Archivi del mese: ottobre 2015

Patologie moderne

Secondo un recente studio illustrato da Emilio Sacchetti, presidente
della Società italiana di psichiatria (Sip) e direttore del Dipartimento
di Salute mentale degli Spedali Civili di Brescia, dal Congresso della Sip
a Giardini Naxos, alcuni disturbi come ansia, depressione, attacchi di panico,
bipolarità, così come dipendenze varie come quelle dal gioco e da internet,
sono in costante aumento in tutto il mondo,  e anche in Italia non facciamo
eccezione ( ovviamente).
Addirittura pare che una persona su due soffra, o soffirà, di almeno uno di
questi problemi.
Ma perchè? Cosa porta le persone ad essere depresse, iper ansiose al
punto di soffire di attacchi di panico o di avere dipendenze come il gioco o
il fumo o le droghe?
Cosa rende la gente tanto frustrata e insoddisfatta?
Un tempo, quando c’era meno benessere, si soffirva molto meno di queste
patologie ( se ne parlava molto meno e c’era meno businnes).
Forse perchè si lavorava di più a contatto con la Natura, i ritmi di vita erano
meno frenetici perchè seguivano quelli della Terra, c’era meno ansia da carriera e prestazioni lavorative. I tuoi campi e i tuoi figli erano la tua ricchezza.
Si era felici con poco, con le cose essenziali: un buon raccolto, figli e animali in
salute, un fuoco caldo con cui scaldarsi nella propria casa alla sera.
Adesso queste cose sembrano essere date per scontate da molti!
Sembra che qualcuno ritenga certe cose superflue indispensabili per la propria
felicità e che senza quelle non è nessuno ( ritengo questa cosa voluta da qualcuno
che si diverte a giocare con i cervelli altrui….).
Adesso la gente sembra non essere mai felice e volere sempre di più, come
certi viziati bambini ricchi: vogliono la casa con la piscina, il macchinone, i gioielli,
le scarpe e i vestiti firmati, i figli che crescono perfetti e da soli, un corpo perfetto
da esibire in spiaggia e che susciti invidia, la barca, la carriera, uscire tutte le sere a sfoggiare sè stessi, il cellulare ultimo modello…..
Tutte cose che per una mente semplice e selvaggia  come la mia sono obrobri,
ma che mi accorgo essere davvero fondamentali per altre persone.
Vedo colleghe che se non hanno quel paio di scarpe sclerano, colleghi che
devono avere quella macchina sportiva altrimenti le ragazze non se li filano,
altri che si ammazzano in palestra con tute firmate, lampade nocive e
plastiche un po’ qua e un po’ là, altri ancora che s’indebitano per comprare il costoso
cellulare.
Poi gli viene l’ansia e lo stress e devono prendere calmanti e antidepessivi ( ma toh!
Non sarà che chi si diverte a manipolare le menti altrui è anche chi vende certi farmaci….),
e poi le pillole per lo stomaco perchè a forza di essere stressati e ansiosi viene anche
la gastrite. Ci sono medici che danno pillole perfino ai bambini! Ma come si fa a
stressare così tanto i bambini???? Ma che società guasta è????
E poi perchè chi soffre di un problema aspetta sempre che si aggravi di brutto
prima di parlarne? Perchè si deve provare vergogna se si è depressi e non se si
soffre di mal di testa? Penso che il primo passo sia riconoscere di avere un problema.
Il  secondo è capire perchè lo si ha e non rifugiarsi subito nelle pilloline cura tutto!
Il primo lavoro si fa su sè stessi, sulla propria vita e sulle proprie aspettative.
La medicina occidentale ha l’orrido difetto di curare il sintomo e non il male!
Hai il mal di pancia? Ecco lo sciroppo! Sei depresso? Ecco la pillola della felicità!
Hai lo stress? Ecco un calmante!
Mai che cerchino le cause, il disequilibrio che si è creato nella persona.
Meglio vendere pillole e intossicare i corpi, creare dipendenze psicologiche e vendere
altre pillole!
Per alcuni è una cosa normale prendere le pillole per qualsiasi cosa: le mandano
giù così, come se fossero caramelle!
E gli effetti collaterali ( chiedo sempre io)? Chi se ne frega, basta che mi passi!
Mi sento rispondere.
E io mi sento aliena! E sono guardata anche come un’aliena da tantissime persone!
Se io ho un male, una paura, una malattia cerco sempre di capire da dove possa derivare
e come farmela passare affrontandola o cambiando qualcosa nella mia vita riportando
l’equilibrio. Se qualcosa mi rende infelice la elimino o cerco comunque di renderla
meno sgradevole. Non cerco mai di avere più di quello che ho, ma cerco di
migliorare ancora quello che c’è già. O di godermelo così com’è.
Per me la massima felicità è starmene a casa mia con il mio branco, andare a cavallo, leggermi un libro davanti al camino con tutti intorno, e una bella cioccolata fumante nella tazza.
Scusate, ma cosa può esserci di più bello nella vita che stare con chi ami nella
casa che si è costruita insieme?
Sarà per questo che non ho certi disturbi?
E’ vero che sono una mamma ansiosa, ma so controllarmi.
Ed ho la dipendenza dalla mia famiglia umana e pelosa, dai libri e dalla cioccolata.
Ma pare che queste non siano ritenute patologie gravi…..
Voi cosa ne pensate? Soffrite di qualche disturbo? Avete problemi a parlarne?

