Agli studenti

Il suono mattutino della campanella di oggi ha dato il via al rientro a scuola!
Il primo giorno di scuola è sempre un po’ strano, sia per gli alunni che per i professori: tanti studenti non vorrebbero essere lì, seduti su una sedia scomoda, ad ascoltare quello che li aspetterà durante gli otto mesi di scuola; quelli di prima ti guardano addirittura con terrore!
Gli insegnanti guardano quelle facce schive e annoiate, o impaurite,  e pensano a come fare per attirare l’attenzione e rendere il tutto più piacevole.
Perchè ogni insegnante è stato a sua volta studente! E sappiamo bene come ci si sente, specie chi, come me , non è da molto che ha abbandonato le scomode sedie dell’università, e ,ammettiamolo pure, magari non è stato proprio uno studente modello.
Io confesso di aver preso spesso delle note, sospensioni varie, e un bello zero in condotta il primo anno delle superiori! Le mie colpe? Il non voler uniformarmi al pensiero comune, il voler studiare e ampliare la conoscenza oltre il singololo libro affibiatomi dai prof, il non voler dire la preghiera cristiana al mattino ( quando ero alle elementari io lo pretendevano) e il mio netto rifiuto di cantare O bella ciao: nessuno, dicevo, può impormi un’ideologia, di nessun tipo! E a Parma, la città delle barricate, guai a chi osa andar contro il pensiero uniformante comune! Poi ero quella che si vestiva con le borchie e si colorava i capelli di verde e di viola, con tanto di orecchino al naso, in una città tra le più snob d’Italia. Quindi, immaginatevi come dovevano godermi i miei insegnanti, soprattutto perchè ero anche quella che studiava più degli altri e, per quanti sforzi facessero, non riuscivano mai a cogliermi impreparata!
Ringrazio codesti miei professori perchè grazie a loro ho imparato a rapportarmi con i miei studenti, facendo l’esatto contrario di quello che facevano loro con me.
Perchè un insegnante non è colui che ti guarda dall’alto della propria cattedra con il diritto di giudicarti perchè crede di avere  la giusta sapienza assoluta tra le mani e vuole inculcarti a forza nella zucca le sue verità!
Un insegnante è una guida, una persona che serve ad aiutare i più giovani ad imparare ( e non inculcare), ad accrescere le proprie conoscenze, a creare generazioni future che capiscano, sappiano, conoscano, senza omologazioni o forzature varie.
Perchè la cultura e la conoscenza significano libertà!
Se hai conoscenza nessun Gatto o Volpe di collodiana memoria ti fregherà mai. Politici e religiosi ciarloni compresi.
I ragazzi non sono vasi da riempire con le nostre idee, ma persone da guidare verso un proprio sviluppo intellettuale e ad un proprio libero pensiero.
Perchè se un pensiero viene indotto non sarà mai autentico e sentito.
L’insegnante non giudica ma aiuta. I voti non sono giudizi sugli studenti, ma valutazoni sulla nostra capacità di saper spiegare o meno le lezioni.
I ragazzo che prende brutti voti va seguito da vicino, perchè quel brutto voto riguarda sia il suo futuro che la nostra capacità di farci ascoltare e di esprimerci al meglio.
Per questo nelle mie classi si lavora tutti insieme, e gli esercizi si fanno durante le lezioni e meno a casa: così vedo subito dove devo correggermi e rispiegare meglio.
E se qualcuno il giorno dopo non ha studiato preferisco che mi dica che non ne aveva voglia piuttosto che far morire la nonna una cinquantina di volte!
Io accetto un ” non ne avevo voglia” o un ” ero troppo stanco”, ma non tollero le bugie.
Così i miei studenti imparano subito ad essere persone sincere e responsabili delle proprie azioni: se non hai studiato perchè proprio non ti andava, pazienza: capita a chiunque, e la prossima volta mi ripeti entrambe le lezioni.
Se mi dici una balla ti boccio o ti rimando!
Ho sempre amato più Lucignolo, che almeno si mostrava com’era, e non il bugiardo Pinocchio!
Ma ora voglio dedicare questo bel pensiero a tutti i miei bravi studenti che seguono sempre quello che scrivo:

L’alunno, di qualsiasi età, è come un dolce:
prendete tante tazze di italiano,
altrettante di storia,
dosi e dosi di matematica,
altrettante di scienze e fisica,
miscelate con chimica,
aggiungete filosofia,storia dell’arte
e disegno in ampie dosi,
mettete anche educazione fisica e musica
a volontà…
Aggiungete altre materie a piacere
Mescolare per bene e cuocere a fuoco lento….
Decorate con educazione, rispetto e
passione per la conoscenza .
Non tutti verranno perfetti, ma….
Io ci ho provato!

