Vi ricorda qualcosa?

Questa mesta processione è diretta al cimitero per seppellire
tutti gli ingiusti provvedimenti inglesi che soffocavano le colonie
in America.
Un reverendo che precede i notabili inglesi, di cui uno che versa
lacrime amare. Un uomo dall’espressione triste porta una piccola bara
di legno con dentro le ceneri dell’odiata legge.
Sullo sfondo, nel porto, le navi inglesi sono addossate l’una all’altra:
le merci provenienti dall’Inghilterra rimanevano invendute e si
accumulavano sempre di più: era un modo di ribellarsi dei coloni.

Questa vignetta satirica risale al periodo storico che va dal 1651
al 1765 ( si, c’era già la satira a quei tempi), ovvero alla rivoluzione
delle colonie americane inglesi contro gli assurdi e ingiusti provvedimenti
di madre patria, quali, ad esempio, l’obbligo per le colonie di pagare una tassa
su ogni foglio di carta stampato ( Stamp Act), commerciare esclusivamente con l’Inghilterra e l’esclusività del commercio del tè
alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali che però costava molto
di più ai coloni del tè proveniente direttamente dall’India .
Nel 1773 un gruppo di coloni travestiti da Nativi Americani ( tanto per
dare la colpa ad altri) assaltò tre navi della suddetta compagnia nel porto
di Boston e gettò in mare tutto il carico del tè.
Il governo inglese bloccò il porto di Boston e tentò di privare il
Massachusetts di ogni autonomia amministrativa affidandone la
responsabilità ad un gruppo di funzionari inglesi mandati dal re in
persona.
Da qui prese il via la rivoluzione americana che terminò con la
Dichiarazione d’Indipendenza Americana del 4 Luglio 1776, di
cui riporto uno stralcio fondamentale:

Quando nel corso di eventi umani, sorge la necessità che un popolo
sciolga i legami politici che lo hanno stretto a un altro popolo
e assuma tra le potenze della terra lo stato di potenza separata
e uguale a cui le Leggi della Natura e del Dio della Natura gli
danno diritto, un conveniente riguardo alle opinioni dell’umanità
richiede che quel popolo dichiari le ragioni per cui è costretto
alla secessione.
Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità:
che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore
dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita,
la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi
diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti
poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi
forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto
di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali
principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo
meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità.
Certamente, prudenza vorrà che i governi di antica data non siano
cambiati per ragioni futili e peregrine; e in conseguenza l’esperienza
di sempre ha dimostrato che gli uomini sono disposti a sopportare
gli effetti d’un malgoverno finché siano sopportabili, piuttosto che
farsi giustizia abolendo le forme cui sono abituati. Ma quando una lunga
serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire
lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all’assolutismo,
allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo
e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per
l’avvenire……..

Anche noi stiamo subendo assurdi e ingiusti provvedimenti vessatori
da vera e propria dittatura!
Ogni giorno viene calpestata la nostra Costituzione e con essa i nostri
diritti di persone e di cittadini!
Perchè nessuno, nel 2015, muove un dito per segnare la fine di questi
soprusi ai danni di tutti?
Perchè tutti se ne stanno zitti, lamentandosi magari, ma senza far
niente? Forse che il popolo di allora aveva più coglioni di quello moderno?
Forse l’uomo moderno ha rinunciato al suo diritto alla vita, alla libertà
e alla felicità per diventare un burattino schiavo di pochi burattinai?
Forse l’uomo moderno si accontenta delle briciole, abbagliato dalla
sempre più invadente e illusoria tecnologia?
Beh io no!!!! Proprio per niente!

P.S: per la cronaca: diritti dell’uomo si, ma solo del maschio perchè a
quell’epoca potevano votare solo gli uomini bianchi.
Le donne ottennero il diritto al voto solo nel 1920.
La schiavitù degli africani fu abolita nel 1865 e gli ex schiavi, maschi,
poterono votare nel 1870, praticamente 50 anni prima delle donne.
L’uguaglianza tra gli uomini, il diritto alla vita, alla libertà e alla felicità
non fu mai contemplato per i Nativi Americani! E non lo è
tutt’ora.
Ah, i nuovi americani! Che gente di …..

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Categorie: Senza categoria | 7 commenti

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7 pensieri su “Vi ricorda qualcosa?

  1. Ciao!
    Un piccolo tag per te! https://raccontidalpassato.wordpress.com/2015/12/18/best-movie-tag/
    Buon venerdì e buon week-end!
    Laura

    Liked by 1 persona

  2. Rosario

    il perché è semplice: la maggior parte della gente è MANTENUTA da uno stato che tutela gli amici e gli amici degli amici a spese dei pochi che lavorano (quanti politici, sindacalisti, statali, parastatali, consiglieri, pensionati con privilegi, etc. etc. e pensi che questi si lamentino?… no di certo! quando i poveri diventeranno la maggioranza allora ne vedremo delle belle). C’è ancora troppa gente che fa 3 mesi di vacanza all’anno, che prende una valanga di soldi fra pensioni e vitalizi (e poi ti dicono che loro i contributi li hanno versati… io invece no?! e mi toccherà versarli fino a 75 anni per poi andare in pensione con 400 euro… va be’ lasciamo perdere. E mia figlia che ha 30 anni (ma come lei ce ne sono tantissimi) e che ogni tanto riesce a dare una ripetizione o a tradurre qualche pagina online, riuscirà mai ad avere una pensione?). Così è l’Italia di oggi Indy
    ma a chi comanda non frega niente
    io ne impalerei qualcuno
    cominciando da quel farabutto di Niki (che ha sempre predicato bene, ma guarda come razzola ora)
    e forse corro il rischio di fargli anche un piacere 🙂
    è uno schifo, in tutti i sensi.
    Buon sabato, carissima

    Liked by 1 persona

    • Io li impalerei tutti, Ross, tolti giusto un paio! Il bello è che loro in pensione ci vanno prestissimo e con un ricco vitalizio! Qui se non si fa una rivoluzione ci si ritrova tutti messi….come piace a Vendola!

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  3. Caspiterina, che vignetta, complimenti!

    Ti ringrazio, ignoravo questo accadimento del 1773…

    Mi piace

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