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Il futuro

Spesso nella quiete della notte,
quando tutta la Natura sembra
dormire al mio fianco,
alla porta del mio cuore sento
un sommesso bussare.
Io apro e una voce mi chiede:
<< Pokagon, e la tua gente quale futuro avrà? >>
Io rispondo:
<< L’uomo mortale non ha il potere
di scostare il velo del tempo che verrà
per dire il futuro del suo popolo.
Questo dono appartiene solo al Grande Spirito.
Ma all’uomo è dato di giudicare attentamente il futuro
basandosi sul presente e sul passato. >>

Leopold Pokagon – Potawatomi

DI9KU

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Tag Prenderei un caffè con….

Ringrazio la cara amica Lex, http://lacortedibelial.wordpress.com/ottima artista,
per la nomina im questo divertente tag!

Siete tutti invitati a partecipare!!!
Le regole sono:

1- Usate l’immagine
2- Citate e ringraziate chi vi ha nominato
3- Descrivete le tre diverse situazioni così come sono state organizzate
4- Nominate almeno 10 blogger
Situazione 1 :
UN PERSONAGGIO PUBBLICO O FAMOSO:

Più che un caffè prenderei una cioccolata calda con panna! E me la gusterei
insieme alle mitiche Brigitte Bardot e Michela Vittoria Brambilla per
discutere con loro dei nostri amati animali e delle battaglie per aiutarli.

Situazione 2:

UNA PERSONA CHE FA PARTE DELLA MIA VITA REALE:

Con i miei fratelli Lakota che vedo troppo poco! Non vedo l’ora che
tornino a trovarmi perchè mi mancano tantissimo!
Sono la mia seconda famiglia

Situazione 3:

UN BLOGGER DELLA MIA COMUNITÀ:

Con tutti gli amici blogger con cui scambio opinioni e commenti

e vorrei dirgli/le:

Che è un immenso piacere aver fatto la loro conoscenza! Mai avrei
pensato di trovare persone così interessanti sul web!

 
 
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Diritti

Giovanni Scialpi,  cantante di Parma diventato famoso negli anni ’80,
qualche giorno fa è stato operato al cuore.
Fin qui nulla di strano: l’operazione, per fortuna è andata bene e il nostro
bel Giovanni si rimetterà presto.
La cosa che più che strana trovo allucinante è che il suo novello marito,
Roberto Blasi, non ha potuto assisterlo come avrebbe voluto perchè lo
stato italiano lo vede come un perfetto sconosciuto per il paziente!
Giovanni e Roberto si sono sposati a New York lo scorso Settembre, ma
per lo stato italiano il loro matrimonio non è riconosciuto. E nemmeno la loro
convivenza!
Roberto, giustamente incazzato, posta su un social:

“Giovanni in ospedale e io che sono suo marito sono per la sanità e per lo
Stato un perfetto sconosciuto! Ecco la situazione italiana e l’importanza di
far passare la legge sulle unioni civili. Perchè di civiltà si tratta! Schifato
dall’ostruzionismo di Montecitorio. Vorrei si trovassero loro in questa situazione”,
lamentando il fatto di non poterlo assistere “come ogni marito può fare”,
per lui, infatti, non sono assicurati i diritti che la legge sulle unioni civili
dovrebbe garantire.

