti giuridici, culturali e religiosi che martedì sarà ospitato al Palazzo di Giustizia, tra cui spicca l’intervento di Elisa Giunchi dal titolo La shari’a come strumento di emancipazione femminile? Il caso pakistano.
Direi che siamo al delirio più totale!!!
Ma non solo qui in Italia.
Dal nostro pseudo civilizzato Occidente all’Africa, India, Cina…..

In troppi paesi del mondo la donna è ancora considerata un oggetto dalle
mezze calzette dal pene e il cervello minuscolo.
In troppi paesi del mondo nascere femmina è considerata una disgrazia.
Quando invece è il più meraviglioso dono di Madre Natura!
La Natura ci crea Creatrici della vita. I mezzi uomini cercano di distruggerci,
di usarci come oggetti, incubatrici per i loro figli finti.
Chissà, forse nelle loro menti prive di intelletto credono di potersi
riprodurre per osmosi?
Un uomo non può capire quanto sia bello essere Femmina!
Dalla schifosa inquisizione medioevale, in cui migliaia e migliaia di donne, tra cui parecchie mie antenate, sono state torturate e uccise in quanto donne pensanti, ad oggi dove migliaia di donne e bambine,sono vendute come schiave, torturate e
violentate da esseri inferiori che nella loro schifosa vita sono solo
capaci di tenere in mano un’arma e di compiere nefandezze.
Molte di loro muoiono. Soprattutto le donne Yazide, quelle vendute
come schiave sessuali dalle merde sub umane dell’isis.
E nessuno muove in dito! Nessuno ne parla mai…..
Le donne yazide non arrivano con i barconi, nessuno va a prenderle e a
salvarle, perchè?
Secondo fonti dell’Onu i bastardi vigliacchi dell’Isis, violentano
ogni giorno una povera donna rapita in un villaggio  e costretta a
diventare loro schiava.
Ogni volta la costringono a farsi ricostruire l’imene.
Secondo l’Onu, la ” schiava del sesso ” sarebbe stata costretta
a sottoporsi a venti interventi di ricostruzione della verginità
per poter sposare altrettanti uomini.
Un intervento prima di ogni matrimonio. Con tutti i rischi che
ne conseguono.
Pena la morte.
Pare che ” l’Isis abbia istituzionalizzato la violenza sessuale
come parte centrale della propria ideologia, utilizzandola
come una tattica terroristica per avanzare verso
i propri obiettivi strategici”, spiega l’inviata Onu  Bangura,
che racconta anche di veri e propri “mercati degli schiavi”
dove i prigionieri vengono esposti nudi, venduti e comprati
tra le varie province dello Stato.In questo osceno
mercato gran parte degli schiavi verrebbero destinati
alle prestazioni sessuali coatte. Prestazioni sessuali
che sempre più spesso assumono i contorni di violenze
“brutali e anormali”.
Verrebbero rapite e violentate anche bambine piccole,
di appena cinque/sei anni!
Ma quanto fanno schifo quete merde umane???
Se qualche ragazzina rimane incinta, oltretutto, viene
rifiutata dalla società.
E la pratica della ricostruzione dell’imene tocca a tutte
le disgraziate che capitano in mano a questi merdosi che di
maschio e di umano non hanno proprio niente!
Ma perchè nessuno pensa a queste donne e bambine?
Perchè nessuno dichiara guerra a questi schifosi e li
elimina dal mondo?

C’è ancora qualcosa da festeggiare?
Gli Uomini veri ci amano e ci ammirano, le mezze seghe ci odiano perchè
non possono averci o perchè vorrebbero essere come noi.
C’è chi si sveglia ogni giorno e ringrazia l proprio dio di esistere, quando
invece è solo la propria Madre, che lo ha messo al mondo ed educato, quella
devono ringraziare!
Un uomo vero è fiero di riempire la proria amata di attenzioni, come
spazzolarle i capelli al mattino, massaggiarla alla sera, come facevano i
fieri Uomini Lakota, i più valorosi e forti guerrieri  del mondo.
Un Uomo vero è orgoglioso di dimostrare amore e tenerezza a colei che
ama e suportarla nelle sue battaglie quotidiane.
Per questo ringrazio mio marito, un Uomo Vero, ogni giorno.

