Streghe

Prima di parlare di erbe magiche e dei loro usi vorremmo ricordare tutte coloro che a causa dell’amore per la Natura furono torturate e arse vive sui roghi, le così dette “streghe”, di cui molte furono nostre antenate.
Ma chi erano veramente le streghe?
Secondo le leggende, le fiabe e i racconti popolari la strega è una donna che incarna in sè tutte le negatività umane del mondo.
La strega è cattiva, pericolosa, ingannatrice, sadica, desidera solo il male altrui.
Essendo femmina è schiava del demonio a cui dedica sacrifici umani, soprattutto di bambini, e macabre danze
in cui beve sangue di giovani vergini nelle notti di plenilunio.
Vola nei cieli a cavallo di una scopa, rimescola nel suo orribile pentolone filtri magici per ingannare le persone, si trasforma in terribili bestie mostruose.
In realtà non era niente di tutto ciò.
Streghe erano chiamate dapprima le donne dell’Antica Religione, spesso donne bellissime che rifiutavano i corteggiatori, quelle che celebravano i riti delle stagioni in onore di Madre Terra, conoscevano e curavano con le erbe, amavano e parlavano con gli animali.
Ma gli uomini hanno sempre temuto l’intelligenza e la spirtualità maschile.
Per questo inventarono un dio maschile, vendicativo, ricattatore e spesso crudele del tutto simile a loro.
La Triplice Dea venne sostituita dalla Trinità Divina maschile.
Chiunque osasse nominare la Divinità Femminile, la Triplice Dea Creatrice veniva considerato pazzo, eretico, indemoniato, falso profeta ecc. Tutte le religioni maschili volevano cancellare la Dea e rendere le donne succubi dell’uomo.
Il peggio lo abbiamo avuto nel Medioevo con la religione cattolica.
Nel 1484  venne pubblicata una bolla pontificia, Summis desiderantes affectibus, che diede il via alla persecuzione delle streghe e delle religioni pagane. Nel 1485 i processi di Como portano alla morte 41 donne inocenti.
Ma fu solo l’inizio di una strage terrificante.
Due anni dopo, nel 1487 i frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Insitor Kramer pubblicarono il Malleus Maleficarum , un testo in latino in cui è scritto come riconoscere e far confessare una strega. Questo divenne immediatamente lo strumento primo degli inquisitori e dei cacciatori di streghe a causa del quale furono torturate e uccise donne per secoli in tutta Europa.
Infatti le torture erano così terribili e dolorose che le donne, sebbene innocenti, erano pronte a dire qualsiasi cosa pur di farle cessare.
Il 90% dei processi contro le streghe si concludeva con la morte sul rogo.

Le vittime erano per lo più donne che abitavano in campagna, quelle più legate alla terra e agli animali.
Anche negli anni della rivoluzione copernicana fuorno sempre accusate di praticare la magia nera, quella del demonio, del male, mentre la magia bianca, rivalutata nei secoli, era appannaggio delle classi dominanti e religiose.
L’uomo “cittadino” divenuto nobile o borghese rinnegava così le sue origini contadine/silvestri, di quando si “sporcava” le mani con la terra per poter mangiare. Adesso se le sporca con i soldi, ma per mangiare serve sempre qualcuno che si “sporchi” le mani con la terra.
Da qui l’origine del declino del mondo che viviamo ancora oggi, in cui si ritiene più importante un telefonino del cibo che si mette nel piatto.
Ma torniamo al medioevo.
Per mezzo di torture di un sadismo impareggiabile si cercava di cancellare per sempre ogni traccia dell’Antica Religione definita eretica, stregonesca, demoniaca dagli ignoranti religiosi e pseudo intellettuali che credevano nel diavolo maligno quando il male erano loro.

Parecchie di queste torture erano a sfondo sessuale, tanto per sottolineare la perversione dei “santi inquisitori”.
Tra queste ricordiamo:

Il Topo, applicata  a streghe ed eretici:
Un topo vivo veniva inserito nella vagina o nell’ano con la testa rivolta verso gli organi interni
della vittima e spesso, l’apertura veniva cucita. Il topo per cercare di uscire rosicchiava le carni degli innocenti.

Il dissanguamento:
Le streghe erano tagliate sorpa naso e bocca e lasciate dissanguare fino alla morte.
Le Turcas:
Si strappavano via le unghie e si inserivano aghi al loro posto.

La Vergine di Norimberga :
Nata in Germania era una specie di armadio di metallo nelle cui porte pieghevoli erano infilate affilatissime lame che trafiggevano le vittime, ma non negli organi vitali per prolungarne ulteriormente l’agonia. 


Pulizia Dell’Anima:
per “mondare” l’anima sudicia dei condannati gli veniva fatta ingoiare a forza dell’acqua calda, carbone e sapone.

Immersione Dello Sgabello:
la strega veniva saldamente legata ad uno sgabello ed immersa in acqua gelata.

Impalamento:
La vittima veniva messa a cavalcioni su un palo appuntito a forma di piramide  ( ce ne sono ben tre versioni) che penetrava nell’ano o nella vagina lacerando le carni. Spesso venivano aggiutni pesi a mani e caviglie.
Un’altra versione prevedeva l’inserimento di un palo aguzzo nel retto che veniva spinto a colpi di maglio fino a quando usciva dalla spalla o dalla gola. Il palo veniva poi sollevato e la vittima rimaneva ad agonizzare per giorni esposta al pubblico nelle piazze.

La Strappata:
Una delle più comuni e anche una delle tecniche più facili. L’accusato veniva legato a una fune e issato su una sorta di carrucola. L’esecutore faceva il resto tirando e lasciando di colpo la corda e slogando, così, le articolazioni.

Lo Squassamento
Era una forma di tortura usata insieme alla ‘strappata’. L’accusato qui veniva sempre issato sulla carrucola, ma con dei pesi legati al suo corpo che andavano dai 25 ai 250 chili. Le conseguenze erano gravissime.

La Culla Della Strega:
La vittima veniva rinchiusa in un sacco e legata al ramo di un albero.
Il sacco veniva fatto continuamente oscillare in modo da provocare disorientamento, allucinazioni e nausee tremende.

Mastectomia:

L’inquisitore armato di tenaglie arrovantate lacerava il seno delle donne.
Tristemente noto è l’atroce caso di Anna Pappenheimer alla quale furono violentemente strappati i seni e
inseriti a forza nelle bocche dei suoi figli. Segno della cattiveria e perversione di certi uomini di chiesa….

Annodamento:

I capelli delle donne venivano attorcigliati intorno ad un bastone che ruotava  finchè non confessavano, spesso strappando loro l’intero scalpo.

Sedia Delle Streghe :
Sedie di diverso tipo, tutte munite di chiodi e blocchi per immobilizzare le vittime, spesso con sedile in ferro da arroventare.Spesso usato come strumento di pena capitale.

Il Forno
Le streghe venivano lasciate cremare vive.

La Pera
Strumento simile ad una pera munito di punte, o rebbi,da usare sia per via orale che rettale o vaginale.
Ovunque finisse faceva scempio delle carni.

Ma ce ne sono state anche tantissime altre.

Dopo aver subito la tortura della corda  la strega Bellezza Orsini, processata nel 1528 a Roma, confessava così la sua partecipazione ad un sabba:

E la dicta untura, nanti che sia perfecta e che faccia il debito, se da al diavolo che la acconci, e cusì se la porta per aliquanti dì e con lo sputo cela benedice e rende. Cusì bisogna che la benedica con lo sputo la nostra patrona tre volte. E cusì poi con dicto unguento ce ongemo dicendo: “Unguento, portame alla noce de Benevento”, como che ho dicto, e illi solazamo e jocamo con li diavoli in cose grande, con tanto gran feste, soni, canti e balli, che non poteria raccontare. E li diavoli sempre stanno con nuj ad jocare, in forma de homini, e belli e bianchi come un lacte

L’unguento citato immaginiamo sia quello a base di stramonio, belladonna, segale cornuta o cicuta  a cui ci dedicheremo prossimamente, con cui le donne si ungevano il copro prima dei riti.
Scrive Johannes Nider, frate domenicano tedesco autore di diversi trattati religiosi, che un giorno una donna entrò in un grande recipiente in cui:

si suole fare la pasta, e vi si accomodò; pronunciate parole malefiche, cosparso di un unguento il capo reclinato, si addormentò e, immediatamente, per opera del demonio, sognò la dea Venere e altre cose superstiziose tanto intensamente da gridare di gioia con voce alterata, e battendo le mani per applaudire, mosse eccessivamente il recipiente in cui sedeva, cosicché esso, precipitando dall’alto sgabello, ferì gravemente il capo della vecchia che vi si era accomodata dentro …

Donne stregate da allucinogeni assunti prima dei riti pagani?
Esistono diversi pareri discordanti di vari studiosi su questo.
Qualsiasi motivo sia il fatto che migliaia e migliaia di donne di tutte le età sono state barbaramente torturate e uccise in nome di una religione imposta che mirava a cancellare per sempre quella passata e a “rimettere le donne al loro posto”: sotto agli uomini.
Direi che è venuto il momento di riprenderci il nostro posto…….