Come mai un normale convivente non può assistere la persona con
cui condivide la vita e che evidentemente ama?
E parlo anche per le coppie etero che non credono nel matrimonio:
possibile che ci si debba sposare per forza per poter avere certi diritti????
Ci vuole un pezzo di carta per decidere chi puoi avere vicino in caso
di bisogno o chi possa decidere per te nei casi più gravi?
Perchè un marito o una moglie ti possono assistere in un momento così difficile
e delicato mentre il tuo compagno/a no? Tra l’altro trovo orribile il termine
compagno che rievoca subito certe brutte cose….
Un conto è l’adozione di bambini, che io non condividerò mai, per gli uomini,
perchè i bambini hanno bisogno di una mamma e di un papà e trovo orripilante
la pratica dell’utero in affitto, come se fosse un auto, e la donna vista come
oggetto, come un’incubatrice. Altro dicorso è quello per le donne lesbiche:
loro il figlio possono averlo come le normali coppie che ricorrono all’inseminazione
artificiale, e anche perchè la Natura ha donato alla donna il potere di generare
la vita ed essere madre. E ci sono parecchie donne che crescono i figli da
sole perchè il padre è assente o non ne vuole sapere.
Quindi qui faccio un distinguo tra coppie gay maschili e femminili.
Un altro è riconscere a due persone che si amano il diritto ad essere una coppia,
soprattutto il diritto all’assistenza, alle decisioni nel caso uno dei due fosse incapace,
e all’eredità.
In ogni modo, coraggio Giovanni! Un grande abbraccio dalla bambina che
abitava vicino a casa tua e che ti ascoltava suonare la chitarra quando tenevi
le finestre aperte ( ma che poi ha sempre ascoltato Metal!)!!!

scialpi

Era meglio senza chirurgia plastica però….

Quando ero bambina lui era così

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Gli uomini e il sesso

Si sa che il sesso è una vera e propria ossessione per gli uomini ( noi siamo
più discrete….)! Basta guardarsi in giro per capire che tutto gira intorno
al sesso maschile: pubblicità d’auto con donna semi nuda arrapata,
profumo, donne seminude arrapate in attesa, accendi la tv e donne
seminude, o nude, che si muovono….e così via.
Pare che tutto il loro mondo sia concentrato nei centimetri del proprio
organo sessuale!
Di pari passo, però, ahiloro, aumentano anche i casi di disfunzione erettile.
Sembra un paradosso, ma è così: siamo bombardati di immagini
sessuali di continuo e sempre più uomini, adesso anche giovani di 20/30
anni, soffrono di disfunzione erettile, ossia l’icapacità di avere o mantenere
l’erezione. Una cosuccia via….
Pare addirittura che ta i 20/30enni sia aumentata del 10/12%.
Senza contare l’esercito di quelli dai 50 ai 60 anni.
Pare siano circa 3,6 milioni gli italiani che ne soffrono.
Una tragedia!!!! I medici elencano come cause possibile del problema nei
giovani: problemi in famiglia, problemi psicologici, alcol, droghe, fumo….
addirittura additano problemi a scuola! Cioè, potrebbe essere colpa mia se
un giorno un mio studente facesse cilecca in modo continuato con conseguente depressione! Eh no mie cari! Basta dare sempre la colpa agli altri!
Secondo me sarebbe ora che i maschi di tutte le età cominciassero a
guardarsi un po’ di più dentro, di cercare amore, comprensione.
Insomma essere meno “visivi” e più interiori.
Ma questa è una mia opinione.
Il ogni modo adesso c’è il boom delle protesi al pene, che paiono combattere
la disfunzione erettile e diversi problemi psicologici maschili ( pare siano inversamente proporzionali ai centimetri del pene….)
In Italia se ne fanno all’incirca 350 all’anno, cifra in costante aumento!
E quasi tutti prima della fatidica prova costume, per mostrare alle femmine una
mutanda bella piena sulla spiaggia!
Perchè si sa che noi donne abbiamo gli occhi fissi proprio lì…..ma non ci facciamo mica vedere! Tipo, vediamo un tipo sulla spiaggia e ci diciamo tra amiche:
<< Toh, guarda quello lì: ha pochi capelli, è scemo, ha un fisico di merda,
ma ha una mutandona! >>
Rendiamoci conto….
Ma per chi avesse paura del bisturi niente panico:adesso c’è la nuova
“crema dell’amore”!
Una crema da spalamare, come la Nutella, che promette una rialzata gloriosa
al nostro amico un po’ depresso!
Questa novità, batezzata Vitaros,è stata brevettata dagli statunitensi,
grandi esperti di impotenza maschile, ma è targata italiana:Bracco ( e qui la
battutina sarebbe troppo ovvia….) ed è già un successone in Spagna e
Francia ( eh gli uomini latini…).
Basta una spalmatina e bum! Via come dei tori!
Il costo della crema potrebbe magari smorzare un po’ i toni: è venduta in
farmacia a 48 euro per 4 buste, non si sa quanto grandi, da tenere in frigorifero.
Studi clinici dimostrano la soddisfazione dei pazienti per il 90,8%.
Dall’articolo non risulta se siano state interpellate anche le donne……
Ok, ci ho scherzato un po’ su,ma rimango dell’opinione che l’amore e
il dialogo con la propria compagna, e pensare anche ad altro, ridurrebbe
di parecchio questo problema!

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Amore

La Stella del Mattino impallidisce,
il vento d’occidente spira lieve
mormorano gli abeti dolcemente
pigro scorre il torrente.
Leva il tuo sguardo, fanciulla,
verso la cima di quella collina,
dove tra breve, alla morte delle Stelle,
l’alone della notte svanirà.
Leva il tuo sguardo, fanciulla,
sul pianto del tuo amato.
Lascio la tenda, di notte,
e vado in cerca di te
fino al sopraggiungere del giorno
di là dal torrente, oltre gli abeti.
Leva lo sguardo, fanciulla,
verso la cima della collina,
il nuovo giorno arriva,
spruzza di rosa il cielo.
La valle è ancora silenziosa,
anche se siamo in pieno maggio;
vieni e sii la mia Luna,
e io sarò per te la luce del giorno!
Ecco, il sole si alza,
dileguando le ombre:
Leva i tuoi occhi su di me, fanciulla,
ascolta il pianto del tuo amato.

Canto d’amore popolo Pownee


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Parmigianità

Come ormai tutti avrete capito io sono molto innamorata della mia città, Parma, e
mi piace farla conoscere il più possibile.
Oggi userò qualcosa che a Parma piace tantissimo: la poesia dialettale!
Tramite le nostre poesie dialettali si ha uno scorcio della vita di Parma,delle sue usanze,
dei suoi costumi,della sua gente un po’ civettuola ma dal cuore grande.
Un po’ come guardare una bella cartolina con tanta nostalgia.Perchè ormai di
gente che parla in dialetto nei borghi anitchi di Parma ce n’è sempre di meno….
In casa mia i miei nonni parlavano quasi solo dialetto, e io cerco di farlo
imparare anche a scuola.

Questa poesia è di Bruno Campanini.

Brizi’d pan

Stamaten’na j ò miss dil brizli ed pan
insìmma al davansäl
p’r il pàssri, ch (povren’ni, m’in sa mäl!)
i n’san cosa magnär.

Par tì, ch’t’è fama ed vitta
e’t stè par volär via,
a vrè sbrizlär la mia
e mètterla davanta a la tò fnestra.

Acsì int la stagion morta,
quand nisson a t’arvirà la porta,
la speransa la possa avergh al pan,
soquanti brizi mùcci int la tò man.

Stamattina ho messo briciole di pane
sopra il davanzale
per i passeri, che ( poverini, mi dipsiace!)
non sanno che cosa mangiare.

Per te, che hai fame di vita
e stai per volare via,
vorrei sbriciolare la mia vita
e metterla davanti alla tua finestra.

Così nella stagione morta,
quando nessuno t’aprirà la porta,
la speranza possa averla il pane,
un po’ di briciole ammucchiate nella tua mano.

Parco Ducale: il laghetto

la Pilotta

Viale del Parco Ducale

Tempietto dell’Arcadia di J.B. Boudard al Parco Ducale

Ingresso Cittadella

Teatro Regio

Teatro Farnese

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Un’opera d’arte vivente!

