Tag: 4 espressioni dialettali

 

tag4espressioni

 

Sono stata nominata dall’amica Redazione Anto https://mtartbox.wordpress.com per questo adorabile tag dialettale.
Io adoro il dialetto!!! In casa mia si è sempre parlato il nostro dialetto parmigiano e lo parliamo tutt’ora.
E lo insegno anche a scuola ai miei alunni non di Parma, perchè chi è nato qui lo conosce già: a Parma nasciamo già con il dialetto in bocca!La colonia di Parma fu fondata dai Celti lungo la via Emilia, per questo in diversi seguiamo l’Antica Religione.
I primi documenti scritti conservati risalgono al 1700,
periodo in cui compaiono i primi lunari ed almanacchi, mentre i primi veri dizionari del dialetto risalgono al 1800.
Il dialetto di Parma cambia leggermente da provinica a provincia: quello di Zibello è diverso da quello di Noceto, di Calestano, Berceto, Monchio ecc.
Io sono nata in Parma città, nel suo cuore, nel mitico e antichissimo quartiere Oltretorrente e quindi parlo il dialetto di Parma un po’ mescolato a quello dei monti da cui arrivava la nonna.

Regole

1) l’ideatore del tag (Niente panico di bloody ivy) e da chi siete stati nominati http://mtartbox.wordpress.com/

2) Raccontare delle vostre 4 espressioni dialettali più usate o preferite.

3) Nominare (sul serio, nominare) qualche blog (anche solo 1), perché è una cortesia che si fa a qualche blogger. Avvertirli.

Io vi nomino tutti perchè voglio conoscere i dialetti di tutta l’Italia! Quindi vi invito a partecipare.

Ecco alcune delle mie espressioni dialettali preferite:

 

  • At ghé na testa cla magna gnaca al gosén
    ( hai una testa che non mangia nemmeno il maiale,
    che di solito mangia di tutto. Riferito a persone
    la cui intellignza non vale un tubo!)
  • D’an cul ans pretenda na romansa
    ( da un sedere non si pretendere che esca una poesia, riferito a certe personcine dalla cui bocca e tesat esce solo….)
  • Chi gh’à rughè in sacossa an gh’a catè
    che una coron’na e dill gran brizi ‘d pan:
    al pu bel testament ch’a lassa un frè.
    (Chi gli ha cercato in tasca non ha trovato
    che un rosario e delle briciole di pane:
    il più bel testamento per un frate).
  • La coresion la pol fär bombén, mo l’incoragiament al fa äd pù.
    (La correzione può fare molto ma l’incoraggiamento fa di più)
  • Al giorno d’incón väl pu ‘l cul che la facia !
    (
    Al giorno d’oggi si guarda più il derriére che la faccia) 
  • A guardär la lon’na ( o pr’aria) a s’ pista na….
    ( A guardare per aria si pestano le cacche! Fate attenzione!)

 

E visto che ne ho messi un po’ di più ci aggiungo anche questo divertente aneddoto che si racconta quassù in montagna, tanto per farvi capire di che pasta siamo fatti:

VECCHIAIA

Un gruppo di giovani si prendeva gioco di un anziano.

“L’è brutta la vciara an  nonon !?”

Siccome stavano superando il limite del buon gusto e della spiritosità l’anziano si difese dicendo loro:

“Avete ragione a dire che la vecchiaia è brutta. E’ veramente molto brutta. Vi auguro di non arrivarci !”

 

 

 

Annunci
Categorie: Senza categoria | 19 commenti

Navigazione articolo

19 pensieri su “Tag: 4 espressioni dialettali

  1. Io mi autotaggo!!! Mi piace un sacco il dialetto, con mia nonna parlo esclusivamente quello, un po’ per non perdere la tradizione, un po’ per non farle raccontare baggianate in italiano…

    Liked by 1 persona

  2. Bello questo post dei dialetti e delle espressioni dialettali. A me è sembrato più milanese che emiliano 😀

    Liked by 1 persona

  3. Io non saprei cosa scrivere, non conosco i dialetti ^_^° faccio già fatica con l’italiano 😛
    ma il tuo post è simpaticissimo ❤

    Liked by 1 persona

  4. Non c’est nixuna deferèntzia limbistica a pitzus de unu dialetu e una limba, tenint dignidadi ambadus, chi c’est diferèntzia est giurìdica. Custu gei dd eis cumprèndiu no est dialetu de Parma 😊

    Liked by 1 persona

  5. Parmigiano? Se c’è una qualche colonia sarda a Parma o sull’Appennino, lo può essere… Non mi stupirei! ah ah

    Liked by 1 persona

  6. Ammazza… tosto il vecchio ahahahhahaha bello il dialetto lo adoroooooo

    Liked by 1 persona

  7. mαrtα

    Dove abito io non abbiamo più un dialetto, ma una vera e propria lingua: il Friulano! E la mia espressione preferita è: se il côr te dûl, torne in Friûl (se il cuore ti fa male, ovvero se stai vivendo un esperienza negativa in un altro Paese, torna a casa, ovvero in Friuli)

    Liked by 1 persona

  8. Anche noi usiamo molto il dialetto. Qui ogni paese ha il suo. Ho ricevuto anch’io questo tag e te l’avrei girato, ma ormai è troppo tardi :))

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: