Invasi e zitti!

Leggo oggi sul giornale:

Preparava attentati a Roma e in Vaticano: arrestato pakistano.

Francia: attacco di matrice islamica. Un morto e due feriti.
Uomo decapitato. Scritte in arabo sul volto.

Tunisia, attentato in due hotel a Susa: 28 morti.

L’ISIS ha dichiarato guerra al mondo ed il mondo sta a guardare, se ne frega, non reagisce.
Ogni tanto un po’ di morti, titoloni  da prima pagina, qualche lacrima e stop.
Bat Ye’or ha scritto  libri che tutti dovrebbero leggere:Eurabia, Verso il Califfato Universale, Il declino della cristianità sotto l’Islam e Comprendere Eurabia, in cui denuncia con prove inconfutabili, nomi e verbali vari, la complicità dei politici europei nell’islamizzazione dell’Europa tramite la violenza.
L’Italia, grazie alla mafia, continua a far entrare di tutto e di più anzichè chiudere le frontiere e rimaptriare tutti.
E alza le tasse agli italiani per mantenere gli stranieri!
E il popolo tace……tutti protestano ma nessuno si muove altrimenti è razzista.
Direi che è molto più razzista permettere un’invasione come questa, mollare gli stranieri per la strada a rubare e aggredire la gente con il rischio conclamato di malattie e terrorsimo.
Pare che la perdita di indentità culturale non importi a nessuno.
A me si! Io ci tengo alla storia e alla cultura del mio paese.

E l’Europa che fa?  SANZIONA LA RUSSIA! Per quanto disprezzi  Putin, la sua dittatura e il comunismo in generale, ad oggi lui è l’unico in grado di far fuori l’isis.
Ma i politicanti europei ogni giorno s’inventano una sanzione, un monito, qualcosa contro la Russia, che, ricordiamolo, è in Europa.
Complice l’America di Barak Hussein Obama ( direi che il nome la dice tutta) pare si voglia davvero far fuori la cultura Europea e farci ritornare al medioevo, con le donne considerate oggetti.
La stessa America che se c’è un pozzo di petrolio da conquistare allora bombarda di tutto e di più, ma se il terrorismo minaccia gli alleati…..ca..i loro!
Anzi meglio, così l’Europa si destabilizza, la Russia ci perde con le sanzioni e gli americani hanno il pieno dominio sulle ricchezze petrolifere!
E nessuno muove un dito per fermare questa follia!
Qualcuno ha letto il piano Kalergi?
Pare sia proprio così…..eccolo a voi, preso dal sito Informare per resistere, per un’attenta riflessione:

L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile.
Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.
 
D’altronde l’esproprio delle risorse da parte delle potenti multinazionali occidentali, controllate dall’elite massonico-finanziaria è la prima causa dell’immigrazione.
L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI
Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere.
Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi (2)
Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente,l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinché l’Europa sia dominabile dall’élite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa. I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht.
 
DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI
Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.
In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.
Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo
 Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un
 convegno specialesvoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del
 movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare
 il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta
 il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.

L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti
 dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa
 natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo 
millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” 
(Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, 
intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni 
in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 
159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime
 così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino.
 È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente
 invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie.
 È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio 
genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che 
così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure
 è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in
 un insieme di individui senza più alcuna coesione etnica, storica e 
culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e 
costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei 
governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione 
di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale 
della Sanità (OMS), dimostra di avere imparato bene la lezione
 di Kalergi quando afferma:
«Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» (4)
CONCLUSIONE
Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.? I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico: il piano Kalergi.
Tratto da: cogitoergo.it
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2 pensieri su “Invasi e zitti!

  1. Rosario

    Purtroppo nessuno conosce Kalergi, ma che ci sia un piano in ciò che accade si percepisce… la battaglia di Vienna del 1529 non è servita a niente, sarebbe ora di combattere perché queste bestie non abbiano futuro.
    C’è un’idea che mi ronza in testa da un po’ di tempo… bisogna che te ne parli una volta o l’altra 🙂
    Buongiorno Indiana 🙂 🙂 🙂

    Piace a 1 persona

    • Sarebbe ora che i dormienti aprano gli occhi e i consenzienti vengano spazzati via con questa feccia.Aspetto di leggere il tuo pensiero,vediamo se coincide con il mio 😊

      Mi piace

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