 Ogni giorno deve essere una festa, e non una lotta, per tutte le Donne del mondo.
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Grazie Casa Pound

In questo orribile periodo in cui gli italiani vengono trattati come bestie,
cittadini di serie c, da spremere fino all’ultima goccia prima di
essere cacciati da casa propria per lasciare spazio agli immigrati,
gli unici a fare qualcosa di concreto e a lottare per noi sono
i meravigliosi ragazzi di Casa Pound.

Riporto la storia dal loro sito: http://www.casapounditalia.org

“Una terribile bellezza è nata”

William Butler Yeats

CasaPound Italia nasce nei sogni, nei progetti e nella volontà
di un gruppo di giovani provenienti dalle più disparate esperienze
politiche e umane, che verso la seconda metà degli anni ’90 comincia
ad animare le serate al Cutty Sark di Roma, storico pub dei più belli,
liberi e ribelli della capitale.
La prima concreta sfida al mondo dell’uguale è Zetazeroalfa: la band,
nata nel 1997, comincia a mettere in musica la lucida follia dell
a ciurma del Cutty Sark. Il gruppo funge da addensatore d’anime, il clan si ingrandisce e si cementa. In netta controtendenza rispetto alle sclerosi veterodestrorse, si comincia a concepire il fermento artistico e giovanile come pietra angolare e non come pericolosa effervescenza da contenere.

Dall’arte all’azione il passo è breve: il 12 luglio 2002, in via Tiberina 801, viene occupato uno stabile abbandonato che diventa così Casa Montag, prima di una lunga serie di Occupazioni Non Conformi (Onc). Lo stereotipo reazionario che vuole l’occupazione di edifici disabitati come pratica esclusiva della sinistra è pugnalato a morte. Casa Montag – successivamente abbandonato dal gruppo iniziale e rilevato da altre compagini politiche – diviene un avamposto di cultura, musica, socialità.

Il che implica un ulteriore salto di qualità politico. Il 26 dicembre 2003 viene infatti occupato lo stabile di via Napoleone III numero 8, subito adibito ad Occupazione a Scopo Abitativo (Osa) e battezzato con il nome del poeta che cantò la bellezza e sfidò l’usura: Ezra Pound. CasaPound diviene quindi un tetto stabile per molte famiglie in emergenza abitativa, nonché il cuore pulsante della Roma che non si arrende al conformismo politico e culturale veltroniano.
Intorno alla casa madre sorgono altre “mine sociali” disseminate per la capitale: Casa d’Italia Parioli, Casa d’Italia Boccea, Casa d’Italia Torrino mentre il movimento si fa notare per proposte innovative come il Mutuo Sociale, che i romani imparano a conoscere grazie ad azioni shock messe in atto dai ragazzi delle occupazioni. Si susseguono le conferenze, le proteste, le proposte. E se le tre Case d’Italia vengono sgomberate con squisita umanità da giunte sempre attente alle problematiche sociali della città, qualche anno dopo sorgono Area 19 e il Circolo futurista di Casal Bertone, due palestre culturali per pensieri d’avanguardia tuttora attive.

L’accoppiata padroni del cemento/reazionari rossi reagisce al fenomeno con stupore misto a disperazione, prima, e con rabbia mista a livore, poi. Fatto sta che il Cutty Sark viene semidevastato da una bomba piazzata da anonimi davanti al locale. La risposta della ciurma è priva di ambiguità: sempre più politica, sempre più cultura, sempre più solidarietà. Da qui l’idea di confrontarsi con un piano più strettamente politico ed elettorale, con la candidatura di Germano Buccolini alle regionali del Lazio nelle file di Francesco Storace e il successivo esperimento partitico che vede CasaPound entrare nella Fiamma Tricolore. Qui il movimento si consolida ulteriormente, tanto da impensierire, all’interno del partito, i marinettiani custodi di Paralisi e Podagra.