Di chi sto parlando?
Oltre che di mio marito, ovviamente, che però è tutto solo mio, mi riferisco alla
nostra bandiera nazionale di arte, bellezza e armonia : il grandissimo ballerino
Roberto Bolle!
Roberto Bolle nasce a Casale Monferrato ( Alessandria) il 26 Marzo 1975,
ma ha trascorso la sua giovinezza a Trino, in provincia di Vercelli, e dichiara
come suo luogo del cuore l’antica chiesa di S. Michele in Insula.
Il suo talento artistico nella danza è subito visibile in lui: a soli 12 anni entra nella
scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano.
Viene subito notato dal grande ballerino Rudolf Nureyev che lo sceglie per
il ruolo di Tadzio nell’opera Morte a Venezia.
Da qui in poi la sua vita è un successo senza precedenti, sia in Italia che all’estero!
E come non potrebbe? Lo avete visto? Sembra una scultura vivente
ed ha una grazia e un’eleganza unici quando si muove.
Ed ha pure il viso che sembra quello di un angelo.
Come se non bastasse ha un carattere dolcissimo, sempre gentile con gli ammiratori,
non se la tira per niente ed ha un cuore grandissimo:nel 1999 diventa
“ambasciatore di buona volontà” per l’ Unicef e partecipa a viaggi in Sudan e Repubblica Centrafricana per aiutare i bambini bisognosi.
Dal 2007 collabora anche con la FAI, Fondo Ambiente Italiano, un ente che tutela
l’arte, la natura e il paesaggio italiano.
Nel 2008 comincia il suo tour Roberto Bolle and Friends  in giro per l’Italia, dove riunisce
i ballerini delle migliori compagnie di danza internazionali.
All’estero danza con il Royal Ballet di Londra, il Balletto Canadese, il balletto di Stoccarda,
lo Staatsoper di Berlino, il Teatro dell’opera di Vienna, il Teatro dell’opera di Monaco di Baviera, il Wiesbaden Festival, il Tokio Ballet, il Metropolitan di New York.
Nel 1999 riceve il premio Gino Tani per la diffusione dei valori della danza e del movimento, nel 2000 il Pentagramma d’oro con il premio Galileo.
Ha ballato davanti a Putin a Mosca per il 75° anniversario della famosa ballerina russa
Maja Plissetskaja, e davanti a papa Wojtyla sul sagrato di Piazza S. Pietro,
nel 2004, per la Giornata della Gioventù.
Personalmente ogni domenica mattina rimango incantata davanti alla sua grazia
e leggiadria nei balletti trasmessi su Rai 5.
Ormai è un rito, insieme alle trasmissioni di Philippe Daverio:
mentre con marito e figli svolgiamo lavoretti tipo pulire le verdure ( i miei bambini
adorano sgranare i piselli e i fagioli), rattoppare qualche vestito, piegare la biancheria, disegnare, preparare i dolci,guardiamo,e ascoltiamo, tutte le opere più famose in
cui balla la nostra splendida etoile.
Mio marito, anche se sa di non avere rivali, digrigna un po’ i denti, ma io gli dico
che è come essere gelosi del David di Michelangelo, anche se il Roberto lo supera!
Ci vorrebbe uno scultore come il Canova per scolpire il suo corpo e il suo viso e
interpretarne la grazia!
Da bambina mi sarebbe piaciuto fare la ballerina…..e di solito quando lo dico
tutti ridono!
Perchè fin da bambina ero sì agile e snella ( ho fatto anche tanta ginnastica
artistica da piccola), ma sono sempre stata alta,con le spalle moooolto
larghe e con una muscolatura che veniva su così come i funghi. Per non
parlare del seno, che mi è cresciuto grandissimo e che mi ha creato non
pochi fastidi con l’atletica!
Aggiungiamoci che poi io, la grazia e la delicatezza siamo cose ben distinte,
purtroppo!
Ho sempre invidiato la grazia,  la leggiadria e la delicatezza delle ballerine.
Ma io sono un’amazzone, una marzialista ed un’ex atleta. E la graziae la leggiadria
ce l’ho sempre e solo avute sul cavallo quando facevo dressage ( e sono sempre state appannaggio esclusivo del cavallo).
Avrei voluto compensare fidanzandomi con un ballerino classico, ma poi mi sono
innamorata e ho sposato un rugbista, un altro che la grazia l’ha lasciata altrove.
Pazienza! Magari uno dei miei figli ce l’avrà innata: il mio maschietto imita bene i
salti di Bolle e fa anche la spaccata! Come la mamma quando fa karate e kung fu…..
E voi siete aggraziati e armonici come ballerini o…..?