Scritto e pubblicato da Indiana e Vanessa

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8 pensieri su “Streghe

  1. terrificanti torture delle quali la chiesa cattolica dovrebbe rendere conto: possibili che non se ne parli mai? gran bel pezzo, ciao ragazze

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  2. Nessuno di nessuna religione si é mai scusato,men che meno quella cattolica inventrice dell’inquisizione.Nessun papa proferisce parole di disprezzo per gli schifosi omicidi commessi,nessuna giornata della memoria per le vittime della chiesa.Temiamo che ancora non se ne vergognino!Bisogna mantenergli fresca la memoria,ricordare a chi siede su scranni dorati quanto il loro potere fasullo sia macchiato di sangue innocente.Sangue che ancora chiede giustizia!

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  3. Post davvero interessante

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  4. Rosario

    Se penso a tutte le crudeltà che sono state commesse contro le donne da singoli o gruppi di misogini idioti, colpevolmente autorizzati o coperti dalle autorità, vengono i brividi. Il problema è che in certe parti del mondo queste cose avvengono ancora in nome di un dio che non può esistere altrimenti li incenerirebbe all’istante. E poi ci sono gli idioti eredi di queste bestie, che non potendo apertamente coltivare il loro odio, commettono stupri, violenze e omicidi nei confronti di ex compagne per il solo fatto che, stanche di subire, vogliono allontanarsi da loro, nella presunzione che le Donne debbano essere sottomesse ai loro voleri.
    Ma è possibile che ancora, di nuovo e sempre siamo qui a dover parlare di cose che non dovrebbero nemmeno passare nel cervello umano, e invece…
    Credo che tutto questo nasconda un disperato bisogno di controllo e di possesso nei confronti del genere femminile quando si sa di essere inadeguati e allora cervello di simili individui scatta l’odio (non posso averti? allora non ti avrà nessun altro)… secondo me chi bruciava le streghe era impotente o non sufficientemente dotato, sarebbe interessante fare uno studio nel merito.
    Difficile da estirpare questo modo di pensare, nelle società civili si DEVE partire dall’educazione famigliare e sociale. Nei paesi “barbari” si deve applicare la legge del taglione amplificata: chi commette crudeltà gratuite va scorticato, coperto di sale e mantenuto in vita quel tanto che serva a farlo soffrire dieci volte le sofferenze che lui ha elargito… vigliamo vedere che succede?
    Indiana, Vanessa, come uomo mi vergogno di ciò che vi è stato fatto e che ancora vi viene fatto.
    Buona giornata

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    • Purtroppo Ross siamo ancora indietro anni luce!In Inghilterra danno perfino delle “attenuanti culturali” agli immigrati che picchiano mogli e figli!Per non parlare delle infibulazioni,di come viene considerata la donna nei paesi islamici e dagli ebrei.Come dici tu gli pseudo uomini che devono avere il controllo e il possesso sulle donne sono dei poveri insicuri che sanno di non valere niente,di essere degli scarti di natura senza capacità e senza cervello.Ben diversi sono gli Uomini come te e con i nostri mariti,persone capaci di rapportarsi perché consci del proprio valore e del valore delle Donne.Un vero uomo non si mette mai in competizione con una donna:non é quello il compito che la Natura gli ha affidato.Sei un grande,come sempre!Un abbraccio da tutte e due 😘

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  5. rabbrividisco….e sinceramente non credo sia cambiato molto nella nostra “civiltà”…son cambiati i metodi, ma la sostanza rimanne, o mi sbaglio. Ciao e complimenti

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    • Purtroppo non é cambiato un granché:anche nella nostra civilizzata società noi donne siamo ancora discriminate e vittime di pregiudizi.Specie in certi ambienti dobbiamo sopportare odiose battutine,corteggiamenti vari e sgomitare il triplo degli uomini per dimostrare il nostro valore E spesso siamo comunque pagate meno.La parità é solo sulla carta.Evidentemente facciamo ancora paura ai mezzi maschi!

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