Nel 2008 CasaPound esce dalla Fiamma e dà vita a CasaPound Italia, proiezione a livello nazionale dell’esperienza romana. Il resto è storia recente: duemila tesserati e migliaia di simpatizzanti, sedi su tutto il territorio nazionale, 15 librerie e 20 pub, 8 associazioni sportive, una web radio con 25 redazioni in Italia e 10 all‘estero, una web tv, un mensile, ’Occidentale’, e un trimestrale, ’Fare quadrato’. Oltre 150 conferenze organizzate in tutta Italia con i più grandi nomi della cultura nazionale. E questo è solo l’inizio. Una terribile bellezza è nata…

I ragazzi che ho avuto l’onore di conoscere io sono tutti molto informati
sia socialmente che culturalmente. Sono impegnati nel sociale, nel volontariato
per aiutare gli anziani e gli italiani in difficoltà, nonchè contro la vivisezione.
Tutt’altra cosa dagli sfigati dei centri sociali, impegnati solo per la liberalizzazione delle droghe e per l’invasione degli immigrati.
I ragazzi di Casa Pound non occupano più case e non fanno casini per le strade: le associazioni pagano un regolare affitto per le loro sedi e manifestano sempre pacificamente in mezzo alle persone.
Grazie al loro gruppo  La Foresta che Avanza portano avanti battaglie per  salvaguardare il verde e l’ambiente. Da sempre contro la prensenza degli animali nei circhi e negli zoo, contro il bracconaggio;
sono sempre in prima linea per aiutare gli animali in canili e gattili con raccolta fondi e volontariato e per la tutela della fauna selvatica.

Erano in prima linea anche contro gli abbattimenti degli ulivi in Puglia.
Lo scorso Novembre hanno piantato e donato centinaia di alberi in tutta l’Italia durente la Festa dell’Albero.  http://www.laforestacheavanza.org
Per questo, nonostante la patetica propaganda di sinistra che cerca in tutti i modi di denigrarli, l’associazione ha sempre più consensi e adesioni in tutta Italia e
apre nuove sedi in sempre più città.
Io spero che si decidano ad entrare in politica: il mio voto per loro è assicurato!
Vi invito a superare i pregiudizi che vi hanno inculcato i trinariciuti e di andare a conoscere questi ragazzi nella sede della vostra città, o di visitare il loro
già citato sito:
http://www.casapounditalia.org da cui riporto anche questo articolo, tanto
per farvi capire bene chi sono queste grandissime persone, le uniche che
si stanno battendo per gli italiani e l’Italia:

 

 