Ragazzi non fate come il Renzi:
STUDIATE!!!!!

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28 pensieri su “Agli studenti

  1. Pingback: Tag – 50 e un…Quiz! | La Corte

  2. ❤ ❤ ❤ Vorrei fossi la prof dei miei figli ❤ ❤ ❤
    Anticonformista, severa quando serve ma pronta a tendere una mano quando hanno bisogno di un sostegno 🙂
    Questo ho compreso dal tuo articolo e sono felice di averti almeno come amica.
    A tutti i tuoi studenti: Siete mille volte fortunati !!!
    Purtroppo non tutti si chiedono come meglio catturare la loro attenzione, non tutti li ritengono delle persone da accompagnare nello sviluppo (alcuni ahimé non li ritengono nemmeno persone 😦
    Un abbraccio e un grande e grosso: Buon Lavoro ❤

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    • Io ho sempre pensato che il compito di un educatore /insegnante sia quello di motivare i ragazzi,ad appassionarli alla bellezza della cultura,ad ascoltarli e guidarli nell’apprendimento.Perché ogni ragazzi é una storia a sé e grazie a loro noi insegnanti impariamo come essere più comprensivi,aperti e a spiegare sempre in maniera diversa ció che ci compete.L’onore di averti come amica é il mio😊 I tuoi figli sono fortunati ad avere una mamma come te,perché è dai genitori che si apprende davvero.La scuola dà solo una mano 😉

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      • Troppo gentile e brava, Molto brava, non è da tutti gli insegnanti avere accortezze e apertura mentale come te ☺️
        Grazie per i complimenti, faccio quel che posso, ma onore mio😅veramente 😍

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  3. Buon Lavoro, Prof! … e non smettere mai di incuriosire i ragazzi. La curiosità è alla base della conoscenza.

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  4. Quanto hai ragione! Se ripenso a quanto ci ho messo a liberarmi dalle fesserie che ci hanno insegnato a scuola, io che andavo benissimo, non posso che augurarmi che gli insegnanti come te siano sempre di più.

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  5. Ciao, ti ho nominato per un tag musicale… guarda qui
    https://bruciamidentro.wordpress.com/2015/09/15/la-musica-della-tua-vita-tag

    Scusa se non riesco a seguire il blog come si deve, e anche di aver preso in prestito il grido di guerra… ma ho qualche problema informatico con i reader dei post…..

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  6. Condivido tutto… ma soprattutto una cosa: con la maggior parte dei miei insegnanti, ho imparato soprattutto come NON averti dovuto essere. Per quanto riguarda il Kawasaki, ti ho già risposto sul mio Blog. Un caro saluto

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  7. “Avrei”, non avresti, maledetto cel

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  8. Davvero bellissimo post! Vorrei davvero che i professori fossero come li hai descritti! Fai davvero un ottimo lavoro, complimenti 🙂 hai tutta la mia stima ^^

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  9. Rosario

    Ho incontrato dei buoni insegnanti al Liceo e per fortuna quelli più determinanti per la nostra formazione: Italiano, Filosofia e Storia non ci hanno riempito di ideologia, anzi ci hanno sempre stimolati a ragionare con la nostra testa. E mi sembra tu sia proprio così. Ho un bellissimo ricordo degli anni di Liceo e credo che anche per i tuoi alunni sarà così pensando agli anni di scuola con la loro insegnante preferita. Buon nuovo anno scolastico Indiana, simpatica ribelle 🙂

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    • Lo spero,caro Ross:io faccio del mio meglio! E per fortuna in tanti vengono a trovarmi anche finite le scuole e con altrettanti siamo proprio diventati amici,come Vanessa e sua sorella.Il tentativo di manipolazione delle menti li lasciamo ai patetici prof. sinistrini,vero? 😉

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  10. Bellissimo questo post! Pensa che io credo che la persona che mi ha trasmesso l’amore per la cultura sia stata la mia prof di lettere delle superiori. Quella donna era la persona più colta che abbia mai conosciuto. Impressionante.

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  11. mαrtα

    Quando è che vieni in FVG? Perchè di prof così ne ho visti pochi! Sono ancora a scuola, e davanti a me ho altri undici anni di scuola e vorrei passarli al meglio, con insegnanti che mi vedono prima come persona che come studente, che non pretende che sia una macchina da studio 🙂 buon rientro a scuola anche a te!

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  12. Si,in una scuola privata 😊

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