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Attenzione! Coop, ritirato dalle vendite il Girellone. Pericolo “contaminazione batterica”

Mi raccomando, chi non l’avesse già letto sui giornali o sentito alla tv, legga bene questo inquietante avviso della Coop:

Coop, ritirato dalle vendite il Girellone. Pericolo “contaminazione batterica”

da  Il Fatto Quotidiano:
La Coop ha ritirato dagli scaffali, a titolo precauzionale, ilGirellone cotto olive
(lotto numero 40115), con scadenza 14 ottobre perché
“può presentare una contaminazione microbiologica da
Listeria monocytogenes“. La comunicazione del rischio di contaminazione batterica del prodotto di gastronomia fatto con una sfoglia di mozzarella farcita con prosciutto cotto e olive è stata pubblicata sul sito della Coop. Il Girellone viene fornito dalla cooperativa agricola
Il Forteto di Vicchio (Firenze) che, in una nota, ha spiegato che la decisione
di ritirare il prodotto è stata presa quando “analisi di routine, eseguite in
regime di autocontrollo presso lo stabilimento di produzione, hanno
evidenziato la presenza di un batterio nocivo”. 
Secondo la Cooperativa agricola si tratta di un episodio isolato e che non riguarda  “altri formaggi a pasta filata prodotti il medesimo giorno, nello stesso turno produttivo e identificati con il medesimo lotto”.

“Invitiamo a non consumare il prodotto e a riportarlo al punto vendita
per il cambio o il rimborso” fa sapere la Coop.
Per ogni ulteriore informazione è a disposizione dei consumatori il numero 055/5370574. I supermercati interessati
sono quelli diToscana, Umbria, Lazio e Campania.

La listeriosi è una tossinfezione alimentare che in alcuni casi
particolari può essere molto pericolosa. Il  batterio della Listeria
Monocytogenes, si legge sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità,
provoca una tossinfezione alimentare che in alcuni casi “attraverso
i tessuti intestinali e il flusso sanguigno si diffonde sviluppando
forme più acute di sepsi, encefaliti e meningiti“.
“La listeriosi – inoltre – è particolarmente pericolosa per le persone immunodepresse, malati di cancro, diabete, Aids, le persone
anziane, i neonati e le donne in gravidanza”.

Capito??? Fate moltissima attenzione a quello che comprate!
Cercate di fare acquisti presso Aziende Agricole biologiche e non
le schifezze che propinano i supermercati:
E attenzione a tutto quello che non viene cotto e pastorizzato!
Qui si gioca con la nostra salute e le nostre vite!!!!

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Sesso, sonno e cioccolato fanno bene al cuore!

E non solo!
Ammetto di averlo sempre saputo,ma ora la cosa è ufficiale: secondo studi scientifici,
di cui secondo me avremmo anche fatto a meno, una vita frenetica, piena di
impegni, stress e incazzature varie, unite alla manzanza di un adeguato riposo,
inciderebbe molto negativamente sul nostro cuore, alzando la pressione arteriosa e provocando anche dannosa ansia.
Meglio fare del sesso, rilassarsi, dormire le giuste ore e mangiare cioccolata!
Ma vaaaaaaa!!!!Non so voi, ma io lo faccio sempre,  anche da prima di
sapere di questa ricerca ( in cosa si buttano i soldi….).
In particolare voglio dire a chi mi critica ( e invidia perchè non ingrasso)
perchè mi bevo ogni mattina e ogni pomeriggio una bella tazzona di cioccolata
fumante con tanto di ciuffo di panna montata sopra,che, secondo questa
ricerca, pubblicata sulle riviste specialistiche Age e British Medical Nutrition,
il cacao contiene flavonoidi antiossidanti che combattono la formazione di tappi
nelle arterie e  abbassano la pressione arteriosa riducendo la possibilità di infarti.
Tiè!
E mantiene anche giovani e allegri, perchè la cioccolata ti dà la carica, ti soddisfa
e quindi mette allegria! Se poi la sommi a del sano sesso con la persona che ami….
Ma torniamo alla cioccolata: quindi risulta che una bella tazza di cioccolata,
calda o fredda secondo la stagione, bevuta ogni mattina ridurrebbe del ben
30% le malattie e i rischi cardiaci per almeno 10 anni!!!!
Ma ecco una lista di suggerimenti per il cuore e lo spirito dettati da Angela
Chalmers di una nota casa farmaceutica inglese:

  1. Una buona attività sessuale è una soluzione piacevole e utile per il cuore, infatti contribuisce a mantenere l’equilibrio tra estrogeni e testosterone. Non solo, con una sessione piuttosto intensa è possibile bruciare anche 200 calorie cioè l’equivalente di 15 minuti di corsa.
  2. Controllare il peso e la linea, in particolare il girovita. Una conformazione femminile a pera, cioè con una concentrazione di grasso sui fianchi, diminuirebbe i rischi cardiaci e le patologie fisiche rispetto a una conformazione fisica a forma di mela. Quest’ultima favorirebbe un eccesso di grasso corporeo su girovita, pancia e busto risultando più rischiosa per il cuore, oltre a stimolare la formazione di patologie varie come il diabete di tipo 2. Importante perciò non superare gli 80 cm per il girovita.
  3. Controllare gli occhi, specchio dell’anima ma anche della salute cardiaca. Attraverso la visita e l’osservazione della retina è possibile visualizzare la parte posteriore del bulbo oculare, quindi eventuali modifiche dei vasi sangugni. Questo potrebbe risultare importante come campanello d’allarme legato alla presenza della pressione alta o del colesterolo elevato.
  4. Il sonno come arma di difesa per il benessere della mente e del cuore, sette ore di sonno sono la prevenzione perfetta nei confronti di ictus e malattie cardiache. Un numero minore di ore di riposo determina una percentuale maggiore di cortisolo nel sangue, l’ormone legato allo stress. Per favorire il rilassamento è bene ridurre le dosi di caffeina pomeridiana, quindi ricreare un ambiente pacifico e al buio senza la presenza di dispositivi elettronici.
  5. Cioccolato fondente per contrastare stress, cardiopatie e ictus. Una soluzione che in tanti apprezzeranno infatti, secondo molti studi, il cioccolato nero fondente conterrebbe flavonoidi ovvero composti chimici naturali validi come antiossidanti contro patologie e malattie gravi. Come sempre non è bene eccedere, un quadratino di cioccolato fondete è il quantitativo ideale quotidiano per la salute del cuore.
  6. Staccare dallo stress quotidiano attraverso 15 minuti di puro relax, silenzio e magari meditazione. In una società dove l’interazione con la tecnologia è costante, il rischio di stress e malesseri è presente. Per questo 15 minuti lontano da strumenti tecnologici, lavoro, telefonino e caos possono servire ad abbassare i livelli di pressione sanguigna. L’obiettivo è quello di aumentare gradualmente la pausa quotidiana dedicata alla tranquillità.
  7. Ballo e danza per fluidificare il sangue, ma anche per favorire l’equilibrio, la postura e la stabilità articolare così da allontanare lo spettro legato all’osteoporosi. Che sia salsa oppure danza del ventre, liscio o hip-hop non è importante essere maestri di ballo, piuttosto affrontare la pratica con serenità e divertimento per ottenere un impulso positivo per il cuore.
  8. Ridere per aumentare il flusso sanguigno e la difesa immunitaria, ridere per rasserenare la mente e migliorare il battito cardiaco. Ma anche per bruciare i grassi, 15 minuti di risata intensa consentono di perdere 50 calorie.
  9. Concentrare gli sforzi sulla riduzione dello stress, in particolare quello legato al lunedì mattina ovvero il momento della ripresa settimanale. I livelli di cortisolo lo dimostrano, la mattina e in particolare il lunedì, lo stress è molto elevato come il malcontento. Importante quindi diminuire l’ansia sfogando le energie negative, magari con pratiche positive come lo sport o lo yoga.
  10. Controllare i cambi ormonali legati al trascorrere dell’età, la menopausa ad esempio è un momento di passaggio molto importante per la salute della donna con modifiche sostanziali legate alla diminuzione dei livelli di estrogeni nel sangue. Importante perciò monitorare il peso e la pressione, associando un’alimentazione detox ricca di frutta e verdura a uno stile di vita sano e positivo.

Io intanto mi vado a bere una bella tazza di cioccolata fumante con un bel ciuffo di panna
montata spolverata di ulteriore cacao per darmi la carica, così poi…..
beh avete capito, no? Infatti io e mio marito godiamo di ottima salute;))))
Buona domenica!!!!

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