Casa: CasaPound Milano manifesta alla casa di vetro
di HomePal contro ‘l’esproprio’ a favore delle banche,
“La casa non è un gioco. Mutuo sociale subito”
Milano, 3 marzo – “La casa non è un gioco. Mutuo sociale subito”.
È il testo dello striscione esposto da CasaPound Italia durante la
dimostrazione che si è svolta questo pomeriggio davanti la “casa di vetro”
di HomePal in Largo La Foppa. Allestita come trovata pubblicitaria,
la casa ospiterà per una decina di giorni una coppia selezionata
con un contest su internet.
«Per noi la casa – spiega il responsabile milanese di CasaPound Italia,
Massimo Trefiletti – non è un gioco, ma qualcosa di terribilmente
serio, soprattutto ora che, con la crisi, l’emergenza abitativa
colpisce sempre più famiglie e che il governo vorrebbe ‘espropriarla’
a chi non riesce a pagare il mutuo per darla alle banche».
«Le istituzioni locali e nazionali continuano a dimostrarsi incapaci
di fare fronte a questo dramma, eppure una soluzione esiste: è il mutuo
sociale. CasaPound – ricorda Trefiletti – l’ha messo a disposizion
e della nazione ormai un decennio fa, ma, nonostante i molti
apprezzamenti, resta lettera morta».
«La trovata pubblicitaria di HomePal – conclude l’esponente di Cpi – ci dà l’occasione per tornare a chiedere alle istituzioni di mettere da parte gli
interessi speculativi di pochi potentati e delle banche, per dare una
risposta vera ai bisogni di molti italiani».
Grazie di cuore ragazzi! Siete meravigliosi ed avete tutto il mio appoggio.
Il mio e quello di tutti gli italiani che hanno perso, o perderanno la casa grazie al governo abusivo protettore delle banche.
Un mio carissimo amico, appena sposato sta per essere buttato fuori da casa sua!
Tempo fa perse il lavoro e non potè più pagare le rate della casa per un certo periodo.
Poi ha trovato un altro lavoro e adesso potrebbe ripagare il mutuo e le rate lasciate indietro. Ma lo stato e le banche non glielo consentono e gli hanno messo la casa all’asta! Per 245 euro al mese che ora può pagare!
Perchè????? Perchè un ragazzo giovane, e italiano, che si è sempre dato da fare svolgendo anche i così detti lavori che gli italiani non vorrebbero fare ( secondo i poveri imbecilli di sinistra, perchè LORO non si sporcherebbero mai le manine essendo figli di papà) e  che ha messo da poco su famiglia viene buttato fuori di casa anche quando può pagare il mutuo, mentre manteniamo migliaia di immigrati, tra cui terroristi e delinquenti, per anni in alberghi????
E non è il solo: ho appena scoperto che solamente nei paesini intorno a
casa mia ci sono ben 10 case all’asta! E piccole aziende agricole con stalle.
Case di contadini, gente semplice, che si è sempre fatta un culo
così dall’alba al tramonto, festivi compresi, per guadagnare pochi
soldi per poter campare. Gente affossata dalle tasse e dai prezzi dei nostri
prodotti che sono sempre più costosi da produrre e sempre meno cari quando li devi vendere! E sempre più tassati! Tassano la casa, la stalla, il pollaio, il fienile….
Imu, tares, tarsi, tarsu e sempre più aumenti nelle bollette.
Anche noi paghiamo l’imu sulla stalla, da quando c’è l’abusiva sinistra al governo.Non è uno schifo????
Siamo gli unici a pagare il bollo auto e il canone rai, ad avere accise
stravecchie sui carburanti, un premier che ha una scorta di ben 90
persone, un elicottero e un aereo privati……
Perchè nelle liste delle case comunali gli italiani sono sempre gli ultimi????
Perchè i nostri anziani, persone che hanno lavorato e versato contributi e tasse una vita intera, hanno fatto la guerra ( a differenza di chi fugge dal proprio
paese anzichè combattere), sono rimasti  invalidi, vedove, orfani, ma nonostante tutto si sono rimboccati le maniche anzichè piangersi addosso e hanno ricostruito il paese con il proprio sudore, adesso non possono godere di una pensione dignitosa?
Gente che ha prima versato sangue e poi sudore per questo paese adesso si vede costretta a rovistare nella spazzatura, a vedersi buttar fuori di casa, a vedere i propri figli senza lavoro e anche loro buttati in mezzo alla strada senza tanti comlimenti.
Quanti stanno andando all’estero? E quanti, invece, vengono qui perchè per gli stranieri c’è di tutto e di più????
Perchè abbiamo ancora un governo abusivo e anti italiani al potere???
Vi accorgete che ci stanno rovinando???
Andate a visitare Casa Pound, alla faccia di chi odia il Popolo Italiano e vorrebbe sostituirlo con gli stranieri!
Difendiamo i nostri diritti, la nostra cultura e la nostra dignità di Italiani!
Insomma….TIRIAMO TUTTI FUORI LE BALLE!

 

 

STOP AI CIRCHI CON ANIMALI

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Chi si berrà l’olio tunisino?

