Renzi vende il nostro mare!

” Non si vende la Terra sulla quale si cammina”
Così diceva il grande Tashunka Witko all’uomo bianco che pretendeva
di comprare la Terra degli Indiani.
E io aggiungo, mio amatissimo fratello, che non si vende nemmeno
il mare nel quale si nuota. Il mare che da sempre è degli Italiani!
Invece…..
Accade che Frottolo, il nostro premier abusivo della sinistra italiana,
colui che risponde al nome di Matteo Renzi da Firenze, senza dire niente a
nessuno e soprattutto senza chiedere il parere del POPOLO SOVRANO ITALIANO abbia venduto alla Francia, non ci è noto di sapere a quale prezzo, le acque marine a nord della Sardegna!
Così l’equipaggio di un peschereccio sardo, ignaro di tutto come il resto degli italiani, mentre solcava tranquillo il SUO mare si è visto intimare lo stop immediato dalle autorità francesi. In casa propria…..
Chiarissimo il messaggio dei galletti francesi:
“Fermatevi state entrando in acque nazionali francesi in base all’accordo internazionale sottoscritto dal governo italiano e da quello francese.”
Immagino le facce dei pescatori che avranno sicuramente pensato ad un pessimo scherzo di Carnevale.
Invece no.
Così abbiamo scoperto, dai pescatori e non dal governo, che grazie a un accordo internazionale tra il ministro degli esteri francese Fabius e Gentiloni quel mare non è più degli italiani, dei sardi in primis che con la pesca in quelle acque ci campavano.
Ora, io sono vegetariana e quindi anche contro la pesca, ma il mare non è solo una risorsa con la vita dei poveri pesci, ma per migliaia di altre cose.
E non si può toglierlo a chi vive di quello! E non si può toglierlo all’Italia intera!
Evidentemente invece per la sinistra italiana tutto è dello stato che può disporne come meglio crede alla faccia del volere della gente.
Praticamente siamo in piena dittatura comunista in cui nessuno ha niente e in pratica tutto è dello stato. Non so se ve ne eravate accorti.
E nessuno si è nemmeno preso la briga di avvisare i sardi che il loro mare adesso è francese.
Allora, cari trinariciuti ignoranti, ripassiamo un po’ di storia della Sardegna,
in breve ovviamente per motivi di spazio:
la bellissima isola della Sardegna è abitata dall’età del Paleolitico inferiore,
cioè da 500.000 anni. E forse anche da prima, dipende se si trovano altri reperti archeologici.
Nel Neolitico lavorano già la ceramica e la popolazione viene chiamata Civiltà Cardiale.
Poi vennero i Bonu Ighinu , IV millennio a. C..
Poi altre civiltà meno conosciute, fino ai più noti Nuragici, 1.880/1.600 a. C., popolazione di grandi guerrieri che tennero testa a tutti gli invasori, Romani compresi.
Poi arrivarono i Fenici e i Cartaginesi, che fondarono la città di Olbia,ma non riuscirono a dominare i Nuragici.
Infine i Romani,nel 238 a. C., alla fine della prima Guerra Punica, che convissero con i Nuragici più o meno pacificamente.
In seguito si susseguirono Longobardi, Aragonesi, i Savoia….
Ci vorrebbero pagine e pagine per raccontarla tutta per bene.
Potete leggervela con calma in una buona biblioteca reale, perchè sul virtuale ci conto poco.
In tanti cercarono di conquistarla e dominarla.
Sulla bandiera sarda ancora capeggiano i 4 mori: sono i 4 re saraceni sconfitti dagli aragonesi durante la battaglia di Alcoraz avvenuta in Spagna nel 1096, emblema crociato della cristianità e dell’orgoglio sardo contro i musulmani che volevano conquistarli e dominarli.
E adesso la vendono ai francesi????
Il governo fascista nel 1924 stanziò 1 miliardo di lire per lo sviluppo della Sardegna, tanto la riteneva importante:con quei soldi vennero realizzati ospedali, strade, ferrovie, porti, bonifiche di paludi per restituire ai sardi terra da coltivare o da pascolo, e venne instaurata l’autarchia per rendere il popolo sardo completamente autonomo come il resto dell’Italia.
Furono anche fondate le città di Carbonia, Arborea ( un tempo Mussolinia),e Fertilia.
In queste città si viveva talmente bene che erano quelli del nord, in particolare  veneti, friulani, dalmati e istriani, a trasferirsi sull’isola.
Poi cadde il fascismo e la Sardegna adesso è per il 60% territorio in servitù della Nato con oltre 35.000 ettari destinati all’uso di armi sperimentali.
Da sempre i sardi hanno difeso con forza e tenacia la loro isola da tutti.
Da sempre nuotano, pescano, viaggiano per quei mari.
E adesso la sinistra li vende di nascosto alla Francia come se fosse cosa sua!
E pensare che qualche sardo, pochi per fortuna, è andato a tirare uova e altre cose contro Salvini in visita a Cagliari! Miei cari, Salvini non avrebbe mai venduto niente degli italiani agli stranieri, sappiatelo.
Salvini non è Bossi, non fa distinzione tra nord e sud e isole: siamo tutti italiani
( il federalismo,che trovo giustissimo, è solo fiscale perchè ogni regione è una storia a sè con problematiche distinte,e, soprattutto, perchè così a Roma non si mangiano i soldi di tutti)!
Ma se voi preferite Frottolo e la sua sinistra….
Ridateci il nostro mare! E’ patrimonio di TUTTI gli italiani perchè TUTTI gli italiani sono un POPOLO SOLO! E non ci dividerete mai.

 

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Categorie: Senza categoria | 16 commenti

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16 pensieri su “Renzi vende il nostro mare!

  1. Adriano

    Ovviamente, essendo in dittatura, tutto è insabbiato e taciuto.

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  2. avevo letto di un caso simile successo in gennaio in Liguria, ( http://www.ansa.it/liguria/notizie/2016/01/18/peschereccio-sara-rilasciato-su-cauzione_4c77a542-1999-4a8a-bafb-f203b6f2e5a0.html) bisogna effettivamente accertare chi fa il furbo e ai danni di chi…

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  3. hanno fatto tutto in silenzio essendo dei delinquenti……

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    • Frottolo che apre un libro? Al massimo lui legge le etichette dei suoi vestiti firmati! Meglio i neozelandesi dell’articolo che mi hai linkato: ma come si fa a vendere la propria terra e il proprio mare in difesa dei quali i nostri antenati hanno versato il proprio sangue?

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  4. Qui non capisco.
    Le leggi internazionali delimitano quelle che sono le “acque territoriali” e le “acque internazionali”.
    Non capisco come si possa eludere questa normativa.
    Le acque territoriali sono definite dalla “Convenzione di Montego Bay”, dove comunque si lascia agli Stati una certa discrezionalità; forse Renzi ha rinunciato ad una porzione di acque territoriali confinanti con quelle francesi?
    Ma a che scopo? Come si fa a vendere una parte di se stessi?

    K!

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  5. L’hai scritto prima tu 🙂

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