Mentre la UE ha imposto alla Puglia l’abbattimento di oltre 900 ulivi secolari perchè, secondo loro, affetti dal baterio xylella, il nostro abusivo governo ha da poco dato via libera all’importazione di ben 35.000 tonnellate di olio d’oliva dalla Tunisia a dazio zero! Oltre al già presente riso da Cambogia e Birmania…..Come se l’Italia, paese una volta ricchissimo, avesse mai avuto bisogno di importare qualcosa dall’estero! Specie se alimentare.
L’invasione dell’olio tunisino a dazio zero è stata proposta dalla ministra
degli esteri Mogherini ( che pensa a tutto tranne che a riportarci i
nostri due marò),e a votarlo gli eurodeputati del Pd.
La schifosa pugnalata alla schiena agli agricoltori italiani è passata
con 476 voti a favore. Solo in 126 si sono opposti.  Libero ha messo nero
su bianco  nomi degli anti italiani che però campano grazie ai nostri soldi!
E io ve li riporto qui: l’ex governatore della Regione Piemonte Mercedes
Bresso
, l’ex segretario della Cgil ed ex sindaco di Bologna Sergio Cofferati,
Gianni Pittella, l’ex ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge,
Pier Antonio Panzeri, David Sassoli e l’ex ministro allo Sviluppo
economico Flavio Zanonato.
E la Mogherini, ovviamente, colei che ha proposto e sostenuto la decisione di ampliare l’import dell’olio tunisino in tutta l’Europa!
La commissione europea ha oltretutto stanziato ben 500 milioni di euro
a sostegno del governo tunisino!!!!
Ma perchè, mi chiedo io, si deve occupare l’Europa di uno stato africano in crisi
e non tutti i ricchi paesi africani pieni di diamanti e petrolio?
Qualcuno mi risponda, per favore!
Mi aspettavo una risposta sensata da un qualche politico sinistroide, ma in tv ho visto solo l’insopportabile Cecile Kyenge,
sempre e solo interessata al bene degli stranieri come lei a danno degli italiani.
Ospite del programma di La7 La Gabbia, si è resa ridicola come il solito
dichiarando ( riporto da IL Giornale):
La Tunisia è uno dei nostri partner, quindi dobbiamo cercare di sostenere un alleato in difficoltà
Invece l’Italia e gli italiani stanno benissimo, vero Cecile? Gli italiani, che pagano lo stipendio, i vizi e i vitalizi nonchè la scorta a te e agli altri, non esistono per voi se non quando devono pagare!
Ma continua:
Così gli italiani potranno trovare un olio certificato e può secgliere quale comprare
Il conduttore Gianluigi Paragone le fa notare che siamo proprio noi italiani i maggiori produttori d’olio d’oliva nel mondo e giustamente fa notare alla Kyenge che:
Però noi a furia di aiutare tutti gli altri finiamo per rimanerci sempre fregati.
Lei sa bene che in un momento di crisi il consumatore sceglie quello meno costoso”.

Che sarebbe, poi, quello tunisino. E gli agricoltori italiani la prendono come sempre in quel posto!
La Kyenge fa spallucce, come sempre quando si tratta di aiutare stranieri a danno degli italiani.

La Tunisia sarebbe in crisi economica per via degli attentati terroristici
che l’hanno colpita, come la Francia.
Ma anche l’Italia è in fortissima crisi economica grazie anche al
governo abusivo che non fa che imporre sempre nuove tasse e
tagliare i servizi, come quelli ai disabili, tanto per citarne uno, fino
a permettersi di togliere le case agli italiani e darle alle banche.
Per non parlare di quanto faccia schifo la sanità: non ci sono mai stati così tanti morti in Italia dalla fine della guerra!!! E nessuno si chiede il perchè, nessuno interviene.
Frottolo svolazza sul suo aeroplanino insieme alla Boschi e pensasolo
a salvare le sue banche, Alf ano e gli altri sinistri pensano solo
a come far entrare altri immigrati e per intascare altri soldi……
Tutti piegati a 90° verso Bruxelles!
Uno schifo mai visto!
E pensare che una volta dominavamo il mondo.
Sempre più persone preferiscono la morte ai debiti di equitalia
e il pd cosa fa?
Preferisce aiutare gli africani!
Così entra l’olio e entrano immigrati a cui vengono destinati
sempre più soldi che vengono tolti a noialtri!
“Che schifo!”
dice il Matteo Salvini che su Facebook ha smascherato il pd
e il suo sporco voto contro gli italiani per l’arrivo dell’olio tunisino
senza dazi.
E poi sull’altro Matteo, il Frottolo toscano:
Renzi cala le braghe a Bruxelles.
Se anche a voi girano le palle fate girare la notizia”.

Fatto, Matteo. Speriamo che in tanti ci arrivino!
Io sicuramente l’olio tunisino non me lo bevo!Anhe perchè ho la fortuna di farmelo a casa mia.
Come non consumo niente che non sia italiano!Se lo facessimo tutti…..

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Anti italiani

Renzi taglia i servizi ai disabili ma trova in miliardo per gli immigrati!

Questo governo di non eletti domistra ogni giorno il suo odio
verso gli italiani, soprattutto  per quelli più deboli e indifesi.
In un momento di gravissima crisi economica come questo non
solo aiutano SOLO le banche e mai i piccoli imprenditori, che
infatti si vedono costretti a chiudere le ditte per i debiti, ma si
battono per le adozioni ai gay fregandosene dei diritti dei bambini,
introducono l’olio tunisino ( post di domani) ed
ora, come ultimo salta fuori questa:
nella legge di stabilità il nostro Frottolo Renzi, secondo il quale tutto
va bene e il paese è in crescita (vorrei sapere che droghe assume per
avere certe visioni) taglia i fondi per il trasporto pubblico locale,
il trasporto degli studenti disabili e il sostegno scolastico, mentre
il suo braccio destro, l’Alf ano regala un miliardo agli immigrati,
siano o non siano profughi.

Questo significa che:
per i disabili italiani i fondi non ci sono,ma per gli stranieri si, eccome!!!
S’incazza, giustamente e dovremmo farlo tutti, il deputato della Lega Nord Paolo Grimoldi:
“Per cui per gli autobus, gli scuolabus o il sostegno ai disabili da Roma non c’erano più soldi disponibili, ma per i clandestini sì, i soldi ci sono”.

Sottolineo: 1 MILIARDO DI EURO PER GLI STRANIERI IMMIGRATI!
NIENTE PER GLI ITALIANI!

Già: i disabili non votano, almeno non tutti.
Ma le loro famiglie si, caro il mio Frottolo!
Ed è inutile che ci riempi il paese di stranieri a cui cerchi di dare subito la cittadinanza per avere voti: gli italiani, per adesso, sono ancora in maggioranza numerica e, se si svegliano tutti, il tuo governuccio mai eletto finirà!
Intanto, secondo il Viminale, il mantenimento degli immigrati ci costa
ben 35 euro al giorno con cui sono garantiti: vitto, alloggio, colf, servizi di integrazione tipo l’apprendimento della lingua e l’assistenza psicologica.
Inoltre lo stato gli dà anche un extra come l’erogazione di un pocket money giornaliero da 2,5 euro a testa per le piccole spese e una scheda
telefonica da 15 euro.
Alla faccia di tutti gli italiani che non arrivano a fine mese e di quelli che sono
costretti a rovistare nella spazzatura per poter trovare da mangiare.
Il governo che elargisce denaro a piene mani agli stranieri è lo stesso che ha tagliato ben 2 MILIARDI DI FONDI ALLE PROVINCE per i trasporti pubblici e il sostegno scolastico dei disabili.
Praticamente il governo abusivo
TOGLIE AGLI ITALIANI PER DARE AGLI STRANIERI.
Ma a voi non girano un tantino le balle????

 

 

 

 

 

 

 

 

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